La vita e le emozioni di una donna che diviene una lesbica convinta

Scritto da , il 2011-01-29, genere saffico

Rapporti fra donne
sono una discreta single di 37 anni, alta 176, per quasi 65kg di muscoli e carne ottimamente localizzati , ho un viso intelligente con una folta chioma nera, bocca grande dal taglio imperioso, collo lungo spalle da nuotatrice con un petto 3 misura sodo e d eretto come a 15 anni vita sottile, bacino non troppo largo che evidenzia un culetto sodo, privo di cellulite, ben diviso dal solco di pesca, due gambe lunghe e diritte muscolose e scattanti, i piedi particolarmente belli e curati, come le mie mai, ultimo attributo una figa che si apre su di un monte di venere piuttosto pronunciato, dalle grandi labbra molto ampie e che coprono la parte interna rosea e ben sviluppata, inoltre il cappuccio tenta inutilmente di contenere il grilletto, molto grande e capace di erezione come un vero e proprio cazzetto…questa sono io, insegno matematica e fisica e per hobby sono istruttrice di nuoto in una palestra cittadina…sono nata in una famiglia della alta borghesia, allevata da una istitutrice inglese, ragazza alla pari, che i miei avevano voluto darmi perché imparassi l’inglese a lei devo tutto, il mio amore per lo sport ed il nuoto in particolare, la mia sicurezza, la mia volontà e caparbia decisione ad arrivare dove volevo…..il mio amore morboso per il sesso femminile…e anche se non fu lei ad introdurmi nel regno di saffo,…. fu lei a farmi da esperta …..maestra. e fu lei che mi confermò nella mia sessualità deviata…………quando compii 16 anni mia madre volle che frequentassi la piscina, patricia aveva il compito di accompagnarmi, di attendermi per  ..prudenza..poi riaccompagnarmi a casa……iniziò così, ma ben presto mi accorsi che ad un certo punto si eclissava con una giovane signora italiana, madre di un ragazzetto 16enne che era iscritto al 3 corso…ma non ce ne accorgemmo solo noi, i diretti interessati, ma anche i due istruttori..tina. la ragazzona che mi faceva da istruttrice e il fratello roberto, che seguiva i maschietti..…presero a toccarci di continuo, a darci lezioni private con la mano che ci sorreggeva in acqua sempre più spesso, cominciarono a farci complimenti..a dirci che eravamo bellissimi…le mani che ci sorreggevano piazzate a in modo strategico..e sempre in movimento…il primo a riuscire nell’intento fu Roberto, che , affidati anche i suoi maschietti a tina, si portò in infermeria il cucciolo….quando tornò il cucciolo non era più tale, a suo dire, bensì era diventato una giovane cagnetta tutta sfondata…sentii che diceva a tina di averlo usato sopra e sotto..con reciproca soddisfazione…tina allora cedette il suo corso a Roberto e mi invitò a seguirla a mia volta in infermeria..appena entrati mi chiese se sapessi baciare..io che mi vergognavo tanto di non aver mai provato, affermai spavaldamente di sì e che anzi mi piaceva tanto..allora tina disse che era bene controllare, mi prese il viso fra le mani, mi chiese di schiudere le labbra e mi dette il primo bacio…ne rimasi scioccata e non volevo assolutamente più smettere lei per quella volta si limitò a baciarmi in tutti i modi accarezzandomi ovunque..poi mi disse che adesso ogni volta che avremmo avuto lezione ci saremmo ritagliata una mezz’ora tutta per noi..e mi disse che non dovevamo preoccuparci per la mia accompagnatrice, visto che appena arrivava si allontanava per scopare con la madre del mio amichetto che d’altra parte si divertiva con Roberto…si raccomandò ovviamente di far parola a nessuno delle nostre ..pause…io  tutta eccitata per quello che era successo e per quello che confusamente speravo succedesse, glielo giurai, e la ribaciai di mia iniziativa.. la lezione della volta dopo non si discosto dal precedente copione, prima Roberto si eclissò con il ragazzo e stettero fuori quasi mezz’ora..poi ci allontanammo noi, appena nel suo spogliatoio tina si denudò e mi denudò…poi dopo avermi baciata con una sorte di frenesia prese a massaggiarmi i seni, già fiorenti e a succhiare i capezzoli, mentre la sua mano prese ad accarezzarmi la fighetta e il grilletto, sempre più in profondità….poi mi disse che voleva darmi il massimo del piacere..e mi leccò la fighetta..in un attimo si girò e mi chiese di farle lo stesso trattamento..intanto le dita presero ad interessarsi dei culetti..venimmo con un orgasmo praticamente simultaneo e intensissimo, ci leccammo e pulimmo tutto,  ci ribaciammo con tutta la lingua scambiandoci odori e sapori delle nostre fighette…tornammo in piscina, patricia e la madre della cagnetta non c’erano ancora… o.  