Una rovente estate
di
Priscitiello17
genere
tradimenti
Estate 2022
Siamo appena atterrati a Kos, erano le 11, giusto in tempo per fare il check in metterci il costume e andare a mangiare qualcosa sulla spiaggia per poi prendere il sole.
La spiaggia era abbastanza lunga, il nostro hotel era posizionato verso il fronte ovest dell’isola e sulla parte sud della spiaggia che si sviluppava da nord verso sud.
Alla reception, durante il check in, la ragazza mi dice che questa è una zona molto tranquilla dell’isola, di solito chi viene qui è per rilassarsi e difficilmente ci sono famiglie, soprattutto in questa zona della spiaggia, di fatti in lontananza comincio a vedere qualche nudista, alcuni ben dotati e altri non proprio.
Prima di terminare il pranzo e pagare noto un nudista che si dirige verso il baretto della spiaggia a comprarsi qualcosa, cosi dico a Laura di andare a pagare che io dovevo andare urgentemente al bagno, incurante del nudista, si alza e va a pagare, arrivata a metà strada noto che si blocca un secondo, come se avesse notato un culo nudo ahah, ma riprende quasi subito la sua marcia verso la cassa.
Arrivata alla cassa la vedo che paga, un po' imbarazzata, il nudista aveva un bel cazzo scappellato e tutto depilato, come piace a lei, era circa 10 cm a riposo e di uno spessore notevole per essere in quello stato, noto che il cazzo si stava leggermente gonfiando, da una posizione di riposo noto che si era leggermente incurvato, come se volesse sollevarsi ma il peso della cappella lo teneva ancora giù, si era inarcato diciamo, anche lei sembra aver notato questa differenza ma finge niente.
L’addetto alla casa nel passarle il resto fa cadere accidentalmente delle monete che finisco proprio ai piedi del nudista, lui si china subito per prenderle e lei fa uguale, incurante che anche lui si fosse abbassato, lui si era accovacciato e il suo cazzo penzolava per bene insieme alle sue palle che erano belle grosse, Laura aveva visto tutto per bene e lui aveva visto per bene le sue enormi bocce chiuse in quel bikini, lei lo ringrazia in italiano, forza dell’abitudine, lui ricambia alla stessa maniera. “Ah ma sei Italiano?”, domanda lei, “si si! Anche tu vedo” risponde lui. Da qui comincia un breve dialogo riassunto in un “ siamo appena arrivati (detto da lei); il posto è stupendo, visitatelo (detto da lui); Lui la saluta dicendole ci si vede in spiaggia.
Tornando verso di me la vedo con una faccia quasi imbarazzata ma sorridente, tipo divertita.
Mi racconta che ha avuto un imbarazzante incontro con un altro italiano, nudista e scoppia a ridere.
Mi dice che le sono cadute le monete e lui le ha raccolte ma aveva il pisello tutto penzolante per la posizione, è stato imbarazzante. E io facendo lo scemo, te lo sarai guardato bene vero? Lei mi risponde “cosa dovevo fare? Era l’unica cosa che avevo davanti agli occhi!”, ribatto dicendole che poteva anche guardare solo le monete o le sue mani, lei mi risponde “scusami ma era difficile non notarlo ahah, mi ha detto che il posto è stupendo e che lui alloggia qui vicino, penso che lo vedremo spesso in spiaggia, ha detto che è quasi tutti i giorni qui”. Io le do uno sguardo finto geloso e poi le sorrido e le dico “ andiamo va, che se no ci fregano i lettini e l’ombrellone”.
Ci sistemiamo su una zona della spiaggia attrezzata ma esterna, posiamo la borsa mare, stendiamo gli asciugamani sui lettini e ci tuffiamo, ci facciamo una bella nuotata rinfrescante e poi ci stendiamo a prendere il sole, lei è fantastica quando esce dall’acqua tutta bagnata, la sua pelle baciata dal sole coperta dal solo bikini.
Ci mettiamo a pancia in giù, il suo culo è esposto a tutti i passanti, io mi accorgo che su questo lato della spiaggia ci sono più nudisti che persone in costume cosi dico a Laura, “vuoi che ti slacci la parte dietro del pezzo di sopra così non rimangono segni sull’abbronzatura? Tanto qua a quanto vedo sono perlopiù nudisti”. Lei annuisce, quindi procedo, la sua schiena è libera di prendere il sole.
Ci riposiamo circa un’oretta, sento che Laura saluta qualcuno, penso sia quello di prima della cassa, al che cambio posizione, mi metto con la pancia all’aria ma non riconosco nessuno, qualche persona sul bagno asciuga alcuni nudi e altri in costume. Mi riappisolo e dopo un quarto d’ora sento dire “allora, stupendo questo mare vero?” era quello della cassa che si rivolgeva a mia moglie, secondo me non aveva capito che io ero il marito, probabilmente colpa anche della posizione dei lettini che erano uno dietro l’altro e non affiancati. Laura alza il busto dal lettino, e risponde “ehilà, si è fantastico” immemore del fatto che avesse il costume slacciato, il suo seno era ben esposto alla spiaggia ma soprattutto al nudista conosciuto poco fa, il mio cazzo sobbalza, lei ci mette alcuni secondi a collegare la cosa, forse era troppo rilassata, ma una volta accortasi della cosa esclama “oddio! Il reggiseno”, Lui fa un ghigno e dice “non preoccuparti non ti ha notato nessuno, e poi qui la maggior parte gira nudo, è quasi normale vedere un seno libero”. Lei diventa subito rossa e risponde: “beh tu hai visto tutto per bene eri qui davanti”; Nel frattempo nota che il suo cazzo è ancora gocciolante di acqua di mare e sembra anche soddisfatto di quello che ha visto. “Ma no non ho notato chissà cosa, ti stavo osservando in viso e poi io sono nudo e sono abituato, per me è una cosa normale ahah, ti devi abituare a queste situazioni qui”. Io osservavo dal lettino retrostante, Laura si sistema il costume e mi presenta, “a lui è mio marito Luca, tu invece non mi hai detto come ti chiami”.
“Molto piacere mi chiamo Francesco ma chiamatemi pure Frank, non mi avevi detto che eri accompagnata, tu invece come ti chiami?”.
“Laura, molto piacere”, durante le strette di mano il suo cazzo ballonzolava e scommetto che Laura, dietro ai suoi occhiali scuri, lo seguiva in tutti i suoi movimenti.
Si parla del più e del meno, ci consiglia alcuni posticini dove mangiare e passare piacevoli serate, spiagge riservate e stupende e ci si saluta augurandoci una piacevole serata.
La sera ne approfittiamo per provare un locale consigliato da Frank, molto carino e curato, nessun italiano, cibo ottimo e buon vino.
Torniamo a casa pensando alla gentilezza di Frank sul consiglio del locale e mia moglie dice “conosce un sacco di posti qui, avrà girato molto, chissà quante persone ci ha portato in giro”.
“In che senso? Cosa intendi?” le rispondo.
“Quello di sta sera era un posto per coppie, non penso ci sia andato da solo, e probabilmente anche gli altri saranno così, ci avrà portato un sacco di donne” mi dice Laura.
“Tu dici? Perché non potrebbe essere andato da solo o con amici?”.
“Ma ti pare?” mi risponde Laura.
“Con quell’arnese li ne avrà portate di donne a mangiare fuori e non solo” aggiunge Laura.
Io la guardo con una faccia sorpresa e le dico: “che pensieri ti fai porcella!” e le schiaffeggio il culo.
Lei ride, probabilmente il vino ha fatto effetto.
Arriviamo in hotel ci spogliamo e facciamo l’amore come capita poche volte all’anno.
Dopo alcuni giorni di mare a fare le lucertole decidiamo di fare una passeggiata sul bagno asciuga.
Casualmente incontriamo Frank sdraiato su una stuoia in solitaria a prendere il sole con indosso solo un paio di occhiali. Lo salutiamo, ci invita ad avvicinarci e scambiamo due chiacchere.
“Laura stai prendendo colore eh, non si vede neanche la linea del costume ormai ahah”, Laura si fa una risata e lo ringrazia per l’apprezzamento e per i consigli sui locali e gli chiediamo come sono andati questi giorni. Ci dice bene e ci dice che se a noi va potremmo cenare insieme una di queste sere, c’è un locale vicino alla spiaggia molto carino e dove fanno un pesce buonissimo. Laura accetta subito senza consultarmi, ci diamo appuntamento per domani sera. Laura però dice: “Si ma noi non sappiamo dove si trova il posto, ma se andassimo insieme, magari passi da noi e andiamo”.
Frank risponde “perfetto, dove alloggiate?” Lei le dice che siamo alloggiato presso l’hotel Helena Beach e gli dice “chiama quando sei sotto, segnati il numero”, lui annota tutto sul suo telefono, le fa lo squillo e ci salutiamo.
Il giorno dopo Laura è più sbadata del solito, sembra avere la testa tra le nuvole, prendiamo il sole e ci rilassiamo, facciamo anche oggi una passeggiata ma non troviamo Frank.
Rientrati in hotel ci prepariamo per la cena, Laura si doccia per prima, ci mette un po' di più del solito.
Io attendo mentre mi godo il tramonto e il mare.
“Amore io ho finito” mi dice Laura dal bagno.
Mi alzo e mi avvio verso la doccia, Laura è tutta imbacuccata con gli asciugamani, uno in testa e uno grande che avvolge tutto il corpo.
Inizio a lavarmi mentre lei si mette tutte le sue creme corpo e si veste.
Mi asciugo e mi vesto, Laura stava indossando un mini perizomino, un abito corto bianco, semplicemente fantastica.
“Bip-Bip” è arrivato un messaggio sul telefono di Laura, lo legge “è Frank, è arrivato sotto”.
Indossa i sandali di cuoio e scendiamo.
Come arriviamo anche Frank esclama “Siamo in presenza di una dea greca? Ahah”
Ci salutiamo e ci avviamo verso il locale, Laura è in mezzo tra me e Frank.
Arrivati al locale il cameriere ci fa accomodare in un tavolo prenotato da Frank, la posizione era molto riservata, il locale è super curato come ci aveva detto, io mi accomodo a capo tavola mentre Laura e Frank sono uno di fronte all’altro.
Durante la serata gli argomenti sono molti da cosa si fa nella vita al nudismo di Frank.
Il vino aiuta a sciogliere le lingue e negli occhi di Laura noto anche uno sguardo sensuale.
Mi sento toccare la gamba, sembra uno scontro fortuito con Laura.
