Forza Inter
di
Luca Inter
genere
confessioni
Una bella storia che mi successe tanti anni fa e, a differenza di tante altre, assolutamente vera.
Ero in un locale di sera con amici con la sola intenzione di bere qualcosa e divertirci, quando ad un certo punto noto un gruppetto di puttanelle che ci guardavano e ridevano, ridevano e bevevano, bevevano e ridevano….
A quel punto mi sono avvicinato e la mia intenzione non era più solo quella di bere e divertirmi con i miei amici, visto che la serata poteva prendere una piega diversa.
In particolare ce n'era una più troia delle altre che faceva continuamente battutine sul mio accento toscanaccio, sulla mia squadra del cuore (l'inter) e che si strusciava continuamente contro il mio cazzo, incoraggiata anche dalle sue amiche, che poi ho saputo essere in gita scolastica. Non era una bellezza mozzafiato, ma aveva belle tette sode ed un culo ancora più bello. Le ho messo prima una mano sulla coscia e incoraggiato dal fatto che non si era ritratta, ho iniziato a palparle ferocemente il culo.
Per farla breve dopo poco ci infrattammo in una zona buia ed io dopo una robusta pomiciata le ho infilato una mano nelle mutandine ( nere, molto belle) ed ho trovato una figa bagnatissima, che si è aperta immediatamente appena le mie dita hanno iniziato a farsi strada tra le sue grandi labbra. Le ho tirato fuori il mio cazzo e lei mi è sembrata piacevolmente sorpresa dalle mie dimensioni, immagino che fino ad allora avesse avuto a che fare solo con cazzi piccoli, e nonostante la giovane età, credo intorno ai 18 anni, mi è parsa notevolmente esperta.
In particolare si era concentrata sulla mia cappella che è abbastanza grande e dopo averlo scappellato completamente iniziò un pompino da favola : vedere la sua testolina andare su e giù lungo tutto il cazzo mi faceva impazzire di goduria, io le spingevo la testa sul mio cazzo e lei riusciva a prenderlo tutto fino alle palle provocandosi in qualche caso anche piccoli conati di vomito .
Una volta sciolti tutti i freni inibitori si è rivelata per quello che effettivamente era: un gran troione, le garbava il cazzo in tutti i modi, in tutte le posizioni, in tutti i buchi, il mio cazzo affondava in quella fica fradicia ma io pensavo solo al suo culo.Inizialmente ha fatto qualche resistenza ma appena aperto per bene me lo sono goduto alla grandissima e anche lei ha avuto picchi di piacere splendidi, godendo e chiamandosi puttana, troia , succhiacazzi. Diceva continuamente "dammelo,dammelo, rompimi il culo" facendomi arrapare sempre più. Ad ogni colpo, il buchetto si allargava sempre più fino a sfondarla completamente, il cazzo ci entrava sempre più comodamente, il rumore degli schiaffi che prendeva sul culo si confondeva con i colpi delle mie anche sul suo posteriore e intanto si masturbava la figona furiosamente, era completamente preda di una euforia da zoccolaggine. Avendola messa a pecora, riuscivo a toccarle i capezzoli che erano diventati di marmo e potevo stropicciarli per bene fino a farli diventare rossi paonazzi.
Al culmine del piacere ho ordinato alla cagna di girarsi e inginocchiarsi di fronte alla mia mazza che ormai aveva una cappella rosso porpora e obbediente ha ricominciato a succhiare come una vacca infoiata masturbandosi furiosamente fino a che non ho resistito e mi ha fatto sborrare come un cavallo. Non ricordo nella mia vita una sborrata più abbondante di quella e la puttana ha iniziato a spalmarsi sulla faccia tutto il succo della mia fava usando il cazzo come pennello; quando alzò il viso e la guardai, aveva la faccia completamente piena di sborra, con rivoli che le colavano dalla fronte al mento, passando attraverso gli occhi, il naso e soprattutto le belle labbra che fino a poco prima avevano lavorato così bene. Rivestendosi, si è pulita il viso con le sue belle mutandine (che poi ha gettato) e ho potuto notare che il suo buco del culo era completamente aperto, glielo avevo sfondato proprio bene ed è andata via senza mutande, la troia.
Ci siamo salutati e io poi ho tentato di ricontattarla ma senza esito, peccato una zoccola del genere non è sempre facile trovarla e sinceramente l'avrei inchiappettata ancora molto volentieri, il mio sospetto è che fosse fidanzata e non volesse avere problemi, ma il pensiero di aver reso cornuto quel coglione del fidanzato, col cazzo piccolo , mi eccita ancora oggi; d'altra parte se ti fidanzi con un troione del genere, te la vai a cercare….
