La strada per diventare una schiava
di
Marco91
genere
corna
Mi chiamo Marco, sono un ragazzo normale di 26 anni 1,80 biondo con fisico robusto e sto con Gloria una ragazza normale con capelli castani occhi azzurri, bassa e leggermente in carne.
Stiamo assieme da 3 anni e va tutto bene; classica relazione in cui non si litiga quasi mai, si abita assieme, si fanno viaggi, si fa sesso e stiamo bene.
Era quasi un anno fa quando, dopo una serata con amici a parlare di porcherie e fare giochi da tavolo sconci e alcolici, una volta rimasti soli, abbiamo fatto sesso come spesso succedeva.
Eravamo a letto e parlando della serata ci siamo chiesti come sarebbe fare una cosa a tre e chiacchierando per un po' non immaginavamo nemmeno cosa sarebbe successo da lì a pochi mesi a venire.
Il giorno dopo la cosa sembrava finita lì, la vita quotidiana di tutti i giorni, ma un po' incuriosito sono andato a cercare un po' di informazioni in rete ed ho scoperto tutto il mondo che c'è a riguardo visto che si era parlato di threesome, scambi di coppia, carsex, cuckold, gangbang ecc.
Qualche giorno dopo era il nostro anniversario e dopo la cena e qualche drink finiamo di nuovo sull'argomento, così le ho raccontato di tutte le cose che avevo visto e letto su internet e di tutte le "categorie", la pratica che sembrava eccitarla di più era il cuckold.
Sembrava che non aspettasse altro, mi ha confessato che era una cosa che da un po' le frullava in testa, il pensiero di essere scopata così la eccitava davvero tantissimo, ma non sapeva proprio come dirmelo e quindi la avrebbe tenuta come una pura fantasia sessuale per i suoi momenti solitari.
Il solo pensiero eccitava molto anche me, più ci pensavo e più me ne rendevo conto.
La sera stessa tornati a casa ci siamo confrontati e abbiamo deciso di provare un'esperienza con qualcuno.
Eravamo d'accordo che dovesse essere con uno sconosciuto e, sotto sua richiesta, che fosse un uomo maturo per condire ancora di più l'esperienza. Il fatto che fosse molto più grnde di noi la faceva sentire più "sporca" e credeva che ci sarebbe stato un distaccamento e rapporto diverso rispetto che con qualcuno più vicino alla nostra età.
Avevamo saputo che vicino a casa c'era un locale famoso per lo scambismo o comunque la ricerca di coppie e singoli, così abbiamo deciso di preparare una serata lì sperando di trovare quello che cercavamo.
La settimana dopo (di sabato) ci preparammo per andare; io ero vestito normalissimo un classico jeans e una maglietta, mentre lei si era messa in tacchi neri, autoreggenti nere, un vestito nero molto corto e abbastanza scollato e senza biancheria intima, le intenzioni erano piuttosto chiare.
Ordiniamo un drink e ci sediamo ad un tavolo con degli sgabelli alti, l'imbarazzo era tanto, lei così vestita, noi che cercavamo qualcuno per il sesso era una cosa mai fatta. Eravamo imbarazzati si, ma eccitati da morire sapendo che molte persone ci guardavano e quasi tutti erano lì per un motivo specifico.
Ci raggiunge una coppia sulla trentina e iniziamo a chiacchierare, loro stavano aspettando degli amici e ci raccontano che erano piuttosto navigati; avevano iniziato qualche anno prima quindi quando avevano la nostra età e avevano già fatto diverse esperienze tutte molto eccitanti, ma tra una chiacchiera e l'altra mi accorgo che un uomo ci guardava..
Era un uomo alto poco più di me, robusto sui 40, capello brizzolato e continuava a guardare verso di noi, avevo incrociato spesso il suo sguardo, ma senza darci pesoma adesso era chiaro che non ci toglieva gli occhi di dosso.
I famosi amici erano arrivati così la coppia si allontana e io faccio notare a Gloria del tipo che ci osservava; lei comincia a scaldarsi, lo aveva guardato ed era interessata, era come lo cercavamo.
Lei si gira e rigira sullo sgabello e apre un po' le gambe che prima teneva accavallate, lui era seduto ad un tavolo più basso e lo vidi che lanciava uno sguardo sotto al vestito della mia ragazza; credo che abbia visto quello che voleva, fa un sorrisetto e si alza e viene verso di noi.
Il cuore mi batteva forte e sentivo la mano di lei che mi stringeva il braccio, se non fosse stato così buio nel locale sono sicuro che si sarebbe visto che eravamo entrambi viola in volto.
