Erotici Racconti

Ho scoperto quanto mi piace 4° (parte prima)

Scritto da , il 2017-04-20, genere tradimenti


Dopo un mese e mezzo da quella notte indimenticabile insomma mi aveva mollata preso dal panico che la moglie scoprisse tutto,ha cancellato tutto sul cellulare,e mi ha lasciato partire senza nemmeno un saluto.

Certo sarebbe stato difficile continuare,sarei stata di nuovo lontana,troppo,ma avrei voluto continuare a sentirlo,in qualche modo tenere questo legame,non ho mai chiesto niente di più,in fondo era nato tutto come un'avventura.Non riuscivo a credere che tutte le cose che mi aveva detto ora non avevano più significato.

Eravamo andati troppo oltre,ma lo avevamo fatto insieme,io non avevo immaginato niente,lui quelle parole le aveva dette e scritte :"come vorrei tornare a casa e trovarti li" ,"ma è solo sesso o ci amiamo? Io dico che ci amiamo!"...conservo gli screenshot di tutto quello che mi scritto.
Comunque ormai era finita,lui non mi voleva sentire più.Dalle stelle alle stalle.
Con il cuore in frantumi sono partita a fare questa esperienza estera.Le cose non sono andate come speravo per diversi motivi,e quando sono stata raggiunta da mio marito avevo già maturato la decisione di tornare in Italia,ma non a casa.
Avevo messo degli annunci di lavoro al Nord Italia,anche dove abitava F. ,in fondo non ero ancora rassegnata.
Non facevo che pensare a lui,a quella notte,a quante volte mi aveva inculata ,al suo odore,al suo sapore,alla sensazione di completezza che avevo quando ero impalata sul suo cazzo.
Con mio marito le cose non andavano granché,e la situazione in generale era instabile.
Comunque dopo varie risposte ai miei annunci ho deciso di accettare saggiamente delle proposte sempre al nord ,ma lontano da F. ,e così sono tornata in patria.
Pensavo sempre a lui,ma sapevo che lo dovevo dimenticare,o almeno non stare più male ,così dopo un paio di mesi che ero nella nuova città ho accettato di conoscere un altro,sempre conosciuto in chat.
Beh,sono stata molto fortunata a conoscerlo.
Nei mesi a seguire di siamo incontrati diverse volte,e ci siamo divertiti parecchio a letto,anche se nel cuore avevo sempre F.
Il mio nuovo amico sapeva tutto della mia situazione ed è stato dolcissimo,oltre che amante è stato ed è un caro amico.
Avrei tanto voluto provare per lui quello che invece provavo per F. nonostante tutto.
Intanto tra varie vicissitudini lavorative,la decisione di mettermi in proprio e gli incontri con questo nuovo amico arriviamo a dicembre : di quel periodo ricordo le corse in giro per la città ancora sconosciuta per arrivare al lavoro,il freddo,la pioggia,il motel dove mi portava lui,e le volte che invece veniva casa se ero sola.
Io lo aspettavo in vestaglia e passavamo la giornata a letto.
Ma nonostante tutto pensavo a F. sempre,continuamente,lo cercavo su Facebook, Twitter,non riuscivo a rassegnarmi.
Lui aveva cambiato la mia vita e questa nuova me lo voleva ancora.

