La scoperta
di
Massi M
genere
gay
Sono Massimo un padre di famiglia, ho 50 anni, sposato con Giulia da quasi 25 anni, con lei abbiamo concepito Chiara la nostra bellissima figlia da poco maggiorenne. Viviamo in una villetta un po isolata. La nostra vita serena venne sconvolta quando subimmo un furto. Eravamo noi tre in casa, sul divano, di sabato pomeriggio a vedere un film, quando improvvisamente irrompono in casa quattro malintenzionati che con violenza ci minacciano chiedendoci di dargli tutte le cose di valore che avevamo. Io per evitare guai gli consegnai tutto. Avevo paura che violentassero mia moglie o mia figlia. Ma dopo aver preso ogni cosa di valore rimango sorpreso nel sentirmi preso di mira...mi circondano mi toccano e mi provocano. Dicono che devo fare la puttana per loro mentre mia figlia e mia moglie mi guardano. Sono terrorizzato, mi fanno inginocchiare mentre si spogliano. Mi ritrovo il cazzo del primo davanti la faccia e mi ordina di aprire la bocca ma io schifato e umiliato dalla situazione cerco di divincolarmi. Ma lui mi struscia il cazzo sulle labbra e me lo sbatte sulle guance...in un attimo di lucidità riesco a guardargli il pisello vedo che ha un cazzo veramente grosso, la cosa che mi sorprese è che mi sentii attratto da quel pisello...Cercai di nascondere questa attrazione ma la sua irruenza mi tolse l'impaccio. Mi spinse il cazzo in bocca con forza...non potevo crederci, ho sentito subito che mi piaceva sentirlo in bocca, cercavo di succhiarlo facendo finta di essere costretto ma in realtà mi piaceva da impazzire. Mi ha costretto di ingoiare dopo avermi sborrato in bocca. E dopo ho dovuto succhiarlo anche agli altri. Chiedevo scusa a mia moglie e a mia figlia. Ma dentro di me godevo e mi eccitavo nel farlo davanti a loro. Mi resi conto che gli stavo succhiando il cazzo perché mi piaceva e non perché mi obbligavano
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