Non c'è due senza quattro
di
rebecca23
genere
incesti
mi chiamo rebecca ed ho 22 anni e questo è quello che mi è successo l'anno scorso .
abito con i miei genitori in un enorme villa in campagna . Non è stata sempre enorme fino a 12 anni fa erano due ville, in una ci abitavamo noi nell'altra i miei zii e mio cugino con il quale ho trascorso la mia infazia . Poi i miei zii si sono trasferiti a londra .I miei genitori hanno comprato la casa dei miei zii e ne hanno fatto una villa .
Io a 10 anni era una ragazzina gracilina e piatta , nel tempo la natura e' stata buona e sono diventata senza modestia una gran fica . Anche mio cugino a 10 anni era gracilino e anche bruttino . L'anno scorso mio padre mi dice che dopo 12 anni rivedro' mio cugino e mio zio .
Arriva il giorno fatidico , mio padre era andato a prenderli all'aereporto, suona il campanello e vado ad aprire , davanti alla porta un uomo brizzolato un bell'uomo , REBECCA ? SI ZIO . COME SEI CRESCIUTA E COME SEI BELLA
GRAZIE ZIO , dietro lo zio un ragazzo alto almeno 1,90 cm moro fisico statuario , lo fisso non riesco a dire una parola
E' lui a parlare , REBECCA NON SALUTI TUO CUGINO, si avvicina e mi abbraccia .
il suo profumo mi fa tremare
Mio padre mi dice che rimarranno una settimana
I giorni passano usciamo a fare shopping usciamo la sera lo presento alle mie amiche che ci provano spoduratamente ma lui niente , mi viene il dubbio che sia gay
Le notti però le passo masturbandomi pensando a mio cugino e sentendo involontariamrnte i miei che scopano come se non ci fosse nessuno .
Un pomeriggio rimaniamo in casa, mio padre era uscito mia madre l'avevo lasciata in giardino con mio zio e mio cugino era in camera .
io mi stendo sul letto , nella testa mi entrano pensieri assurdi e tutti da troia e tutti dedicati a mio cugino , ad un certo punto sento dei gemiti venire dalla camera di mia madre , penso cazzo anche di pomeriggio scopano i miei, ma nel silenzio sento un gemito che non è proprio di mio padre , mi alzo di scatto e vado verso la camera dei miei che era socchiusa , guardo dentro vedo mia madre a pecorina e due mani che le stringono i fianchi , non sono le mani di mio padre sono di mio zio . lo zio si sta scopando mamma , non ci credo vorrei entrare ma rimango ferma a guardare come lo zio la sbatte, mi eccito mi mi infilo due dita in fica . ad un certo punto sento qualcuno dietro di me , mi giro era mia cugino con il cazzo di fuori , una verga veramente grossa, senza parlare mi mette in ginocchio e me lo infila in bocca. inizio a succhiare forse faccio troppo rumore , la porta si apre , è lo zio . AHHHHH TALA MADRE TALE FIGLIA , VENITE DENTRO .
Entriamo in camera mamma era sul letto a gambe aperte , DAI REBECCA LECCA LA FICA A MAMMA
Non e lo faccio dire due volte nel frattempo lo zio infila il suo cazzo in bocca a mamma e il mio cugino mi impala il suo cazzo in fica.
godiamo come troie , poi lo zio si sdraia sul letto e mi invita a montarci sopra , si rivolge alla mamma e gli dice , TI DISPIACE SE PRIMA SFONDIAMO TUA FIGLIA EPPOI SFONDIAMO TE . Mamma fece un sorriso e si mise da una parte masturbandosi la fica mio cugino si mise dietro di me e me lo mise nel culo, avevo due grossi cazzi che mi stavano sfondando dopo mi fecero scendere e fecero salire la mamma e gli fecero lo stesso servizo , alla fine tutte e due in ginocchio a succhiera ingoiare la sborra di quei grossi cazzi .
ci facemmo una doccia tutte e quattro , da li a poco ritorno mio padre
Ci disse come avevamo passato la giornata , noi con un sorriso appagato gli si disse noioso
Dopo due giorni arrivo il giorno dei saluti , mentre lo zio e mio cugino caricavano i bagagli nella auto di mio padre . mio padre ci volle in sala, disse che doveva dirci qualcosa .
Arrivarono anche mio zio e mio cugino , mio padre si rivolse a loro e li ringrazio di aver accettato il suo invito eppoi li ringrazio per aver dato la conferma che aveva una moglie e una figlia troia . Si avviarono all'auto e se andarono.
Io e mamma si rimase senza parole , era tutto programmato .
