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56574 racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
Il collegaLa prima cosa che Maurizio ricordava con assoluta chiarezza era l’odore del legno del ripostiglio. Quel vano angusto accanto alla camera da letto, dove si nascondeva da bambino durante i giochi di nascondino con i cugini. Adesso, a quarant’anni compiuti, quel dettaglio gli tornava in mente mentre aspettava, immobile, nel buio, il respiro trattenuto. La polvere gli solleticava le narici, e per un attimo ebbe paura di starnutire. Laura, sua moglie, aveva appena aperto la porta di casa a Riccardo,... tempo di lettura 9 min mingenereCornascritto il
2026-04-16di
ANNA BOLERANI Sollevavo la gonna strettaEra una mattina di primavera, il sole ancora basso sull’autostrada. Avevo 28 anni, capelli rossi lunghi e ribelli che mi ricadevano sulle spalle, e due tette grosse e pesanti che tendevano la camicetta bianca quasi fino a far saltare i bottoni. Mi chiamavo Anna, e ogni giorno, andando al lavoro, facevo la stessa deviazione: uscivo alla piazzola dei camionisti, quella poco illuminata, piena di Tir parcheggiati e di autisti che scendevano per sgranchirsi o per pisciare. Mi piaceva fermarmi lì. Abb... tempo di lettura 4 min mingenere
Pissingscritto il
2026-04-16di
Anna_83 Questa sì che è arteMi chiamo Anna, ho ventiquattro anni, capelli rosso fuoco che mi arrivano fino alla vita e due tette grosse, pesanti, che attirano gli sguardi ovunque vada. Per arrotondare le bollette ho accettato di fare da modella per un corso di belle arti. Il pittore, un uomo sulla cinquantina dal nome strano, mi ha offerto una cifra generosa per posare come la Venere di Milo: nuda, con le braccia dietro la schiena, il busto leggermente ruotato, il seno in bella mostra. La prima ora è andata bene. Stavo imm... tempo di lettura 4 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-04-16di
Anna_83 (la puttana del paese)Questa storia è come tante, Una piccola comunità La troia e il cornuto Tutto ha inizio ai dine anni 70 In un paese del entroterra del centro Italia Si stazionano in un casale una famiglia di fattori. Lei una classica mozzafiato di bellezza mediterranea Capelli neri occhi Neri carnagione olivastra Forme da modella. Lu classico fattore uomo grosso e rozzo. La classica la bella e la bestia Geloso alla morte teneva la signora chiusa in casa. Usciva solo con lui presente. Ogni santissima domenica ... tempo di lettura 6 min mingenere
Cornascritto il
2026-04-16di
Lo zio di paese Lezione Pratica di PiacereLezione Pratica di Piacere: Come Far Godere Anna Prima Parte – Guida per i Maschi Sedetevi comodi, ragazzi. Sono Anna, la vostra professoressa di piacere di oggi. Ho i capelli rossi fiammeggianti che mi arrivano fino al sedere, la pelle chiara e sensibile tipica delle rosse, e due tette grosse, pesanti, naturali, con capezzoli rosa scuro che si induriscono al minimo soffio. Oggi vi spiego esattamente come farmi impazzire, passo per passo, come se fossimo in aula. Prendete appunti mentali: chi im... tempo di lettura 5 min mingenere
Guidescritto il
2026-04-16di
Anna_83 Berlino - Il mio primo Fickstutenmarkt 🐎L’idea mi ossessionava da giorni, un pensiero parassita che si nutriva della mia noia in ufficio. Mentre rispondevo alle mail tra i palazzi di vetro di Berlino, la mia mente era già nel sottosuolo, tra l'odore di lattice e sudore. Sapevo che al **Fickstutenmarkt** sarei stato solo un corpo, un numero, un buco da colmare. L’emozione mi chiudeva lo stomaco; il cazzo era perennemente duro contro il tessuto dei pantaloni, immaginando il momento in cui avrei perso ogni briciolo di controllo. Quando ... tempo di lettura 6 min mingenere
Gayscritto il
2026-04-16di
