Vita da Cuckold 1° Parte
di
Roberto Caserta
genere
prime esperienze
Mi chiamo Roberto e fin da giovane quando uscivo con ragazze e le frequentavo, notavo in me una cosa particolare e cioè, che quando qualcuno guardava la donna che era al mio fianco, questa cosa mi provocava uno strano effetto non di semplice interpretazione ma molto piacevole e ciò un po' di destabilizzava perché non ne capivo il motivo.
Con il passare degli anni, con storie un po' più serie, notavo che questa sensazione strana si faceva più forte, e tra paura ed emozioni l'avevo sempre tenuta per me.
Tutto mi sembrava irreale ma allo stesso tempo eccitante.
Mi fidanzai con Marica all'età di 30 anni, studentessa di medicina, bellissima ragazza colta alta con un bel fisico, aveva fatto da piccola danza classica. Era una cosa seria e ci frequentavamo già da un annetto circa. Io andavo a casa sua e lei veniva da me ed intendo con i relativi genitori. Noi siamo di un paese del sud. Lei studiava a Roma dove io lavoravo. Nel frattempo, in me cresceva sempre di più il fatto che quando la guardavano mi piaceva e non provavo quel tipo di gelosia che di solito si dovrebbe provare. Lasciai correre per un po'. Era il mese di luglio correva l'anno 2009 andammo in vacanza al mare dove affittammo un bungalow vicinissimo ad una bellissima spiaggia. Ci trovavamo in Sardegna.
Una sera, mentre eravamo in giro in questa località di mare, a fare una passeggiata, parlando di confidenze mai fatte o da fare, decisi di confidare questa cosa che mi portavo da tempo dentro e visto che l'amavo feci questo passo.
Non sapevo come sarebbe finita ma ugualmente mi feci coraggio.
Cmq le rivelai questo mio per così dire "segreto". Marica non disse nulla, mi guardo' per un attimo, sorrise e in sua risposta anche lei mi confido' una cosa.
Mi disse che era meglio dirci queste cose all' inizio e non scoprirle poi.
Le dissi che la fiducia tra noi non doveva mai mancare e che dovevamo dirci ogni cosa nel bene e nel male se volevamo portare il nostro rapporto in alto.
Lei fu d'accordo.
Mi rivelo' che qualche volta le avrebbe fatto piacere andare in qualche spiaggia più appartata e prendere il sole in topless. Uno perché le piaceva avere strisce bianche non abbronzate sul corpo e due e qui io rimasi molto contento perché disse che quando la guardavano lei provava piacere.
Lei mi chiese subito però se questo mi avrebbe dato fastidio e che dovevo essere sincero con lei e poi mi disse, che il piacere che provava non lo dovevo intendere come lo intendevo io perché per lei era solo un piacere di ammirazione.
Rimasi contento e sbalordito allo stesso modo e già nella mia mente un eccitazione mi attraverso' e la rassicurai dicendole che e' ciò che provavo anch'io. Marica rimase contenta e sorpresa e fu felice del mio modo di pensarla.
Mossi dalla curiosità, realizzammo la sua fantasia e andammo in una spiaggia appartata, quelle calette selvagge dove ci sono poche persone e lei finalmente si mise in topless.
Espose il suo seno, un quarta bello sodo con capezzoli lunghi.
In quel momento ci guardammo, lei sembro' in un primo momento un po' timida ed io invece eccitato dalla situazione nonostante il cuore mi batteva forte e fui travolto da un senso di eccitazione e di paura allo stesso tempo.
Marica era bellissima una donna alta 1.69 mora una quarta di seno fisico snello e scolpito da anni di danza classica e un sedere che faceva invidia a molte insomma si faceva guardare da vestita figuriamoci al mare in topless.
Passammo le prime due orette stesi su un asciugamano uno di fianco all'altro ma con i gomiti flessi a terra quindi a testa alta in modo da poter vedere chi camminava davanti a noi e chi c'era intorno.
Pochissima gente una decina di persone e c' era un altra donna in topless una tedesca forse. Questo fu un po' da conforto a lei.
La caletta era bellissima, selvaggia e lontana da occhi indiscreti c'era molta tranquillità.
Passata un po' quel momento di imbarazzo reciproco incominciai a sdrammatizzare e scherzare con lei indicandole con gli occhi chi la guardava e le sussurravo pregandola di dirmi la sincera verità su cosa stesse provando in quel momento. Mi chiede se ero sicuro nel voler ascoltare la sua verità.
Io risposi di si e che sarei stato anche io sincero e aggiunsi che tra noi dovevamo dirci tutto.
Lei senza girarci intorno e udendo le mie parole di conforto mi disse che era eccitata dal momento in cui si era tolta il pezzo di sopra del costume e continuo' dicendomi che più la guardavano più lei si eccitava.
Mi venne spontaneo scostare con le dita il costume e appurai che era un lago di piacere.
Ci fu un' altro momento di imbarazzo e cioe' quello di aver bagnato il costume e parte dell' asciugamano.
Io lo trovai stupendo.
Lei noto' il mio membro duro e mi chiese cosa ne pensassi sinceramente della situazione.
Le dissi che le avrei detto tutto in maniera sincera, senza freni e senza giri di parole, facendomi prima promettere che non doveva ne giudicare e ne arrabbiarsi.
Lei mi rispose certo.
Le dissi la verita'.
Iniziai con il dirle che la situazione che si era creata mi eccitava moltissimo e che da sempre, anche non in topless, mi piaceva che la guardassero e che molte volte mi ero masturbato immaginandola con altri nelle mie fantasie.