Nel viaggio i ritorno non riuscii a far a meno di guardarmi patricia, e le chiesi il più innocentemente possibile dove andasse sempre con la mamma di marcolino.. ..lei si mise a ridere..disse che aveva conosciuto laura in discoteca, che fra di loro si era stabilita una solida intesa che approfittavano dei pomeriggi natatori  dato che così erano sole e non c’era a casa il padre di marcolino….io dissi che non capivo bene, ma che mi sarebbe piaciuto anche a me avere una solida intesa con lei  se questo avesse significato godere della sua compagnia e della sua amicizia…..mi guardò come se gli si aprisse un mondo nuovo davanti..mi disse che in verità ero molto cresciuta, che ormai ero proprio una signorinetta, che forse veramente avremmo potuto essere amiche..che tutto comunque lo avremmo sperimentato nella casa al mare visto che io e lei ci saremmo andate da sole subito a giugno…fra meno di un mese, tesorooo..e così dicendo mi baciò molto, molto vicino alla bocca ed ebbi la sensazione di sentire la punta della sua linguetta…poi mi guardò nuovamente con attenzione,,..ma stai veramente sbocciando..certo saremo amiche..promesso…io mi appressai a lei e la abbracciai stretta , la baciai vicinissimo alla bocca..e le feci sentire la punta della lingua…lei si schermì, mi disse di stare attenta perché stava guidando…poi mi tornò a guardare,,…questa sera verrò ad  aiutarti a farti la doccia e ti darò il bacio della buona notte…come sai mamma e papà questa sera hanno un importante impegno..,rientrati a casa salutai mamma e papà, poi mi recai nella mia stanza a riflettere su.cosa avessi  dovuto fare l’indomani mattina,..mi spiaceva fingere con patrizia…ma d’altra parte lei se la faceva con la mamma di marcolino…decisi che mi sarei lasciata istruire da tina, ma mi sarei concessa veramente solo a patrizia…raggiunto il compromesso, messa in pace la coscienza, aspettai patricia per la doccia..arrivò, l’accappatoio sopra al costume da bagno..mi fece svestire, mi fece mettere anche a me accappatoio senza farmelo chiudere…mi guardò e mi disse che stavo sviluppandomi molto bene..i seni stavano sbocciando, un po’ di massaggi gli avrebbero fatto bene, il culetto era perfetto, la pussy a suo avviso sarebbe stato meglio depilarla, per ragioni di igiene..io le domandai come fosse la sua, lei scostò il costume e mi fece vedere una figa grande, rossa, accuratamente depilata…visto..anche tu te la  farai così..ci penserò io a depilartela, sono molto esperta....e ci avviammo al bagno..mi fece entrare sotto il getto, poi mi passò la spugna dappertutto, in special modo sui seni sulla pussy e sul culetto per asciugarmi fui accarezzata e strisciata ovunque… improvvisamente mi strinse a se e mi garantì che saremmo diventate amiche,..grandi amiche..mi abbracciò stretta e potei apprezzare la forma e la consistenza dei suoi seni, nonché il calore che la sua fighetta trasmetteva a stretto contatto con la mia separate solo da un leggero tessuto, il costume di patricia…ci rivestimmo, scesi a cenare, poi riguardai una lezione, mentre ripensavo a tutto ciò che mi stava capitando, poi patricia entrò, mi disse che mi avrebbe datoli primo vero bacio..il bacio della buonanotte…improvvisamente sentii le sue labbra sulle mie..la sua lingua me le dischiuse ed entrò da padrona in me..fu un bacio lunghissimo, a cui risposi con tutto il mio calore ma con tutta la mia inesperienza…tesoroooo,,sono contenta, felice, sei una rosa che sta sbocciando ed io la coglierò per prima..ciao tesoro…….La mattina dopo bigiai regolarmente la scuola e all’ingresso del parco trovai marcolino che mi aspettava, in attesa dei nostri istruttori gli chiesi cosa ci trovava in Roberto e cosa facessero…lui mi rispose