Lui ci racconta di come è nato il suo nudismo e ci ha raccontato di alcune esperienze, Laura sembrava molto presa da questa cosa, ma ad una certa Frank dice “dovreste provare anche voi a fare nudismo è fantastico, qualche volta se volete andiamo insieme”. Laura sorride e dice “grazie dell’invito ma non credo sia una cosa per noi”, io ribatto “beh si potrebbe almeno provare, magari quando non c’è nessuno, poi giudichiamo se ci piace o no”. Laura rimane un attimo scossa, ma alla fine dice “bah se dici cosi, vedremo dai” anche se la sua faccia contraddiceva tutto quello che aveva appena detto, aveva la faccia di una che non aspettava altro che questo, un invito a spogliarsi, forse la frenavo io, mah, chissà.
Fatto sta che la serata si concluse positivamente e ci avviammo verso i nostri alloggi, arrivati al nostro hotel salutiamo Frank che ci osserva mentre saliamo la ripida scalinata dell’ingresso, scommetto che osservava il culo di Laura che da li sotto mostrava tutto il suo ben di dio.
I giorni seguenti non abbiamo notizie di Frank, passiamo le giornate ad esplorare altre spiagge e luoghi dell’isola.
Un giorno Laura riceve un messaggio da Frank che dice “Buongiorno, come state? Oggi qui c’è un mare stupendo.” Manda anche una foto della spiaggia deserta ma con un piccolo particolare utilizzando lo zoom 0.5 e posizionando il telefono in posizione alta si vede un pezzo del suo cazzo che è in completa erezione. Io avevo visto subito quel dettaglio, Laura invece esclama “Usti, hai visto che panorama? Non c’è nessuno e il mare è stupendo!”.
Strano che non ha detto nulla del cazzo, secondo me ha fatto finta di nulla.
Andiamo in spiaggia, una volta sul lettino vedo Laura che stava riguardando la foto inviata da Frank e zoomare sul suo cazzo, “sta porcona” dico tra me e me, al che mi alzo con una scusa e mi allontano, noto che si alza per farsi alcuni selfie con sfondo il mare, poi si rimette sul lettino e fa altre foto.
Ritorno con due bottigliette di the alla pesca freddi, “vuoi amore?” le chiedo.
“Si si grazie, ci voleva” mi risponde.
Beviamo tutto e dopo lei si alza per andare a buttarle nel cestino, approfitto per controllare il suo telefono, e come pensavo aveva mandato la foto del mare con i piedini in vista e un commento “anche qui il mare è bello ma il tuo è veramente stupendo” e successivamente ha inviato un suo selfie con la spallina del costume abbassata e il mare sullo sfondo commentando “come vedi sta sparendo l’abbronzatura ahahah, tu invece non hai un punto bianco”.
Chiudo tutto e rimetto il telefono al suo posto, Laura ritorna e riprende il suo relax.
“Amore io mi faccio un bagno, vieni” le chiedo.
“Si si arrivo subito” mi risponde.
Ci facciamo una nuotata e nel mentre mi dice “stavo pensando che potremmo andare a visitare anche la spiaggia che ci ha fatto vedere Frank, magari domani, che ne pensi?”
“Si, potremmo andare, domani ci alziamo presto, facciamo colazione e andiamo” le rispondo.
Usciti dall’acqua Laura riprende in mano il telefono, probabilmente vorrà avvisare Frank che domani siamo li; Le sue dita non si muovono, non sembra che stia scrivendo, anzi sembra che stia leggendo o guardando qualcosa. D’un tratto blocca il telefono e lo mette in borsa, mette gli occhiali si rilassa, noto i capezzoli duri attraverso il costume bagnato, forse avrà freddo…
Io ero curioso di capire cosa aveva visto o letto, ma la mia curiosità dovrà attendere.
Tornati in hotel lei si infila in doccia, io approfitto e prendo il suo telefono, Frank le aveva risposto a quel selfie, “peccato che non ci siete anche voi, oggi la spiaggia è deserta, c’ero solo io” e subito dopo un suo selfie con la spiaggia alle spalle e lui nudo a cazzo di fuori in piena erezione.
Io scioccato, un cazzo non troppo lungo, circa 16/17 cm ma ben piazzato, una cappella bella esposta e la pelle bella tirata, come se fosse circonciso. Ero eccitato all’idea che mia moglie si fosse scambiata delle foto e dei messaggi con un uomo come lui e soprattutto delle foto.
Continuo a leggere e gli risponde che la sua abbronzatura è a buon punto, ci sono solo alcuni dettagli che vanno migliorati e che non riuscirà ad arrivare al suo livello di abbronzatura.
Poso il telefono e rifletto sulla cosa per il resto della serata.
Il giorno seguente ci rechiamo nella spiaggia dove era stato Frank, un vero paradiso, non c’era nessuno, notiamo solo una tenda e un paio di scarpe al di fuori.
Noi ci sistemiamo con l’ombrellone e le due stuoie, ci mettiamo in costume e ci sdraiamo a prendere il sole.
Dopo alcuni minuti notiamo movimenti nella tenda e vediamo dei piedi fuoriuscire dalla tenda, poi le gambe e piano piano esce tutto il corpo di uomo nudo ben dotato da quello che si poteva vedere da lontano.
Passano alcuni minuti e questa persona si alza e va a farsi un tuffo per rinfrescarsi, quando esce dal mare ha il cazzo in tiro, si nota bene quando è di profilo. Laura mi tocca dentro e mi dice “oh guarda quello, è a cazzo duro o sbaglio? Mmm fammi osservare meglio” dice con fare scherzoso, “smettila di fare la scema dai” le dico, “che fai sei geloso? Un bel pisellone, che bel maschione ahah” ribatte lei.
Io non controbatto per non allungare il brodo. Dopo 2 minuti vediamo che questa persona si avvicina a noi, l’immagine si fa più nitida “Ma, ma, è Frank!!!” esclamo io.
Laura si gira e abbassa gli occhiali da sole osservando verso l’uomo, “oh si, è proprio Frank”.
“Ciao ragazzi! Vi ho messo curiosità ieri eh?! Bellissimo questo posto! Mi aspettavo proprio di trovarvi qui oggi!” disse Frank.
“Ciao Frank! Eh si la tua foto di ieri ci ha colpito! Spiaggia superlativa! Come stai?” disse Laura.
“Tutto bene, grazie! E voi?!” disse F.
“Tutto ok Frank” risposi io.
“Siete ancora in costume voi 2? Qui non c’è nessuno e non verrà nessuno oggi è il giorno giusto per provare eh, non fatevi scappare l’occasione ahah!”
“Tu non perdi mai occasione vedo eh” disse Laura.
“Beh con questo sole e questo mare come fai a non approfittare ahah” rispose F.
“No no, io non mi spoglio mi vergogno troppo” disse Laura.
Io risposi “io ci sto, tanto non c’è nessuno e anche se fosse, Laura sei gelosa se mi vede qualcuna? Ahah”
Lei fece una faccia arrabbiata e disse “Ovvio che sono gelosa e poi se anche tu prendi il sole nudo siete due contro 1, uffa!”
“Beh se arriva qualcuna mi vesto cosi sei tranquilla che ne pensi? E cmq se sei l’unica in costume, che a dirla tutta ai già il culo di fuori con questo mini perizoma quindi ti manca poco ad essere nature, non mi dire che sei in imbarazzo” le dissi.
“…. Va bene, mi avete convinta” disse Laura
Un sogno si stava realizzando, prima si tolse il pezzo di sopra liberando i suoi stupendi seni, i capezzoli erano già turgidi, poi passo al suo mini perizoma sfilare via, la sua figa era tutta depilata come piace a me e anche l’ano era ben curato, Frank aveva gli occhi fissi sul suo corpo, non si era perso nemmeno un cm del suo corpo, la pelle d’anatra la rendeva ancora più eccitante ma la nostra attenzione fu subito distratta da una sua richiesta: “Beh andiamo a farci un bagno a sto punto” disse Laura.
Frank la guardò e disse “signor si signora ahahah” tutti e 3 ci tuffammo in acqua, le tettone di Laura sobbalzavano in maniera ipnotica in acqua, il cazzo di Frank era ancora lungo e duro e il mio si stava eccitando.
Laura cominciò a schizzarmi con l’acqua e io risposi al fuoco bagnandola a sua volta e per errore schizzai anche Frank che mi disse “azz Luca, hai bagnato anche me, come è che si dice? Il nemico del mio nemico è mio amico?” e da li anche lui si mise a schizzarmi alleandosi con Laura, i due si misero fianco a fianco e cominciarono a schizzarmi con forza. Prima con tutti e due le mani poi il flusso d’acqua diminuì e vidi che lo facevano solo con le due mani esterne, come a voler concentrare il fuoco dall’esterno.
Mi arresi e smisero di bagnarmi facendosi una grossa risata e vidi Laura che si abbasso in acqua fino al mento girata di fronte a Frank che era in piedi, anche lui rideva e la guardava con uno strano sguardo, quasi soddisfatto.
Gli dissi: “siete contenti? Avete vinto, 2 contro 1 non è fattibile”
“Si siamo molto contenti di averti battuto ahah” mi rispose Laura
Frank si limito a sorridere e si mise a fare il morto, sembrava avesse l’albero maestro con la vela a causa del suo cazzo, Laura mi guardo e mi disse “amore guardami come faccio la capriola in acqua”, tempo zero era già sotto acqua a fare la capriola, nel farla aveva la figa in aria e il buco del culo in vista, Frank si era goduto la scena per bene, quel porco chissà cosa pensava.
Laura aveva voglia di giocare e mi dice se facciamo il ponte, il ponte è uno dei suoi giochi preferiti, io devo aprire le gambe e lei deve passare sotto, cosi gli faccio segno che sono sotto e lei parte. Qualche secondo e la sento che è in mezzo alle mie gambe si afferra alla gamba e si da la spinta per passare sotto. Continua con questa cosa e farà a fasi alterne ponti e capriole, facendo una sfida con se stessa per vedere quante volte riesce a fare le capriole di fila senza fermarsi e i ponti avanti e indietro.
La sua competitività fa sorgere una nuova sfida, chiede a Frank se può mettersi di fronte a me a circa 5 metri di distanza cosi da fare un super ponte e vedere se riesce a fare avanti e indietro, lui fa cenno di si e si posiziona di fronte a me e lei parte alle mie spalle, sento che passa in mezzo alle mie gambe e vedo che si dirige verso Frank, osservo Frank, e noto che ad un tratto cambia espressione ma non dice nulla, non vedo ancora Laura, dopo alcuni secondi Frank torna normale e vedo Laura arrivare da me e oltrepassarmi, esce fuori dall’acqua ed esclama “c’è l’ho fatta!”