Poi continuai nel dirle che più lei si eccitava più io mi eccitavo insomma le feci capire che la mia eccitazione era in parte direttamente proporzionale alla sua e poi le rivelai una mia fantasia del momento dicendole che mi sarebbe piaciuto che qualcuno le mettesse della crema solare mentre io più lontano la guardavo.
Lei non disse nulla ma sorrise e mi disse che avevo una bella testa.
Tornammo poi a casa e facemmo l'amore in un modo bestiale super eccitati lei era un fiume in piena aveva il costume bagnatissimo ma non di acqua di mare.
Cmq eravamo una coppia molto passionale.
Finito di fare l' amore mi disse...... Domani mi faccio mettere la crema da qualcuno se ti fa piacere ,mi fece l'occhiolino e ando' in bagno. Al suo ritorno le dissi che mi piaceva molto che lei proponesse questi giochi.
Rifacemmo l'amore, l' eccitazione non passava ma aumentava sempre di più.
Capezzoli turgidi e bagnatissima la stuzzicai un po' e le rivelai che mi piaceva molto se, mentre facevamo sesso, mi diceva che si sentiva scopata da chi la guardava.
Lei non se lo fece dire due volte e mi sussurro' ciò che volevo sentire più e più volte fino a farmi esplodere.
Non potete capire la mia e la sua eccitazione a che livello era arrivata.
Il giorno dopo ci organizzammo e iniziammo il nostro gioco, lei in spiaggia in topless ed io che mi allontano per un po' ma cmq avendo un ottima visuale.
Lei adesca per cosi' dire un uomo, era più maturo di noi, calcolate che lei aveva 28 anni ed io 30 e l'uomo ne avrà avuti una 50 ina e stava poco distante da noi ed era solo. Era un bell'uomo molto curato un fisico molto tonico senza pancia, capelli brizzolati senza barba e molto abbronzato. Marica gli chiese se gentilmente poteva metterle un po' di crema sulle spalle prima di scottarsi e l' uomo ovviamente acconsenti'.
Sarebbe stato uno stupido a non farlo.
Un altra cosa che mi eccito' molto fu il fatto che lo scelse lei e che fosse più maturo di noi.
Inizio' a metterle la crema sulle spalle spalmandola bene e in modo molto delicato e in tutto cio' lei era a seno nudo dove si notavano, e lui noto' sicuramente, i capezzoli grandi e turgidi. Io da lontano ma non troppo guardavo eccitato tutta la scena e fu stupendo per quei pochi minuti.
Provai un eccitazione fuori dal comune e in certo qual senso provai un senso come ci fosse stato qualcosa di incompleto. Insomma avrei desiderato qualcosa di più in quel momento. Dopo un po' ritornai al mio posto e Marica mi disse che il sapere che la stesso guardando di nascosto e che l' uomo sconosciuto le mettesse la crema la eccito' tantissimo come non aveva mai provato prima. Quello che successe mi diede un enorme piacere e sentire che le piacque dalle sue labbra e dalla sua spontaneita' lo apprezzai ancora di piu'. Andai a ringraziare l'uomo con una scusa dicendogli che ero andato a fare un servizio lui un po' imbarazzato mi disse che era stato un piacere
Io gli sorrisi.
Tornato da Marica sentimmo il bisogno di rientrare nel nostro bungalow per fare l' amore eravamo molto eccitati.
Mentre lo facevamo mi chiese quale fosse il mio pensiero in quel momento.
Le risposi in modo diretto dicendole che la stavo immaginando insieme lo sconosciuto che la scopava e le veniva in bocca ed immaginavo la sua bocca piena del suo latte che mi baciava passionalmente facendomi assaggiare il suo sperma ...... Marica ebbe un orgasmo fortissimo in quell'istante e mi disse che ero stupendo e che la mia mente e i miei pensieri la eccitavano da morire.
Passo qualche giorno, la vacanza procedeva benissimo, ma volgeva quasi al termine mancavano solo 3 giorni al rientro.
La sera andammo a mangiare una pizza fuori e tra una chiacchiera e un altra le dissi che mi faceva molto piacere che la mia mente la eccitava tanto e le proposi un gioco.
Io ormai ero entrato in un ottica particolare e cercavo sempre di più perché vedevo che piaceva a lei e a me.
Le dissi pero', che se avesse accettato il gioco, che le avrei proposto da li a poco, non si sarebbe potuta rifiutare insomma un gioco nel gioco.
La cosa la intrigo' molto.
Lei disse che ci stava e mi fece una controproposta che io accettai immediatamente.
Il gioco consisteva in questo ..... un giorno proponeva lei e il secondo giorno proponevo io poi il terzo giorno saremmo dovuti andare via.
Accettammo di giocare.
Erano le 23 circa e toccava a Marica proporre il gioco per il giorno seguente.
Nel frattempo uscimmo dal ristorante e vedevo che lei mentre passeggiavamo pensava ed io che per stuzzicare le dicevo di ricordarsi che, se una cosa piaceva a lei, a me sarebbe piaciuto il triplo.
Lei disse che ci stava pensando e che a li' a poco mi avrebbe rivelato la sua proposta di gioco.
Io aspettavo con ansia e curiosità.
Ovviamente nel patto c'era la possibilità che sia io che lei ci saremmo potuti rifiutare se la cosa non fosse stata di gradimento.
Ad un tratto della passeggiata mi propose il gioco per l' indomani.
Visto che noto' che l'uomo che le mise la crema in spiaggia era sempre allo stesso posto con il suo ombrellone e asciugamano mi propose di fare la sua conoscenza e di invitarlo per un drink il pomeriggio per poi proporgli di fare da spettatore alle nostre effusioni d'amore.
