Al cinema
scritto il 2026-11-01 tempo di lettura 4 min
di
Troia passiva 55
genere
Gay
cura
B
Una parte di questa storia è reale. Ero molto giovane ma ero già attirato dagli uomini specialmente se maturi dai 40 in su. Ormai ero ossessionato da come riuscire a farmi possedere da un'uomo, poi capì forse come potevo fare,allora nella mia città ancora era aperto un cinema a luci rosse ironia era proprio difronte al duomo. Un pomeriggio decisi di andare mentre entravo cercai di non farmi vedere quando arrivai alla cassa l'uomo mi guardò dalla testa ai piedi avevo paura che mi cacciasse invece fece un sorrisetto ironico prese i soldi e mi disse buon divertimento, entrai in sala mi ci volle qualche secondo per abituarmi. Sullo schermo si vedevano dei maschi stupendi che si scopavano delle donne ,cercai un posto dove sedere una fila era completamente vuota mi mi quasi in centro guardavo il film iniziai ad eccitarmi sognando di essere al posto di quelle ragazze a succhiare cazzi ed essere scopato in tutte le posizioni, senza rendermene conto mi scivolò un braccio dietro la spalliera urtando il ginocchio di una persona,l'uomo si alzò e venne a sedersi di fianco a me, non sapevo cosa fare dopo qualche secondo appoggio la sua mano sulla mia gamba, vedendo che non reagivo si avvicinò al mio orecchio mi chiese se ero nuovo e che ero molto carino, mi girai verso di lui con un piccolo sorriso gli dissi che era la mia prima volta senza dire altro abbassò la cerniera dei pantaloni tirò fuori il cazzo con dolcezza mi prese la mano portandola a prendere il cazzo ,iniziai a fargli una sega aveva un cazzo di tutto rispetto dopo un po' appoggiò la mano dietro la mia nuca spingendola verso il cazzo ero come in trans abbassai la testa finché la mia bocca fu' a pochi centimetri dal suo cazzo percepivo il suo odore mi piaceva senza esitare apri la bocca cercando di farne entrare più che potevo salivo e scendevo il più possibile lo leccavo mi piaceva sentire quel cazzo dopo qualche minuto mi fermo mi disse di andare in bagno che saremmo stati più comodi lo segui come una cagnolina in calore entro in un bagno, quando fummo dentro chiuse la porta si abbassò i pantaloni mi abbassai ricominciando a fargli un pompino mi spiegava come fare dopo un po' mi fece alzare mi disse di abbassare i pantaloni, sapevo solo obbedire mi abbassai anche gli slip rimasi completamente nudo si avvicinò con la sua bocca iniziando a baciarmi forzo le mie labbra con la lingua ispezionando ogni parte, iniziai a rispondere al suo bacio le nostre lingue si strusciavano più l'eccitazione aumentava poi con un dito incominciò a giocare con il mio buco, quando provò a metterlo dentro mi fece un po' male, mi chiese se ero vergine gli dissi di sì mi abbracciò forte poi mi disse adesso farò di te una vera troia mi fece piegare con la lingua iniziò a leccarmi il buchetto del culo mi piaceva da impazzire dopo un po' infilò un dito dopo un secondo facendoli ruotare per allargare il culo dopo un po' tirò via le dita appoggio la cappella iniziando a spingere mi faceva male lo pregai di fermarsi mi disse di resistere che poi avrei goduto come una troia, ma più entrava più il dolore era forte mi misi a urlare di fermarsi ma non lo fece, si fermò solo quando fu tutto dentro dopo un po' iniziò a scoparmi prima piano poi mentre sentiva che il cazzo scorreva meglio aumentava il ritmo a un certo punto il dolore diminuiva iniziando a godere più mi scopava più godevo a un certo punto avvertì una spinta molto più forte inizio a dirmi troia adesso ti riempio il culo di sborra. Quando finì tolse il cazzo dal mio culo poi mi disse oggi torni a casa trasformato in una troia. Usci dal bagno c'erano degli uomini gli disse fatevi sotto che e una gran troia due uomini entrarono era ancora piegato uno me lo infilò subito in culo mentre l'altro si posizionò davanti mettendolo in bocca avevano una sincronizzazione stupenda vennero quasi contemporaneamente, l'uomo davanti mi bloccò la testa costringendomi ad ingoiare la sua sborra,ero proprio una troia mi piacque il sapore ingoiai fino all'ultima goccia lasciando lucido dopo di loro mi scoprano in parecchi. Quando andai via ero distrutto ma felice quando passai davanti la cassa l'uomo mi guardò mi sorrise di nuovo poi mi disse oggi è nata un'altra troia, lo guardai gli sorrisi e uscì per tornare a casa . Gia col pensiero già pensavo alla prossima volta.
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