Erotici Racconti

Dedicato a chi scrive da chi apprezza (anche) leggere

Scritto da , il 2017-05-18, genere sentimentali

Note dello scribacchino: sotto mentite spoglie, qualche tempo fa, ho scritto questi drabble dedicati a quattro splendide autrici che mi onorano della loro amicizia.
Siccome bisogna assumersi le proprie responsabilità scribacchine (anche quando si fa cilecca come sbribacchino...vero Nora? :D) ecco chi sono...

NORA
Quattro lettere che rimbalzano spesso nella mia testa, saltellando di luogo in luogo per inseguire ogni tuo scrivere. Frizzante presa liscia, accattivante e complice in cocktail con altri autori. Capace di dare un senso di leggerezza alle vicende e altrettanta ruvida abilità quando vuoi essere cupa. Eclettica, sfaccettata e profonda. Nelle sensazioni e nei sensi. E nuovi fantastici personaggi t'accompagnano in un intimo scoprirti e scoprire. Avvinci sempre la mia fantasia e t'apprezzo ancor di più quando fai affiorare un sorriso malizioso sulle mie labbra. Sei disegnata nel mio cervello ed ogni tua parola aggiunge una nuova pennellata di colore.

LARA
La vita a fiori, la vita a colori e ne porti il sorriso. Poco hai scritto e pochi hanno letto. Io sì e scoprirti è stata per me una sorpresa. Sempre quattro le lettere che accendono la mia curiosità. Ritmo, scoperta e voglia sono i tratti che preferisco di te. Accompagnati dall'entusiasmo e gioia verso l'erotismo. Quasi una Lady d'altri tempi in attesa del suo Lord affinché la faccia volare a raggiungere inesplorate vette. Non so perché m'hai colpito, so è così. Aspetto di leggere ancora quel che avrai il piacere di condividere con chi, come me muto, apprezza leggerti.

SAPHIRE
Nei tuoi racconti si coglie sempre l'attimo. Quasi tatuato nel tuo modo di scrivere. Essenziale nelle parole, a volte breve come intensi flash. Lampi che mi fanno tuffare nel tuo essere coinvolta da quanto scrivi. La tua eccitazione è sgombra di orpelli, a volte cruda, in altre occasioni romantica. Non ti sottrai alle provocazioni e le cavalchi con ritmo e passione vera. Sei come assenzio da diluire affinché non arrivi troppo forte al cervello di me che leggo. Ti sei accompagnata con altri nello scrivere, miscelata e avvolta dalle parole. Sempre riconoscibile e audace ai miei occhi illuminati di eccitazione.

SETA NERA
Sempre sul filo, sempre in contraddizione. Tagliente o dolce. Scabra o morbida. Calda o algida. Due piatti della bilancia in cui mai sai quale vinca, quale prevalga in te. Seguirti non è semplice, come semplice non è star lontano da ciò che scrivi. Dall'erotismo sofisticato e lieve: a fatica incedi e indugi in parole dirette, esplicite e definitive. Solo in alcuni racconti hai mollato i freni, hai permesso alle tue dita di correre sui tasti inseguendole a stento. E io appresso: muto e compiaciuto leggendoti. Estranea forse all'erotismo, stupita d'averne così tanto in te e aver consentito di lasciarlo esondare.

Questo racconto di è stato letto 1 1 3 7 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.