Ero in un locale di sera con amici con la sola intenzione di bere qualcosa e divertirci, quando ad un certo punto noto un gruppetto di puttanelle che ci guardavano e ridevano, ridevano e bevevano, bevevano e ridevano….
A quel punto mi sono avvicinato e la mia intenzione non era più solo quella di bere e divertirmi con i miei amici, visto che la serata poteva prendere una piega diversa.
In particolare ce n'era una più troia delle altre che faceva continuamente battutine sul mio accento toscanaccio, sulla mia squadra del cuore (l'inter) e che si strusciava continuamente contro il mio cazzo, incoraggiata anche dalle sue amiche, che poi ho saputo essere in gita scolastica. Non era una bellezza mozzafiato, ma aveva belle tette sode ed un culo ancora più bello. Le ho messo prima una mano sulla coscia e incoraggiato dal fatto che non si era ritratta, ho iniziato a palparle ferocemente il culo.
Per farla breve dopo poco ci infrattammo in una zona buia ed io dopo una robusta pomiciata le ho infilato una mano nelle mutandine ( nere, molto belle) ed ho trovato una figa bagnatissima, che si è aperta immediatamente appena le mie dita hanno iniziato a farsi strada tra le sue grandi labbra. Le ho tirato fuori il mio cazzo e lei mi è sembrata piacevolmente sorpresa dalle mie dimensioni, immagino che fino ad allora avesse avuto a che fare solo con cazzi piccoli, e nonostante la giovane età, credo intorno ai 18 anni, mi è parsa notevolmente esperta.
In particolare si era concentrata sulla mia cappella che è abbastanza grande e dopo averlo scappellato completamente iniziò un pompino da favola : vedere la sua testolina andare su e giù lungo tutto il cazzo mi faceva impazzire di goduria, io le spingevo la testa sul mio cazzo e lei riusciva a prenderlo tutto fino alle palle provocandosi in qualche caso anche piccoli conati di vomito .
Una volta sciolti tutti i freni inibitori si è rivelata per quello che effettivamente era: un gran troione, le garbava il cazzo in tutti i modi, in tutte le posizioni, in tutti i buchi, il mio cazzo affondava in quella fica fradicia ma io pensavo solo al suo culo.Inizialmente ha fatto qualche resistenza ma appena aperto per bene me lo sono goduto alla grandissima e anche lei ha avuto picchi di piacere splendidi, godendo e chiamandosi puttana, troia , succhiacazzi. Diceva continuamente "dammelo,dammelo, rompimi il culo" facendomi arrapare sempre più. Ad ogni colpo, il buchetto si allargava sempre più fino a sfondarla completamente, il cazzo ci entrava sempre più comodamente, il rumore degli schiaffi che prendeva sul culo si confondeva con i colpi delle mie anche sul suo posteriore e intanto si masturbava la figona furiosamente, era completamente preda di una euforia da zoccolaggine. Avendola messa a pecora, riuscivo a toccarle i capezzoli che erano diventati di marmo e potevo stropicciarli per bene fino a farli diventare rossi paonazzi.
Al culmine del piacere ho ordinato alla cagna di girarsi e inginocchiarsi di fronte alla mia mazza che ormai aveva una cappella rosso porpora e obbediente ha ricominciato a succhiare come una vacca infoiata masturbandosi furiosamente fino a che non ho resistito e mi ha fatto sborrare come un cavallo. Non ricordo nella mia vita una sborrata più abbondante di quella e la puttana ha iniziato a spalmarsi sulla faccia tutto il succo della mia fava usando il cazzo come pennello; quando alzò il viso e la guardai, aveva la faccia completamente piena di sborra, con rivoli che le colavano dalla fronte al mento, passando attraverso gli occhi, il naso e soprattutto le belle labbra che fino a poco prima avevano lavorato così bene. Rivestendosi, si è pulita il viso con le sue belle mutandine (che poi ha gettato) e ho potuto notare che il suo buco del culo era completamente aperto, glielo avevo sfondato proprio bene ed è andata via senza mutande, la troia.
Ci siamo salutati e io poi ho tentato di ricontattarla ma senza esito, peccato una zoccola del genere non è sempre facile trovarla e sinceramente l'avrei inchiappettata ancora molto volentieri, il mio sospetto è che fosse fidanzata e non volesse avere problemi, ma il pensiero di aver reso cornuto quel coglione del fidanzato, col cazzo piccolo , mi eccita ancora oggi; d'altra parte se ti fidanzi con un troione del genere, te la vai a cercare….
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Commenti dei lettori al racconto erotico