Se fossi il mio ragazzo, questa sarebbe la tua vita [parte 1]

di
genere
gay

La nostra è una relazione affiatata e molto, molto passionale. Io 37 in forma, mediamente muscoloso; tu 27, magro e tonico.

Abbiamo poche e semplici regole. Tu sei mio, mi appartieni e mi sei completamente devoto.

Tuttavia io sono spesso fuori per lavoro, a volte anche 7/10 giorni per volta.

Siccome la tua indole è da gran zoccola, sarebbe stupido reprimere le tue voglie quando io non ci sono.

Per questo motivo, mentre io sono fuori per lavoro tu sei autorizzato (e incoraggiato) ad incontrare tutti i ragazzi che vuoi. Ci sono solo 2 paletti insindacabili:
1. mi devi sempre rendere partecipe di tutti gli incontri in tempo reale. Foto, video, vocali, videochiamate; quello che preferisci.
2. sempre sesso protetto, a casa nostra.

Mi eccita tantissimo ricevere gli aggiornamenti in tempo reale, ma anche rivedere i filmati delle videocamere di sicurezza è super arrapante.

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Questo è uno dei periodi più lunghi in cui sono stato fuori, 2 settimane.

In questi 14 giorni ti sei divertito molto. Ti sei fatto scopare da 4 ragazzi diversi e mi sono eccitato alla follia perchè gli incontri sono stati tutti mentre lavoravo; ricevevo foto e video senza poterli guardare e ho dovuto aspettare al sera per godermeli come si deve.

I miei preferiti sono stati Andrea e Marco.

Andrea gran stallone, fisicamente simile a me, ti ha sbattuto a più ripetizioni per 2 ore e ti ha fatto venire senza toccarti. Approvato.

Marco il militare, beh, c'è poco da dire. Un gioco di ruolo vero e proprio. Ha fatto irruzione in casa, ti ha "arrestato" e "interrogato" alla sua maniera per 1 ora. Ti sei difeso bene.

Ed eccoci ad oggi, sto tornando a casa.

Hai passato la mattinata a prepararti. Ti sei depilato tutto il corpo, liscio come piace a me.

Ti piace usare sia abiti maschili che femminili. Sia con Andrea che con Marco avevi abiti maschili, quindi anche al mio ritorno sarai così.

Ti sei messo i miei jockstrap preferiti, l'harness sul petto e l'immancabile plug comandata a distanza nel culetto.

Il mio segno che sto arrivando è infatti par partire il plug anale 10 minuti prima del mio arrivo.

Sono le 14. Faccio partire il plug anale come segnale

Tu sei pronto e voglioso, mi stai aspettando sulla porta. Stai pregustando il mio arrivo, i nostri corpi che si avvinghiano, le nostre lingue che si intrecciano mentre ti prendo in braccio.

Passano 5 minuti e ti mando un messaggio, purtroppo traffico improvviso mi farà arrivare un po' in ritardo.

Però tu sei troppo voglioso.

Mentre mi aspetti vai in camera, ti togli il plug, prendi il dildo dal cassetto, attacchi il tuo film porno preferito, ti metti sul letto e inizi a giocare con il tuo bel culetto.

Nel frattempo io arrivo, ma tu non te ne accorgi.

Ti sento godere in camera e mi avvicino senza far rumore. Ti vedo mentre sei preso dalla foga del porno, impalato con tutto il dildo nel culo e il cazzo in mano. Ti sei completamente immedisimato nel ragazzo del video, che sta cavalcando il suo stallone. Ti muovi sul dildo come lui, quando lui gode e geme lo fai anche tu, chiamando il mio nome ad alta voce.

Ti osservo compiaciuto.

Non duri molto e in poco tempo vieni sul letto senza controllarti. A quel punto entro in camera, ormai nudo, battendo le mani. Sei preso di soprassalto ed imbarazzato, con il dildo ancora nel culo. A quel punto dico: "Beh, sono qui ora, puoi giocare con quello vero".

In pochi secondi levi il dildo e mi vieni incontro. Travolti dalla passione iniziamo a baciarci. Ti passo le mani sul corpo liscio, ti stringo il culo, lo schiaffeggio e ti prendo in braccio. Le nostre lingue continuano a intrecciarsi senza sosta: non vogliono lasciarsi dopo 2 settimane lontani.

Ho il cazzo duro come marmo, potrei reggerti solo con quello, senza mani. Anche il tuo è di nuovo duro e pulsa contro la mia pancia. Mentre continuo a baciarti ti tasto il culo, che è bello rilassato; le mie dita entrano senza sforzo e questo ti fa sussultare. Ogni sussulto ti fa spingere ancora di più la lingua contro lo mia.

Ti butto sul letto e mentre mi avvicino le tue mani cercano il mio cazzo. Allora ti prendo per i piedi e ti tiro verso di me facendoti sedere per terra contro il letto. Mi prendo il cazzo il mano e te lo sventolo di fronte al viso. Tu cerchi di prenderlo in bocca, ma ti blocco mettendoti una mano sulla fronte.