Insomma le sarebbe piaciuto qualcuno che ci guardasse mentre facevamo sesso.
Rimasi sorpreso ma eccitato allo stesso tempo dalla proposta e le dissi che per me non c'erano problemi e che mi faceva molto piacere questa proposta.
Lei fu contenta del mio benestare.
Studiammo i particolari a letto eccitati mentre facevamo sesso.
Il giorno dopo mi diedi da fare, lui era lì al solito posto, mi avvicinai ed attaccai bottone. Ci presentammo lui si chiamava Claudio aveva 52 anni lavorava in banca era divorziato e si trovava lì in vacanza da solo. Chiacchierammo per un po' poi feci segno a Marica di avvicinarsi per presentarla ufficialmente ed arrivo' con il suo seno prorompente vicino a noi e con disinvoltura gli strinse la mano ringraziandolo nuovamente per averle messo la crema il giorno prima.
Claudio non dava a vederlo e a parte un po' di imbarazzo il suo sguardo era fisso sul seno di Marica.
Io ero eccitato ed anche Marica perché lo notai.
Invitai a Claudio per un drink al bar della spiaggia intorno alle 17 se gli avesse fatto piacere.
Lui accetto' con gratidutine.
La parte semplice fu compiuta ora veniva quella un po' più complicata.
Giunti al drink chiacchierammo un bel po', ci conoscemmo un po' di piu', e neanche a farlo apposta anche Claudio sarebbe andato via lo stesso giorno come noi. Già concordato prima con Marica lei si allontano' per andare in bagno ed io un po' pauroso ma convinto dissi della proposta del nostro gioco a Claudio.
Claudio un bel po' imbarazzato rimase spiazzato dalla proposta.
Io gli dissi che doveva solo fare da spettatore nulla di più e aggiunsi che se voleva avrebbe potuto masturbarsi mentre ci guardava.
In tutto il suo imbarazzo accetto'.
Nel frattempo Marica torna al tavolo e in modo prorompente si sedette vicino a Claudio dicendogli che era proprio un bell' uomo e nel frattempo il mio cazzo sbatteva dall' eccitazione.
Finimmo di bere e di chiacchierare e ci demmo appuntamento nel nostro bungalow alle 19.30.
Si fece ora e si presento' Claudio con una bottiglia di vin. Lo facemmo entrare.
Marica era vestita in un modo pazzesco da lasciare tutti di stucco. Una minigonna cortissima verde chiaro e sopra una camicetta molto scollata senza reggiseno dove si intravedevano i suoi capezzoli grandi e duri. Era molto sexy, uno splendore.
Bevemmo un po' di vino che portò Claudio e iniziammo a scaldarci un po' io e Marica.
Facemmo sedere lui su un angolo del letto in modo da non stare troppo distante da noi ed io e Marica iniziammo le nostre effusioni.
Ero eccitatissimo ed anche Marica lo era incominciai a leccarle la figa, era un lago e mentre lo facevo dicevo a Claudio che se Marica stava così era anche merito suo.
Claudio non sapeva che dire ma era eccitatissimo e anche lui comincio' a toccarsi.
Marica nel frattempo me lo prese in bocca e notai il suo sguardo che cadeva sul cazzo di Claudio e poi cominci' a cavalcarmi, era eccitatissima e mentre lo faceva guardava Claudio incredulo ancora della cosa.
Si fece sbattere come non mai e voleva che la chiamassi la mia troia.
Facemmo sesso senza freni, fu stupendo e Marica alla vista di Claudio che si masturbava, guardava il suo cazzo enorme e duro, eccitandosi sempre di più.
All' improvviso Claudio esplose di piacere e i sui schizzi arrivarono quasi vicino a noi perche' era distante pochi cm. Marica ed io esplodemmo di piacere fu una cosa mai provata prima.
Un orgasmo molto forte che provoco' in noi sempre più voglia.
Claudio in tutto cio' non si spoglio' si abbassò solo i pantaloni e così rimase per tutto il tempo.
Marica per ringraziare Claudio gli diede un bacio sulla guancia nuda com' era nel suo splendore e poi si allontano' per andare in bagno.
Feci i complimenti a lui per la lealta' che aveva dimostrato e per l' enorme cazzo che aveva, era davvero molto dotato. Bevemmo un altro po' di vino e poi Claudio ando' via ringraziandoci dell' eccitante serata.
Io e Marica sul letto ripensammo al momento passato, molto eccitante, e lei mi disse che la situazione era stata molto di suo gradimento e che aveva goduto tantissimo. Continuo' nel dire che Claudio era proprio un bell' uomo e che aveva un cazzo meraviglioso.
Il suo parlare in questo modo mi eccitava molto.
Io le risposi che la amavo da morire e che mi faceva enormememte piacere che la serata le fosse piaciuta e che aveva goduto tantissimo.
Io ero enormemente contento.
Riprese il mio cazzo in bocca e mi fece un gran bel pompino e golosa di sperma bevve tutto.
Lei amava bermi.
Uscimmo dopo qualche ora per andare a mangiare qualcosa e mentre andavamo al ristorante Marica si ricordo' che adesso toccava a me, proporre come da patti, il gioco del giorno successivo.
Io già avevo mezza idea poi mi si accese una lampadina e feci la mia proposta.
Marica era molto curiosa ed io proposi.
Le proposi di ripetere con Claudio quello che avevamo fatto poche ore prima ma con l' aggiunta che, io mentre giocavamo, potevo chiedere a Marica di fare delle cose nel durante del rapporto e che cmq lei si sarebbe potuta rifiutare.