La sera mio padre rientro noi non sapevamo come comportarci .
mio padre prese mia madre per mano e le disse vieni andiamo in camera , poi si rivolse verso di me e mi disse , ti sei fatta sbattere da tuo zio e tuo cugino puoi farti sbattere anche da tuo padre .
abito con i miei genitori in un enorme villa in campagna . Non è stata sempre enorme fino a 12 anni fa erano due ville, in una ci abitavamo noi nell'altra i miei zii e mio cugino con il quale ho trascorso la mia infazia . Poi i miei zii si sono trasferiti a londra .I miei genitori hanno comprato la casa dei miei zii e ne hanno fatto una villa .
Io a 10 anni era una ragazzina gracilina e piatta , nel tempo la natura e' stata buona e sono diventata senza modestia una gran fica . Anche mio cugino a 10 anni era gracilino e anche bruttino . L'anno scorso mio padre mi dice che dopo 12 anni rivedro' mio cugino e mio zio .
Arriva il giorno fatidico , mio padre era andato a prenderli all'aereporto, suona il campanello e vado ad aprire , davanti alla porta un uomo brizzolato un bell'uomo , REBECCA ? SI ZIO . COME SEI CRESCIUTA E COME SEI BELLA
GRAZIE ZIO , dietro lo zio un ragazzo alto almeno 1,90 cm moro fisico statuario , lo fisso non riesco a dire una parola
E' lui a parlare , REBECCA NON SALUTI TUO CUGINO, si avvicina e mi abbraccia .
il suo profumo mi fa tremare
Mio padre mi dice che rimarranno una settimana
I giorni passano usciamo a fare shopping usciamo la sera lo presento alle mie amiche che ci provano spoduratamente ma lui niente , mi viene il dubbio che sia gay
Le notti però le passo masturbandomi pensando a mio cugino e sentendo involontariamrnte i miei che scopano come se non ci fosse nessuno .
Un pomeriggio rimaniamo in casa, mio padre era uscito mia madre l'avevo lasciata in giardino con mio zio e mio cugino era in camera .
io mi stendo sul letto , nella testa mi entrano pensieri assurdi e tutti da troia e tutti dedicati a mio cugino , ad un certo punto sento dei gemiti venire dalla camera di mia madre , penso cazzo anche di pomeriggio scopano i miei, ma nel silenzio sento un gemito che non è proprio di mio padre , mi alzo di scatto e vado verso la camera dei miei che era socchiusa , guardo dentro vedo mia madre a pecorina e due mani che le stringono i fianchi , non sono le mani di mio padre sono di mio zio . lo zio si sta scopando mamma , non ci credo vorrei entrare ma rimango ferma a guardare come lo zio la sbatte, mi eccito mi mi infilo due dita in fica . ad un certo punto sento qualcuno dietro di me , mi giro era mia cugino con il cazzo di fuori , una verga veramente grossa, senza parlare mi mette in ginocchio e me lo infila in bocca. inizio a succhiare forse faccio troppo rumore , la porta si apre , è lo zio . AHHHHH TALA MADRE TALE FIGLIA , VENITE DENTRO .
Entriamo in camera mamma era sul letto a gambe aperte , DAI REBECCA LECCA LA FICA A MAMMA
Non e lo faccio dire due volte nel frattempo lo zio infila il suo cazzo in bocca a mamma e il mio cugino mi impala il suo cazzo in fica.
godiamo come troie , poi lo zio si sdraia sul letto e mi invita a montarci sopra , si rivolge alla mamma e gli dice , TI DISPIACE SE PRIMA SFONDIAMO TUA FIGLIA EPPOI SFONDIAMO TE . Mamma fece un sorriso e si mise da una parte masturbandosi la fica mio cugino si mise dietro di me e me lo mise nel culo, avevo due grossi cazzi che mi stavano sfondando dopo mi fecero scendere e fecero salire la mamma e gli fecero lo stesso servizo , alla fine tutte e due in ginocchio a succhiera ingoiare la sborra di quei grossi cazzi .
ci facemmo una doccia tutte e quattro , da li a poco ritorno mio padre
Ci disse come avevamo passato la giornata , noi con un sorriso appagato gli si disse noioso
Dopo due giorni arrivo il giorno dei saluti , mentre lo zio e mio cugino caricavano i bagagli nella auto di mio padre . mio padre ci volle in sala, disse che doveva dirci qualcosa .
Arrivarono anche mio zio e mio cugino , mio padre si rivolse a loro e li ringrazio di aver accettato il suo invito eppoi li ringrazio per aver dato la conferma che aveva una moglie e una figlia troia . Si avviarono all'auto e se andarono.
Io e mamma si rimase senza parole , era tutto programmato .
La sera mio padre rientro noi non sapevamo come comportarci .
mio padre prese mia madre per mano e le disse vieni andiamo in camera , poi si rivolse verso di me e mi disse , ti sei fatta sbattere da tuo zio e tuo cugino puoi farti sbattere anche da tuo padre .
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Commenti dei lettori al racconto erotico