Alex.89 La badante della ZiaPer un periodo fui mandato in vacanza da mia zia Tina, la sorella più grande di mia madre. Ufficialmente era solo una vacanza ma in realtà era stata propio la zia a volere che andassi da lei per aiutarla con sua figlia, mia cugina, Rosa. La ragazza, 25 anni, studiava storia all’università ed era prossima alla laurea ma, ultimamente aveva avuto gravi e grossi problemi e i voti d’esame erano assai peggiorati. Tanto più che anche la sua tesi era ancora in alto mare e la laurea sembrava rinviata a d... tempo di lettura 7 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-04-16di
Jack Off Bere da un calice il piscio di mio padre 🍷Oggi pomeriggio 15 aprile mio padre ha davvero ecceduto pretendendo di farmi bere un calice di suo piscio anziche' del buon barbera. Insomma....e' accaduto che mio padre mi chiama mentre era in bagno chiedendomi di portargli x cortesia con una certa solerzia un calice vuoto. Arrivato da lui in bagno, papa' afferra il bicchiere e se lo posiziona all'altezza del cazzo x poterci pisciare dentro 😏😏😏😏😏😏😏😏😏😏😏😏😏😏 Riempito... mi chiede di obbedire senza fare domande e di metterlo nel frigo x farlo r... tempo di lettura 2 min mingenere
Incestiscritto il
2026-04-16di
Oral-B Castrato dalla moglie e dal suo amante rumeno. Marco scopre il masochismo.ATTENZIONE: Testo violento adatto solo ad un pubblico adulto che sa distinguere tra finzione letteraria e realtà. L’aria all’interno del casolare casertano era una cappa irrespirabile di paglia marcia, stallatico e sigarette. Marco stava al centro della stanza, le ginocchia che gli facevano "Giacomo Giacomo" e i pantaloni calati alle caviglie, esponendo i suoi testicoli davanti agli occhi di sua moglie, l’amante ed il norcino. Florin interrogava il norcino con una curiosità brutale, quasi scien... tempo di lettura 58 min mingenere
Pulpscritto il
2026-04-16di
Qulottone Il cantiere delle orge - quarta parte L'arrivo di Attilio aveva fatto perdere un pò di tempo sia a Nadia che alla squadra, ma ora si doveva recuperare. Non poteva finire così perchè mancava l'apoteosi di un finale travolgente e indimenticabile e perciò era l'ora di darsi da fare. Quegli uomini dovevano avere un ricordo indelebile di quella giornata. Nadia li volle tutti e sette intorno a lei e poi si inginocchiò davanti a loro che la circondarono. Prese due cazzi in mano tra quelli che aveva intorno e cominciò a menarli e uno lo p... tempo di lettura 10 min mingenere
Orgescritto il
2026-04-16di
Vecchiobambino Luigi atto quartoIl buco del culo mi fece male per tre giorni, nella mia ignoranza pensai di aver subito un danno irreparabile, certo non potevo parlarne con mia madre. Il quarto giorno, invece, mi svegliai in forma, il dolore era passato ed era tornata la voglia. La mattina avevo da fare con i miei, cosi decisi di andare al cinema nel pomeriggio. Accampai la scusa di un incontro con i compagni di scuola e andai. Passai davanti al bar, non c'era nessuno fuori, c'era troppo vento. Avevo i soldi, entrai per bere u tempo di lettura 3 min mingenere
Gayscritto il
2026-08-19di
Carcassone E se scappa nel bosco?Ciao sono Anna Il prossimo racconto nasce da una richiesta di un ammiratore. Credo che le storie migliori nascano spesso da un incontro di idee, per questo ho deciso di aprire uno spazio di collaborazione con voi. Hai un’idea? Se hai una situazione o un’immagine che vorresti veder trasformata in racconto, scrivimi! Mi occuperò io di sviluppare la trama e darle vita. Mettici la faccia: Se ti fa piacere, puoi inviarmi una tua foto. La userò come riferimento estetico per descrivere i tratti di u... tempo di lettura 4 min mingenere
Pissingscritto il
2026-04-16di
Anna_83 Sofia: la prima volta con tutte le mie perversioniMi chiamo Leo. A scuola, ero il tipo di ragazzo che stava un po' per conto suo. Bravo con i libri, un po' impacciato con la gente. Poi, per un po' di cose andate male, ho preferito stare in camera mia, a pensare. E a sognare. Il mio sogno più grande si chiamava Sofia. Non volevo solo uscirci, volevo tutto. Volevo sentirla gemere, vederla perdere la testa, volevo che fosse tutta per me. Era la ragazza più bella del paese, con quei capelli biondi lunghi e un sorriso che ti toglieva il fiato. Ogni ... tempo di lettura 14 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-04-16di