“Brava amore, Frank tutto bene? Ho notato che hai fatto una faccia strana ad un certo punto?” dissi io.
“Brava Laura, si si tutto bene, ho avuto un crampo durante il gioco ma ho cercato di controllarmi” mi disse lui.
Laura sghignazzava. “Che te ridi?” le dissi. “Nulla nulla pensavo a voi due che non sareste in grado di fare il ponte come l’ho fatto io” mi rispose.
“Ah no questa è una sfida, Luca qui bisogna difendere il nostro genere maschile eh, comincio io forza, mettetevi in posizione” disse Frank.
Laura si posiziono al posto di Frank e lui prese il posto di Laura, partì sento che passa sotto le mie gambe, con difficolta visto che ha le spalle più larghe di Laura, arriva verso Laura che mi da le spalle stranamente ed è coperta di acqua fino al mento.
“Sembra che Frank abbia delle difficoltà a passare sotto, ci sta mettendo troppo” penso io, arriva neanche a metà ritorno ed esce dall’acqua per riprendere fiato.
“Azzo ma è difficile passare, per te è facile che sei piccolina” disse Frank a Laura.
“Ora tocca a me” dissi a quei 2.
Una volta che tutti siamo in posizione parto, vado sotto e mi dirigo verso Frank, passo sotto con qualche difficolta e mi dirigo verso Laura, che questa volta è rivolta verso Frank, passo sotto di lei, mi sfiora con le mani la schiena, mi rigiro e decido di passarle sotto ma di dorso cosi da gustarmi lo spettacolo, la sua figa è stupenda, noto i suoi splendidi seni con quei capezzoloni e una mano mi sfiora il cazzo mentre passo, mmmm è eccitata la porcella. Arrivo da Luca ma non resisto e mi tocca uscire dall’acqua, sono senza fiato. Esco e vedo Frank con un sorriso a 32 denti e Laura che è fuori dall’acqua con i tettoni di fuori.
“Niente da fare, sei brava, bella e fortunata” dissi a Laura.
“Bellissima direi” aggiunse Frank.
“Sono la migliore” disse Laura.
Tutti e 3 ci avviammo verso la spiaggia per asciugarci e prendere il sole uno a fianco all’altro.
Laura era in mezzo a me e Frank, io mi misi a pancia in giù mentre Laura e Frank a pancia in su.
Frank aveva ancora il cazzo duro come il marmo e Laura i capezzoli belli duri, io durai pochi minuti e mi addormentai sotto il rumore delle onde e la brezza marina.
Passò un ora da quando mi addormentai e mi risvegliai trovando solo le stuoie di Laura e Frank, erano spariti, la cosa mi insospettii ma la cosa durò pochissimo perché vidi Frank in piedi dietro alla sua tenda, ma non vedevo Laura, guardo in acqua e non la vedo, al chè attiro l’attenzione di F. che mi vede e mi saluta e mi fa cenno di avvicinarmi, dalla tenda esce anche Laura che mi saluta e mi fa segno di andare li. Mi alzo e mi avvicino, arrivato alla tenda vedo F. che assiste Laura.
“Luca, lo mangi un tramezzino?” mi chiese F.
“Si, volentieri! Grazie” gli risposi.
“Come lo vuoi amore? Prosciutto cotto o mortadella?” disse L.
“Prosciutto cotto va bene” risposi.
Adesso il cazzo di F. era tornato a riposo, sinceramente pensare a lui di fronte a L. con il cazzo in tiro mentre lei fa dei tramezzini non oserei pensare a che tramezzini potevano venire fuori.
F. mi passa il mio tramezzino e si tiene il suo, Laura esce dalla tenda e noto che non ha nulla in mano al che le chiedo “Eh tu? Non mangi niente?” e mi risponde “Io ho già mangiato amore prima che arrivassi tu”.
F. mangia senza far caso a noi e si gode il paesaggio con il cazzo al vento.
Passiamo le successive ore sotto l’ombrellone al riparo dal forte sole delle ore centrali della giornata, verso le 2 ci sdraiamo, Laura si rivolge con il viso verso di me, è stupenda mi dice che vuole provare a riposare un oretta, io guardo il cielo e mi rilasso mentre F. sta facendo una telefonata lontano da noi, dopo 10 minuti sento F. avvicinarsi e stendersi anche lui al fianco di L. che le aveva gentilmente concesso un’altra fantastica visione, il suo lato B.
Il mare si era agitato e il rumore delle onde era forte ma piacevole, Laura sembrava quasi disturbata dal rumore perché vedevo che di tanto in tanto si muoveva, di fatti dopo 10 minuti abbondanti di movimenti vari vedo che prende e si gira dall’altra parte, vedo che F. è ancora in piena erezione!
Chissà a cosa starà pensando quel porco, decido di prendere in mano il telefono e trovare una posizione comoda per osservare qualcosa, a causa della luce la posizione migliore è spalle a mia moglie.
Passano le 15.30 e L. si sveglia.
“Ehilà dormigliona, ti sei riposata eh?” le domando.
“Ma quale riposata, il rumore delle onde mi ha tormentato” mi disse L.
“Ho notato” risposi.
“Che ne dite di fare un tuffo? Alla fine le onde non sono pericolose, è bello il mare un po' agitato” disse F.
“Si ci sta” risposi.
Ci alzammo e andammo tutti 3 verso il mare, F. aveva il cazzo a riposo e L. era ancora rintronata dal sonno.
Ci tuffiamo e le onde sono veramente divertenti, ti spostano subito a riva. Laura va avanti a noi due e alla prima onda forte viene portata indietro e finisce contro di me, il suo culo sbatte sul mio cazzo provocandomi un rigonfiamento.
“Potrebbe essere un bel gioco per stuzzicarla” pensai tra me e me.
Laura si fece ancora avanti e alla successiva onda fini contro F. che la prese al volo con le sue braccia per non farla scivolare via.
“Grazie F.” disse L.
“Stai bene?” disse F.
“Oh sisi, grazie!” disse L.
“Beh che dire le onde oggi sono veramente belle, divertiamoci” e cosi iniziai a tuffarmi contro le onde che arrivavano.
Lo stesso facevano L. e F., ogni tanto ci fermavamo per rifiatare, L. spesso e volentieri finiva contro uno di noi 2, tra un onda e l’altra nel punto più basso si riusciva a vedere il cazzo di F. che era nuovamente in piena erezione ma dopo 10 minuti io presi una botta al piede che mi fece alzare bandiera bianca e uscire dall’acqua.
“Ragazzi io esco, ho preso una botta al piede, ma se volete continuare state senza problemi, provo a fare una camminata per vedere se mi passa” dissi a L. e F.
“Ma no amore fammi vedere esco con te” disse L.
“No tranquilla non è nulla, ma preferisco uscire, tu stai pure non c’è problema” le risposi.
“Sei sicuro?” mi disse lei.
“Si si tranquilli” dissi io.
Andai a fare una passeggiata ma da lontano riuscivo a intravedere cosa accadeva.
Laura continuava a farsi buttare addosso a F. dalle onde, ridevano tutti e due, lui la abbracciava da dietro come per non farla scappare, ma lei si dimenava ridendo e si allontanava per poi farsi spingere verso di lui dalle onde. Ad un certo punto sembrava che il mare iniziasse a calmarsi e Laura si mise a fare le capriole davanti a F.
Lui osservava e diceva se era andata bene o no ad un certo punto si mise con le mani dietro la testa e braccia larga come se stesse prendendo il sole in acqua mentre Laura la vedo sparire sotto acqua e ricomparire subito dopo dietro di lui, aveva cominciato con i ponti, insomma dopo alcuni tentativi di singoli ponti sembra avesse iniziato a fare le sue sfide, la vedevo che andava sotto e riemergeva all’inizio dopo circa 30 secondi, poi aumentava 40 fino ad arrivare a quasi 1 minuto sotto. Fin quando non la vidi, all’ultimo tentativo riemergere praticamente dal suo bacino, sul suo petto, come se non avesse fatto a tempo a passare sotto il ponte.
Uscirono insieme dall’acqua e si misero sulle stuoie a prendere il sole. Lui aveva il cazzo in fase calante. Tornato indietro li trovo ridacchiare e parlottare.
“Luca, sta sera che ne dite se vi fermate a cena nel ristorante del mio hotel, siete miei ospiti!” disse F.
“Amore tu che dici?” dissi a L.
“Per me va benissimo” rispose L.
“Ok, allora facciamo che ci troviamo da me alle 19.00 cosi beviamo qualcosa insieme e poi andiamo a cena” disse F.
“Allora conviene cominciare a sistemare le cose cosi facciamo tutto per tempo” dissi io.
Ci alzammo e cominciammo a sistemare tutto per tornare in hotel a prepararci.
Laura entrò in bagno e inizio a prepararsi, dopo 10 minuti entrai io in doccia, esco dalla doccia e vedo mia moglie bella come non mai, vestitino nero altezza mezza coscia, tacchi a spillo neri di vernice e collant, un trucco meglio di certe porcone che vedo nei film porno, una carica erotica impressionante.
Rimango a bocca aperta, “non è un po' troppo per sta sera?” le chiedo.
“Dopo oggi mi dici che questo è troppo?” mi risponde lei.
“Oggi eravamo soli” ribatto
“e mica sono nuda” risponde lei.
Prende una pochette e si dirige in bagno a sistemare le ultime cose.
Prendo il suo telefono poiché aveva appena ricevuto un messaggio da un’amica, apro e intravedo che nella chat con F. c’è una foto mandata da lei a lui, apro la chat e leggo grazie per la fantastica giornata, sta sera ti farò una sorpresa con l’emoticon del bacino e cuoricino.
Rimango impassibile, che io possa aver male interpretato tutte le loro mosse e gesti?
La mia mente pensa e ripensa a tutte le variabili che possono essere successe oggi in spiaggia, ma non faccio a tempo a posare il telefono che L. dice che è pronta per andare, allora mi metto le calze e le scarpe e ci avviamo. Nella hall dell’hotel non c’è una persona che non ha girato la testa verso L.
Io lo noto bene e ne sono in parte fiero e in parte geloso ma è un mix che tende più al sentirmi fiero che geloso, ho una moglie stupenda e desiderata, sono un uomo fortunato.
