Erotici Racconti

Voglio solo trapanarti la figa mamma

Scritto da , il 2016-12-30, genere incesti

Storia inventata

Mi chiamo William sono un giovane ragazzo di 22 ani nato in Gran Bretagna precisamente a Londra..da padre Italo-americano e madre inglese...dopo mesi di studio a Parigi tornai da mia per le vacanze estive mio padre si chiama Jack e mia mamma Jessica loro due si sono separati due anni fa...mia madre ha 42 ani e mio padre 50 i due hanno trovato un modo per andare un po' d'accordo almeno per me..arrivai a Londra da mia mamma lei quando mi vide corse ad abbracciarmi..quando mi strinse a se sentí un fremito che mi attraversò tutto il corpo..baciai con tenerezza...passarono dei giorni sentivo dentro di me una voglia irrefrenabile di scoparmi mia madre..era qualcosa che non avrei mai pensato di provare invece quel frutto proibito forse perché lo era mi faceva impazzire, certe notti sognavo spesso di scopare mia madre penetrare la sua meravigliosa figa e venirle dentro....poi quando mi svegliavo capivo che fosse solo un sogno e nulla più...cercai di non provare quella malsana attrazione ma il diavolo quando ci mette lo zampino non ci si può fare nulla..una mattina mi svegliai presto per andare a fare una corsetta ma quando entrai in bagno vidi mia mamma solo con le mutandine si stava preparando per farsi una doccia..lei mi salutò un po' imbarazzata ciao figlio mio..cia mamma fai la doccia? Dissi.e lei si tesoro mio...entrò e si chiuse..dopo poco sentí il fruscio dell'acqua scendere giù...stavo per andare via ma avevo dentro di me una voglia di scopare la mia dolce mamma...mi feci coraggio..poteva pure rifiutarsi era normale anormale in questa occasione ero io...volevo con tutto me stesso scoparmi mia madre..volevo sborrare la sua figa riempirla del mio seme caldo...poi feci quello che non si dovrebbe fare chiusi la porta del bagno a chiave mi avvicinai al piatto doccia mi spagliai aprì la porticina lei non si accorse di nulla era girata di spalle io entrai e richiusi mi avvicinai lei sentendo il contatto con la pelle si voleva girare io con forza la bloccai lei disse sorpresa e terrorizzata cosa vuoi fare ? io prontamente dissi...voglio scoparti e le misi il mio pene appoggiato al suo culo lei cercava di liberarsi ma la pressione su di lei era alta..la leccai e baciai sul collo..poi la feci appoggiare al muro le aprì il culo con le mani strofinai il mio pene al suo buchino e poi con decisione e dolcezza la penetrai nel culo..lei gridava forse perché era vergine dal culo na allo stesso tempo godeva piano ti prego non vado da nessuna parte..lo so mamma tu sei mia poi entrai ancora di più nel suo culo...poi la girai la presi dalle sue bellissime cosce le feci aprire bene puntai il mio caz..all'entrata della sua figona e la penetrai dopo un po' di dentro e fuori iniziammo a prendere il ritmo lei godeva sempre di più io gli dissi mamma voglio solo trapanarti la figa..lei mi guardó e disse sei un maiale..scoparti tua madre William...ed io lo so Jessica ma tu sei la donna con cui volevo godere la prima volta...intanto lei arrivò all'orgasmo io entravo sempre di più con voglia...il mio pene martellava incessantemente la sua bella figa..la baciai sulle sue labbra morbide...il mio pene non voleva mai che finisse quella scopata aveva trovato il paradiso...dopo tanto penetrare...mia madre venne per l'ennesima volta ed io scaricai nella sua meravigliosa figa tutto il mio seme...la baciai in bocca e le dissi...Ti Amo Jessica...

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