sfrontatamente che roberto credeva di essere stato il primo ad incularlo e fargli fare una buona succhiata del suo cazzo, in verità fin da questa estate lo zio e i suoi cugini gli avevano insegnato tutto e lo facevano godere moltissimo…con roberto ho detto di si alle sue profferte perché ero un po’ a digiuno, da natale,ultima visita in campagna dagli zii,e poi perché mi ha promesso che mi avrebbe fatto vedere e toccare nude  te e tina…e magari mi avrebbe anche fatto scopare…… tu, cosa fai con tina, certo non avete il cazzo..io gli cercai di far capire che fra noi tutto era dolce e ad ogni azione rispondevamo in egual modo, ottenendo piaceri lunghi ed intensissimi, che potevamo prolungare nel tempo.. senza cadute di desiderio…che a me il cazzo non piaceva proprio perché troppo invasivo, troppo violento… marcolino mi guardo.. ebbe un lampo di sincerità,…. allora non venire questa mattina, perché hanno deciso che ti vogliono sfondare, non saranno soli tina e Roberto ma ci sarà un altro loro amico, ma quella a cui vogliono far la festa sei tu….vorrebbero farti diventare la puttanella da vendere a certi signori che sanno apprezzare le ragazzine come te...io dovevo servire solo per convincerti..scappa , prima che arrivino…e mi baciò in bocca..io riconoscente gli risposi e fuggii via…mi nascosi e stetti a sbirciare, arrivarono, scese la tina, ma dentro la macchina c’erano veramente due uomini..mi eclissai senza rimpianti..tornai a casa e dissi che mi sentivo male..patricia mi accolse a braccia aperte, mi coccolò, mi  portò in camera sua e volle che mi mettessi a letto, mi svestì, mi massaggiò tranquilla lo stomaco e il petto con un gel caldo, mi dette un bacino che divenne subito un bacio profondo..io le chiesi di rimanere con me, di venire nel letto a tenermi calda, lei mi guardò…...tesoro, sapessi cosa ho dentro, sei ancora una bambina..non vorrei che tu da grande dovessi pentirti…ma se vuoi proprio che ti stia vicino…va bene..non sempre si riesce a ragionare..e tu mi fai letteralmente impazzire…deciso..si svesti completamente facendomi ammirare le sue stupende forme, poi sollevò le coperte e scivolò al mio fianco..il suo corpo sodo e caldo mi avvolse, prendemmo la posizione del cucchiaio, le sue tette si strusciano contro la mia schiena, la sua figa si incollo al mio culetto, le sue gambe si intrecciarono alle mie ..una sua mano infilandosi sotto il mio corpo che stava scottando, si impadronì dei miei seni…l’altra mi strinse la pussy a conchiglia ..poi pian piano prese a massaggiarmela,a farmi sentire la dita gentili..io mi volsi a guardala e lei ne approfittò per mettermi la lingua in bocca…patricia..vorrei stare sempre con te..non mi lasciare mai..toccami accarezzami,..sei divina..ti desidero..lei mugolandomi in bocca mi garantì che da adesso in poi saremmo state inseparabili…e prese ad agitare due dita dentro la mia pussy..mentre il pollice esercitava un massaggio sul mio clito..lei inoltre si strofinava senza sosta contro la mia coscia che era ormai tutta contro la sua figa..e la mano che mi stringeva i seni prese ad agitarsi frenetica….strizzandomi alternativamente i capezzoli..venimmo insieme in un orgasmo lungo ed increbile..ma io che ricordavo la lingua della tina non ero disposta a fermarmi…mi girai..la strinsi seni contro seni, figa contro figa..poi mi abbassai e presi a succhiarle i capezzoli, scesi lungo il pancino..lei si era come immobilizzata..ma intanto aveva aperto le coscie…come arrivai alla sua fighetta prima mi strusciai sopra con le mie labbra semi aperte, poi presi a leccarla..prima sopra..poi dentro…patricia emise un sospiro..rialzò la testa…e piano si girò, fino a seppellire il suo viso fra le mie coscie….adesso continua  troietta..non posso più resisterti…sei così giovane e già cosi seducente..smise di parlare perché le nostre lingue erano ormai impegnatissime a darci reciproco piacere…giungemmo a succhiarci fuori l’anima, mentre i nostri corpi sembravano fondersi in uno strano mostro mitologico..quando ci riprendemmo tenendoci strette strette lei non riuscì a contenersi e mi domandò chi mi avesse dato i primi rudimenti di ars amatoria…..io piangendo