Arrivato in albergo da F. lui è già giù nella hall e ci accoglie, rimane sbalordito da tanta bellezza da parte di L. e dice “cavolo pensavo di aver visto tutto di te oggi e invece mi stupisci ancora”.
Ci salutiamo e ci invita al bar a bere qualcosa, sorseggiamo un drink e chiaccheriamo della giornata di come è stato piacevole ecc.
Laura ha atteggiamenti sempre più provocanti, dal modo di bere al modo di toccare il bicchiere, mi sta pulsando il cazzo solo a guardarla.
F. racconta che sono anni che frequenta questo hotel e che si sente un po' come se fosse a casa sua, ormai conosce tutti i camerieri e lo staff in generale.
Verso le 20 ci avviamo verso il ristorante, siamo su un tavolo fronte spiaggia in un angolo appartato le posizioni sono sempre le stesse dell’altra volta, io a capotavola e F. e L. uno di fronte l’altra, iniziamo con del vino e degli antipasti di pesce crudo, i dialoghi continuano, L. e F. si lanciano degli sguardi molto maliziosi e i dialoghi si fanno anche più spinti ma su un piano spiritoso, anche questa volta qualcuno mi urta la gamba ma sembra provenire da F. che si scusa per avermi urtato, la cena continua e vedo che F. ha un certo sorriso stampato in faccia e L. continua a guardarlo con un aria maliziosa, sento il bisogno di andare in bagno e quindi chiedo perdono e mi alzo per raggiungere la toilet ma prima di girare l’angolo e perdere la visuale dei due, ricordo che ho dimenticato al tavolo una cosa e ritorno indietro e noto che sotto il tavolo c’è solo una gamba di mia moglie e una scarpa è libera, vuoi dirmi che… che con il suo piede lei… si non c’è dubbio lei sta toccando il cazzo di F. con il piede, ora si collega tutto, il tocco accidentale della scorsa cena, la giornata in spiaggia, i continui ponti sott’acqua e quelli prolungati con lui, il riposino in spiaggia, il tramezzino già mangiato in tenda ecc… corro in bagno per sciacquarmi la faccia e riprendermi.
Passano 5 minuti e ho il cazzo di marmo, sono eccitato come un porco, vorrei farmi una sega in bagno ma non vorrei destare preoccupazioni, non resisto entro nel wc e mi faccio una sega memorabile, sperando di trovarli sul tavolo mentre lui se la scopa, purtroppo vengo interrotto da una persona che doveva utilizzare i servizi. Mi ricompongo e ritorno al tavolo ma trovo L. seduta al fianco di F. mentre parlano e noto che la mano di L. è appoggiata alla gamba di F. e noto che la tovaglia copra una buona parte dei pantaloni di F. come a nascondere qualcosa, possibile che Laura nel frattempo gli abbia fatto qualche servizietto? I miei pensieri aumentano ma il desiderio sessuale molto di più.
Decido di giocarmi il tutto per tutto, invento una scusa, un malessere per rientrare in hotel per lasciare L. da sola e vedere fin dove si spinge.
“Ragazzi dovete scusarmi ma credo mi abbia fatto male qualcosa, credo che rientrerò in camera a riposare”
“Ma noo, come? Che strano, è impossibile che ti abbia fatto male qualcosa, noi stiamo alla grande, vuoi prendere un digestivo, magari è solo un problema di digestione?” disse F.
“Infatti amore, magari è solo un dolore passeggero” continuò L.
“No, no credo sia meglio riposare per me sta sera ma se vuoi restare magari F. ti può accompagnare più tardi” risposi io.
“Per me non c’è nessun problema L., se vuoi ti posso portare io dopo, c’è una cosa che volevo farvi provare ma visto che Luca non sta bene almeno tu la devi assaggiare, è un dolce della casa, fantastico” disse F.
“Non so, se Luca sta male lo accompagnerei in camera cosi se ha bisogno sono li” disse L.
“Amore non ti preoccupare, questa vacanza te la meriti, hai passato 1 anno difficile a lavoro, se vuoi rimanere stai senza problemi, io ho solo bisogno di sdraiarmi e riposare, ci vediamo dopo in camera” risposi.
“Va bene amore, se lo dici tu, e poi sai che io sono golosa e ai dolci non so resistere, scrivimi quando sei arrivato in camera, grazie tesoro” disse L.
Li salutai e mi diressi verso l’uscita dell’hotel, spostai la macchina dal parcheggio dell’hotel e mi avvicinai al ristorante a piedi di nascosto.
Riuscii a trovare un posto che dal giardino riuscivo a vedere loro due al tavolo, il ristorante era ormai vuoto, erano passati 10 minuti da quando io ero andato via e loro due erano sempre uno a fiano all’altro e lei continuava ad accarezzarle la gamba e lui con la mano l’abbracciava da dietro e le accarezzava la parte esterna del suo seno, le sue dita si infilavano dentro la parte alta del vestito come a voler scoprire i suoi seni.
Mandai il messaggio a L. che ero appena arrivato in camera, lei non aprii neanche il messaggio si limitò a leggere l’anteprima e si alzo per andar via, non so dove, forse in bagno, lui nel frattempo era rimasto solo, alzò la tovaglia e vidi che aveva i pantaloni slacciati e il cazzo di fuori! Quindi quando ero in bagno avevano fatto qualcosa quei due porci!
Si diede una sistemata al suo enorme cazzo e lo ricopri con la tovaglia, chiamò un cameriere e gli disse qualcosa gesticolando di andar via tutti. Il cameriere annui e andò via, dopo 2 minuti vidi la mia L. tornare al tavolo, il suo sguardo era quello di una pantera vogliosa, lui la osservava arrivare come un porco con la sua puttana, lei poggi una mano sul tavolo, è chiusa a pungo, lentamente la apre e lascia sul tavolo una pallotta nera, che cazzo poteva essere? Poi vedo che da una pallotta comincia a muoversi, minkia il perizoma!!
La troia è andata in bagno a sistemarsi per il suo porcone, di fatti sale a cavalcioni sopra a F. e poggia la sua figa sulla tovaglia che copre il cazzo di F. e comincia a strusciarsi come una cagna in calore, la tovaglia comincia a sporcarsi di umori di L. e i capezzoli sono ormai svestiti, il porco aveva già abbassato parte del vestito per leccarsi per bene quei seni stupendi, la tovaglia ormai bagnata fradicia era scivolata via e la pelle del suo cazzo strusciava quella della figa della mia Laura, neanche il tempo di dirlo e il suo cazzo era già dentro a pelle!!! Il porco e la troia stavano scopando come due amanti e io cornuto che li osservavo e avevo il cazzo duro come le pietra, in fiamme e gocciolante. Laura si muoveva come non mai, lui non faceva altro che stare fermo, leccargli i seni e schiaffeggiargli il culo! Poco dopo F. la prende per i capelli, la tira su e la sbatte sul tavolo con le gambe all’aria, inizia a leccargli la figa come un assetato di sesso, due dita vanno dentro nella figa mentre la sua lingua si dedica al clitoride, le dita fano dentro e fuori ad un ritmo pazzesco, talmente veloce che sento L. gemere fino a qui e arrivare a fare il suo primo squirting! Non era mai successo prima! Che troia! Le tremavano le gambe! Una scena assurda! Un godimento puro! F. riprese a leccarle completamente la figa dal basso verso l’alto, arrivando anche all’ano, vedevo le mani di L. che tenevano la testa di F. li sotto e che spingevano contro di lei, lo fece soffermare sull’ano per un po' per poi farlo risalire sul clitoride, F. riprese le due dita e questa volta una entrò nella figa e una nell’ano.
L. inarcò la schiena dal piacere prese la mano libera di F. e se la porto su uno dei due seni per farsi strizzare il capezzolo e aumentare il piacere, lei fece lo stesso con l’altro seno e con l’altra sua mano libera si mise due dita in bocca per simulare un pompino. La troia stava godendo di brutto. I suoi gemiti erano ben udibili ma non vedevo nessuno affacciato e nessuno arrivare da dentro il ristorante verso l’esterno.
F. lasciò L. distesa sul tavolo ma le mise la testa a penzoloni sul vuoto, le fece aprire la bocca e le infilò il cazzo in bocca, utilizzandola come se fosse una figa e la sua gola era la bocca dell’utero! La scopava come una vera troia! Potevo udire anche le sue parole, “ah si troia! Tieniti la specialità della casa! Mmm Il cannolo siciliano!! Mmm brava puttana! Pensa a quel povero in camera cosa si perde! Brava troia tutto te lo devi mangiare il cannolo! Dopo te lo do bello ripieno di ricotta calda! Brava troia! Mmm oh si fai come oggi nel tramezzino e sottacqua, ahh siii”
F. prese il telefono e comincio a farle foto e video di come la stava sputtanando e lei si lasciava riprendere come una vera pornostar.
La mise a 90 e la trapano per 10 minuti abbondanti nella figa mentre veniva tutto ripreso e nel mentre aveva un bel dito in culo!
Lei continuava ad implorarlo di non fermarsi, che non aveva mai conosciuto un porco come lui, ma ad un certo punto lui cambio buco e le apri il culo in due.
Gridava, ma non si capiva se era dolore o piacere, forse un mix. Lui la pompava come una vera troia e lei gemeva come un ossessa, lui le diceva: “che c’è? Non ti piace? Vorresti dire qualcosa?” e lei rispondeva : “Non ti fermare! Non ti fermare! Mi piace un sacco! Dai vai vai!”.
“Vorresti di più eh porcona?” disse F.
“Oh si magari!! Mmmm spingi dai, oh si!” rispose lei.
F. si gira e guarda una finestra, fa un cenno, tempo 30 secondi da dietro L. si presenta un ragazzo, si avvicina a F. si cala i pantaloni e le piazza il cazzo nella figa mentre F. gli sta trapanando il culo.
L. spalanca gli occhi! Ha una faccia sorpresa ma piena di godimento! Gode ancora più forte di prima, io ormai ho il cazzo fuori dai pantaloni che gocciola senza manco toccarlo e non oso farlo per non venire.
Quei due passeranno la prossima ora a fare di L. ciò che vogliono in tutte le posizioni possibili e lei farà tutto ciò che loro vorranno. Ritornerà in hotel la mattina seguente dopo essersi data una sistemata da F. ma con ancora addosso l’odore di sesso. Da quel giorno non ci siamo scollati F. di dosso o meglio L. si è messa il collarino e ha dato il guinzaglio a F.