Qui ebbi un po' di timore ma ormai la nostra complicità prometteva bene.
Lei accetto' guardandomi e dicendomi che non glie la raccontavo giusta, ma rideva ed io ridevo peggio di lei.
Fu divertente.
Il mio unico pensiero in quel momento era solo uno e cioe' sperare che Claudio non avesse impegni domani e che lo avremmo trovato al solito posto.
Il giorno dopo fui fortunato Claudio era già lì quando noi arrivammo in spiaggia verso le 10.30.
Ci salutammo e senza perdere tempo chiesi a Claudio se avesse avuto impegni in serata.
Lui rispose di no.
Gli proposi la stessa cosa se gli avrebbe fatto piacere dicendogli che a Marica era piaciuta molto la cosa e voleva ripeterla.
Lui con molto meno imbarazzo disse di sì e ci fece i complimenti dicendoci che eravamo una coppia straordinaria.
Ringraziai e gli dissi di venire da noi verso le 20.30 tanto poi non saremmo più usciti perche' avremmo dovuto preparare i bagagli per la mattina della partenza.
Alle 20.30 puntuale Claudio busso' alla nostra porta.
Apro e lo faccio entrare. Marica era in camera ed io nel frattempo parlo con Claudio di alcuni accorgimenti da tenere.
Gli dico di non prendere mai iniziative perche avrebbe rovinato la magia e gli dico che sarei stato io a far fare a Marica delle cose che volevo e che lui non doveva preoccuparsi sempre se poi Marica avrebbe accettato.
I Patti erano che io durante il rapporto proponevo delle cose a Marica e lei, o lo faceva senza esitare o diceva di no molto semplicemente.
Claudio accetto'.
Marica sempre più provocante arriva da noi questa volta con un mini costume molto hot e mentre versiamo un po' di vino ci sediamo tutti e tre sul divano.
Parliamo del più e del meno e sorseggiamo il buon vino bianco ghiacciato.
Inizio il mio gioco dicendo a Marica se le farebbe piacere bere il vino seduta sulle gambe di Claudio.
Lei mi guarda e mi dice perche' no.
Si accomoda su di lui.
Mi eccito tantissimo vederla sulle sue gambe seminuda.
Claudio nel frattempo fa molti complimenti a Marica e noto la sua eccitazione per il rigonfiamento nei pantaloni sotto la coscia di lei.
Chiedo a Marica e Claudio di andare in camera dove saremmo stati più comodi e come la sera precedente io e Marica iniziamo a fare sesso tra i nostri sguardi che si intrecciavano con quelli di lui e con l' eccitazione che saliva sempre di più.
Chiedo a Claudio se gli faceva piacere stare totalmente nudo come lo eravamo noi.
Lui accetto' e si denudò.
Aveva il cazzo già duro era veramente enorme fu apprezzato molto da Marica che inizio a farmi un pompino incredibile quasi non resistevo.
Si stava gustando il mio cazzo in un modo strepitoso era molto ingorda mossa anche dall'eccitazione del momento.
Mentre continua a succhiarmi prendo la testa di Marica e la porto al mio volto dove la bacio mentre la sditalino con le dita.
Nel mentre chiedo a Marica se le piacerebbe succhiare il cazzo di Claudio...... Marica mi guarda e mi dice se era ciò che desideravo.
Io le rispondo si lo desidero. Lei senza esitare dopo il mio consenso si avvicina a Claudio e inizia a spompinarlo in un modo incredibile e con voglia.
Le piaceva molto il suo cazzo ed io adoravo il fatto che mi guardava mentre succhiava lui.
Eccitazione per me allo stato puro.
Dopo qualche minuto le tolgo la bocca dal cazzo di Claudio e la bacio dicendole che che sentivo ancora il sapore del suo cazzo in bocca.
Lei mi chiede di scoparla a pecora e così faccio.
Un lago che colava dalla sua figa il cazzo scivolava in un modo incredibile era eccitata da fare paura.
Scopiamo in tutti i modi possibili.ed immaginabili. Lei e' pluriorgasmica e sentivo i suoi orgasmi uno ad uno.
Faccio un ultima proposta a Marica la più forte ......
Le chiedo se mi ama davvero e lei mi risponde di si.
Le chiesi se le avrebbe fatto piacere far venire Claudio con la bocca , bere in parte il suo sperma e conservarne un po' in bocca per poi baciarmi facendomelo così assaggiare.
Lei mi guarda stupita per un attimo ma poi mi dice che mi ama da morire.Inizia a spompinare Claudio, un pompino strepitoso, lo vedo ansimare molto procurandomi un eccitazione enorme.
Ad un certo punto mentre lo succhia mi chiede di infilarle il cazzo da dietro. Lei esplode di piacere un paio di volte in pochi minuti.
Succhiava Claudio in un modo incredibile.
Ad un certo punto sento Claudio gemere di piacere e vedo riempirsi la bocca di Marica in un modo incredibile facendo gocciolare lo sperma dai lati.
Una scena stupenda.
Lei ingorda ne beve un po'.
E come chiesto ne conserva un po' per me nella sua bocca e mi bacia. Mi sono gustato il suo bacio e lo sperma di Claudio dicendole che era la donna più straordinaria del mondo.
Fummo estasiati tutti e tre.
Claudio felice ando' via.
Noi ci docciamo e ci sdraiammo sul letto con gli occhi spalancati mano nella mano coccolandoci.
L' amore e' libertà ed e' lo stare bene insieme indipendentemente se e' giusto o sbagliato l' importante e' stravedere l uno per l altro.