Si siede ad uno sgabello e ci dice:" Buonasera sono Alberto e credo che la tua ragazza mi abbia lanciato un invito a scoparla".
Rimango spiazzato non pensavo che ci andasse subito così deciso, ma lei gli risponde a modo:" Ciao Gloria e credi bene".
Lui chiama una cameriera, ordina un giro per tutti e tre e si presenta un po' di più; ha 46 anni è divorziato ed abita da solo a circa una ventina di minuti da casa nostra. Ci racconta che ha da poco concluso un rapporto con un' altra coppia che avrà un bambino e che quindi non vuole più rimanere in questo mondo perverso.
Noi di risposta gli diciamo che è la nostra prima volta e che cercavamo esattamente qualcuno come lui, così finito il drink, ci alziamo ed usciamo con lui.
Ci ha invitati da lui dicendo che ci avrebbe dato un assaggio di quello che faceva, ma che se poi avremmo voluto andare fino in fondo avremmo dovuto parlare e mettere delle regole.
Ormai che eravamo in ballo non ci saremo tirati indietro così siamo saliti in macchina e siamo andati da lui. La tensione e l'eccitazione era alle stelle, lei si teneva continuamente il vestito stringeva le coscie e guardava spesso l'orologio.
Parcheggiamo e le chiedo se è pronta e sicura di volerlo fare.
Lei mi dice che non aspetta altro e che è arrapata come non mai.
Saliamo al primo piano ed entriamo in casa sua, ma nemmeno il tempo di chiudere la porta che lui le era saltato addosso.
"Sei proprio una gran troietta se ti presenti in un locale del genere praticamente nuda a cercare un uomo che ti scopi nonostante tu sia con il tuo ragazzo" le dice lui mentre le tira su il vestito.
La butta sul divano e comincia a leccarle la fica senza tanti romanticismi; lei era rossa in volto e ansimava da matti forse più per l'eccitazione che per l'atto in se.
Io non sapevo che fare, avevo il cazzo già duro dentro i pantaloni guardando lui che si serviva della fica della mia ragazza che per più di due anni era stata solo mia.
Lui si da da fare e comincia a sditalinarla a due dita mentre ancora la lecca, lei era lì lì per venire, sapevo quando era a quel limite e l'eccitazione del momento doveva averle accellerato le tempistiche.
Una volta venuta si tira su subito dal divano e gli dice:" adesso tocca a me assaggiarti"; gli abbassa i pantaloni e comincia a succhiargli il cazzo.
Sembrava che io non ci fossi nemmeno in casa. Lei gli leccava dalle palle fino alla punta del cazzo come una vera professionista, scene che avevo visto solo sui siti porno.
Con una mano sul cazzo che lo segava ha cominciato a succhiarglielo a fondo portandoselo fino in gola.
Ha continuato fino a farlo venire pochi minuti dopo direttamente in gola, ingoiando e non perdendnone nemmeno una goccia.
Poi lui la ha fatta alzare e pulire; pensavo che adesso sarebbe arrivato il momento tanto atteso e quindi se la sarebbe scopata davanti a me, ma non arrivò mai.
"Mi hai portato qui una vera troia fino al midollo, le riconosco subito" mi disse "ma per sta sera abbiamo finito".
Lei era sorpresa quanto me, ci stavamo guardando e non capivamo.
"Se volete andare fino in fondo, come vi ho detto prima, dobbiamo stilare delle regole ben precise, io non sono uno che scopa e basta; quello che faccio è diverso ed è giusto che ne parliamo e tutti e tre siamo d'accordo prima di iniziare".
"Ora andate a casa e pensate se volete vivere queste cose e domani ci vediamo a cena da voi".
Così gli diedi il mio numero e tornammo a casa.
Sulla strada del ritorno c'era il silenzio in macchina; continuavo a pensare a quello che avevo visto; non mi ero mai reso conto di quanto potesse essere perversa e desiderosa di cazzo. Mi sembrava di aver appena assistito a uno di quei porno da siti internet.
Lei, ancora rossa in viso, mi sembrava altrettanto pensierosa.
Parcheggio, entriamo in casa e l'unica cosa che mi esce dalla bocca è "per me può andare".
Il sorriso le attraversa il volto e mi fa " speravo solo che mi dicessi questo è stato fantastico e non vedo l'ora di rifarlo".
La bacio e lei comincia a spogliarmi, abbiamo fatto sesso come poche altre volte, lei era ancora eccitata dal rapporto avvenuto poco prima e una volta finito, mentre guardavamo il soffitto sdraiati a letto, lei mi chiede "quindi domani sera a cena?"
