Sempre più piena

Scritto da , il 2020-09-18, genere tradimenti

Lei... il mio angelo, lei il mio unico sogno erotico, lei così stupenda, meravigliosa che mai e poi mai il mio ego avrebbe potuto negarle la felicità, lei a cui per l’amore immenso che provo ho fatto il dono più grande.... la libertà, sì, proprio così, il dono più bello che si possa donare... la libertà di amare liberamente, senza impedimenti di nessun genere.
La guardo nei suoi stupendi occhi distesa accanto a me, mentre li socchiude in un languido gemito ed Il mio pensiero in un attimo ripercorre un’infinità di ricordi. La prima volta che successe ricordo il suo rossore in viso uscendo di casa ed io che le dissi di stare tranquilla che l’avrei aspettata per baciarla, così avvenne al suo ritorno e mentre facevamo l’amore mi raccontò tutto della sua serata di fuoco.
Così cominciò due anni fa la nostra nuova vita insieme, lei con i suoi molti amanti ed io orgoglioso di lei e della sua felicità, lei che torna piena del seme di altri uomini mostrandomi con orgoglio il suo intimo fradicio ed io che senza alcun rancore traggo piacere dal suo piacere donandole anch’io stesso il mio seme , lei che prima di uscire mi chiede “ amore posso rasarmi tutta lì? Al ragazzo di stasera piacciono così...”, lei che torna distrutta ed io che la curo dopo che in cinque l’ hanno scopata senza ritegno, lei è la sua prima volta col bull di colore affascinata dalla sua possenza e dal suo sapore inebriante, lei quando decide di darsi a 3 neri per il suo compleanno e ritorna dopo 2 giorni di follie mostrandomi con orgoglio il suo sfintere allargato, lei che quando dorme si tocca sussurrando il nome del suo amante, lei che fa l’amore con me mentre guardiamo un filmato di lei che scopa in macchina col nuovo collega superdotato, lei che si scopa in bagno il cameriere al ristorante mentre io mi sfondo la cameriera ma non contenta decide di farsi anche lei, lei che spompina regolarmente il comandante dei vigili per non pagare le multe, lei sempre più audace e spregiudicata ha voluto la portassi al park sex , lei che mi racconta stupita di quanto ce lo aveva duro quel ragazzo giovane del bar all’angolo e non ha resistito facendoselo mettere in culo.
Ora quì sdraiati uno accanto all’altro lei geme mentre si tocca, ci guardiamo mentre masturba anche me , io gioco con i suoi capezzoli e lei si complimenta per la mia abilità che nessuno sa eguagliare,“ certo facile per me adoro i tuoi seni accoglienti“, le dico, “e chissà quanti cazzi hanno ospitato“, “ mmmm! Tanti tanti amore “ risponde, guardo la sua mano, si muove veloce nella sua figa , il respiro le si affanna e gode con soddisfazione. La sua mano risale e si appoggia al ventre tondo, sempre più rotondo, anch’io lo accarezzo e le dico che ormai è arrivato il momento essendo al sesto mese di gravidanza di smettere con le pazzie sessuali e lei annuisce baciandomi e giurando che sarebbe stata attenta e che tanto avrebbe recuperato poi.
Nulla da fare siamo felici e ci amiamo , anche se devo confessare che un po’ mi pesa sapere che probabilmente non sono io il padre biologico, d’altronde sono incidenti che possono succedere dice lei ,scordarsi di prendere la pillola per due volte...

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