Racconti erotici più curati di sempre

I quindici racconti erotici con il punteggio di cura grammaticale più alto di sempre

Setosa rugiadaCaldo il raggio ci colpisce goccia luminosa nel mare ardente il respiro che cresce la tua stretta avvolgente setosa rugiada mi accoglie suoni, sussulti, tocchi e poi profondo pulsare Scrivo per diletto e soprattutto piacere. Se questi pochi versi ti hanno lasciato una sensazione, un ricordo o se hai voglia di condividere i tuoi pensieri, puoi scrivermi qui: Kas26a@proton.me Leggo e rispondo sempre con molto piacere. scritto il 2026-10-04 tempo di lettura 1 min genere
Poesie
di
Kaspero
cura
A+
La spiaggia scomoda quasi inarrivabile.Parlando con un amico che aveva il mio stesso vizietto mi ha indicato una spiaggia quasi impossibile da raggiungere. Mi trovavo a passare in macchina da quelle parti, parcheggio sulla strada statale a piedi mi inerpico su un costone per poi riscendere su degli scogli messi per proteggere la ferrovia. Mi rendo conto che è veramente scomoda la stradina per arrivarci, non esiste spiaggia ci sono solo scogli. Mi fermo per capire scavalco un paio di scogli, vedo una persona nuda distesa su una stuoia... scritto il 2026-10-04 tempo di lettura 2 min genere
Gay
di
gervasio
cura
A+
Chi resta | Capitolo 3 | WandaLunedì mattina, alle sei e un quarto, la scala B sapeva di cera d'api, di cavolo bollito e di cotogna. La cera è di Ada, che il lunedì lucida il corrimano con uno straccio di flanella e non lo direbbe mai. Il cavolo è del quarto piano, e scende fino al primo come una cosa che ha ritrovato la strada di casa. La cotogna non era di nessuno dei due, e infatti sono rimasta sulla soglia con la borsa del pane in mano e il bastone appoggiato allo stipite, a naso in su, come fanno i cani davanti a una c... scritto il 2026-10-02 tempo di lettura 14 min genere
Sentimentali
di
fexalox
cura
A+
TogliloIl mio sguardo è fisso sui loro corpi nudi. Sul volto di lei, sui suoi lineamenti irretiti dal piacere, sulle sue gambe snelle e seducenti che si incrociano sulla schiena dell’uomo. Sui suoi piedi eleganti e delicati, con lo smalto nero che spicca sulla sua bianca nudità. I miei occhi avidi e famelici osservano il lento movimento di lui, mentre si immerge nel sesso aperto e fradicio di umori di mia moglie. Li sento parlare, come se io non esistessi. Come se non fossi li, seduto davanti a loro. N... scritto il 2026-09-26 tempo di lettura 3 min genere
Confessioni
di
Real Cuckold
cura
A+
La penna e poi...Eravamo a metà mattina, durante un'ora di spiegazione particolarmente pesante. Aprii lo zaino per prendere appunti, ma mi resi conto di non avere nemmeno una penna nel mio astuccio. Mi girai verso il mio compagno di banco, che se ne stava appoggiato allo schienale con un'aria sfacciata, facendo rotolare la sua biro tra le dita. ​"Prestami una penna," gli sussurrai piano per non farmi sentire dal professore. ​Lui si girò lentamente, mi guardò dall'alto in basso con un sorrisetto provocatorio e in... scritto il 2026-09-25 tempo di lettura 4 min genere
Gay
di
minkanku91
cura
A+
Chi resta | Capitolo 2 | NicolòIl fumo arriva prima di lei. Sale dal terzo piano al quarto senza fretta, in una striscia sottile che il vento del cortile piega verso i tetti, e a ottobre, quando l'aria comincia a essere pulita e fredda, sa di più: di tabacco, e sotto il tabacco di qualcosa di dolce, come una mela dimenticata in un cassetto. Lo sento dalla finestra del sottotetto, che non chiudo mai. Sono le dieci e venticinque di un mercoledì. Mia madre è in ospedale fino alle sette, i compiti di greco stanno sul tavolo con l... scritto il 2026-09-24 tempo di lettura 20 min genere
Sentimentali
di
fexalox
cura
A+
UbriachiEcco il racconto, scritto in prima persona, come se lo stessi raccontando io anni dopo. Niente esagerazioni, niente scene da film. Solo quello che è successo quella notte, così come lo ricordo.Avevo ventisei anni. Lei cinquantacinque. Eravamo tornati da un matrimonio di parenti. Entrambi ubriachi, ma non sbronzi da non capire. Solo abbastanza da non fermarci in tempo.Lei indossava un vestito da sera nero, scollato, che le lasciava vedere i seni grandi e un po’ cadenti. Ai piedi sandali aperti co... scritto il 2026-09-21 tempo di lettura 3 min genere