Il giorno dopo lasciammo quel posto meraviglioso che ci ha fatto provare emozioni mai provate prima e che ci ha resi più complici e uniti che mai.
Questa e' stata la prima nostra esperienza 17 anni fa.
Continua............
Con il passare degli anni, con storie un po' più serie, notavo che questa sensazione strana si faceva più forte, e tra paura ed emozioni l'avevo sempre tenuta per me.
Tutto mi sembrava irreale ma allo stesso tempo eccitante.
Mi fidanzai con Marica all'età di 30 anni, studentessa di medicina, bellissima ragazza colta alta con un bel fisico, aveva fatto da piccola danza classica. Era una cosa seria e ci frequentavamo già da un annetto circa. Io andavo a casa sua e lei veniva da me ed intendo con i relativi genitori. Noi siamo di un paese del sud. Lei studiava a Roma dove io lavoravo. Nel frattempo, in me cresceva sempre di più il fatto che quando la guardavano mi piaceva e non provavo quel tipo di gelosia che di solito si dovrebbe provare. Lasciai correre per un po'. Era il mese di luglio correva l'anno 2009 andammo in vacanza al mare dove affittammo un bungalow vicinissimo ad una bellissima spiaggia. Ci trovavamo in Sardegna.
Una sera, mentre eravamo in giro in questa località di mare, a fare una passeggiata, parlando di confidenze mai fatte o da fare, decisi di confidare questa cosa che mi portavo da tempo dentro e visto che l'amavo feci questo passo.
Non sapevo come sarebbe finita ma ugualmente mi feci coraggio.
Cmq le rivelai questo mio per così dire "segreto". Marica non disse nulla, mi guardo' per un attimo, sorrise e in sua risposta anche lei mi confido' una cosa.
Mi disse che era meglio dirci queste cose all' inizio e non scoprirle poi.
Le dissi che la fiducia tra noi non doveva mai mancare e che dovevamo dirci ogni cosa nel bene e nel male se volevamo portare il nostro rapporto in alto.
Lei fu d'accordo.
Mi rivelo' che qualche volta le avrebbe fatto piacere andare in qualche spiaggia più appartata e prendere il sole in topless. Uno perché le piaceva avere strisce bianche non abbronzate sul corpo e due e qui io rimasi molto contento perché disse che quando la guardavano lei provava piacere.
Lei mi chiese subito però se questo mi avrebbe dato fastidio e che dovevo essere sincero con lei e poi mi disse, che il piacere che provava non lo dovevo intendere come lo intendevo io perché per lei era solo un piacere di ammirazione.
Rimasi contento e sbalordito allo stesso modo e già nella mia mente un eccitazione mi attraverso' e la rassicurai dicendole che e' ciò che provavo anch'io. Marica rimase contenta e sorpresa e fu felice del mio modo di pensarla.
Mossi dalla curiosità, realizzammo la sua fantasia e andammo in una spiaggia appartata, quelle calette selvagge dove ci sono poche persone e lei finalmente si mise in topless.
Espose il suo seno, un quarta bello sodo con capezzoli lunghi.
In quel momento ci guardammo, lei sembro' in un primo momento un po' timida ed io invece eccitato dalla situazione nonostante il cuore mi batteva forte e fui travolto da un senso di eccitazione e di paura allo stesso tempo.
Marica era bellissima una donna alta 1.69 mora una quarta di seno fisico snello e scolpito da anni di danza classica e un sedere che faceva invidia a molte insomma si faceva guardare da vestita figuriamoci al mare in topless.
Passammo le prime due orette stesi su un asciugamano uno di fianco all'altro ma con i gomiti flessi a terra quindi a testa alta in modo da poter vedere chi camminava davanti a noi e chi c'era intorno.
Pochissima gente una decina di persone e c' era un altra donna in topless una tedesca forse. Questo fu un po' da conforto a lei.
La caletta era bellissima, selvaggia e lontana da occhi indiscreti c'era molta tranquillità.
Passata un po' quel momento di imbarazzo reciproco incominciai a sdrammatizzare e scherzare con lei indicandole con gli occhi chi la guardava e le sussurravo pregandola di dirmi la sincera verità su cosa stesse provando in quel momento. Mi chiede se ero sicuro nel voler ascoltare la sua verità.
Io risposi di si e che sarei stato anche io sincero e aggiunsi che tra noi dovevamo dirci tutto.
Lei senza girarci intorno e udendo le mie parole di conforto mi disse che era eccitata dal momento in cui si era tolta il pezzo di sopra del costume e continuo' dicendomi che più la guardavano più lei si eccitava.
Mi venne spontaneo scostare con le dita il costume e appurai che era un lago di piacere.
Ci fu un' altro momento di imbarazzo e cioe' quello di aver bagnato il costume e parte dell' asciugamano.
Io lo trovai stupendo.
Lei noto' il mio membro duro e mi chiese cosa ne pensassi sinceramente della situazione.
Le dissi che le avrei detto tutto in maniera sincera, senza freni e senza giri di parole, facendomi prima promettere che non doveva ne giudicare e ne arrabbiarsi.
Lei mi rispose certo.
Le dissi la verita'.
Iniziai con il dirle che la situazione che si era creata mi eccitava moltissimo e che da sempre, anche non in topless, mi piaceva che la guardassero e che molte volte mi ero masturbato immaginandola con altri nelle mie fantasie.
Poi continuai nel dirle che più lei si eccitava più io mi eccitavo insomma le feci capire che la mia eccitazione era in parte direttamente proporzionale alla sua e poi le rivelai una mia fantasia del momento dicendole che mi sarebbe piaciuto che qualcuno le mettesse della crema solare mentre io più lontano la guardavo.