Io ero diventato il cornuto guardone.
Siamo appena atterrati a Kos, erano le 11, giusto in tempo per fare il check in metterci il costume e andare a mangiare qualcosa sulla spiaggia per poi prendere il sole.
La spiaggia era abbastanza lunga, il nostro hotel era posizionato verso il fronte ovest dell’isola e sulla parte sud della spiaggia che si sviluppava da nord verso sud.
Alla reception, durante il check in, la ragazza mi dice che questa è una zona molto tranquilla dell’isola, di solito chi viene qui è per rilassarsi e difficilmente ci sono famiglie, soprattutto in questa zona della spiaggia, di fatti in lontananza comincio a vedere qualche nudista, alcuni ben dotati e altri non proprio.
Prima di terminare il pranzo e pagare noto un nudista che si dirige verso il baretto della spiaggia a comprarsi qualcosa, cosi dico a Laura di andare a pagare che io dovevo andare urgentemente al bagno, incurante del nudista, si alza e va a pagare, arrivata a metà strada noto che si blocca un secondo, come se avesse notato un culo nudo ahah, ma riprende quasi subito la sua marcia verso la cassa.
Arrivata alla cassa la vedo che paga, un po' imbarazzata, il nudista aveva un bel cazzo scappellato e tutto depilato, come piace a lei, era circa 10 cm a riposo e di uno spessore notevole per essere in quello stato, noto che il cazzo si stava leggermente gonfiando, da una posizione di riposo noto che si era leggermente incurvato, come se volesse sollevarsi ma il peso della cappella lo teneva ancora giù, si era inarcato diciamo, anche lei sembra aver notato questa differenza ma finge niente.
L’addetto alla casa nel passarle il resto fa cadere accidentalmente delle monete che finisco proprio ai piedi del nudista, lui si china subito per prenderle e lei fa uguale, incurante che anche lui si fosse abbassato, lui si era accovacciato e il suo cazzo penzolava per bene insieme alle sue palle che erano belle grosse, Laura aveva visto tutto per bene e lui aveva visto per bene le sue enormi bocce chiuse in quel bikini, lei lo ringrazia in italiano, forza dell’abitudine, lui ricambia alla stessa maniera. “Ah ma sei Italiano?”, domanda lei, “si si! Anche tu vedo” risponde lui. Da qui comincia un breve dialogo riassunto in un “ siamo appena arrivati (detto da lei); il posto è stupendo, visitatelo (detto da lui); Lui la saluta dicendole ci si vede in spiaggia.
Tornando verso di me la vedo con una faccia quasi imbarazzata ma sorridente, tipo divertita.
Mi racconta che ha avuto un imbarazzante incontro con un altro italiano, nudista e scoppia a ridere.
Mi dice che le sono cadute le monete e lui le ha raccolte ma aveva il pisello tutto penzolante per la posizione, è stato imbarazzante. E io facendo lo scemo, te lo sarai guardato bene vero? Lei mi risponde “cosa dovevo fare? Era l’unica cosa che avevo davanti agli occhi!”, ribatto dicendole che poteva anche guardare solo le monete o le sue mani, lei mi risponde “scusami ma era difficile non notarlo ahah, mi ha detto che il posto è stupendo e che lui alloggia qui vicino, penso che lo vedremo spesso in spiaggia, ha detto che è quasi tutti i giorni qui”. Io le do uno sguardo finto geloso e poi le sorrido e le dico “ andiamo va, che se no ci fregano i lettini e l’ombrellone”.
Ci sistemiamo su una zona della spiaggia attrezzata ma esterna, posiamo la borsa mare, stendiamo gli asciugamani sui lettini e ci tuffiamo, ci facciamo una bella nuotata rinfrescante e poi ci stendiamo a prendere il sole, lei è fantastica quando esce dall’acqua tutta bagnata, la sua pelle baciata dal sole coperta dal solo bikini.
Ci mettiamo a pancia in giù, il suo culo è esposto a tutti i passanti, io mi accorgo che su questo lato della spiaggia ci sono più nudisti che persone in costume cosi dico a Laura, “vuoi che ti slacci la parte dietro del pezzo di sopra così non rimangono segni sull’abbronzatura? Tanto qua a quanto vedo sono perlopiù nudisti”. Lei annuisce, quindi procedo, la sua schiena è libera di prendere il sole.
Ci riposiamo circa un’oretta, sento che Laura saluta qualcuno, penso sia quello di prima della cassa, al che cambio posizione, mi metto con la pancia all’aria ma non riconosco nessuno, qualche persona sul bagno asciuga alcuni nudi e altri in costume. Mi riappisolo e dopo un quarto d’ora sento dire “allora, stupendo questo mare vero?” era quello della cassa che si rivolgeva a mia moglie, secondo me non aveva capito che io ero il marito, probabilmente colpa anche della posizione dei lettini che erano uno dietro l’altro e non affiancati. Laura alza il busto dal lettino, e risponde “ehilà, si è fantastico” immemore del fatto che avesse il costume slacciato, il suo seno era ben esposto alla spiaggia ma soprattutto al nudista conosciuto poco fa, il mio cazzo sobbalza, lei ci mette alcuni secondi a collegare la cosa, forse era troppo rilassata, ma una volta accortasi della cosa esclama “oddio! Il reggiseno”, Lui fa un ghigno e dice “non preoccuparti non ti ha notato nessuno, e poi qui la maggior parte gira nudo, è quasi normale vedere un seno libero”. Lei diventa subito rossa e risponde: “beh tu hai visto tutto per bene eri qui davanti”; Nel frattempo nota che il suo cazzo è ancora gocciolante di acqua di mare e sembra anche soddisfatto di quello che ha visto. “Ma no non ho notato chissà cosa, ti stavo osservando in viso e poi io sono nudo e sono abituato, per me è una cosa normale ahah, ti devi abituare a queste situazioni qui”. Io osservavo dal lettino retrostante, Laura si sistema il costume e mi presenta, “a lui è mio marito Luca, tu invece non mi hai detto come ti chiami”.
“Molto piacere mi chiamo Francesco ma chiamatemi pure Frank, non mi avevi detto che eri accompagnata, tu invece come ti chiami?”.
“Laura, molto piacere”, durante le strette di mano il suo cazzo ballonzolava e scommetto che Laura, dietro ai suoi occhiali scuri, lo seguiva in tutti i suoi movimenti.
Si parla del più e del meno, ci consiglia alcuni posticini dove mangiare e passare piacevoli serate, spiagge riservate e stupende e ci si saluta augurandoci una piacevole serata.
La sera ne approfittiamo per provare un locale consigliato da Frank, molto carino e curato, nessun italiano, cibo ottimo e buon vino.
Torniamo a casa pensando alla gentilezza di Frank sul consiglio del locale e mia moglie dice “conosce un sacco di posti qui, avrà girato molto, chissà quante persone ci ha portato in giro”.
“In che senso? Cosa intendi?” le rispondo.
“Quello di sta sera era un posto per coppie, non penso ci sia andato da solo, e probabilmente anche gli altri saranno così, ci avrà portato un sacco di donne” mi dice Laura.
“Tu dici? Perché non potrebbe essere andato da solo o con amici?”.
“Ma ti pare?” mi risponde Laura.
“Con quell’arnese li ne avrà portate di donne a mangiare fuori e non solo” aggiunge Laura.
Io la guardo con una faccia sorpresa e le dico: “che pensieri ti fai porcella!” e le schiaffeggio il culo.
Lei ride, probabilmente il vino ha fatto effetto.
Arriviamo in hotel ci spogliamo e facciamo l’amore come capita poche volte all’anno.
Dopo alcuni giorni di mare a fare le lucertole decidiamo di fare una passeggiata sul bagno asciuga.
Casualmente incontriamo Frank sdraiato su una stuoia in solitaria a prendere il sole con indosso solo un paio di occhiali. Lo salutiamo, ci invita ad avvicinarci e scambiamo due chiacchere.
“Laura stai prendendo colore eh, non si vede neanche la linea del costume ormai ahah”, Laura si fa una risata e lo ringrazia per l’apprezzamento e per i consigli sui locali e gli chiediamo come sono andati questi giorni. Ci dice bene e ci dice che se a noi va potremmo cenare insieme una di queste sere, c’è un locale vicino alla spiaggia molto carino e dove fanno un pesce buonissimo. Laura accetta subito senza consultarmi, ci diamo appuntamento per domani sera. Laura però dice: “Si ma noi non sappiamo dove si trova il posto, ma se andassimo insieme, magari passi da noi e andiamo”.
Frank risponde “perfetto, dove alloggiate?” Lei le dice che siamo alloggiato presso l’hotel Helena Beach e gli dice “chiama quando sei sotto, segnati il numero”, lui annota tutto sul suo telefono, le fa lo squillo e ci salutiamo.
Il giorno dopo Laura è più sbadata del solito, sembra avere la testa tra le nuvole, prendiamo il sole e ci rilassiamo, facciamo anche oggi una passeggiata ma non troviamo Frank.
Rientrati in hotel ci prepariamo per la cena, Laura si doccia per prima, ci mette un po' di più del solito.
Io attendo mentre mi godo il tramonto e il mare.
“Amore io ho finito” mi dice Laura dal bagno.
Mi alzo e mi avvio verso la doccia, Laura è tutta imbacuccata con gli asciugamani, uno in testa e uno grande che avvolge tutto il corpo.
Inizio a lavarmi mentre lei si mette tutte le sue creme corpo e si veste.
Mi asciugo e mi vesto, Laura stava indossando un mini perizomino, un abito corto bianco, semplicemente fantastica.
“Bip-Bip” è arrivato un messaggio sul telefono di Laura, lo legge “è Frank, è arrivato sotto”.
Indossa i sandali di cuoio e scendiamo.
Come arriviamo anche Frank esclama “Siamo in presenza di una dea greca? Ahah”
Ci salutiamo e ci avviamo verso il locale, Laura è in mezzo tra me e Frank.
Arrivati al locale il cameriere ci fa accomodare in un tavolo prenotato da Frank, la posizione era molto riservata, il locale è super curato come ci aveva detto, io mi accomodo a capo tavola mentre Laura e Frank sono uno di fronte all’altro.
Durante la serata gli argomenti sono molti da cosa si fa nella vita al nudismo di Frank.
Il vino aiuta a sciogliere le lingue e negli occhi di Laura noto anche uno sguardo sensuale.
Mi sento toccare la gamba, sembra uno scontro fortuito con Laura.
