Vacanza in Trentino capitolo 3

Scritto da , il 2022-11-20, genere prime esperienze

Al suo arrivo, Luca andò vicino al caminetto, si tolse i vestiti bagnati. con la mia curiosità di donna, non potei fare a meno di osservarlo. Era alto, grandi spalle con dei bicipiti enormi, le mani grandi, capelli lunghi brizzolati e una leggera peluria sul torace, che scendeva giù fino all'ombelico, con un accenno di pancetta, tutto sommato "un bell'uomo". Mangiammo quello che avevamo, condito con vinello rosso,(io non reggevo l'alcool).Quando Luca propose di andare a dormire, feci per alzarmi dallo sgabello ma...barcollai, la testa mi girava, cercai di risedermi e non trovai la sedia, per non cadere mi aggrappai a una coscia di Luca, seduto li vicino, quello che sentii sotto le dita m'impressionò, non riuscivo a capire se fosse un pene o...che ne so? magari una protesi! era un cilindro, gli arrivava quasi al ginocchio, mi dissi che non poteva essere il suo pene, no! certamente no! troppo lungo, non sarebbe stato "normale"(La mia conoscenza di peni in quel periodo si limitava a quello di mio marito, taglia media). Con l'aiuto di Luca e di Ben," barcollando" riuscii ad andare a letto, mi misi a pancia sotto, mani tra le cosce come d'abitudine, godendo di quel tepore caldo delle coperte, mi sentii "beata".
Ben arrivò quasi subito, mi abbracciò tirandomi a lui a cucchiaio, come a voler precisare che ero sua. Dopo qualche minuto ci raggiunse anche Luca che si sdraiò alla mia destra. La luce del fuoco ci dava sicurezza, diedi un bacio per uno sulla guancia e ci addormentammo.
Avevo il sonno disturbato, sentivo freddo sulla schiena, e mi spostai nella parte calda tornando a pancia sotto. Credevo di sognare, sentivo la mano di Ben accarezzarmi il sedere, facendo scivolare un dito tra il solco delle natiche, ummmmmm istintivamente sollevai il bacino per acconsentire meglio il gesto di penetrare con le dita la fica, aaaahhhh siii mi piaceva...Le dita scivolarono dentro con facilità, una.. due poi tre ummmm ansimavo e godevo di quell'intrusione,.. stavo venendo. D'improvviso fui svegliata da mio marito, che sentendomi respirare con affanno e gemere disse," Amore! cos'hai! ti senti male?" Risposi stizzita. "No no! sto bene sognavo, Adesso Dormi!" Grrrrr. Ormai ero sveglia ed eccitata. Mi trovai a pensare...se non era mio marito che mi toccava il sedere!!! allora era Luca! Che pensò bene di ricominciare a giocare con la mia fica.
Cercavo di farlo smettere spostandomi bruscamente, maaa, facilitai il suo compito, mi prese per un fianco e mi attirò a lui a cucchiaio, quello che sentii appoggiato sul sedere, era.. ENORME! toccai con la mano spaventandomi ancora di più. Il "Pene" non era solo lungo, maa anche "grosso". Cercai di uscire da quella situazione facendogli capire che non volevo, cominciai a segarlo per farlo godere, Lui, tenendomi ferma sussurrò, "rilassati, non ti farò male" ti scoperò solo se vorrai davvero". Ebbi fiducia e mi rilassai. Con dolcezza mi mise a pancia sotto, fece scivolare le mie mutandine fino alle caviglie, (Lo aiutai sollevando il bacino) mi piegò una gamba, cosi avevo la fica esposta leggermente aperta, e continuò a palparmi.