le raccontai tutto e le confessai che solo per un atto di sincerità del figlio della sua mica, io avevo evitato di essere stuprata in tutti buchetti possibili..che tina l’istruttrice mi aveva sedotta solo per offrirmi al fratello e all’amico..giurai che mai più li avrei voluto vedere e che soprattutto non volevo essere toccata dagli uomini….lei mi guardò e mi disse che era solo dispiaciuta di non essersi decisa prima, perché erano mesi che sognava di farmi sua, mi avrebbe evitato la non lieta esperienza . che   non avrebbe mai immaginato che quegli istruttori fossero così carogne, che il suo rapporto con laura era solo fisico,che  laura è semre sola, che  ha scoperto che il marito è frocio…pensa adesso quando scoprirà che marco ,il figlioletto prediletto, è più frocio del padre…continuò…la tua terribile esperienza che hai evitata per tua fortuna, io invece lo vissuta tutta e mi ha fatto diventare quella che sono….dopo un a infanzia tranquilla ho avuta una adolescenza resa turbolenta dal desiderio sessuale che esplose in me giovanissima ed inesperta…cominciai ad avere incontri non completi coi mie compagni di scuola, mi piaceva molto essere baciata, offrivo i miei seni ancora acerbi alle bocche golose dei miei amichetti, e non rifiutavo di tirare qualche sega ai più intraprendenti…compivo 16 anni quando fui invitata ad una festa a casa di un compagno di scuola, eravamo tutti giovani, si ballò, si bevve, ci rilasciò andare ai soliti  giochi di sesso  che ci piacevano tanto, io mi lasciai molto andare, oltre a spupazzare e a farmi spupazzare da ben cinque ragazzi a due dei quali tirai anche una sega accettai di fare un quasi spogliarello, non scoprii solo la pussy ancora vergine, ma tutto il resto lo feci vedere e toccare , e toccarono anche due mie amichette, quando fattasi l’ora di rientrare a casa apparvero il padre dell’anfitrione con due suoi amici che si offrirono di portare a casa le ragazze con la macchina …i nostri amici ci restarono male ma non ebbero il coraggio di reagire..quelle che stavano vicine preferirono andare a piedi, ma io con altre tre accettammo ….in macchina due si strinsero davanti assieme al guidatore, mentre io e l’altra fummo messe in mezzo agli altri due…subito sentii una coscia e il piede contro di me mentre le mie mani venivano  strette fra le loro…noi due eravamo così strette da doverci quasi compenetrare--.le tre amichette scesero..ed io rimasi stretta fra loro  due che non si erano mossi..appena ripartiti  cambiarono atteggiamento ..presero ad accarezzarmi uno mi baciò in bocca ..mentre quello davanti proponeva di andare al capanno di caccia..loro furono d’accordo incuranti dei miei reiterati inviti a lasciarmi scendere..cominciarono a dirmi che sapevano benissimo che era la ragazza di tutti, che anche alla festa mi ero data molto da fare, che mi avevano sbirciato quando avevo fatto lo spogliarello e che erano ben decisi a farmi diventare la loro puttana..intanto si erano impadroniti dei seni, la mia pussy era stata più volte accarezzata e la mia bocca violata dalle loro lingue..inoltre le mie mani erano trattenute a forza sui loro cazzi duri..appena arrivati i tre si denudarono esibendo i loro falli duri ed eccitati e mi costrinsero a ripetere lo spogliarello, piangente fui costretta a consegnare ad uno dei tre le mie mutandine..poi mi assalirono, fui stuprata, prima mi sfondarono la figa..e in attesa che smettessi di sanguinare mi costrinsero alla fellatio con tutti tre..poi su proposta della carogna, mi misero la pomata che mi avevano messo in figa per entrare più facilmente sul buchetto del culetto e lui mi inculò facendomi urlare come una disperata e provocandomi un’altra perdita di sangue…ma non erano contenti..e nonostante che la mia pussy fosse gonfia e tumefatta un altro mi volle nuovamente chiavare..lo fece durando a lungo e sborrandomi dentro….praticamente persi la coscienza delle cose, certo rimasi in loro balia per oltre due ore poi fui pulita alla meglio con una spugna, fotografata in tutte le posizioni le più oscene, rivestita senza  mutande e riaccompagnata in paese con le più terribili minacce se avessi parlato..da quel giorno