Lei non disse nulla ma sorrise e mi disse che avevo una bella testa.
Tornammo poi a casa e facemmo l'amore in un modo bestiale super eccitati lei era un fiume in piena aveva il costume bagnatissimo ma non di acqua di mare.
Cmq eravamo una coppia molto passionale.
Finito di fare l' amore mi disse...... Domani mi faccio mettere la crema da qualcuno se ti fa piacere ,mi fece l'occhiolino e ando' in bagno. Al suo ritorno le dissi che mi piaceva molto che lei proponesse questi giochi.
Rifacemmo l'amore, l' eccitazione non passava ma aumentava sempre di più.
Capezzoli turgidi e bagnatissima la stuzzicai un po' e le rivelai che mi piaceva molto se, mentre facevamo sesso, mi diceva che si sentiva scopata da chi la guardava.
Lei non se lo fece dire due volte e mi sussurro' ciò che volevo sentire più e più volte fino a farmi esplodere.
Non potete capire la mia e la sua eccitazione a che livello era arrivata.
Il giorno dopo ci organizzammo e iniziammo il nostro gioco, lei in spiaggia in topless ed io che mi allontano per un po' ma cmq avendo un ottima visuale.
Lei adesca per cosi' dire un uomo, era più maturo di noi, calcolate che lei aveva 28 anni ed io 30 e l'uomo ne avrà avuti una 50 ina e stava poco distante da noi ed era solo. Era un bell'uomo molto curato un fisico molto tonico senza pancia, capelli brizzolati senza barba e molto abbronzato. Marica gli chiese se gentilmente poteva metterle un po' di crema sulle spalle prima di scottarsi e l' uomo ovviamente acconsenti'.
Sarebbe stato uno stupido a non farlo.
Un altra cosa che mi eccito' molto fu il fatto che lo scelse lei e che fosse più maturo di noi.
Inizio' a metterle la crema sulle spalle spalmandola bene e in modo molto delicato e in tutto cio' lei era a seno nudo dove si notavano, e lui noto' sicuramente, i capezzoli grandi e turgidi. Io da lontano ma non troppo guardavo eccitato tutta la scena e fu stupendo per quei pochi minuti.
Provai un eccitazione fuori dal comune e in certo qual senso provai un senso come ci fosse stato qualcosa di incompleto. Insomma avrei desiderato qualcosa di più in quel momento. Dopo un po' ritornai al mio posto e Marica mi disse che il sapere che la stesso guardando di nascosto e che l' uomo sconosciuto le mettesse la crema la eccito' tantissimo come non aveva mai provato prima. Quello che successe mi diede un enorme piacere e sentire che le piacque dalle sue labbra e dalla sua spontaneita' lo apprezzai ancora di piu'. Andai a ringraziare l'uomo con una scusa dicendogli che ero andato a fare un servizio lui un po' imbarazzato mi disse che era stato un piacere
Io gli sorrisi.
Tornato da Marica sentimmo il bisogno di rientrare nel nostro bungalow per fare l' amore eravamo molto eccitati.
Mentre lo facevamo mi chiese quale fosse il mio pensiero in quel momento.
Le risposi in modo diretto dicendole che la stavo immaginando insieme lo sconosciuto che la scopava e le veniva in bocca ed immaginavo la sua bocca piena del suo latte che mi baciava passionalmente facendomi assaggiare il suo sperma ...... Marica ebbe un orgasmo fortissimo in quell'istante e mi disse che ero stupendo e che la mia mente e i miei pensieri la eccitavano da morire.
Passo qualche giorno, la vacanza procedeva benissimo, ma volgeva quasi al termine mancavano solo 3 giorni al rientro.
La sera andammo a mangiare una pizza fuori e tra una chiacchiera e un altra le dissi che mi faceva molto piacere che la mia mente la eccitava tanto e le proposi un gioco.
Io ormai ero entrato in un ottica particolare e cercavo sempre di più perché vedevo che piaceva a lei e a me.
Le dissi pero', che se avesse accettato il gioco, che le avrei proposto da li a poco, non si sarebbe potuta rifiutare insomma un gioco nel gioco.
La cosa la intrigo' molto.
Lei disse che ci stava e mi fece una controproposta che io accettai immediatamente.
Il gioco consisteva in questo ..... un giorno proponeva lei e il secondo giorno proponevo io poi il terzo giorno saremmo dovuti andare via.
Accettammo di giocare.
Erano le 23 circa e toccava a Marica proporre il gioco per il giorno seguente.
Nel frattempo uscimmo dal ristorante e vedevo che lei mentre passeggiavamo pensava ed io che per stuzzicare le dicevo di ricordarsi che, se una cosa piaceva a lei, a me sarebbe piaciuto il triplo.
Lei disse che ci stava pensando e che a li' a poco mi avrebbe rivelato la sua proposta di gioco.
Io aspettavo con ansia e curiosità.
Ovviamente nel patto c'era la possibilità che sia io che lei ci saremmo potuti rifiutare se la cosa non fosse stata di gradimento.
Ad un tratto della passeggiata mi propose il gioco per l' indomani.
Visto che noto' che l'uomo che le mise la crema in spiaggia era sempre allo stesso posto con il suo ombrellone e asciugamano mi propose di fare la sua conoscenza e di invitarlo per un drink il pomeriggio per poi proporgli di fare da spettatore alle nostre effusioni d'amore.
Insomma le sarebbe piaciuto qualcuno che ci guardasse mentre facevamo sesso.