IlGiovanePensatorePervetitoInesperto Risveglio Il salotto era immerso in una penombra calda, rischiarata solo dal guizzo di poche candele e dal profumo muschiato dell’incenso che danzava nell'aria. Per Elena, che aveva sempre vissuto il proprio corpo come uno strumento efficiente ma silenzioso, trovarsi lì era un atto di coraggio quasi rivoluzionario. Marco, il massaggiatore, si muoveva con una grazia misurata, quasi cerimoniale. Non c'era fretta nei suoi gesti, solo una presenza calma che sembrava dire: “Qui il tempo non esiste”. Il Risve... tempo di lettura 3 min mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-04-17di
Robin La panchinaAncona, notte fonda. O mattina presto, dipende dai punti di vista. Per Viola era notte, benché fossero quasi le quattro e già s’intravedessero i primi bagliori dell’aurora. Si era fatto proprio tardi, o troppo presto, in base allo stesso relativismo. Per coloro che amano la notte, in realtà non esiste presto, né tardi, ma solo adesso. Però quella volta era diverso. Aveva promesso ai suoi genitori che sarebbe andata a casa, quella notte. Invece eccola lì, infreddolita, addirittura congelata, a se... tempo di lettura 13 min mingenere
Esibizionismoscritto il
2026-04-17di
Rosalinda Zerbino GiovannaCiao sono Anna Il prossimo racconto nasce da una richiesta di un ammiratore. Anna entrò nell’ufficio di Giovanna chiudendo la porta a chiave con un gesto deciso. I suoi capelli rossi fiammeggianti ondeggiavano sulle spalle mentre si avvicinava alla scrivania. La camicetta bianca era tesa sui suoi seni enormi e pesanti, quasi sul punto di far saltare i bottoni. «Chiudi le tende e mettiti in ginocchio, troia.» Giovanna, ancora seduta, impallidì. Sapeva che era inutile opporsi. Si alzò, tirò le te... tempo di lettura 5 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-04-17di
Anna_83 DisabilitàAnna, vent’anni, capelli rossi fiammeggianti che mi arrivavano fino a metà schiena e un seno abbondante che non passava mai inosservato. Al primo anno di università avevo deciso di dare una mano a Marco, il ragazzo in carrozzina del mio corso di letteratura. Era intelligente, simpatico, ma la sua disabilità lo rendeva timido con le ragazze. Passavamo pomeriggi interi a casa sua a ripassare appunti. Una sera, dopo ore di studio, Marco arrossì e mi confessò: «Non ho mai fatto sesso. Mai. Neanche u... tempo di lettura 4 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-04-17di
Anna_83 Mungitura sensuale Il sole di fine pomeriggio filtrava attraverso le tende di lino bianco dello studio di massaggi, tingendo tutto di una luce calda e dorata. Ero al terzo mese dopo il parto e il mio corpo sembrava ancora un campo di battaglia: i fianchi più morbidi, la pancia leggermente arrotondata, ma soprattutto il seno… Dio, il mio seno. Ero sempre stata tettona, ma adesso era diventato quasi doloroso. Due tette enormi, pesanti, gonfie di latte che non avevo voluto dare via del tutto. I capezzoli, di un rosa... tempo di lettura 7 min mingenere
Gayscritto il
2026-04-17di
Anna_83 La Villa dell’UmiliazioneLa villa era immersa nel silenzio della campagna toscana, protetta da un alto muro di pietra e da un cancello che quella sera, per una distrazione, era rimasto socchiuso. Anna e Sofia avevano cenato tardi, come sempre quando riuscivano a rubare un weekend solo per loro. Anna, trentadue anni, capelli rossi fiammeggianti che le arrivavano a metà schiena, seno abbondante e pesante che tendeva la seta della camicetta bianca, rideva piano mentre Sofia le versava altro vino. Sofia, un anno più giovane... tempo di lettura 8 min mingenere
