La vicina
scritto il 2026-10-20 tempo di lettura 2 min
di
Mazzamauro
genere
etero
cura
F
Al parco. In panchina. Hei ragazzo mi stai toccando le tette! Scusi non ho resistito, lei ha due tettone bellissime! Se vuoi te le faccio vedere! Magari! Hoo, che tesoro, che bei capezzoloni! Dai su succhiale! Che buone! Hei mi stai anche toccando la figa! Sa penso che come per le tettone lei abbia un figone notevole! Non so: guardi lei! Hoo, mi eccita: che clitoride! Vuole leccare? Si, ma prima vorrei strofinare il mio cazzo sulla sua figa! Faccia pure! Hoo, che cazzone! Signora fra le tette, il clitoride e il figone sto per sborrare! E io ho un orgasmo! Mi faccia vedere come sborra! Cazzo che getti! 4/5 cosi' non li ho mai visti! Forse era meglio che mi sborrasse in figa! Ne ho ancora! Adesso le succhio il clitoride! Piano, troppe venute mi fanno svenire! Oddio, svengo! Si sdrai cosi' non cade! Si, a gambe aperte! Le piace la visione del mio figone? E' magnifica! Ho una voglia matta di una scopata! Lo metta dentro! Hoo, che allargata di figa: il suo cazzo quasi me la rompe! Si sta agitando! Scusi il mio cazzo non sta fermo: sente le contrazioni della figa! Hei mi sta inondando di sborra fino all'utero! Scusi! No,no, mi piace! Gia' che ci siamo mi chiavi! Lo sto facendo! Piu' forte, pompi piu' forte! Cazzo che forza! Mi fa sbrodolare! Ora chiaviamo sul serio!
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Mazzamauro
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