E allora decido di tentare a ricontattarlo,ma sotto mentite spoglie: feci un account nuovo e piano piano cercai di guadagnare la sua attenzione.Non ci volle molto tempo in verità,e in qualche settimana mi trovai a chattare con lui che ovviamente non sapeva che fossi io.
La cosa andava bene e diventava sempre più confidenziale,tant'è che io iniziai a raccontare la mia storia,con le dovute modifiche per non destare sospetti,e così cominciò anche lui a raccontare di se e di quello che era successo con una donna che aveva conosciuto : mi raccontò la sua versione,in maniera molto più distaccata da come invece io l'avevo vissuta,e mi disse che aveva troncato perché stava diventando un'ossessione,che la moglie lo aveva quasi scoperto,e che questa donna lo chiamava di continuo con altri numeri di telefono.
Io restai basita...solo una volta avevo provato a telefonargli,prima di partire,e non mi aveva risposto,solo per farmi un messaggio più tardi dicendomi di non chiamarlo più.
E non lo avevo più fatto..e li capii che era fuori di testa. Come poteva accusarmi di una tale cosa? A me? Dopo tutto quello che avevamo vissuto???
Ero davvero delusa e furiosa.
Così a fine Gennaio,una sera che ero sola a casa decisi di dire tutto,e sapendo che avrebbe letto solo il giorno dopo gli scrissi quello che avevo da dire,cioè che mi aveva spezzato il cuore,che non meritavo di essere trattata così,in quanto non gli avevo mai chiesto niente,e tantomeno di essere accusata di essere una stalker,che se avessi voluto lo avrei messo davvero nei guai,che se non lo avevo fatto era perché non era il mio stile e soprattutto perché gli volevo bene.
Tutte parole scritte piangendo e bevendo mezza bottiglia di Pampero per placare il dolore.
Quindi avevo sganciato la bomba,anche se non mi aspettavo più niente,ma dovevo mettere le cose in chiaro perché comunque mi ero veramente incazzata.
Quella notte non ho dormito,come spesso mi capitava per colpa sua.
Il giorno dopo nel pomeriggio arriva la risposta,avevo il cuore in gola,lo stomaco accartocciato...
Mi dice che gli dispiace per la situazione che si è creata,che in un primo momento aveva pensato che fossi io,che aveva pensato di chiamarmi diverse volte,ma pensava che non lo volessi sentire più dopo le frasi al veleno che avevo scritto su Twitter.
Pensava davvero che fossi io a chiamarlo(???)
E soprattutto che gli dispiaceva di avermi illusa,di avermi dato l'impressione che ci fosse qualcosa di più tra di noi.
E che comunque era contento di sentirmi.

Ora dico io,non è che io mi illudo,avrò poca esperienza ok,ma certe parole se uno non le sente non le dice,cioè...lui me le ha dette dopo avermi scopato,non prima,non mi doveva convincere!
Mi poteva dire che aveva cambiato idea!no?
E poi come cazzo gli era venuto in mente che io stavo sempre a telefonare???come se non avessi altro da fare!
Se volevo mandavo una bella foto alla moglie di noi insieme...no?
Di me che lo sto succhiando,o una delle sue foto a cui avevo accesso di altre avventure precedenti...tipo quella con il trans!
Ragionare no è?
Poi ha cominciato a chiedere scusa,a dire che non immaginava in questo modo le cose,che la malattia della madre lo aveva destabilizzato,poi la moglie che insospettita era andata a chiedere al suo capo dei suoi viaggi di lavoro e avevano in parte scoperto le bugie...
Mi chiese come stavo,cosa facevo : gli raccontai che ero tornata in Italia e che ero stata molto male per colpa sua. Lui invece mi pensava ancora in Germania tranquilla e beata.
E invece ero qui,ancora a pensare a lui,con tutto il casino che avevo attorno.
E poi mi chiese "ma ti sei innamorata di me?"
Gelo!
Io da grande diplomatica rispondo che qualunque cosa fosse quel sentimento ora non aveva più importanza.
Bugiardissima !!!
Ma l' orgoglio mi aveva fatto parlare così.
Ma era palese che ero innamorata,anche un cieco lo avrebbe capito!
Da quel giorno anche se mi ero detta di troncare abbiamo ricominciato con i messaggi,non tutti i giorni ma spesso,e lui cominciava di nuovo con discorsi su di noi,sul sesso.
Gli avevo detto che non ne volevo parlare più ,ma ogni tanto ci provava lo stesso.
Finché un giorno dopo ormai un mese che ci scrivevamo di nuovo mi chiese se lo volevo rivedere.
Già vedere che continuava a scrivermi quasi ogni giorno mi destabilizzava ,dopo quelle parole sono collassata.
Stavo accettando questa sua amicizia,ma questo andava oltre.
Visto che non rispondevo mi incalzó "Allora mi vuoi vedere? Si o no?"
Io ancora non rispondevo.
"Io si,ti voglio rivedere,mi sei mancata così tanto! Ti desidero e voglio ancora fare l'amore con te."
E li gli ho ribadito quanto fosse stronzo,perché così non faceva che farmi stare male di nuovo.
Allora mi ha chiesto scusa,dicendo che questo era ciò che sentiva,ma che potevamo troncare tutto così se volevo.
A me la scelta.
Come se creare un account e fingere di essere un' altra per parlare con lui non fosse già una scelta!
"Io comunque ti voglio,ho voglia di te,voglio fare l'amore con te per ore,leccarti e incularti! Se anche tu mi vuoi ancora vengo da te!"
E dopo queste parole la nave era affondata.




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