Il casolare dei neri

Scritto da , il 2015-12-11, genere orge

vorrei raccontarvi un mio desiderio avveratosi circa 4 mesi fa'. mi chiamo Luca e mia moglie Alessandra, siamo sposati da circa 10 anni e come tutte le coppie per dare quel tocco in più durante i nostri rapporti si fantasticava e si desiderava provare nuove esperienze, anche se poi a fine di ogni amplesso tutto veniva chiuso a chiave dentro un cassetto. inizio col dirvi che mia moglie è una donna molto arrapante, e anche a letto non si risparmia, io posso definirmi un vero e proprio porco. dopo questa parentisi vi racconto come in una sera di fine agosto io e Alessandra stavamo tornando da una festa di amici, la strada era buia, l'aria afosa e la testa girava un po' dopo aver bevuto. Lungo il tragitto di ritorno le mie mani toccavano le gambe fino ad arrivare su alla sua fica depilata e bagnata, la eccitavo e lei sussultava, aveva voglia di scopare e la mia patta era rigonfia, cosi Alessandra si avvinghio' e incomincio' a succiarmelo. Con le mani me lo scappellava, mi leccava intorno alla cappella e poi se lo ingoiava fino alle palle.....ormai ero preso e il mio cazzo non ragionava più, cosi, mi girai dentro uno di quei casolari abbandonati e sopratutto lontano da occhi discreti. Una volta fermi, non ci mettemmo molto a spogliarci e reclinare i sedili. io ero steso e lei continuava a pomparmi il cazzo con vigore; credetemi, mi sono sempre fatto fare dei pompini enormi da mia moglie ma quella sera la sua bocca succhiava più del solito, e l'energia con cui ingoiava la mia mazza era una cosa mai vissuta. Mentre Alessandra mi pompava le mie mani affondavano nella fica e nel culo e con l'altra mano spingevo la sua tsta sul mio cazzo, ansimava e ingoiava e quando non gli tappavo la bocca mi chiedeva di dargli della troia , cosi la insultavo a più non posso e i suoi umori scendevano attraverso le mie dita.... mentre si continuava, mi accorsi che intorno alla nostra macchina c'era 3 negri che spiavano, ebbi un sussulto mi spaventai e proprio mentre stavo per dire a mia moglie che ci stessero spiando, vidi uno dei neri che si masturbava... e quello che aveva tra le mani era davvero un cazzo mai visto; cosi per un attimo pensai di non dire nulla ma con un cenno invitai i 3 ad avvicinarsi. così, senza dire a mia moglie quello che stava per accadere i tre iniziarono a liberarsi dei loro indumenti e a toccarsi il cazzo, poi quello con l'arnese enorme infilo' una mano dentro la macchina e inizio' a toccare il culo di Alessandra. e così in quel momento lei si accorse che non eravamo soli, anzi si spavento e si copri' invitandomi ad andare via. in quel momento le dissi che loro ci spiavano da un po e che potevano quella sera esaudire il mio e il suo desiderio. Non era convinta e le mie parole sembravano vento, ma penso e poi fui certo che il motivo che la convinse a essere per una sera una vera cagna fu il cazzo di quel nero. lei mi disse di si ma non voleva farlo li, io chiesi e spiegai ai tre che se c'era un posto migliore era meglio, cosi loro ci indicarono un casolare dove loro lo usavano per dormire. Entrammo dentro e senza tante parole noi uomini accerchiammo Alessandra e lei in ginocchio inizio a pompare i nostri cazzi. Una cosa mai vissuta ma vista in migliaia di film porno, Alessandra ne aveva uno in gola e il mio e quello di un altro nelle mani che ci segava e quello con il cazzo enorme si divertiva a poggiarglielo sul viso a dargli dei colpi sulle guance piene dell'altro cazzo, e infine si mise dietro di lei e la inizio a masturbare violentemente fino a falla squirtare. mi piaceva vederla e sentirla ansimare, godeva anche se le si sfiorava una spalla. poi il primo la fece stendere su un letto le allargo le gambe e la cavalco' per bene, poi si alternavano e il nero con il cazzo enorme si limitava a faselo succhiare, anche io me la scopai insieme agli altri, era soddisfatta le si vedeva in viso il suo piacere. Ad un tratto il nero con il cazzo enorme la fece girare e inizio' con un po di fatica ad entrare dentro la sua fica, ma poi alessandra lo fece entrare sputandoci sopra, la penetrava prima piano, poi sempre con più ardore fino a spaccarla ad ogni spinta. era divino vederla accogliere quel cazzo enorme mentre pompava a più non posso gli alti cazzi, poi come se si fosse svegliata dal trans alessandra disse al nero di incularla........... e cosi la sfondo' il culo, io mi misi dietro per assaporare il momento in cui quel cazzone la devastava il buco del culo. me lo smanettavo nel vederli fino a che non la sborrai in bocca e lei ingoio' tutto e mi disse che aveva avuto anche un orgasmo anale..... se la impalarono a più non posso e in tante posizioni fino anche a farle fare la doppia, poi il primo la sborro' sul seno il secondo le inondo' la gola e quello col cazzone enorme la sborro' per meta' nel culo e per l'altra meta' sulla schiena.fu la serata magica, l'odore di sborra era su mia moglie,le gambe le tremavano e non riusciva a camminare. mi disse che si sentiva aperta e che sentiva la sborra colare dal culo.... da quel giorno io e mia moglie ci divertiamo con qualche nero ben attrezzato che la scopi per ore. ciao da L.A:

Questo racconto di è stato letto 1 4 4 1 2 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.