I vapori amorosi

di
genere
fantascienza

I vapori amorosi

Ludovica è felice, è piena di fantasie sessuali, aspetti che la rendono felice. Lei fa la doccia per rinfrescarsi. Ma l’essere nuda fa evaporare l’acqua, si trova immersa nei vapori. Lei si abbandona nel suo autoerotismo per rilassarsi. Viene in abbondanza nella sua intimità. Continua a sentirsi molto scossa e desiderante. Lei ha un amico, Riccardo, si sono incontrati il giorno prima e lei è stata un po' fredda.
Lei sceglie di chiamarlo, anche se si sente un po' imbarazzata. Riccardo è innamorato di lei, ma lei lo rifiuta sul piano sessuale, lui ne soffre. Ieri sembravano al punto di rottura. Lui riceve la tel di Ludovica, stranamente affettuosa ed insinuante: - Riccardo, mi dispiace per ieri, sono stata fredda, voglio scusarmi con te. Ti chiamo perché sono in una emergenza strana, puoi venirmi a trovare ora? Ti stupirai, mi sto stupendo anche io, vieni e vedrai. Riccardo reagisce di cuore, lei sembra affettuosa, intima. – Ok, in mezzora sono da te. Molte campane suonano felici dentro di lui. Ludovica è contenta per l’arrivo immediato. Riesce a finire la doccia, vuole coprirsi, ma aumenta il caldo erotico. Riesce solo a indossare una veste leggera. Lei non si è resa conto della situazione. Lei pensa che starà meglio se farà all’amore con Riccardo, cosa che riteneva impossibile fino a ieri.

Quando arriva Riccardo, Ludovica è confusa, ancora piena di vapori amorosi. Lei si vergogna di averlo trattato male, perché si era difesa dalla sua insistenza. Ora ha bisogno di lui. Riccardo l’aveva lasciata dura, aggressiva. Ora la ritrova irriconoscibile, umile, desiderabile, abbandonata. Riccardo l’abbraccia affettuoso, la trova abbandonata, lei desidera ora essere compresa ed essere salvata. Riccardo la fa sedere, la copre, le domanda – che cosa ti è successo? Lei scoppia, si mette a piangere, non sa se piangere o ridere. Ho sentito salire un potente desiderio di fare all’amore, che mi produceva molto calore, vapore e stordimenti. Un qualcosa di molto piacevole, sono venuta da sola, ma il desiderio non si calmava, sembrava non volere calmarsi. Ludovica quasi si trasforma. Smette di piangere, si mette a ridere, lo guarda sfidante. Lui è molto sorpreso, è rimasto agitato, ora sente tornare intenso il suo desiderio. Lui esplode. La bacia, l’abbraccia, la spoglia, si abbandona con mille baci e carezze ovunque. La penetra con ardore.
scritto il
2026-10-03
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