Nel negozio

Scritto da , il 2019-05-05, genere esibizionismo

Eravamo ormai in epoca estiva e Marina desiderava acquistare qualche nuovo bikinì.
Dopo un giro di vetrine decidemmo di entrare in un negozio dove avevamo visto in esposizione un bikini bellissimo che piaceva ad entrambi , nel negoz8o c’era già una coppia intenta a vedere costumi sia per lei che lui assistita dalla proprietari@ che immediatamente si scuso’ con Noi dicendoci che quel giorno era sola e si sarebbe subiti dedicata anch3 a noi.noi la tranquillizzammo dicendole che intanto guardavamo quanto esposto , lei con fare molto gentile ci ringrazio’ ed avemm9 modo di notare che era anche 7na bella donna. Finalmente la coppia scelse alcun3 cose sia per lei che per lui ed @ndarono nell’unica cabina prova insieme.ed ebbi modo di notare che lei era una gran bella donna .la proprietaria si dedico’ a Noi e chiedemmo quello che avevamo visto , prese il tutto e rivolgendosi a Marina disse che aveva anche altro , dei minikini che a Marina con quel cornicino sarebbero stati proprio bene. Marina disse di farglieli vedere e ne scelse uno con un colore bellissimo, la signora si scuso’ per avere una sola cabina prova ma Marina con mia soppressa disse che non c’era problema è si diresse verso un angolo e retro subito €poi la porta della cabina prova. Con mia meraviglia , non avrei mai sospettato che avrebbe fatto quello che accadde e cioè si denudo’ completamente ricevendo di nuovo i complimenti della negoziante che disse anche “ magari fossero tutte così le mie clienti” intanto la coppia stava sempre nella cabina e si sentivano risatine e comment8 s7 quello che stavano provando, anche lui ovvero acquistare un costume come la moglie.io 8ntanto meravigliato ed anche un po’ eccitato seguivo le prove di Marina che indossato il primo bikini fu aiutata dalla negoziante a sistemare bene il esecuto leggerissimo che ,non so se volutamente, le tocco’ i capezzoli che uscirono lunghisdimi (come li ha Marina quando gliel8 Lecco) turgidissimi , la prendo sempre in giro dicendole che sono punte diaboliche le sue .
Signora sistemo’ anche il tessuto dello slip e cre€o le tocco’ un po’ il culo, Marina non diceva nulla . Poi fu la volta di un minikini , proposto in precedenza , quando lo vidi disSi che era bellissimo e non vedevo l’ora che lo indossasse pensandola già in una spiaggia con gli occhi di tutti addosso , mi piace m9lto farla ammirare ed ero contento anche di queste picvol3 avance della proprietaria del negozio che ora la aiuto’ ad indossarlo ed anche questa volta provvide lei a sistemare il tessuto addirittura sistemando il triangolino che diciamo dovrebbe coprire il pube ,ma un po’ di peli uscivano e lei glieli sistemo entro il tessuto e pensai che inevitabilmente le aveva toccato le grandi labbra che Marin@ ha molto pronunciate e mi chiedi anche se si fosse bagnata. Ne ebbi la riprova poco dopo perché intan5o fece capolino alla porta della cabina la le8 della coppia che voleva chiedere un altro colore per una cosa che aveva portato in cabina,ma quando vide Marina chiese di avere un minikini anche lei per provarlo . Ottenute le due cose rientro’ nella cabina riaprendòla dopo aver indossato il minikini facend9si vedere da tutti , le usciva praticamente tutto fuori vendo il doppio delle tette diz Marina , lei stessa guardandosi allo specchio disse che non avrebbe potuto andare in spiaggia così . Finalmente uscirono dalla cabina ed andarono al banco Dr pagare le cose che avevano scelte . Io approfittai del momento che la negoziante si era assentanti per are i pacchetti e il conto, mi avvicinai a Marina la baciai e la toccai verificando che,come pensavo,era bagnatissima , anche lei in piena eccitazione. . Torno la proprietaria e Marina chiese di provare dei copricostume che prima girando per il negozio aveva visto , due erano traforati bellissimi dai colori adatti ai costumi che aveva scelto , a quel punt9 la negoziante le propose un pantalone senza cuciture aderentissimo dicendo che a lei sarebbe stato benissimo , lo prese e glielo fece provare , il pantalone doveva essere indossato senza slip perché era come una seconda pelle u una visione eccitantissima , si vedevano tutte le sue forme compreso lo spacco della fica rientrante dalle grandi labbra ,persino il pube si vedeva benissimo.credevo che Marina non lo prendesse invece chiedendomi se ,come sembrava palesemente dalla mia espressione , mi piaceva rispose lei stessa “si ti piace” lo confetmo’ Ricevendo un complimento dalla negoziante slla scelta che avrebbe fatto impazzire molti uomini . Allora io dissi che il primo ero io, lei preciso che si capiva da come la guardavo e che lei non c8 trovava nulla di male e che li aveva anche lei quei pantaloni .intanto Marina era €i nuovo nuda e cominciava a rivestirsi , peccato . Ho sempre pensato che se provava ancora qualcosa la negoziante avrebbe scoperte qualche sua tendenza bisex e non mi sarebbe affatto dispiaciuto . Torn@mmo subito a casa ed il leccai Marina fino @farl@ godere schizzando come mai aveva fatto,

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