odio gli uomini..non li posso assolutamente  sopportare…a te sarebbe successo la stessa cosa  se non fossi stata fortunata….ma adesso basta malinconie..presto andremo insieme al mare……ma io ero curiosissima, insistei per sapere come avesse iniziato..io te lo ho raccontato..daii..dimmi la verità….sei proprio curiosona baciamoci...ecco..cosìì..veramente sei nata per fare sesso..come d’altra parte anche io..allora stetti assente tre giorni per febbre, ma di tutto il resto tacqui con tutti…a scuola i miei amichetti mi accolsero convinti che tutto sarebbe filato come prima, meglio di prima dal loro punto di vista, ci rimasero malissimo quando distribui alcuni calci alle parti basse e tanti schiaffoni…mi isolai, ed allora si fecero avanti le due amichette che durante lo spogliarello mi avevano toccata, mi dissero che qualcosa era trapelato di quello che mi era successo, che anch’io adesso odiavo il maschio e il suo cazzo prepotente proprio come loro e mi invitarono a casa loro per studiare in compagnia…non impiegarono molto a sedurmi, in capo alla fine della scuola eravamo tre tribadi scatenate, a caccia sempre di nuove adepte…ho avuto avventure e una lunga relazione fissa che è cessata solo con la mia venuta in italia adesso però amo solo te e ho dimenticato tutto e tutti…e così dicendo ci incastrammo di nuovo le gambe e cominciammo a strofinarci le fighe aperte e distillanti piacere, poi passammo al classico 69 fino al godimento finale.
Nel pomeriggio chiamammo la laura e marcolino, laura era fuori, marcolino mi racconto della mattinata, prima rimasero indecisi poi la tina disse che voleva divertirsi..comunque e che lei era una bellissima ragazza..…cosicché tutti e tre si sono ingroppati la tina..il fratello l’ha sia inculata che chiavata, l’amico ha inculato marcolino mentre questo si scopava la tina..poi pompini a gogò e strizzate da far impazzire..comunque tutti ti cercavano..volevano te..io ho deciso, passerò le vacanze in montagna con Roberto e la tina…io non ti ho fatta fregare, tu sta zitta con mamma ..d’accordo..io e patricia glielo promettemmo formalmente ed anzi patricia lo pregò se avesse voluto, di venirci a trovare al mare..chissà quante cose ci potremo raccontare…….poi si fece viva laura, patricia si scusò con lei ma disse che le aveva telefonato per salutarla in quanto sarebbe partita per il mare..laura domandò con chi e patricia le confermò che sarebbe andata con la sua allieva…laura la invitò a non perdere tempo e farmi partecipe di diritto della congrgazione delle lesbiche contente…patricia si mise a ridere,..che ne sai che non sia la mia piccola amante…laura pronta disse che ci avrebbe creduto se la avesse invitata ad una partita a tre..si salutarono con un bacio.-….Ovviamente non andai più a quella piscina e finite le scuole partimmo per il mare, patricia ed io..passammo un mese di sogno, stavamo più a letto che in piedi,  ci davamo il piacere ovunque, sul pattino, in acqua, nella doccia, in macchina..a tavola…diventai brava, il rapporto con la donna divenne per me l’unico possibile, adoravo la reciprocità, ma tendevo ad essere la dominante, patricia mi assecondava felice..quando arrivò il momento di lasciarci piangemmo veramente ci eravamo innamorate, ma lei aveva finito l’anno, doveva tornare a londra…io tornai con i miei in vacanza..e lì avvenne il secondo incredibile incontro della mia vita..Al mare mia madre si trovò con una sua cara mica d’infanzia, una donna bellissima, morbida, dal seno prorompente e dalle lunghe gambe affusolate, a me almeno sembrò irresistibile, e sottovoce espressi il desiderio di poer andare a trovarla nella sua villa con piscina…mia madre mi riprese dicendomi  che una 17enne ben educata non esprime certi desideri, davanti a persone più anziane di loro e neanche ben conosciute, ma la signora anna riprese mamma,……… io non ti invito fissa perché tu hai un marito che ti sta vicino e da cui tu non vuoi staccarti…altrimenti….forse.pensi che non abbia ricordi..ma tant’è, io invece sono sola perché mio marito mi ha già detto che al massimo verrà per un weekend, per cui se a voi non dispiace troppo domani mattina manderò l’autista a