Eteroscritto il
2026-04-17di
Anna_83 Il Piacere di Anna per gli Anziani cap 1Il Desiderio di Anna Capitolo 1 Il profumo di lavanda e di legno antico Anna aveva ventotto anni, capelli rossi come fiamme d’autunno che le ricadevano in onde morbide fino alla vita, e un seno generoso che tendeva sempre la stoffa delle camicette bianche che indossava per il volontariato. Non era vanità: era solo il suo corpo, pieno, caldo, vivo. Ogni volta che entrava nella Residenza “Il Giardino dei Ricordi”, sentiva gli sguardi degli anziani posarsi su di lei come mani leggere. Non li giudi... tempo di lettura 6 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-04-17di
Anna_83 Il Piacere di Anna per gli Anziani cap 2Il Desiderio di Anna Capitolo 2 Le mani che vedono La stanza di Vittorio era diversa dalle altre. Niente quadri alle pareti, niente fotografie sul comodino. Solo il suono della pioggia contro i vetri e il profumo leggero di sandalo e tabacco da pipa che lui non fumava più da anni. Vittorio aveva settantasei anni ed era cieco da quasi venti. Un incidente in officina gli aveva tolto la vista, ma non il desiderio di sentire il mondo sulla pelle. Anna entrò piano, chiudendo la porta con un click ... tempo di lettura 6 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-04-17di
Anna_83 Dedicato a una mamma 2 cap il maritoMarta aveva deciso di dirlo al marito di quello che era successo i giorni che lui era mancato, la sera quando è tornato dopo aver cenato, anno dato la buonanotte al figlio e sono andati al letto, Marta A iniziato a raccontare tutto al marito lui mentre lei gli diceva di come si era fatta scopare e inculare aveva il cazzo in tiro lei si è avvicinata con la bocca sul cazzo del marito è bastato poco e lui gli a versato un mare di sperma nella sua bocca poi la voluta scopare in ogni buco lei è venut... tempo di lettura 3 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-04-17di
grey Il Piacere di Anna per gli Anziani cap 4Il Desiderio di Anna Capitolo 4 La Lezione dello Strap-on La stanza era piccola e intima, lontana dal corridoio principale della residenza. Solo una grande finestra con tende pesanti, un letto matrimoniale basso e una lampada che diffondeva luce calda color miele. Nessun anziano questa volta. Solo loro due. Anna chiuse la porta a chiave con un click morbido. Si voltò verso Sofia, che era in piedi al centro della stanza, ancora con le guance rosse per quello che era successo poco prima con Marce... tempo di lettura 6 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-04-17di
Anna_83 Il Piacere di Anna per gli Anziani cap 5Il Desiderio di Anna Capitolo 5 Le Mani che Curano e Possiedono La stanza di Samuele era la più calda della residenza, con un grande bagno adiacente dotato di una vasca ampia e di luci soffuse. Samuele aveva ottantun anni, ex marinaio, corpo ancora robusto ma segnato dal tempo, con spalle larghe e pelle che aveva bisogno di cure. Era lucido, ma da qualche anno il suo corpo non rispondeva più come un tempo: nessuna erezione spontanea, solo un desiderio quieto ma profondo di essere toccato, svuot... tempo di lettura 5 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-04-17di
Anna_83 Il Piacere di Anna per gli Anziani cap 6Il Desiderio di Anna Capitolo 6 Il Sacrificio della Gatta La Residenza per anziani stava per chiudere. I fondi erano finiti da mesi. Le bollette impilate sulla scrivania di Anna sembravano lapidi. L’ultimo avviso di sfratto era arrivato quella mattina: entro trenta giorni tutto sarebbe finito. Gli anziani sarebbero stati sparpagliati in strutture lontane, fredde, impersonali. Anna non poteva permetterlo. Quella sera stessa si presentò alla villa del Dottor X, un ricco imprenditore di sessantad... tempo di lettura 6 min mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-04-17di
Anna_83