Lui ci racconta di come è nato il suo nudismo e ci ha raccontato di alcune esperienze, Laura sembrava molto presa da questa cosa, ma ad una certa Frank dice “dovreste provare anche voi a fare nudismo è fantastico, qualche volta se volete andiamo insieme”. Laura sorride e dice “grazie dell’invito ma non credo sia una cosa per noi”, io ribatto “beh si potrebbe almeno provare, magari quando non c’è nessuno, poi giudichiamo se ci piace o no”. Laura rimane un attimo scossa, ma alla fine dice “bah se dici cosi, vedremo dai” anche se la sua faccia contraddiceva tutto quello che aveva appena detto, aveva la faccia di una che non aspettava altro che questo, un invito a spogliarsi, forse la frenavo io, mah, chissà.
Fatto sta che la serata si concluse positivamente e ci avviammo verso i nostri alloggi, arrivati al nostro hotel salutiamo Frank che ci osserva mentre saliamo la ripida scalinata dell’ingresso, scommetto che osservava il culo di Laura che da li sotto mostrava tutto il suo ben di dio.
I giorni seguenti non abbiamo notizie di Frank, passiamo le giornate ad esplorare altre spiagge e luoghi dell’isola.
Un giorno Laura riceve un messaggio da Frank che dice “Buongiorno, come state? Oggi qui c’è un mare stupendo.” Manda anche una foto della spiaggia deserta ma con un piccolo particolare utilizzando lo zoom 0.5 e posizionando il telefono in posizione alta si vede un pezzo del suo cazzo che è in completa erezione. Io avevo visto subito quel dettaglio, Laura invece esclama “Usti, hai visto che panorama? Non c’è nessuno e il mare è stupendo!”.
Strano che non ha detto nulla del cazzo, secondo me ha fatto finta di nulla.
Andiamo in spiaggia, una volta sul lettino vedo Laura che stava riguardando la foto inviata da Frank e zoomare sul suo cazzo, “sta porcona” dico tra me e me, al che mi alzo con una scusa e mi allontano, noto che si alza per farsi alcuni selfie con sfondo il mare, poi si rimette sul lettino e fa altre foto.
Ritorno con due bottigliette di the alla pesca freddi, “vuoi amore?” le chiedo.
“Si si grazie, ci voleva” mi risponde.
Beviamo tutto e dopo lei si alza per andare a buttarle nel cestino, approfitto per controllare il suo telefono, e come pensavo aveva mandato la foto del mare con i piedini in vista e un commento “anche qui il mare è bello ma il tuo è veramente stupendo” e successivamente ha inviato un suo selfie con la spallina del costume abbassata e il mare sullo sfondo commentando “come vedi sta sparendo l’abbronzatura ahahah, tu invece non hai un punto bianco”.
Chiudo tutto e rimetto il telefono al suo posto, Laura ritorna e riprende il suo relax.
“Amore io mi faccio un bagno, vieni” le chiedo.
“Si si arrivo subito” mi risponde.
Ci facciamo una nuotata e nel mentre mi dice “stavo pensando che potremmo andare a visitare anche la spiaggia che ci ha fatto vedere Frank, magari domani, che ne pensi?”
“Si, potremmo andare, domani ci alziamo presto, facciamo colazione e andiamo” le rispondo.
Usciti dall’acqua Laura riprende in mano il telefono, probabilmente vorrà avvisare Frank che domani siamo li; Le sue dita non si muovono, non sembra che stia scrivendo, anzi sembra che stia leggendo o guardando qualcosa. D’un tratto blocca il telefono e lo mette in borsa, mette gli occhiali si rilassa, noto i capezzoli duri attraverso il costume bagnato, forse avrà freddo…
Io ero curioso di capire cosa aveva visto o letto, ma la mia curiosità dovrà attendere.
Tornati in hotel lei si infila in doccia, io approfitto e prendo il suo telefono, Frank le aveva risposto a quel selfie, “peccato che non ci siete anche voi, oggi la spiaggia è deserta, c’ero solo io” e subito dopo un suo selfie con la spiaggia alle spalle e lui nudo a cazzo di fuori in piena erezione.
Io scioccato, un cazzo non troppo lungo, circa 16/17 cm ma ben piazzato, una cappella bella esposta e la pelle bella tirata, come se fosse circonciso. Ero eccitato all’idea che mia moglie si fosse scambiata delle foto e dei messaggi con un uomo come lui e soprattutto delle foto.
Continuo a leggere e gli risponde che la sua abbronzatura è a buon punto, ci sono solo alcuni dettagli che vanno migliorati e che non riuscirà ad arrivare al suo livello di abbronzatura.
Poso il telefono e rifletto sulla cosa per il resto della serata.
Il giorno seguente ci rechiamo nella spiaggia dove era stato Frank, un vero paradiso, non c’era nessuno, notiamo solo una tenda e un paio di scarpe al di fuori.
Noi ci sistemiamo con l’ombrellone e le due stuoie, ci mettiamo in costume e ci sdraiamo a prendere il sole.
Dopo alcuni minuti notiamo movimenti nella tenda e vediamo dei piedi fuoriuscire dalla tenda, poi le gambe e piano piano esce tutto il corpo di uomo nudo ben dotato da quello che si poteva vedere da lontano.
Passano alcuni minuti e questa persona si alza e va a farsi un tuffo per rinfrescarsi, quando esce dal mare ha il cazzo in tiro, si nota bene quando è di profilo. Laura mi tocca dentro e mi dice “oh guarda quello, è a cazzo duro o sbaglio? Mmm fammi osservare meglio” dice con fare scherzoso, “smettila di fare la scema dai” le dico, “che fai sei geloso? Un bel pisellone, che bel maschione ahah” ribatte lei.
Io non controbatto per non allungare il brodo. Dopo 2 minuti vediamo che questa persona si avvicina a noi, l’immagine si fa più nitida “Ma, ma, è Frank!!!” esclamo io.
Laura si gira e abbassa gli occhiali da sole osservando verso l’uomo, “oh si, è proprio Frank”.
“Ciao ragazzi! Vi ho messo curiosità ieri eh?! Bellissimo questo posto! Mi aspettavo proprio di trovarvi qui oggi!” disse Frank.
“Ciao Frank! Eh si la tua foto di ieri ci ha colpito! Spiaggia superlativa! Come stai?” disse Laura.
“Tutto bene, grazie! E voi?!” disse F.
“Tutto ok Frank” risposi io.
“Siete ancora in costume voi 2? Qui non c’è nessuno e non verrà nessuno oggi è il giorno giusto per provare eh, non fatevi scappare l’occasione ahah!”
“Tu non perdi mai occasione vedo eh” disse Laura.
“Beh con questo sole e questo mare come fai a non approfittare ahah” rispose F.
“No no, io non mi spoglio mi vergogno troppo” disse Laura.
Io risposi “io ci sto, tanto non c’è nessuno e anche se fosse, Laura sei gelosa se mi vede qualcuna? Ahah”
Lei fece una faccia arrabbiata e disse “Ovvio che sono gelosa e poi se anche tu prendi il sole nudo siete due contro 1, uffa!”
“Beh se arriva qualcuna mi vesto cosi sei tranquilla che ne pensi? E cmq se sei l’unica in costume, che a dirla tutta ai già il culo di fuori con questo mini perizoma quindi ti manca poco ad essere nature, non mi dire che sei in imbarazzo” le dissi.
“…. Va bene, mi avete convinta” disse Laura
Un sogno si stava realizzando, prima si tolse il pezzo di sopra liberando i suoi stupendi seni, i capezzoli erano già turgidi, poi passo al suo mini perizoma sfilare via, la sua figa era tutta depilata come piace a me e anche l’ano era ben curato, Frank aveva gli occhi fissi sul suo corpo, non si era perso nemmeno un cm del suo corpo, la pelle d’anatra la rendeva ancora più eccitante ma la nostra attenzione fu subito distratta da una sua richiesta: “Beh andiamo a farci un bagno a sto punto” disse Laura.
Frank la guardò e disse “signor si signora ahahah” tutti e 3 ci tuffammo in acqua, le tettone di Laura sobbalzavano in maniera ipnotica in acqua, il cazzo di Frank era ancora lungo e duro e il mio si stava eccitando.
Laura cominciò a schizzarmi con l’acqua e io risposi al fuoco bagnandola a sua volta e per errore schizzai anche Frank che mi disse “azz Luca, hai bagnato anche me, come è che si dice? Il nemico del mio nemico è mio amico?” e da li anche lui si mise a schizzarmi alleandosi con Laura, i due si misero fianco a fianco e cominciarono a schizzarmi con forza. Prima con tutti e due le mani poi il flusso d’acqua diminuì e vidi che lo facevano solo con le due mani esterne, come a voler concentrare il fuoco dall’esterno.
Mi arresi e smisero di bagnarmi facendosi una grossa risata e vidi Laura che si abbasso in acqua fino al mento girata di fronte a Frank che era in piedi, anche lui rideva e la guardava con uno strano sguardo, quasi soddisfatto.
Gli dissi: “siete contenti? Avete vinto, 2 contro 1 non è fattibile”
“Si siamo molto contenti di averti battuto ahah” mi rispose Laura
Frank si limito a sorridere e si mise a fare il morto, sembrava avesse l’albero maestro con la vela a causa del suo cazzo, Laura mi guardo e mi disse “amore guardami come faccio la capriola in acqua”, tempo zero era già sotto acqua a fare la capriola, nel farla aveva la figa in aria e il buco del culo in vista, Frank si era goduto la scena per bene, quel porco chissà cosa pensava.
Laura aveva voglia di giocare e mi dice se facciamo il ponte, il ponte è uno dei suoi giochi preferiti, io devo aprire le gambe e lei deve passare sotto, cosi gli faccio segno che sono sotto e lei parte. Qualche secondo e la sento che è in mezzo alle mie gambe si afferra alla gamba e si da la spinta per passare sotto. Continua con questa cosa e farà a fasi alterne ponti e capriole, facendo una sfida con se stessa per vedere quante volte riesce a fare le capriole di fila senza fermarsi e i ponti avanti e indietro.
La sua competitività fa sorgere una nuova sfida, chiede a Frank se può mettersi di fronte a me a circa 5 metri di distanza cosi da fare un super ponte e vedere se riesce a fare avanti e indietro, lui fa cenno di si e si posiziona di fronte a me e lei parte alle mie spalle, sento che passa in mezzo alle mie gambe e vedo che si dirige verso Frank, osservo Frank, e noto che ad un tratto cambia espressione ma non dice nulla, non vedo ancora Laura, dopo alcuni secondi Frank torna normale e vedo Laura arrivare da me e oltrepassarmi, esce fuori dall’acqua ed esclama “c’è l’ho fatta!”
