Un figlio frocio.

di
genere
gay

Un solo figlio ormai ventenne, bello, educato, terzo anno di fisioterapista ne io ne mia moglie non ci siamo mai posti il problema, prima o dopo porterà a casa una ragazza, si sposeranno, ci daranno dei nipotini. Evoluzione naturale di un percorso obbligato. Lo giustificavamo spesso, è ancora ragazzo fallo divertire, pensa allo studio, non ancora trova il tipo ideale e altre cazzate varie fino a quando la sera porta a cena un amico. Accolti con l’onore che meritano, fino a “MAMMA PAPA’ SERGIO E’ IL MIO RAGAZZO,
STIAMO INSIEME DA UN ANNO, CI VOGLIAMO BENE” Io e mia moglie siamo rimasti senza parole, lui si è alzato dalla sedia, si è avvicinato, mi ha dato un bacio sulla fronte, Sergio ha raggiunto mia moglie, l’ha baciata sulle guance. Una sola frase -Sei frocio?- quella mi è uscita dalla bocca -Papà sei volgare però se ti fa comodo usare questa espressione, ebbene si sono frocio- -Forse io e mamma ci aspettavamo altro, pensavamo ai nipotini per farci fare i nonni- -I nipotini potranno arrivare lo stesso- -Come li fate col culo?- -Insisti con questo tono, rifletti io ti voglio bene papà, avrei potuto nasconderti la mia situazione, non ho voluto ingannarti- -Scusami la delusione è stata tanta, approvo la tua scelta, ce ne faremo una ragione- Abbiamo preparato la sua camera, tolto il lettino, abbiamo messo un due piazze, Sergio vive a casa nostra.
Due ragazzi meravigliosi sono la nostra gioia. Quando scopano eccitano anche noi, abbiamo ripreso a scopare come ai vecchi tempi, mia moglie è felicissima.
scritto il
2024-06-05
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