Lunedì partita di calcetto, parte 1
di
Il Commendatore
genere
corna
Ho trascorso tutto il pomeriggio in palestra pensando a questa situazione, fantasticandoci su, mi. Sembrava tutto un po' surreale.
Finisco di allenarmi e vado negli spogliatoi a lavarmi, trovai alcuni messaggi di Serena dove diceva di essere incuriosita di sapere come fossi e che non vedeva l'ora di vedermi per scoprirlo. Onestamente anche io non vedevo l'ora di vederla dal vivo, anche se al contrario suo io avevo già visto qualche sua foto. Trovo anche qualche messaggio dell'allora mia fidanzata, che mi diceva che per quella sera non sarebbe venuta da me a Palermo perché era stanca e doveva finire una pratica che non era riuscita a finire a lavoro, impegno che cadde perfetto per me.
Arriva l'ora di chiusura del negozio serena mi scrive che ha chiuso 10 minuti prima appunto per vederci, così io esco di fretta dalla palestra, passo da csa, lancio il borsone e mi avvio per il luogo stabilito.
Ad un certo punto mi chiede come avrebbe fatto a riconoscermi, gli dico il modello della mia macchina e lei mi comunica il suo. La vedo arrivare diretta a posteggiarsi accanto alla mia, scendiamo e con molta sorpresa vedo subito che è una ragazza, poco più piccola di me di età, capelli castano scuri, molto bella, con un bel sorriso, carnagione molto chiara, occhi grandi, occhiali da vista con montatura sottile dorata, stile segretaria sexy, alta Circa 1,70 una magnetica 4^di seno, messe in risalto da un top scollato bianco sotto una camicetta blu aperta, che non poteva passare inosservato, fisico normale, cosce belle sode e un culo 4, ma non troppo. Insomma una bellissima figa per me. Mi viene incontro esclamando un woow che bell'uomo.. e questa esclamazione fù accompagnata da un bellissimo sorriso, da un abbraccio ed un bacio sulla guancia di quelli dati davvero di cuore, facendomi arrossiree... Con mio stupore ho ricambiato i complimenti, prendendola per mano e facendogli fare una giravolta per ammirarla In tutto il suo splendore. Ci guardamomo a vicenda entrambi arrossati in viso, non poco impacciati.
Ci appoggiamo alle nostre macchie l'uno di fronte all'altro e cominciamo a parlare e noto che ha un piercing nella lingua, cosa che mi intriga molto perché non avevo mai avuto nessuna relazione prima d'ora con una ragazza che avesse un piercing, "novità" che fece cominciare a fantasticare.
Passammo un'oretta molto piacevole dialogando serenamente, guardondoci per quasi tutto il tempo negli occhi con sorrisi infiniti. Giunta l'ora di andare ci salutiamo dandoci appuntamento per l'indomani sera, stesso posto stessa ora. La serata è trascorsa continuando a messaggiare su messenger. Fù subito evidente dalla frequenza dei messaggi che c'era molta attrazione reciproca, ma entrambi eravamo frenati dalle nostre relazioni. Ci siamo rivisti anche le due sere successive, solito posto stesse modalità, ed ogni incontro era sempre più piacevole e pieno di discorsi nuovi, tante risate e molto feeling, ma nulla di più, ma questi incontri furono interrotti dal fine settimana perché entrambi eravamo impegnati con i nostri relativi partner e quindi era impossibile potevamo sentirci, ma per tutta risposta ci siamo dati appuntamento al lunedì successivo. Tutto il fine settimana e trascorso con il pensiero a lei.
Il lunedì seguente, di buon mattino, accedo al messenger "incognito" e trovo già qualche messaggio di Serena che mi ciminció a cercare sin dalle 02 di notte, dicendomi: ti sei già dimenticato di me?
Felicemente sorpreso nel aver ricevuto quel messaggio risposi che l'avevo pensata tutto il weekend e da lì cominciamo a messaggiare tutto il giorno, dandici il solito appuntamento.
Non vi nascondo che la giornata sembrava non passasse mai. Il pomeriggio, solita routine con allenamento e poi di corsa all'appuntamento.