Fece entrare medio e anulare in fica, mi scopava con la mano lentamente, mi bagnai di nuovo, quella mano grande mi dava piacere ad ogni affondo, "Dioo se era bello".. mi lasciai andare, assecondavo i movimenti ummmmm. sentii qualcosa cercare di profanare il buchino, ci riuscì il pollice della mano, sussultai quando entrò, era grande, mi piaceva essere piena in tutti i buchi, quando iniziò ad alternare i movimenti fica culo mimando la penetrazione doppia, mi sciolsi in un orgasmo pazzesco, godevo in continuazione, spingendomi su quella mano, di più volevo di più...gli sussurrai con voce roca dal piacere " SCOPAMI" tI VOGLIO DENTRO, MA, FAI PIANO HO PAURA. "Rilassati" disse. Mi attirò a se a cucchiaio si allontanò da me, poggiò la cappella sulla fica, aprì le grandi labbra e con una spinta decisa, La fica si aprì come un fiore e fu dentro fino a metà. emisi un gemito prolungato..ahhhhhh siiii mi afferrai ai suoi glutei per prenderne più che potevo, spingendomi a lui. ahhhhhhh . Mi scopava molto lentamente, avanti e indietro lento in modo parossistico, non faceva male, "anzi", ad ogni affondo entrava di più, mi sentivo aprire come una mela, aaaaaaaghh sentivo la cappella sull'utero, con un ultima spinta lo sentii in gola. aaaaargh non potevo gridare tutto quel piacere che ricevevo, lo soffocavo godendo ancora di più. Luca chiese," ti posso venire dentro?" No! nono sono protetta"
Uscì dalla mia fica molto lentamente, spinsi il bacino verso di lui Restammo per un pò così,, fermi, usciva millimetricamente ed entrava piano, lo sentii introdurre due dita nel buchino insalivava allargandolo con tre dita. dandomi scosse elettriche, mi stava dilatando. Dioooo stavo impazzendo ahhhh
Capii le sue intenzioni, mi spaventai di nuovo, gli sussurrai.. non farlo ti prego, mi uccideresti, non farlo, giuro che lo volevo, Volevo sentirmi spaccare ma, senza dolore." Fai come ti dico e non avrai dolore spingi il culo come se dovessi fare un bisogno, entrerà da solo" Non ti farò male" vedrai!." Uscì dalla fica lentamente facendomi gustare al tatto la sua durezza, emisi un lungo gemito...usò i miei umori per lubrificare il culo e il suo cazzo, puntò la cappella e spingemmo insieme, con decisione, aaaahh sentivo il culo aprirsi...piano....pianooooo aaaaaagh..La cappella entrò. Mi sentii morire, feci per allontanarlo ma, mi tenne ferma aaaggghh!! il dolore mi arrivava al cervello come un chiodo, gli morsi la mano che copriva la mia bocca, " rilascia i muscoli del culo" disse Luca, fra un pò passa. Stetti ferma ferma, il dolore pian piano lasciò spazio a un piacere infernale, mai provato, un tremore mi prese, non riuscivo a fermarmi, tra dolore e piacere, mi scioglievo, spinse ancora, entrò un altro pezzo di carne dandomi un'altra fitta, dolore misto a piacere, avevo le convulsioni, tremavo e godevo, dicendo frasi volgari mai pronunciate "Sono una troiaaa" inculami!.. sfondami porco! (mi stavo facendo inculare da uno sconosciuto con il cazzo asinino e mi piaceva)aaaaaagghhh! mi piaceeeee,Se quello era morire sarei voluta morire mille volte..Godevo, godevo si! godevo come mai fatto, Luca sussurrò "ti scoperei a sangue per quanto sei Bella"e affondò ancora e ancora, finchè non fu tutto dentro, aaaagh non sapevo con cosa godevo se col culo o con la fica ma godevo,, era, favoloso. Luca si fermò qualche secondo, piangevo dal piacere che mi procurava il suo cazzo. Mi misi a pancia sotto, volevo sentirlo sopra di me, sollevai il bacino donandogli il culo sfacciatamente. Luca iniziò a muoversi lentamente, mi sembrava di urinare per quanto godevo. Ero stanchissima ma, di quel palo non volevo perderne neanche un centimetro, Luca accelerò le spinte e mi esplose nel culo, un fiume di sborra inondò il canale, quel calore mi sconvolse, con un ultima spinta, lubrificata dalla sua sborra, entrò tutto toccando il fondo del culo martoriato. Non sentivo più dolore ma, solo piacere puro..."Luca sei fantastico!". Restammo fermi minuti interminabili, ogni tanto mi faceva sentire le sue contrazioni, dandomi la sensazione che il culo si allargasse ancora, era.. bello ,stupendo ed era mio. Ci addormentammo uniti così lui dentro di me, un solo corpo.