Stiamo assieme da 3 anni e va tutto bene; classica relazione in cui non si litiga quasi mai, si abita assieme, si fanno viaggi, si fa sesso e stiamo bene.
Era quasi un anno fa quando, dopo una serata con amici a parlare di porcherie e fare giochi da tavolo sconci e alcolici, una volta rimasti soli, abbiamo fatto sesso come spesso succedeva.
Eravamo a letto e parlando della serata ci siamo chiesti come sarebbe fare una cosa a tre e chiacchierando per un po' non immaginavamo nemmeno cosa sarebbe successo da lì a pochi mesi a venire.
Il giorno dopo la cosa sembrava finita lì, la vita quotidiana di tutti i giorni, ma un po' incuriosito sono andato a cercare un po' di informazioni in rete ed ho scoperto tutto il mondo che c'è a riguardo visto che si era parlato di threesome, scambi di coppia, carsex, cuckold, gangbang ecc.
Qualche giorno dopo era il nostro anniversario e dopo la cena e qualche drink finiamo di nuovo sull'argomento, così le ho raccontato di tutte le cose che avevo visto e letto su internet e di tutte le "categorie", la pratica che sembrava eccitarla di più era il cuckold.
Sembrava che non aspettasse altro, mi ha confessato che era una cosa che da un po' le frullava in testa, il pensiero di essere scopata così la eccitava davvero tantissimo, ma non sapeva proprio come dirmelo e quindi la avrebbe tenuta come una pura fantasia sessuale per i suoi momenti solitari.
Il solo pensiero eccitava molto anche me, più ci pensavo e più me ne rendevo conto.
La sera stessa tornati a casa ci siamo confrontati e abbiamo deciso di provare un'esperienza con qualcuno.
Eravamo d'accordo che dovesse essere con uno sconosciuto e, sotto sua richiesta, che fosse un uomo maturo per condire ancora di più l'esperienza. Il fatto che fosse molto più grnde di noi la faceva sentire più "sporca" e credeva che ci sarebbe stato un distaccamento e rapporto diverso rispetto che con qualcuno più vicino alla nostra età.
Avevamo saputo che vicino a casa c'era un locale famoso per lo scambismo o comunque la ricerca di coppie e singoli, così abbiamo deciso di preparare una serata lì sperando di trovare quello che cercavamo.
La settimana dopo (di sabato) ci preparammo per andare; io ero vestito normalissimo un classico jeans e una maglietta, mentre lei si era messa in tacchi neri, autoreggenti nere, un vestito nero molto corto e abbastanza scollato e senza biancheria intima, le intenzioni erano piuttosto chiare.
Ordiniamo un drink e ci sediamo ad un tavolo con degli sgabelli alti, l'imbarazzo era tanto, lei così vestita, noi che cercavamo qualcuno per il sesso era una cosa mai fatta. Eravamo imbarazzati si, ma eccitati da morire sapendo che molte persone ci guardavano e quasi tutti erano lì per un motivo specifico.
Ci raggiunge una coppia sulla trentina e iniziamo a chiacchierare, loro stavano aspettando degli amici e ci raccontano che erano piuttosto navigati; avevano iniziato qualche anno prima quindi quando avevano la nostra età e avevano già fatto diverse esperienze tutte molto eccitanti, ma tra una chiacchiera e l'altra mi accorgo che un uomo ci guardava..
Era un uomo alto poco più di me, robusto sui 40, capello brizzolato e continuava a guardare verso di noi, avevo incrociato spesso il suo sguardo, ma senza darci pesoma adesso era chiaro che non ci toglieva gli occhi di dosso.
I famosi amici erano arrivati così la coppia si allontana e io faccio notare a Gloria del tipo che ci osservava; lei comincia a scaldarsi, lo aveva guardato ed era interessata, era come lo cercavamo.
Lei si gira e rigira sullo sgabello e apre un po' le gambe che prima teneva accavallate, lui era seduto ad un tavolo più basso e lo vidi che lanciava uno sguardo sotto al vestito della mia ragazza; credo che abbia visto quello che voleva, fa un sorrisetto e si alza e viene verso di noi.
Il cuore mi batteva forte e sentivo la mano di lei che mi stringeva il braccio, se non fosse stato così buio nel locale sono sicuro che si sarebbe visto che eravamo entrambi viola in volto.
Si siede ad uno sgabello e ci dice:" Buonasera sono Alberto e credo che la tua ragazza mi abbia lanciato un invito a scoparla".
