Sono stato inculato dal marito della mia amante
di
etero femminuccia
genere
gay
Ciao a tutti, mi chiamo Antonio e quello che mi è successo non so spiegarmelo. Io sono single e devo dire anche un bell' uomo, simpatico educato e questo mio modo di fare è sempre piaciuto alle donne. Sono sincero sono state sempre le donne a farmi capire che volevano fare sesso con me. Nel mio lavoro mi hanno trasferito in un altro ufficio e li ho conosciuto Marta e da li a poco incominciammo a vederci di nascosto, per un anno tutto bene senza complicazioni. Un mattina si presentò in ufficio e aveva dei lividi sotto l'occhio, io le dissi: se per caso era stato suo marito e lei mi disse: Si, sospetta di noi... dopo detto questo si allontanò e per giorni mi evitava e io la lasciai fare. Un pomeriggio finito di lavorare esco dall' ufficio vado verso la mia macchina e trovo un tizio appoggiato sulla mia macchina, era più o meno 1,85, robusto pelato con la barba. Gli dico: Salve!! e lui, sei tu quello che si scopa mia moglie, sono rimasto muto, poi mi dice: Io e te dobbiamo parlare e mi fa salire sulla sua macchina. Io dentro la sua macchina ho cercato di giustificarmi dicendo che non sapevo che era sposata ecc... Arriviamo in un casale in mezzo alla natura scendiamo dalla macchina e andiamo dentro questo casale, una volta dentro c'erano tre suoi amici ad aspettarmi, mi presero e mi misero su un tavolo, mi legarono i piedi sulle gambe del tavolo, poi due mi tenevano per le braccia e lui mi calò i pantaloni, poi mi disse: Adesso tu ti scopi mia moglie e io inculo te, come ha finito di dire quella frase ho sentito una cosa dura spaccarmi il culo, urlavo dal dolore poi tutto insieme oltre al dolore sentivo anche piacere, ma incosciamente non so nemmeno che stava succedendo. Mentre mi sbatteva ad un certo punto cominciai a godere, una senzazione mai provata prima, lui... ti piace il mio cazzo, è...! Io, si si continua non ti fermare, stavo godendo come una troia, gli altri mi lasciarono le mani e io subito dopo le portai alla mie chiappe per allargarmele, mentre continuava a chiavarmi. Mentre mi sbatteva mi diceva adesso sei una femminuccia, godi tieni, ti spacco questo bel culetto,io eccitato si si ahhhh, nel fratempo uno di loro mi mise un cazzo in bocca,dopo un pò, mi girò e mi mise a pancia in aria e riprese a pomparmi, era un toro, mentre mi sbatteva, sbuffava. Dopo più o meno un quarto d'ora mi ha sborrato sulla pancia. Finito mi ha detto se mi era piaciuto, in quel momento i miei occhi si sono soffermati su quel cazzo enorme, io senza parlare mi sono rivestito, pensavo che mi lasciassero in quel casale, invece mi disse: Andiamo ti riaccompagno, in macchina lui mi guardava senza dirmi niente, poi disse: mi dispiace se ti ho fatto male, perdonami, ma ero incazzato nero, cosa farai adesso mi denunci? Io lo guardato e con la testa senza parlare ho detto no...lui; Grazie se non lo farai!! Poi aggiunse continuerai a scoparti mia moglie? Gli dissi: non lo so, dipende da te, lui non mi rispose. Gli dissi: che non avrei avuto più rapporti con sua moglie, e lui tutto di un colpo mi disse: Senti io lo so che mia moglie è una puttana, ma la amo, mi devi promettere una cosa, io; dimmi! Se te la scopi me lo devi dire, ci siamo scambiati i cellulari, ma io dopo quello che era successo avevo voglia anche del suo cazzo, così gli feci una proposta. Gli dissi: Facciamo così, quello che è successo poco fa a me è piaciuto, io mi scopo tua moglie e tu scopi me se ti fa piacere, lui si mise a ridere e mi disse ok ci sto, in fondo è piaciuto anche a me. Siamo tornati alla mia macchina e uscendo dalla sua gli ho detto che avevo voglia dire fare un bis, così mi seguì e andammo a casa mia, saliti ci spogliammo nudi, siamo entrati in diccia e nel frattempo gli toocavo quel cazzone già in erezione, gli misi le mani attorno al collo lui mi aveva preso le mie chiappe e ad un certo punto cominciammo a baciarci, gli presi il cazzo con una mano tirandolo fuori dalla doccia, portai il suo cazzo nel mio culo, mi penetrò e con il suo cazzo nel culo camminavamo verso la camera da letto facendo attenzione ad non fare uscire il suo cazzo dal mio culo, arrivati mi spinse sul letto a pancia sotto, si sdraiò sopra di me e incominciò a scoparmi leccandomi l' orecchio e mordendolo piano, non avrei mai pensato che il cazzo mi piaceva così tanto, lo feci girare a pancia all'aria e incominciai a succhiare l'uccello, lo sentivo godere e ad un certo punto mi disse: succhi il cazzo meglio di mia moglie, così così bravo e lo sentivo godere, lo baciai in bocca e mi misi sopra di lui a smorzancandela, gemevo sentivo il suo cazzo che mi dilatava il culo con le lingua mi leccavo le labbra, mi sono girato dandogli la schiena sempre in quella posizione e a cominciato a pomparmi velocemente, stavo impazzendo dalla goduria, mi ha girato su un fianco con una mano gli toccavo la gamba e mentre mi scopava ci baciavamo usando la lingua, poi mi ha girato a pancia sopra portandosi le mie gambe sulle spalle e mi ha sbattutto forte da farmi urlare dal piacere. Finito mi ha sborrato in faccia eravamo sudati ci siamo fatti la doccia e ci siamo salutati. Prima di andare via mi ha confessato di aver preso un aiutino quel giorno. Io mi scopo Marta, ma in mente ho sempre suo marito che non vedo l'ora di farci sesso. Posso dirvi che il cazzo mi piace di più della figa e non credevo di diventare totalmente passivo e amare essere penetrato da uomini. Oltre al marito di marta, ogni tanto cerco uomini attivi in chat.
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