Una pacca sul culo di una donna matura e succede il paradiso. Chiavate sublimi.

di
genere
incesti

Nacque tutto perché vidi quel culo femminile su due belle cosce che uscivano dall'abitino estivo, mi intrigava troppo, e da perfetto cafone, io che pure sono una persona per bene, le diedi una pacca, senza averla vista in faccia, ma eravamo vicino casa mia nativa, pensavo che fosse la zia Rosetta, sorella di mio padre, tipo allegro senza essere una vera zoccola.
Ma ... era mia madre ... me ne accorsi quando si girò verso di me , prima incazzata, e poi allegra, era un anno che non venivo a casa stavo lavorando all'estero io 02 anni mia madre 64, ero mortificato realmente.
Lei si mise a ridere, beh, sei mio figlio, e so che mi avevi confuso con qualcun altra se no non ti saresti permesso.
Stranamente lei sempre un po severa, ora rideva, allegra, però sai dove appoggiare le mani, e mi strizzò occhio.
Mio padre se n'era andato con un antica amante e mia madre rifioriva nonostante l'età, era davvero morbida ed appetitosa, devo ammetterlo.
Entrammo in casa, noi abitiamo al primo piano della casa di tre piani, sopra la zia Rosetta, ormai le figlie si erano sposate ed erano lontano, ed il marito un po vegetava. al pian terreno vivevano i nonni materni, anziani, ma sempre simpatici e contenti di vedermi.
Ci sei molto mancato mi dissero tutti, ma ormai la casa che aveva tanti ragazzi una volta era vuota, per cui erano contenti di vedermi e stare con me.
Io stavo veramente bene con loro avevo un mese di vacanze e me le volevo godere, senza fare grandi viaggi, viaggio per lavoro, e di donne ne ho tante, anche se mi ero separato dalla mia compagna.
Ripresi a passeggiare per i campi, spesso con mia madre che mi si appoggiava un po, a volte ci trovavamo con zia Rosetta, a volte dai nonni, venivano le mie sorelle a trovarci, e gli amici, stavo bene.
Mi faceva impressione vdere mia madre, non si curava di nascondersi al mio sguardo, anzi, sembrava quasi che volesse che io guardassi l bel seno e le belle cosce che aveva.
Anche la zia Rosetta era molto esplicita, quasi volesse dirmi, che aspetti?
Zia Rosetta, un bel petto, senza essere tettona, senza pancia, non bellissima di viso ma una linea del culo eccitante, mi passava spesso davanti una sera, che mia madre era in chiesa, per cui la presi per la mano e le dissi; dai zia siediti un po con me, sei sempre in moto. Lei disse e dove mi siedo? ma si sedette sulle mie gambe, e sollevò le gonne, larghe, mostrando cosce da eccitazione immediata. Lei sent+ che mi era venuto duro e mi prese in giro, ti vanno stretti i pantaloni?
Senza tanti ripensamenti infilai una mano nella scollatura liberai una tetta che baciai e succhiai e lei era proprio ansimante anche se diceva no, no, dai, ti prego.
Ma non resistette e si acatenò, non faceva sesso da anni ed io le piacevo proprio, fu lei a sedersi sotto la poltrona per tirarlo fuori e succhiarlo e lo faceva da estasi, grandioso pompino, ma voleva essere chiavata.
Me la portai in camera, le feci cavalcare il cazzo, e poi la girai sulla schiena, lei aveva molteplici orgasmi, fino a quando mi disse di sborrare , e quando le misi litri di sborra in figa dette un urlo.
Ché bello, stavamo li , ma nel frattempo era rientrata mia madre, ma la zia disse di non preoccuparsi, per lei andava benissimo erano molto amiche e confidenti.
Infatti la trovai in salotto allegra e divertita, ti sei divertito, porcellino?
Devo dire che avevo perso ogni imbarazzo con lei, sorrisi, certo mamma, è stato bellissimo.
Sai disse lei Rosetta è una bella donna e molti la cercano lei potrebbe andare in giro e trovare subito maschi, ma rispetta mio fratello, ormai con l'alzhaimer, e non vuole dare scandalo.
Con te si sente tranquilla, e ne ha diritto dopo quello che ha passato.
Grazie figlio mio, sono proprio contento, mi disse, e si accostò per baciarmi su yna guancia, ma indugiava un po, sentii il seno abbondante ed il suo profumo e mi venne duro, nonostante avessi appena finito di scopare con Rosetta.