“Brava amore, Frank tutto bene? Ho notato che hai fatto una faccia strana ad un certo punto?” dissi io.
“Brava Laura, si si tutto bene, ho avuto un crampo durante il gioco ma ho cercato di controllarmi” mi disse lui.
Laura sghignazzava. “Che te ridi?” le dissi. “Nulla nulla pensavo a voi due che non sareste in grado di fare il ponte come l’ho fatto io” mi rispose.
“Ah no questa è una sfida, Luca qui bisogna difendere il nostro genere maschile eh, comincio io forza, mettetevi in posizione” disse Frank.
Laura si posiziono al posto di Frank e lui prese il posto di Laura, partì sento che passa sotto le mie gambe, con difficolta visto che ha le spalle più larghe di Laura, arriva verso Laura che mi da le spalle stranamente ed è coperta di acqua fino al mento.
“Sembra che Frank abbia delle difficoltà a passare sotto, ci sta mettendo troppo” penso io, arriva neanche a metà ritorno ed esce dall’acqua per riprendere fiato.
“Azzo ma è difficile passare, per te è facile che sei piccolina” disse Frank a Laura.
“Ora tocca a me” dissi a quei 2.
Una volta che tutti siamo in posizione parto, vado sotto e mi dirigo verso Frank, passo sotto con qualche difficolta e mi dirigo verso Laura, che questa volta è rivolta verso Frank, passo sotto di lei, mi sfiora con le mani la schiena, mi rigiro e decido di passarle sotto ma di dorso cosi da gustarmi lo spettacolo, la sua figa è stupenda, noto i suoi splendidi seni con quei capezzoloni e una mano mi sfiora il cazzo mentre passo, mmmm è eccitata la porcella. Arrivo da Luca ma non resisto e mi tocca uscire dall’acqua, sono senza fiato. Esco e vedo Frank con un sorriso a 32 denti e Laura che è fuori dall’acqua con i tettoni di fuori.
“Niente da fare, sei brava, bella e fortunata” dissi a Laura.
“Bellissima direi” aggiunse Frank.
“Sono la migliore” disse Laura.
Tutti e 3 ci avviammo verso la spiaggia per asciugarci e prendere il sole uno a fianco all’altro.
Laura era in mezzo a me e Frank, io mi misi a pancia in giù mentre Laura e Frank a pancia in su.
Frank aveva ancora il cazzo duro come il marmo e Laura i capezzoli belli duri, io durai pochi minuti e mi addormentai sotto il rumore delle onde e la brezza marina.
Passò un ora da quando mi addormentai e mi risvegliai trovando solo le stuoie di Laura e Frank, erano spariti, la cosa mi insospettii ma la cosa durò pochissimo perché vidi Frank in piedi dietro alla sua tenda, ma non vedevo Laura, guardo in acqua e non la vedo, al chè attiro l’attenzione di F. che mi vede e mi saluta e mi fa cenno di avvicinarmi, dalla tenda esce anche Laura che mi saluta e mi fa segno di andare li. Mi alzo e mi avvicino, arrivato alla tenda vedo F. che assiste Laura.
“Luca, lo mangi un tramezzino?” mi chiese F.
“Si, volentieri! Grazie” gli risposi.
“Come lo vuoi amore? Prosciutto cotto o mortadella?” disse L.
“Prosciutto cotto va bene” risposi.
Adesso il cazzo di F. era tornato a riposo, sinceramente pensare a lui di fronte a L. con il cazzo in tiro mentre lei fa dei tramezzini non oserei pensare a che tramezzini potevano venire fuori.
F. mi passa il mio tramezzino e si tiene il suo, Laura esce dalla tenda e noto che non ha nulla in mano al che le chiedo “Eh tu? Non mangi niente?” e mi risponde “Io ho già mangiato amore prima che arrivassi tu”.
F. mangia senza far caso a noi e si gode il paesaggio con il cazzo al vento.
Passiamo le successive ore sotto l’ombrellone al riparo dal forte sole delle ore centrali della giornata, verso le 2 ci sdraiamo, Laura si rivolge con il viso verso di me, è stupenda mi dice che vuole provare a riposare un oretta, io guardo il cielo e mi rilasso mentre F. sta facendo una telefonata lontano da noi, dopo 10 minuti sento F. avvicinarsi e stendersi anche lui al fianco di L. che le aveva gentilmente concesso un’altra fantastica visione, il suo lato B.
Il mare si era agitato e il rumore delle onde era forte ma piacevole, Laura sembrava quasi disturbata dal rumore perché vedevo che di tanto in tanto si muoveva, di fatti dopo 10 minuti abbondanti di movimenti vari vedo che prende e si gira dall’altra parte, vedo che F. è ancora in piena erezione!
Chissà a cosa starà pensando quel porco, decido di prendere in mano il telefono e trovare una posizione comoda per osservare qualcosa, a causa della luce la posizione migliore è spalle a mia moglie.
Passano le 15.30 e L. si sveglia.
“Ehilà dormigliona, ti sei riposata eh?” le domando.
“Ma quale riposata, il rumore delle onde mi ha tormentato” mi disse L.
“Ho notato” risposi.
“Che ne dite di fare un tuffo? Alla fine le onde non sono pericolose, è bello il mare un po' agitato” disse F.
“Si ci sta” risposi.
Ci alzammo e andammo tutti 3 verso il mare, F. aveva il cazzo a riposo e L. era ancora rintronata dal sonno.
Ci tuffiamo e le onde sono veramente divertenti, ti spostano subito a riva. Laura va avanti a noi due e alla prima onda forte viene portata indietro e finisce contro di me, il suo culo sbatte sul mio cazzo provocandomi un rigonfiamento.
“Potrebbe essere un bel gioco per stuzzicarla” pensai tra me e me.
Laura si fece ancora avanti e alla successiva onda fini contro F. che la prese al volo con le sue braccia per non farla scivolare via.
“Grazie F.” disse L.
“Stai bene?” disse F.
“Oh sisi, grazie!” disse L.
“Beh che dire le onde oggi sono veramente belle, divertiamoci” e cosi iniziai a tuffarmi contro le onde che arrivavano.
Lo stesso facevano L. e F., ogni tanto ci fermavamo per rifiatare, L. spesso e volentieri finiva contro uno di noi 2, tra un onda e l’altra nel punto più basso si riusciva a vedere il cazzo di F. che era nuovamente in piena erezione ma dopo 10 minuti io presi una botta al piede che mi fece alzare bandiera bianca e uscire dall’acqua.
“Ragazzi io esco, ho preso una botta al piede, ma se volete continuare state senza problemi, provo a fare una camminata per vedere se mi passa” dissi a L. e F.
“Ma no amore fammi vedere esco con te” disse L.
“No tranquilla non è nulla, ma preferisco uscire, tu stai pure non c’è problema” le risposi.
“Sei sicuro?” mi disse lei.
“Si si tranquilli” dissi io.
Andai a fare una passeggiata ma da lontano riuscivo a intravedere cosa accadeva.
Laura continuava a farsi buttare addosso a F. dalle onde, ridevano tutti e due, lui la abbracciava da dietro come per non farla scappare, ma lei si dimenava ridendo e si allontanava per poi farsi spingere verso di lui dalle onde. Ad un certo punto sembrava che il mare iniziasse a calmarsi e Laura si mise a fare le capriole davanti a F.
Lui osservava e diceva se era andata bene o no ad un certo punto si mise con le mani dietro la testa e braccia larga come se stesse prendendo il sole in acqua mentre Laura la vedo sparire sotto acqua e ricomparire subito dopo dietro di lui, aveva cominciato con i ponti, insomma dopo alcuni tentativi di singoli ponti sembra avesse iniziato a fare le sue sfide, la vedevo che andava sotto e riemergeva all’inizio dopo circa 30 secondi, poi aumentava 40 fino ad arrivare a quasi 1 minuto sotto. Fin quando non la vidi, all’ultimo tentativo riemergere praticamente dal suo bacino, sul suo petto, come se non avesse fatto a tempo a passare sotto il ponte.
Uscirono insieme dall’acqua e si misero sulle stuoie a prendere il sole. Lui aveva il cazzo in fase calante. Tornato indietro li trovo ridacchiare e parlottare.
“Luca, sta sera che ne dite se vi fermate a cena nel ristorante del mio hotel, siete miei ospiti!” disse F.
“Amore tu che dici?” dissi a L.
“Per me va benissimo” rispose L.
“Ok, allora facciamo che ci troviamo da me alle 19.00 cosi beviamo qualcosa insieme e poi andiamo a cena” disse F.
“Allora conviene cominciare a sistemare le cose cosi facciamo tutto per tempo” dissi io.
Ci alzammo e cominciammo a sistemare tutto per tornare in hotel a prepararci.
Laura entrò in bagno e inizio a prepararsi, dopo 10 minuti entrai io in doccia, esco dalla doccia e vedo mia moglie bella come non mai, vestitino nero altezza mezza coscia, tacchi a spillo neri di vernice e collant, un trucco meglio di certe porcone che vedo nei film porno, una carica erotica impressionante.
Rimango a bocca aperta, “non è un po' troppo per sta sera?” le chiedo.
“Dopo oggi mi dici che questo è troppo?” mi risponde lei.
“Oggi eravamo soli” ribatto
“e mica sono nuda” risponde lei.
Prende una pochette e si dirige in bagno a sistemare le ultime cose.
Prendo il suo telefono poiché aveva appena ricevuto un messaggio da un’amica, apro e intravedo che nella chat con F. c’è una foto mandata da lei a lui, apro la chat e leggo grazie per la fantastica giornata, sta sera ti farò una sorpresa con l’emoticon del bacino e cuoricino.
Rimango impassibile, che io possa aver male interpretato tutte le loro mosse e gesti?
La mia mente pensa e ripensa a tutte le variabili che possono essere successe oggi in spiaggia, ma non faccio a tempo a posare il telefono che L. dice che è pronta per andare, allora mi metto le calze e le scarpe e ci avviamo. Nella hall dell’hotel non c’è una persona che non ha girato la testa verso L.
Io lo noto bene e ne sono in parte fiero e in parte geloso ma è un mix che tende più al sentirmi fiero che geloso, ho una moglie stupenda e desiderata, sono un uomo fortunato.