Lei scesa dalla macchina e corsa ad abbracciarmi forte, con un sorriso a mille denti, sembrava non stesse più nella pelle, io ricambiai l'abbraccio, accarezzandole i capelli e le baciai la testa. L'appuntamento continuó con molta allegria e serenità parlando del più e del meno, fino a quando non si fece l'ora di tornare a casa e lei mi disse:
Sere: Che fai stasera? (premesso che erano già le 20.30);
Io: niente, torno a casa, ceno, qualche telefonata e poi a letto. Perché me lo chiedi?
Sere: perché stasera sarei libera dato che il mio ragazzo ogni lunedì sera ha la partita di calcetto con gli amici e se ti và, magari potremmo vederci..
Io: questa è una bellissima notizia, ok, a che ora?
Sere: lui va a giocare dalle 22 a mezzanotte, dico che sono stanca ee.. Buona notte..
Io accetto e ci accordiamo per l'orario, come fà per andare via, mi dà un bacio nella guancia accarazzendomi con la sua mano l'altra guancia e con sguardo e sorriso provocatorio mi dice.. A stasera..
Alché io l'afferro dal fianco la spingo delicatamente nella sua macchina e comincio a baciarla. La reazione è stata come se lo volesse da tempo questo bacio, e reagisce afferrando la mia testa con le sue mani e cominciamo a pomiciare come due diciottenni, mentre io comincio a toccarla da sopra i vestiti.
Serena si stacca e mi ricorda che siamo in un parcheggio circondato dai palazzi ma continua a baciarmi con foga.
Dopo una decina di minuti con il caxxo di marmo, dentro i jeans, ci ricomponiamo velocemente, con l'eccitazione alle stelle e mi saluta dicendomi,non vedo l'ora di rivederti e farti impazzire più tardi. Andiamo via visibilmente presi dall'eccitazione, ed arrivato a casa mi sono buttato sotto la doccia per cercare di riprendermi e non ho potuto fare a meno di spararmi una sega, sborrando quasi immediatamente..
Uscendo dalla doccia e trovo una dozzina di chiamate dalla mia ragazza alla quale invento che in palestra l'acqua della doccia era fredda a causa di un guasto e quindi mi sono lavato a casa, preannuncio anche che per stasera era meglio non vendersi perché ero stanco e che mi sarei messo a letto presto. Lei d'accordo perché la stanchezza si fa sentire e quindi chiudiamo la telefonata aspettando la telefonata della buona notte.
Continua...
Finisco di allenarmi e vado negli spogliatoi a lavarmi, trovai alcuni messaggi di Serena dove diceva di essere incuriosita di sapere come fossi e che non vedeva l'ora di vedermi per scoprirlo. Onestamente anche io non vedevo l'ora di vederla dal vivo, anche se al contrario suo io avevo già visto qualche sua foto. Trovo anche qualche messaggio dell'allora mia fidanzata, che mi diceva che per quella sera non sarebbe venuta da me a Palermo perché era stanca e doveva finire una pratica che non era riuscita a finire a lavoro, impegno che cadde perfetto per me.
Arriva l'ora di chiusura del negozio serena mi scrive che ha chiuso 10 minuti prima appunto per vederci, così io esco di fretta dalla palestra, passo da csa, lancio il borsone e mi avvio per il luogo stabilito.
Ad un certo punto mi chiede come avrebbe fatto a riconoscermi, gli dico il modello della mia macchina e lei mi comunica il suo. La vedo arrivare diretta a posteggiarsi accanto alla mia, scendiamo e con molta sorpresa vedo subito che è una ragazza, poco più piccola di me di età, capelli castano scuri, molto bella, con un bel sorriso, carnagione molto chiara, occhi grandi, occhiali da vista con montatura sottile dorata, stile segretaria sexy, alta Circa 1,70 una magnetica 4^di seno, messe in risalto da un top scollato bianco sotto una camicetta blu aperta, che non poteva passare inosservato, fisico normale, cosce belle sode e un culo 4, ma non troppo. Insomma una bellissima figa per me. Mi viene incontro esclamando un woow che bell'uomo.. e questa esclamazione fù accompagnata da un bellissimo sorriso, da un abbraccio ed un bacio sulla guancia di quelli dati davvero di cuore, facendomi arrossiree... Con mio stupore ho ricambiato i complimenti, prendendola per mano e facendogli fare una giravolta per ammirarla In tutto il suo splendore. Ci guardamomo a vicenda entrambi arrossati in viso, non poco impacciati.