Rimasi sorpreso ma eccitato allo stesso tempo dalla proposta e le dissi che per me non c'erano problemi e che mi faceva molto piacere questa proposta.
Lei fu contenta del mio benestare.
Studiammo i particolari a letto eccitati mentre facevamo sesso.
Il giorno dopo mi diedi da fare, lui era lì al solito posto, mi avvicinai ed attaccai bottone. Ci presentammo lui si chiamava Claudio aveva 52 anni lavorava in banca era divorziato e si trovava lì in vacanza da solo. Chiacchierammo per un po' poi feci segno a Marica di avvicinarsi per presentarla ufficialmente ed arrivo' con il suo seno prorompente vicino a noi e con disinvoltura gli strinse la mano ringraziandolo nuovamente per averle messo la crema il giorno prima.
Claudio non dava a vederlo e a parte un po' di imbarazzo il suo sguardo era fisso sul seno di Marica.
Io ero eccitato ed anche Marica perché lo notai.
Invitai a Claudio per un drink al bar della spiaggia intorno alle 17 se gli avesse fatto piacere.
Lui accetto' con gratidutine.
La parte semplice fu compiuta ora veniva quella un po' più complicata.
Giunti al drink chiacchierammo un bel po', ci conoscemmo un po' di piu', e neanche a farlo apposta anche Claudio sarebbe andato via lo stesso giorno come noi. Già concordato prima con Marica lei si allontano' per andare in bagno ed io un po' pauroso ma convinto dissi della proposta del nostro gioco a Claudio.
Claudio un bel po' imbarazzato rimase spiazzato dalla proposta.
Io gli dissi che doveva solo fare da spettatore nulla di più e aggiunsi che se voleva avrebbe potuto masturbarsi mentre ci guardava.
In tutto il suo imbarazzo accetto'.
Nel frattempo Marica torna al tavolo e in modo prorompente si sedette vicino a Claudio dicendogli che era proprio un bell' uomo e nel frattempo il mio cazzo sbatteva dall' eccitazione.
Finimmo di bere e di chiacchierare e ci demmo appuntamento nel nostro bungalow alle 19.30.
Si fece ora e si presento' Claudio con una bottiglia di vin. Lo facemmo entrare.
Marica era vestita in un modo pazzesco da lasciare tutti di stucco. Una minigonna cortissima verde chiaro e sopra una camicetta molto scollata senza reggiseno dove si intravedevano i suoi capezzoli grandi e duri. Era molto sexy, uno splendore.
Bevemmo un po' di vino che portò Claudio e iniziammo a scaldarci un po' io e Marica.
Facemmo sedere lui su un angolo del letto in modo da non stare troppo distante da noi ed io e Marica iniziammo le nostre effusioni.
Ero eccitatissimo ed anche Marica lo era incominciai a leccarle la figa, era un lago e mentre lo facevo dicevo a Claudio che se Marica stava così era anche merito suo.
Claudio non sapeva che dire ma era eccitatissimo e anche lui comincio' a toccarsi.
Marica nel frattempo me lo prese in bocca e notai il suo sguardo che cadeva sul cazzo di Claudio e poi cominci' a cavalcarmi, era eccitatissima e mentre lo faceva guardava Claudio incredulo ancora della cosa.
Si fece sbattere come non mai e voleva che la chiamassi la mia troia.
Facemmo sesso senza freni, fu stupendo e Marica alla vista di Claudio che si masturbava, guardava il suo cazzo enorme e duro, eccitandosi sempre di più.
All' improvviso Claudio esplose di piacere e i sui schizzi arrivarono quasi vicino a noi perche' era distante pochi cm. Marica ed io esplodemmo di piacere fu una cosa mai provata prima.
Un orgasmo molto forte che provoco' in noi sempre più voglia.
Claudio in tutto cio' non si spoglio' si abbassò solo i pantaloni e così rimase per tutto il tempo.
Marica per ringraziare Claudio gli diede un bacio sulla guancia nuda com' era nel suo splendore e poi si allontano' per andare in bagno.
Feci i complimenti a lui per la lealta' che aveva dimostrato e per l' enorme cazzo che aveva, era davvero molto dotato. Bevemmo un altro po' di vino e poi Claudio ando' via ringraziandoci dell' eccitante serata.
Io e Marica sul letto ripensammo al momento passato, molto eccitante, e lei mi disse che la situazione era stata molto di suo gradimento e che aveva goduto tantissimo. Continuo' nel dire che Claudio era proprio un bell' uomo e che aveva un cazzo meraviglioso.
Il suo parlare in questo modo mi eccitava molto.
Io le risposi che la amavo da morire e che mi faceva enormememte piacere che la serata le fosse piaciuta e che aveva goduto tantissimo.
Io ero enormemente contento.
Riprese il mio cazzo in bocca e mi fece un gran bel pompino e golosa di sperma bevve tutto.
Lei amava bermi.
Uscimmo dopo qualche ora per andare a mangiare qualcosa e mentre andavamo al ristorante Marica si ricordo' che adesso toccava a me, proporre come da patti, il gioco del giorno successivo.
Io già avevo mezza idea poi mi si accese una lampadina e feci la mia proposta.
Marica era molto curiosa ed io proposi.
Le proposi di ripetere con Claudio quello che avevamo fatto poche ore prima ma con l' aggiunta che, io mentre giocavamo, potevo chiedere a Marica di fare delle cose nel durante del rapporto e che cmq lei si sarebbe potuta rifiutare.
Qui ebbi un po' di timore ma ormai la nostra complicità prometteva bene.
Lei accetto' guardandomi e dicendomi che non glie la raccontavo giusta, ma rideva ed io ridevo peggio di lei.