Le 4 arrivarono presto, mi svegliai sentendo freddo, Luca non c'era, lo vidi vicino il caminetto andai verso di lui. Sei pensieroso!? "Pensavo a te," ti ho trovata da poche ore, e.. devo lasciarti andare via. Riuscirò a rivederti, un giorno? Disse Luca. "Chissà" risposi. Come stai Lusi? "Bene" un pò dolorante, ma, bene.
Presi una bacinella d'acqua mi ci sedetti sopra e mi lavai, poi lavai il suo cazzo, facendolo scorrere dentro la mia mano, "Ora non ne hai più paura" disse Luca sorridendo, "no adesso mi piace!" "Dammelo ancora!" Gli saltai in braccio baciandolo con foga, mi sollevò di peso impalandomi sul suo cazzo in un solo colpo, pompandomi con forza, (adesso poteva) ballavo sopra quel cazzo, ne ero innamorata, Adoravo quando uscita tutto lasciandomi senza fiato per riaffondare fino alla radice, le palle che sbattevano sulle natiche, sembrava mi stessero sculacciando. avrei voluto lasciarlo sborrare nella mia pancia, ma, non potevo. (se un giorni avessi avuto un figlio, doveva essere di mio marito)Scesi dal suo abbraccio, mettendomi sdraiata sul tavolo a pecora, allargando le natiche lo invitavo a riempirmi come piaceva a lui. Lubrificò il buchino con l'olio e mi penetrò non senza un pizzico di dolore da parte mia, ormai la strada era aperta. Abbracciai il suo sedere dicendogli, " inculami" Fammi tua, ricordami come la tua vergine TROIA, abbandonai le braccia ai lati del tavolo, ero sua, completamente sottomessa, m'inculava con forza, sbattendomi come una bambola di pezza. Sborrammo insieme...a lungo, tenendoci stretti. Poi, uscì da me... lasciandomi , VUOTA, stanchissima. "Devo andare" disse, lo baciai con trasporto dicendogli; Mio marito è stato il primo uomo che ha aperto i miei orifizi, facendomi conoscere il piacere dandomi il primo orgasmo, lo amo tantissimo.
Tu sei quello che mi ha veramente sverginata, con te ho superato ogni limite di piacere, e superata una delle mie fobie. Provavo schifo a impugnare il cazzo, il tuo mi ha guarita. LO amo, amo il tuo cazzo, è bello. Ti adoro per quello che hai saputo darmi, e ti ricorderò, per sempre. Grazie Lusi, "sei una donna fantastica" adesso ti puoi considerare..."Accogliente"(avevo capito il significato di quella parola).Mi sono abbassata ho impugnato l'ultima volta il suo cazzo, ho leccato la cappella che sapeva di noi, e gli stampai un bacio, lui mi sollevò mi baciò in fronte, finì di vestirsi, mi diede una pacca sul sedere e se ne andò.
Quando si svegliò Ben, stavo facendomi il bidet, mi vide .." Buongiorno amore dormito bene? L'ho guardato come se non lo vedevo da tanto tempo.
Nei giorni successivi a quella notte, l'atteggiamento di Ben mi fece capire che sapeva quello che avevamo fatto, quando facevamo l'amore, insieme a noi c'era sempre Luca, Ben diceva dai! che adesso arriva Luca che ti scoperà a dovere. godevo e mi dimenavo più forte con Ben sempre più eccitato.

Nel 1982,rivedemmo Luca, in quell'occasione raccontai a Ben come andarono le cose quella notte, finendo poi, a trovarmi di nuovo tra di loro, godendo dei loro....CAZZI. QUESTA è UN'ALTRA STORIA.

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