Lei sorrise contenta, e per quella sera finì li.
La vedevo che cantava ed era contenta, molto sensuale, tanto che mi chiesi se avesse trovato un innamorato e glielo chiesi.
Certo rispose lei, ma non si accorge di me.
Non capii la risposta, mi venne a mente più tardi, parlando con la zia Rosetta, lei voleva dire che l'innamorato ero io.
Mi sembrava troppo pesante la cosa, passi con la zia, ma la mamma, insomma, ero dubbioso.
Ma lei si preoccupò di togliermi ogni dubbio.
La trovai seduta in poltrona che leggeva un libro cosce scoperte, si vedeva lo slip, non si curò di coprirsi, mi inginocchiai fra le sue cosce scostai lo slip e misi la lingua fra le grandi labbra della figa, fino a trovare il clito, che la mandò in estasi.
Mi teneva la testa per sentirmi fino in fondo con la lingua, ansimava e teneva gli occhi chiusi, ebbe subito un orgasmo.
Sensazionale, mi alzai e mi tolsi il pantaloncino, io mio cazzo era davanti al suo viso, non esitò a prenderlo in bocca, voleva restituir il piacere avuto poco prima.
Era ora di chiavare, la volevo, senza pentimenti ne inquietudini, lei lo stesso, la portai sul letto giocavo con le sue tette mentre lei si impalava sul cazzo, con tanta foga e voglia, sono resistente e volevo darle tantissimo piacere.
Lei aveva orgasmi ripetuti ma ripartiva subito, caldissima.
Interrompemmo, per una leccata di figa che le feci ancora, e lei per prenderlo in bocca, poi mi immersi dentro di lei con forza e le strappai un urlo quando sborrai a fiotti.
Ora eravamo Tranquilli e sereni entrambi, era una forma di sesso diversa, certo ci volevamo bene come madre e figlio, ma il sesso non c'entrava era un miracolo di compatibilità, passione fusione, misterioso e potente.
Quasi senza accorgermi, ripartii con una eccitazione piu normale, dopo un po ero dentro di lei, lento,, calmo voluttuoso.
Durò tantissimo, era una eccitazione nuova per entrambi.
Alternammo molte posizioni , con voglia di provare e poi me la trovai sotto lei a faccia in giù, quasi senza accorgermene la penetrai posteriormente, ebbe qualche piccolo dolore, ma poi ansimava di piacere.
Fantastico, dicemmo entrambi erano passate alcune ore non so nemmeno quanto tempo siamo stati, ma ora c'era complicità e confidenza estrema.
La mattina dopo scese zia Rosetta, vennero i nonni, zia Rosetta aveva capito tutto, i nonni dicevano a mia madre che era magnifica, ringiovanita.
Mia madre sculettava come una ragazzina per casa, allegra, cantava, e ogni tanto me lo toccava.
Quando tornò zia Rosetta si complimentarono dalla gioia, erano felici.
Zia Rosetta non aspettava nessuno, si dedicò a un pompino favoloso, mentre mia madre mi metteva le tette in bocca, erano coordinate come se l'avessero sempre fatto.
Poi Rosetta si mise a 4 zampe per prenderlo dietro, le piaceva molto, e aveva la testa fra le cosce di mia madre, mentre io la penetravo piano, poi sempre piu forte.
Vidi che mia madre gradiva le leccate di figa, sia con me che con la cognata Rosetta, diventava oscena quando uscii dal culo di Rosetta, mi lavai e tornai da loro, e mia madre me lo prese in bocca, e mi fece sborrare, con la sborra baciò in bocca Rosetta.
Una libidine tremenda.
Etra diventato naturale ed appagante, si sapeva che sarebbe finita io dovevo ripartire per l'estero per il lavoro, e quindi ci davamo tutto il piacere possibile, rispettando un po di segreto.
Non ho mai fatto tanto sesso come con loro due, erano sempre vogliose, ed anche io, senza più tabù.
Il giorno prima di partire facemmo diverse ore assieme a letto in tre.
Fu dura, ritrovare un equilibrio sessuale, ormai cercavo donne mature, ma loro si rendevano conto che sarebbero invecchiate e mi incitavano a fare una unione fissa, che poi feci con una ragazza straniera.
Ma ogni tanto ci facevamo belle chiavate.
ce lo siamo meritato, loro si mantennero molto bene.















scritto il
2026-09-01
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