prendere mariclo, falla venire con un po’ di cose perché ho piacere che resti un po’ con me, almeno se anche a lei piacerà…e così dicendo mi guardava con occhi così penetranti che mi sentii turbare…ringraziai commossa e le dissi che mi astenevo dall’abbracciarla e baciarla solo perché mamma avrebbe stigmatizzato certi comportamenti…e  che comunque avrei avuto tempo per ringraziarla…lei rise di nuovo…e si disse certa che avremmo stabilito un ottimo rapporto…concluse dicendomi che domani verso le 10 sarebbe arrivato il suo autista a prendermi…quindi rivolta a mamma le disse di star tranquilla che l’autista era il vecchio serafino, da sempre gay…..:La mattina dopo ero pronta dalle nove, oltre ai costumi da bagno avevo anche preso un abito da sera con le scarpe a tacchi alti, su consiglio di mamma che mi ha detto che anna adorava le feste..arrivo serafino..partimmo..all’arrivo anna mi aspettava elegate avvolta in un pareo brasiliano quasi trasparente  sulle scale..adesso puoi ringraziarmi..siamo sole e mamma non potrà criticarci..e così dicendo mi apri le braccia..io mi lasciai trascinare dalla mia naturale esuberanza e dalla estrema eccitazione che mi dava..la abbracciai stretta, e le schioccai due bacioni, con la punta della lingua appena fuori vicino vicino alla bocca    ..tremavo temendo di aver esagerato, invece la sua stretta fu più coinvolgente della mia il suo bacio di risposta fu direttamente sulla bocca…dai andiamo in piscina..siamo sole, ed io adoro stare nuda..ti scandalizzo piccolo tesoro..no, no di sicuro, anch’io con la mia istitutrice stavo nuda..solo temo di sfigurare troppo davanti alla tua bellezza…ma che dici..una stupenda 17enne come te….mi sei piaciuta subito, ti ho giudicata bella ,intelligente, simpatica, sufficientemente disinvolta e anche birichina…. così dicendo slacciò i lacci del pareo che le cadde ai piedi…bella, bellissima, mozzafiato con due tette da urlo e una figa che si apriva su un monte di venere piuttosto in rilievo…con le labbra appena dischiuse ..mi sarei buttata a terra in ginocchio per poterla succhiare..invece mi trattenni e mi tolsi il copri costume e poi il costume stesso…..marioclo..ma sei divina…sei una ninfa dei boschi..una nuova afrodite uscita dalla schiuma del mare..sei proprio bella..ma non hai il ragazzo ancora….io le confessai che non avevo il ragazzo, non lo cercavo ed in genere non sopportavo i maschi io ero stata felice con la mia istitutrice inglese…tanto felice..…lei mi guardò…sei un sogno..alla mia età certi colpi fanno male al cuore…anch’io non sopporto il maschio, mi sono sposata per forza, ma non ho rapporti da anni e anni con mio marito che in cambio della sua libertà mi lascia libera di coltivare la mia passione..vieni fra le mie braccia..cercherò di essere per te la nuova istitutrice italiana……sono felice…mi piaci da morire..poi non potemmo dire più nulla, sommersi dai baci e dalle sapienti carezze che ci scambiavamo in un delirio di passione…rientrammo in casa sempre nude e sempre abbracciate e ci dirigemmo alla sua stanza da letto…fra pause per rapidi spuntini o brevi dormiveglia stemmo attaccate fino a tarda sera...cenammo in camera servite da una deliziosa negretta, poi dopo la doccia che facemmo assieme tornammo a letto pronte ad una notte d’amore….Da allora lei è stata per anni la mia amante fissa, tolte brevi avventurette , ci siamo anche mantenute fedeli..io in università ho raggiunto la laurea, ho mantenuto la mia passione per il nuoto..adesso sono sola da tre anni, anna è ormai la mia più fedele amica e mentore di vita, la sua età le impedisce di essere ancora una amante..io mi trastullo con qualche collega, con una studentessa che viene a ripetizione da me, con la mia fedele camerierina tunisina…ma da un po’ sto perdendo il sonno e la pace per una mia allieva al corso di nuoto…tredici anni, uno sviluppo da far invidia a tante donne, una verve incredibile..e soprattutto sembra gradire molto le mie attenzioni..questa sera la aspetto a casa mia..mi ha promesso che saremo felici…la  aspetto
renatino18@yahoo.it

Questo racconto di è stato letto 1 0 4 7 5 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.