Fu divertente.
Il mio unico pensiero in quel momento era solo uno e cioe' sperare che Claudio non avesse impegni domani e che lo avremmo trovato al solito posto.
Il giorno dopo fui fortunato Claudio era già lì quando noi arrivammo in spiaggia verso le 10.30.
Ci salutammo e senza perdere tempo chiesi a Claudio se avesse avuto impegni in serata.
Lui rispose di no.
Gli proposi la stessa cosa se gli avrebbe fatto piacere dicendogli che a Marica era piaciuta molto la cosa e voleva ripeterla.
Lui con molto meno imbarazzo disse di sì e ci fece i complimenti dicendoci che eravamo una coppia straordinaria.
Ringraziai e gli dissi di venire da noi verso le 20.30 tanto poi non saremmo più usciti perche' avremmo dovuto preparare i bagagli per la mattina della partenza.
Alle 20.30 puntuale Claudio busso' alla nostra porta.
Apro e lo faccio entrare. Marica era in camera ed io nel frattempo parlo con Claudio di alcuni accorgimenti da tenere.
Gli dico di non prendere mai iniziative perche avrebbe rovinato la magia e gli dico che sarei stato io a far fare a Marica delle cose che volevo e che lui non doveva preoccuparsi sempre se poi Marica avrebbe accettato.
I Patti erano che io durante il rapporto proponevo delle cose a Marica e lei, o lo faceva senza esitare o diceva di no molto semplicemente.
Claudio accetto'.
Marica sempre più provocante arriva da noi questa volta con un mini costume molto hot e mentre versiamo un po' di vino ci sediamo tutti e tre sul divano.
Parliamo del più e del meno e sorseggiamo il buon vino bianco ghiacciato.
Inizio il mio gioco dicendo a Marica se le farebbe piacere bere il vino seduta sulle gambe di Claudio.
Lei mi guarda e mi dice perche' no.
Si accomoda su di lui.
Mi eccito tantissimo vederla sulle sue gambe seminuda.
Claudio nel frattempo fa molti complimenti a Marica e noto la sua eccitazione per il rigonfiamento nei pantaloni sotto la coscia di lei.
Chiedo a Marica e Claudio di andare in camera dove saremmo stati più comodi e come la sera precedente io e Marica iniziamo a fare sesso tra i nostri sguardi che si intrecciavano con quelli di lui e con l' eccitazione che saliva sempre di più.
Chiedo a Claudio se gli faceva piacere stare totalmente nudo come lo eravamo noi.
Lui accetto' e si denudò.
Aveva il cazzo già duro era veramente enorme fu apprezzato molto da Marica che inizio a farmi un pompino incredibile quasi non resistevo.
Si stava gustando il mio cazzo in un modo strepitoso era molto ingorda mossa anche dall'eccitazione del momento.
Mentre continua a succhiarmi prendo la testa di Marica e la porto al mio volto dove la bacio mentre la sditalino con le dita.
Nel mentre chiedo a Marica se le piacerebbe succhiare il cazzo di Claudio...... Marica mi guarda e mi dice se era ciò che desideravo.
Io le rispondo si lo desidero. Lei senza esitare dopo il mio consenso si avvicina a Claudio e inizia a spompinarlo in un modo incredibile e con voglia.
Le piaceva molto il suo cazzo ed io adoravo il fatto che mi guardava mentre succhiava lui.
Eccitazione per me allo stato puro.
Dopo qualche minuto le tolgo la bocca dal cazzo di Claudio e la bacio dicendole che che sentivo ancora il sapore del suo cazzo in bocca.
Lei mi chiede di scoparla a pecora e così faccio.
Un lago che colava dalla sua figa il cazzo scivolava in un modo incredibile era eccitata da fare paura.
Scopiamo in tutti i modi possibili.ed immaginabili. Lei e' pluriorgasmica e sentivo i suoi orgasmi uno ad uno.
Faccio un ultima proposta a Marica la più forte ......
Le chiedo se mi ama davvero e lei mi risponde di si.
Le chiesi se le avrebbe fatto piacere far venire Claudio con la bocca , bere in parte il suo sperma e conservarne un po' in bocca per poi baciarmi facendomelo così assaggiare.
Lei mi guarda stupita per un attimo ma poi mi dice che mi ama da morire.Inizia a spompinare Claudio, un pompino strepitoso, lo vedo ansimare molto procurandomi un eccitazione enorme.
Ad un certo punto mentre lo succhia mi chiede di infilarle il cazzo da dietro. Lei esplode di piacere un paio di volte in pochi minuti.
Succhiava Claudio in un modo incredibile.
Ad un certo punto sento Claudio gemere di piacere e vedo riempirsi la bocca di Marica in un modo incredibile facendo gocciolare lo sperma dai lati.
Una scena stupenda.
Lei ingorda ne beve un po'.
E come chiesto ne conserva un po' per me nella sua bocca e mi bacia. Mi sono gustato il suo bacio e lo sperma di Claudio dicendole che era la donna più straordinaria del mondo.
Fummo estasiati tutti e tre.
Claudio felice ando' via.
Noi ci docciamo e ci sdraiammo sul letto con gli occhi spalancati mano nella mano coccolandoci.
L' amore e' libertà ed e' lo stare bene insieme indipendentemente se e' giusto o sbagliato l' importante e' stravedere l uno per l altro.
Il giorno dopo lasciammo quel posto meraviglioso che ci ha fatto provare emozioni mai provate prima e che ci ha resi più complici e uniti che mai.
Questa e' stata la prima nostra esperienza 17 anni fa.
Continua............
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