Ti richiamo con voce ferma: "Lo avrai quando lo dico io, chiaro?". Tu annuisci. Io vedo la voglia che hai negli occhi, ma continuo ad incalzarti.

"Allora, ti sei divertito mentre non era a casa?"

Tu mi rispondi di si, mentre cerchi di divincolarti per arrivare al tuo tesoro. Io continuo a tenerti fermo.

"E sei stato così ansioso di vedere anche i tuoi amici?"
"Non fino a questo punto, solo tu mi fai quest'effetto."
"E ti hanno scopato per bene?"
"Sì, ma ora voglio questo cazzo."
"Vuoi questo cazzo?"
"Sì papi, ti prego, dammelo"

Ti tolgo la mano dalla fronte; in 2 secondi tu ti avventi sul mio cazzo ed inizi a succhiarlo con foga. Ti do un piccolo schiaffetto sulla guancia e ti blocchi.

"Abbiamo tutto il giorno. Gustalo per bene"

Con il mio cazzo ancora in bocca, annuisci con gli occhi.

Mi stacco, ti prendo una mano, ti faccio alzare e mentre ti metto le mani sulle guance, ti bacio appassionatamente, ancora una volta.

Ora puoi fare quello che sai fare meglio: adorare il mio cazzo.

Mi prendi per mano e mi fai sedere sulla panca che abbiamo alla fine del letto. Ti metti in ginocchio con il culo bello in vista, tutto da ammirare.

Mi prendi il cazzo alla base e mentre mi guardi negli occhi inizi a baciare la cappella. Io ti accarezzo i capelli:
"Brava zoccola, ora fammi vedere perchè sei la migliore pompinara del mondo."

Partendo dalla base inizi a leccarmi l'asta fino ad arrivare alla cappella. Quando ci arrivi ti fermi giusto un secondo e mentre mi guardi negli occhi la inumidisci con la saliva. Poi riscendi e rifai lo stesso giro per un po' di volte.

Ad un certo punto ti fermi e sempre guardandomi negli occhi inizi a far girare la lingua sul frenulo e tutto intorno alla cappella. Quando è bella insalivata e bagnata inizi a succhiare con movimenti lenti. Ti aiuti con la mano iniziando a segarmi lentamente.

Dopo un po' ti fermi e cerchi il mio sguardo per avere la mia approvazione.

Ti accarezzo di nuovo i capelli: "Brava zoccola, continua."

Ricevere complimenti e approvazione ti fa sempre eccitare molto, così riprendi a succhiare e segarmi. Da bravo e obbediente segui le mie indicazioni sulla velocità senza fermarti.

Essere comandato ti piace e ti eccita, tanto che con la mano libera inizi prima a toccarti e poi a segarti.

Con uno schiaffetto ti richiamo all'ordine. Ti fermi e mi guardi con gli occhi di chi sa che cosa ha sbagliato.

"Mi sembra che tu ti sia già divertito mentre mi aspettavi. Adesso tocca a me"

Guardandoti mi adagio sulla schiena e alzo le gambe: "Forza, questo culo non si mangia mica da solo"

Mortificato per essere stato ripreso, ma pronto a farti perdonare, ti attacchi al mio culo e lo inizi a leccare e limonare come non ti ho mai visto fare. Non faccio in tempo a prendere il cazzo in mano che sento che sono vicino a venire.

"Sto quasi per venire!"

Prontamente ti fermi, indietreggi e ti metti in ginocchio. Io mi alzo di fronte a te.

"Riempimi la bocca, voglio quella sborra" - mi dici in preda all'eccitazione

"Prendila tutta" - ti rispondo mentre ti infilo il cazzo in bocca.

Mi bastano pochissimi secondi e ti inondo la gola di nettare caldo. Fai un po' di fatica, ma riesci ad ingoiarlo tutto senza sprecarne nemmeno una goccia.

Ti alzi guardandomi pieno di soddisfazione e mi dici: "Bentornato a casa"

Ti prendo le guance e ti bacio con passione.

Ci buttiamo sul letto per qualche minuto a riprendere fiato.

Poi mi alzo e ti dico: "Ti ho preso un regalo, aspetta qui che lo vado a prendere". Esco dalla camera e ritorno dopo pochi secondi.

Con tuo totale stupore, mi vedi rientrare in camera con Andrea, che ti ha rotto il culo pochi giorni fa, mentre io non c'ero.

Rimani lì, un po' impietrito, senza sapere cosa dire, ma vedo nei tuoi occhi quanto sei arrapato e eccitato.

"Datti una sistemata e mettiti in tiro da brava zoccola. Quando sei pronto, io e Andrea ti aspettiamo in salotto."
scritto il
2026-01-14
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