Rimango spiazzato non pensavo che ci andasse subito così deciso, ma lei gli risponde a modo:" Ciao Gloria e credi bene".
Lui chiama una cameriera, ordina un giro per tutti e tre e si presenta un po' di più; ha 46 anni è divorziato ed abita da solo a circa una ventina di minuti da casa nostra. Ci racconta che ha da poco concluso un rapporto con un' altra coppia che avrà un bambino e che quindi non vuole più rimanere in questo mondo perverso.
Noi di risposta gli diciamo che è la nostra prima volta e che cercavamo esattamente qualcuno come lui, così finito il drink, ci alziamo ed usciamo con lui.
Ci ha invitati da lui dicendo che ci avrebbe dato un assaggio di quello che faceva, ma che se poi avremmo voluto andare fino in fondo avremmo dovuto parlare e mettere delle regole.
Ormai che eravamo in ballo non ci saremo tirati indietro così siamo saliti in macchina e siamo andati da lui. La tensione e l'eccitazione era alle stelle, lei si teneva continuamente il vestito stringeva le coscie e guardava spesso l'orologio.
Parcheggiamo e le chiedo se è pronta e sicura di volerlo fare.
Lei mi dice che non aspetta altro e che è arrapata come non mai.
Saliamo al primo piano ed entriamo in casa sua, ma nemmeno il tempo di chiudere la porta che lui le era saltato addosso.
"Sei proprio una gran troietta se ti presenti in un locale del genere praticamente nuda a cercare un uomo che ti scopi nonostante tu sia con il tuo ragazzo" le dice lui mentre le tira su il vestito.
La butta sul divano e comincia a leccarle la fica senza tanti romanticismi; lei era rossa in volto e ansimava da matti forse più per l'eccitazione che per l'atto in se.
Io non sapevo che fare, avevo il cazzo già duro dentro i pantaloni guardando lui che si serviva della fica della mia ragazza che per più di due anni era stata solo mia.
Lui si da da fare e comincia a sditalinarla a due dita mentre ancora la lecca, lei era lì lì per venire, sapevo quando era a quel limite e l'eccitazione del momento doveva averle accellerato le tempistiche.
Una volta venuta si tira su subito dal divano e gli dice:" adesso tocca a me assaggiarti"; gli abbassa i pantaloni e comincia a succhiargli il cazzo.
Sembrava che io non ci fossi nemmeno in casa. Lei gli leccava dalle palle fino alla punta del cazzo come una vera professionista, scene che avevo visto solo sui siti porno.
Con una mano sul cazzo che lo segava ha cominciato a succhiarglielo a fondo portandoselo fino in gola.
Ha continuato fino a farlo venire pochi minuti dopo direttamente in gola, ingoiando e non perdendnone nemmeno una goccia.
Poi lui la ha fatta alzare e pulire; pensavo che adesso sarebbe arrivato il momento tanto atteso e quindi se la sarebbe scopata davanti a me, ma non arrivò mai.
"Mi hai portato qui una vera troia fino al midollo, le riconosco subito" mi disse "ma per sta sera abbiamo finito".
Lei era sorpresa quanto me, ci stavamo guardando e non capivamo.
"Se volete andare fino in fondo, come vi ho detto prima, dobbiamo stilare delle regole ben precise, io non sono uno che scopa e basta; quello che faccio è diverso ed è giusto che ne parliamo e tutti e tre siamo d'accordo prima di iniziare".
"Ora andate a casa e pensate se volete vivere queste cose e domani ci vediamo a cena da voi".
Così gli diedi il mio numero e tornammo a casa.
Sulla strada del ritorno c'era il silenzio in macchina; continuavo a pensare a quello che avevo visto; non mi ero mai reso conto di quanto potesse essere perversa e desiderosa di cazzo. Mi sembrava di aver appena assistito a uno di quei porno da siti internet.
Lei, ancora rossa in viso, mi sembrava altrettanto pensierosa.
Parcheggio, entriamo in casa e l'unica cosa che mi esce dalla bocca è "per me può andare".
Il sorriso le attraversa il volto e mi fa " speravo solo che mi dicessi questo è stato fantastico e non vedo l'ora di rifarlo".
La bacio e lei comincia a spogliarmi, abbiamo fatto sesso come poche altre volte, lei era ancora eccitata dal rapporto avvenuto poco prima e una volta finito, mentre guardavamo il soffitto sdraiati a letto, lei mi chiede "quindi domani sera a cena?"
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