Arrivato in albergo da F. lui è già giù nella hall e ci accoglie, rimane sbalordito da tanta bellezza da parte di L. e dice “cavolo pensavo di aver visto tutto di te oggi e invece mi stupisci ancora”.
Ci salutiamo e ci invita al bar a bere qualcosa, sorseggiamo un drink e chiaccheriamo della giornata di come è stato piacevole ecc.
Laura ha atteggiamenti sempre più provocanti, dal modo di bere al modo di toccare il bicchiere, mi sta pulsando il cazzo solo a guardarla.
F. racconta che sono anni che frequenta questo hotel e che si sente un po' come se fosse a casa sua, ormai conosce tutti i camerieri e lo staff in generale.
Verso le 20 ci avviamo verso il ristorante, siamo su un tavolo fronte spiaggia in un angolo appartato le posizioni sono sempre le stesse dell’altra volta, io a capotavola e F. e L. uno di fronte l’altra, iniziamo con del vino e degli antipasti di pesce crudo, i dialoghi continuano, L. e F. si lanciano degli sguardi molto maliziosi e i dialoghi si fanno anche più spinti ma su un piano spiritoso, anche questa volta qualcuno mi urta la gamba ma sembra provenire da F. che si scusa per avermi urtato, la cena continua e vedo che F. ha un certo sorriso stampato in faccia e L. continua a guardarlo con un aria maliziosa, sento il bisogno di andare in bagno e quindi chiedo perdono e mi alzo per raggiungere la toilet ma prima di girare l’angolo e perdere la visuale dei due, ricordo che ho dimenticato al tavolo una cosa e ritorno indietro e noto che sotto il tavolo c’è solo una gamba di mia moglie e una scarpa è libera, vuoi dirmi che… che con il suo piede lei… si non c’è dubbio lei sta toccando il cazzo di F. con il piede, ora si collega tutto, il tocco accidentale della scorsa cena, la giornata in spiaggia, i continui ponti sott’acqua e quelli prolungati con lui, il riposino in spiaggia, il tramezzino già mangiato in tenda ecc… corro in bagno per sciacquarmi la faccia e riprendermi.
Passano 5 minuti e ho il cazzo di marmo, sono eccitato come un porco, vorrei farmi una sega in bagno ma non vorrei destare preoccupazioni, non resisto entro nel wc e mi faccio una sega memorabile, sperando di trovarli sul tavolo mentre lui se la scopa, purtroppo vengo interrotto da una persona che doveva utilizzare i servizi. Mi ricompongo e ritorno al tavolo ma trovo L. seduta al fianco di F. mentre parlano e noto che la mano di L. è appoggiata alla gamba di F. e noto che la tovaglia copra una buona parte dei pantaloni di F. come a nascondere qualcosa, possibile che Laura nel frattempo gli abbia fatto qualche servizietto? I miei pensieri aumentano ma il desiderio sessuale molto di più.
Decido di giocarmi il tutto per tutto, invento una scusa, un malessere per rientrare in hotel per lasciare L. da sola e vedere fin dove si spinge.
“Ragazzi dovete scusarmi ma credo mi abbia fatto male qualcosa, credo che rientrerò in camera a riposare”
“Ma noo, come? Che strano, è impossibile che ti abbia fatto male qualcosa, noi stiamo alla grande, vuoi prendere un digestivo, magari è solo un problema di digestione?” disse F.
“Infatti amore, magari è solo un dolore passeggero” continuò L.
“No, no credo sia meglio riposare per me sta sera ma se vuoi restare magari F. ti può accompagnare più tardi” risposi io.
“Per me non c’è nessun problema L., se vuoi ti posso portare io dopo, c’è una cosa che volevo farvi provare ma visto che Luca non sta bene almeno tu la devi assaggiare, è un dolce della casa, fantastico” disse F.
“Non so, se Luca sta male lo accompagnerei in camera cosi se ha bisogno sono li” disse L.
“Amore non ti preoccupare, questa vacanza te la meriti, hai passato 1 anno difficile a lavoro, se vuoi rimanere stai senza problemi, io ho solo bisogno di sdraiarmi e riposare, ci vediamo dopo in camera” risposi.
“Va bene amore, se lo dici tu, e poi sai che io sono golosa e ai dolci non so resistere, scrivimi quando sei arrivato in camera, grazie tesoro” disse L.
Li salutai e mi diressi verso l’uscita dell’hotel, spostai la macchina dal parcheggio dell’hotel e mi avvicinai al ristorante a piedi di nascosto.
Riuscii a trovare un posto che dal giardino riuscivo a vedere loro due al tavolo, il ristorante era ormai vuoto, erano passati 10 minuti da quando io ero andato via e loro due erano sempre uno a fiano all’altro e lei continuava ad accarezzarle la gamba e lui con la mano l’abbracciava da dietro e le accarezzava la parte esterna del suo seno, le sue dita si infilavano dentro la parte alta del vestito come a voler scoprire i suoi seni.
Mandai il messaggio a L. che ero appena arrivato in camera, lei non aprii neanche il messaggio si limitò a leggere l’anteprima e si alzo per andar via, non so dove, forse in bagno, lui nel frattempo era rimasto solo, alzò la tovaglia e vidi che aveva i pantaloni slacciati e il cazzo di fuori! Quindi quando ero in bagno avevano fatto qualcosa quei due porci!
Si diede una sistemata al suo enorme cazzo e lo ricopri con la tovaglia, chiamò un cameriere e gli disse qualcosa gesticolando di andar via tutti. Il cameriere annui e andò via, dopo 2 minuti vidi la mia L. tornare al tavolo, il suo sguardo era quello di una pantera vogliosa, lui la osservava arrivare come un porco con la sua puttana, lei poggi una mano sul tavolo, è chiusa a pungo, lentamente la apre e lascia sul tavolo una pallotta nera, che cazzo poteva essere? Poi vedo che da una pallotta comincia a muoversi, minkia il perizoma!!
La troia è andata in bagno a sistemarsi per il suo porcone, di fatti sale a cavalcioni sopra a F. e poggia la sua figa sulla tovaglia che copre il cazzo di F. e comincia a strusciarsi come una cagna in calore, la tovaglia comincia a sporcarsi di umori di L. e i capezzoli sono ormai svestiti, il porco aveva già abbassato parte del vestito per leccarsi per bene quei seni stupendi, la tovaglia ormai bagnata fradicia era scivolata via e la pelle del suo cazzo strusciava quella della figa della mia Laura, neanche il tempo di dirlo e il suo cazzo era già dentro a pelle!!! Il porco e la troia stavano scopando come due amanti e io cornuto che li osservavo e avevo il cazzo duro come le pietra, in fiamme e gocciolante. Laura si muoveva come non mai, lui non faceva altro che stare fermo, leccargli i seni e schiaffeggiargli il culo! Poco dopo F. la prende per i capelli, la tira su e la sbatte sul tavolo con le gambe all’aria, inizia a leccargli la figa come un assetato di sesso, due dita vanno dentro nella figa mentre la sua lingua si dedica al clitoride, le dita fano dentro e fuori ad un ritmo pazzesco, talmente veloce che sento L. gemere fino a qui e arrivare a fare il suo primo squirting! Non era mai successo prima! Che troia! Le tremavano le gambe! Una scena assurda! Un godimento puro! F. riprese a leccarle completamente la figa dal basso verso l’alto, arrivando anche all’ano, vedevo le mani di L. che tenevano la testa di F. li sotto e che spingevano contro di lei, lo fece soffermare sull’ano per un po' per poi farlo risalire sul clitoride, F. riprese le due dita e questa volta una entrò nella figa e una nell’ano.
L. inarcò la schiena dal piacere prese la mano libera di F. e se la porto su uno dei due seni per farsi strizzare il capezzolo e aumentare il piacere, lei fece lo stesso con l’altro seno e con l’altra sua mano libera si mise due dita in bocca per simulare un pompino. La troia stava godendo di brutto. I suoi gemiti erano ben udibili ma non vedevo nessuno affacciato e nessuno arrivare da dentro il ristorante verso l’esterno.
F. lasciò L. distesa sul tavolo ma le mise la testa a penzoloni sul vuoto, le fece aprire la bocca e le infilò il cazzo in bocca, utilizzandola come se fosse una figa e la sua gola era la bocca dell’utero! La scopava come una vera troia! Potevo udire anche le sue parole, “ah si troia! Tieniti la specialità della casa! Mmm Il cannolo siciliano!! Mmm brava puttana! Pensa a quel povero in camera cosa si perde! Brava troia tutto te lo devi mangiare il cannolo! Dopo te lo do bello ripieno di ricotta calda! Brava troia! Mmm oh si fai come oggi nel tramezzino e sottacqua, ahh siii”
F. prese il telefono e comincio a farle foto e video di come la stava sputtanando e lei si lasciava riprendere come una vera pornostar.
La mise a 90 e la trapano per 10 minuti abbondanti nella figa mentre veniva tutto ripreso e nel mentre aveva un bel dito in culo!
Lei continuava ad implorarlo di non fermarsi, che non aveva mai conosciuto un porco come lui, ma ad un certo punto lui cambio buco e le apri il culo in due.
Gridava, ma non si capiva se era dolore o piacere, forse un mix. Lui la pompava come una vera troia e lei gemeva come un ossessa, lui le diceva: “che c’è? Non ti piace? Vorresti dire qualcosa?” e lei rispondeva : “Non ti fermare! Non ti fermare! Mi piace un sacco! Dai vai vai!”.
“Vorresti di più eh porcona?” disse F.
“Oh si magari!! Mmmm spingi dai, oh si!” rispose lei.
F. si gira e guarda una finestra, fa un cenno, tempo 30 secondi da dietro L. si presenta un ragazzo, si avvicina a F. si cala i pantaloni e le piazza il cazzo nella figa mentre F. gli sta trapanando il culo.
L. spalanca gli occhi! Ha una faccia sorpresa ma piena di godimento! Gode ancora più forte di prima, io ormai ho il cazzo fuori dai pantaloni che gocciola senza manco toccarlo e non oso farlo per non venire.
Quei due passeranno la prossima ora a fare di L. ciò che vogliono in tutte le posizioni possibili e lei farà tutto ciò che loro vorranno. Ritornerà in hotel la mattina seguente dopo essersi data una sistemata da F. ma con ancora addosso l’odore di sesso. Da quel giorno non ci siamo scollati F. di dosso o meglio L. si è messa il collarino e ha dato il guinzaglio a F.
Io ero diventato il cornuto guardone.
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