Ci appoggiamo alle nostre macchie l'uno di fronte all'altro e cominciamo a parlare e noto che ha un piercing nella lingua, cosa che mi intriga molto perché non avevo mai avuto nessuna relazione prima d'ora con una ragazza che avesse un piercing, "novità" che fece cominciare a fantasticare.
Passammo un'oretta molto piacevole dialogando serenamente, guardondoci per quasi tutto il tempo negli occhi con sorrisi infiniti. Giunta l'ora di andare ci salutiamo dandoci appuntamento per l'indomani sera, stesso posto stessa ora. La serata è trascorsa continuando a messaggiare su messenger. Fù subito evidente dalla frequenza dei messaggi che c'era molta attrazione reciproca, ma entrambi eravamo frenati dalle nostre relazioni. Ci siamo rivisti anche le due sere successive, solito posto stesse modalità, ed ogni incontro era sempre più piacevole e pieno di discorsi nuovi, tante risate e molto feeling, ma nulla di più, ma questi incontri furono interrotti dal fine settimana perché entrambi eravamo impegnati con i nostri relativi partner e quindi era impossibile potevamo sentirci, ma per tutta risposta ci siamo dati appuntamento al lunedì successivo. Tutto il fine settimana e trascorso con il pensiero a lei.
Il lunedì seguente, di buon mattino, accedo al messenger "incognito" e trovo già qualche messaggio di Serena che mi ciminció a cercare sin dalle 02 di notte, dicendomi: ti sei già dimenticato di me?
Felicemente sorpreso nel aver ricevuto quel messaggio risposi che l'avevo pensata tutto il weekend e da lì cominciamo a messaggiare tutto il giorno, dandici il solito appuntamento.
Non vi nascondo che la giornata sembrava non passasse mai. Il pomeriggio, solita routine con allenamento e poi di corsa all'appuntamento.
Lei scesa dalla macchina e corsa ad abbracciarmi forte, con un sorriso a mille denti, sembrava non stesse più nella pelle, io ricambiai l'abbraccio, accarezzandole i capelli e le baciai la testa. L'appuntamento continuó con molta allegria e serenità parlando del più e del meno, fino a quando non si fece l'ora di tornare a casa e lei mi disse:
Sere: Che fai stasera? (premesso che erano già le 20.30);
Io: niente, torno a casa, ceno, qualche telefonata e poi a letto. Perché me lo chiedi?
Sere: perché stasera sarei libera dato che il mio ragazzo ogni lunedì sera ha la partita di calcetto con gli amici e se ti và, magari potremmo vederci..
Io: questa è una bellissima notizia, ok, a che ora?
Sere: lui va a giocare dalle 22 a mezzanotte, dico che sono stanca ee.. Buona notte..
Io accetto e ci accordiamo per l'orario, come fà per andare via, mi dà un bacio nella guancia accarazzendomi con la sua mano l'altra guancia e con sguardo e sorriso provocatorio mi dice.. A stasera..
Alché io l'afferro dal fianco la spingo delicatamente nella sua macchina e comincio a baciarla. La reazione è stata come se lo volesse da tempo questo bacio, e reagisce afferrando la mia testa con le sue mani e cominciamo a pomiciare come due diciottenni, mentre io comincio a toccarla da sopra i vestiti.
Serena si stacca e mi ricorda che siamo in un parcheggio circondato dai palazzi ma continua a baciarmi con foga.
Dopo una decina di minuti con il caxxo di marmo, dentro i jeans, ci ricomponiamo velocemente, con l'eccitazione alle stelle e mi saluta dicendomi,non vedo l'ora di rivederti e farti impazzire più tardi. Andiamo via visibilmente presi dall'eccitazione, ed arrivato a casa mi sono buttato sotto la doccia per cercare di riprendermi e non ho potuto fare a meno di spararmi una sega, sborrando quasi immediatamente..
Uscendo dalla doccia e trovo una dozzina di chiamate dalla mia ragazza alla quale invento che in palestra l'acqua della doccia era fredda a causa di un guasto e quindi mi sono lavato a casa, preannuncio anche che per stasera era meglio non vendersi perché ero stanco e che mi sarei messo a letto presto. Lei d'accordo perché la stanchezza si fa sentire e quindi chiudiamo la telefonata aspettando la telefonata della buona notte.
Continua...
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Commenti dei lettori al racconto erotico