Incesti
di
NUMB
cura
A+
Voglia di cazzoSono in viaggio su un treno. La mia figa è bagnata e completamente dilatata e la vibrazione del sedile non fa altro che aumentare il mio piacere. Sono talmente eccitata che vorrei fermare ogni passeggero che passa vicino a me, calargli i pantaloni e cominciare a succhiarglielo tenendolo per le palle mentre mi stringe le tette. Sto impazzendo a non poter fare nulla. Posso solo scrivere quello che sto scrivendo. Vorrei essere a casa, nuda, con un uomo che mi scopi. Fargli decidere da dove comincia... scritto il 2026-09-19 tempo di lettura 2 min genere
Etero
di
Prendimi
cura
A+
Il vecchio porco capitolo 1Il gioco dei quattro Capitolo 1 — Il vecchio porco Pino aveva sessantacinque anni, i capelli bianchi, la pancia un po' pronunciata, e uno sguardo che non era invecchiato di un giorno. Il martedì e il giovedì erano i suoi giorni preferiti della settimana, perché erano i giorni in cui andava a prendere Marta. Marta aveva cinquantaquattro anni, ma il corpo non lo dimostrava affatto. Era ancora bella, soda, tonica — molto, molto più giovanile della sua età. Gambe lunghe e sode, un culo alto e roton... scritto il 2026-09-19 tempo di lettura 4 min genere
Corna
di
System
cura
A+
Quando ti neghiC'è una parte di me che esiste solo con te. Una parte fatta di carne e sangue. Una parte che nessuno ha visto mai per davvero. Ci vogliono occhi chiari e torbidi come i tuoi. Ci vogliono i tuoi sospiri, la sagacia e la maestria con cui crei immagini che hanno la forza del reale. Ci vuole la tua poesia e il tuo tormento. E lotte interiori lunghi addii estenuanti eterni ritorni sfide sferzate dolcissime rese. Vedi, mio caro, è che quando ti neghi, tu non mi neghi soltanto te stesso. Mi neg... scritto il 2026-09-18 tempo di lettura 1 min genere
Poesie
di
Viola Rinaldi
cura
A+
Il segreto del casolareL'abitudine delle nostre uscite al casolare era diventata ormai una routine collaudata. Quando eravamo al completo in quattro, ci mettevamo in cerchio e ognuno si faceva la propria sega a vista d'occhio. Ma quando eravamo soltanto in tre, la dinamica si trasformava in qualcosa di molto più intimo e controllato: mi mettevo al centro e li segavo entrambi contemporaneamente, una mano a testa. ​La vera svolta, però, è arrivata il giorno in cui la semplice sega non bastava più. ​Uno di loro, con il r... scritto il 2026-09-13 tempo di lettura 3 min genere
Gay
di
minkanku91
cura
A+
Come al solitoLui gode, lei no. Fine. scritto il 2026-09-12 tempo di lettura 1 min genere
Etero
di
Sìancora
cura
A+
Isola Deserta - Capitolo 4L'alba arrivò strisciando, grigia e malata. La luce fredda del mattino spogliò l'isola di tutte le ombre, rivelando la miseria del nostro punto base. La scritta HELP sulla sabbia era quasi del tutto cancellata, inghiottita da una marea che se n'era andata lasciando solo una macchia umida. Il telo colorato era mezzo crollato sotto il peso del vento notturno. Il mare di fronte a noi sembrava una tavola liscia e innocua, ma ormai sapevamo tutti che di innocente non aveva più nulla. Mi svegliai male... scritto il 2026-09-11 tempo di lettura 26 min genere
Etero
di
_ale_
cura
A+
L'inculataAffonda l’uccellino nello sporco paradiso e trattenuto tosto cinguetta di felicità scritto il 2026-09-10 tempo di lettura 1 min genere
Poesie
di
Mark Val 1971
cura
A+
Il grido dell'estremitàMonumentale clistere il tuo culo lo reclama per essere più porca La bestia cede in te e, abbassate le mutande oro, fango e sperma colano fra le mie dita All’estasi del piacere io muoio di te divinità maledetta La tua bellezza sporca ha contaminato le mie vene scritto il 2026-09-10 tempo di lettura 1 min genere
Poesie
di
Mark Val 1971
cura
A+
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