Aperta
di
Silvietta79
genere
masturbazione
Buongiorno a tutti,
oggi voglio raccontarvi cosa ho provato qualche giorno fa con mio marito.
Solitamente tutti i nostri rapporti cominciano con baci audaci, strusciamenti e toccamenti che accendono in maniera esponenziale il desiderio.
Basta che uno dei due veda negli occhi dell'altro il desiderio per capire che piega prenderà il momento.
L'altro giorno arrivata a casa dal lavoro mi sono letteralmente buttata sul divano per riposarmi 10 minuti, ero stremata.
Poco prima delle 18 ho sentito mio marito che entrava in casa e mi ha raggiunta sul divano baciandomi prima sulla testa mentre mi passava dietro.
Appena seduto mi ha salutato con un appellativo che non usa mai ma che mi ha fatto capire che era su di giri.
Allora mi sono allungata verso di lui e l'ho baciato in modo moooolto profondo.
Al che lui mi ha fissato per qualche secondo negli occhi e poi mi ha tirata a se facendomi sdraiare ed appoggiando la mia testa sulle sue gambe.
Mi sono rilassata chiudendo gli occhi mentre lui ha iniziato a toccarmi il seno pizzicandomi i capezzoli perché sa benissimo che mi da fastidio e si diverte e farmelo.
Dopo qualche attimo ha infilato la mano destra nei pantaloni ed ha iniziato a scendere passando sotto l'elastico delle mutandine arrivando alla mia patatina.
Sentivo le sue dita armeggiare tra le mie cosce cerando di aprirla e mi è venuto da sorridere nel vedere che non trovava subito la strada.
Dopo qualche altro tentativo finalmente due sue dita riuscirono ad aprirmela ed iniziò a giocarci ma era comunque limitato nei movimenti della mano compressa dalle mutandine e dai pantaloni.
Allora presi l'iniziativa di sollevare il culetto, sbottonarmi i pantaloni e abbassarmeli un po.
Immediatamente vidi le braccia di mio marito protendersi verso le mie gambe per abbassarmi i pantaloni il più possibile spingendo in basso anche le mutandine.
Con i pantaloni alle caviglie, mi separò le ginocchia tra di loro lasciandomi per qualche secondo senza toccarmi.
Mi infilò due dita in bocca dicendomi di leccarle per bene ed io un po imbarazzata obbedì.
Iniziò a toccarmi prima esternamente, poi entrando ed uscendo con le dita passandole sul clitoride facendo partire delle scariche in tutto il mio corpo.
Una volta alzatosi dal divano e messosi in ginocchio mi tirò su e mi mise a sedere davanti a lui.
Mi tolse del tutto pantaloni e mutandine ed iniziò lentamente a leccarmi ovunque, partendo dai miei piedini, cosa che adoro, salendo poi pian piano.
Gli dissi che volevo farmi una doccia al volo ma non ci fu verso di farlo desistere.
Mi tirò un po in avanti in modo da far sporgere il culetto dal bordo del divano e prese a leccarmi sia la patatina che il culetto.
Io sentivo che l'eccitazione stava salendo in me in modo potente e gli appoggiai le mani sulla sua testa tirandolo a me.
Ha iniziato a leccarmi insistentemente il buchetto spingendoci contro la lingua in modo ritmico ed io ho iniziato a tremare dal piacere.
Quando ho visto che si stava facendo colare la sua saliva sulle dita unite ho pensato "ecco, ci siamo, ora si che fa sul serio" e così è stato.
Ha raccolto un bel po di saliva e me l'ha fatta colare sul culetto iniziando immediatamente ad infilare un dito per evitare che colasse via del tutto.
Il primo dito è scivolato dentro senza problema, poi ha aggiunto il secondo e poi un terzo.
Con tre dita potevo già sentire una presenza che mi stimolava e combinata con la lingua che iniziava a leccarmi la patatina, la combinazione era esplosiva.
Io istintivamente ho sporto ancora di più il culetto dal bordo per renderlo ancora più accessibile.
A quel punto iniziò ad inserire alternativamente due o tre dita di una mano e poi le dita dell'altra mano lasciando che il buchino si richiudesse ad ogni affondo.
Ogni tanto aggiungeva altra saliva "sputandola" direttamente e questa cosa non so perché ma mi ha eccitata tantissimo, era una cosa che mi faceva sentire porca, usata, a sua disposizione.
Quando mi disse "portati le mani sotto le chiappe ed allagartele" non mi feci pregare e subito iniziai ad allargarmi le chiappe mentre lui continuava con le dita.
Ogni tanto abbassava la testa e leccava avidamente il mio culetto e la cosa mi eccitava ed al tempo stesso speravo non colasse fuori niente di schifoso visto che stava ripulendo tutto con la lingua…
In quel momento mi disse di colpo "ora ti apro finchè non mi dirai espressamente che ti faccio male" ed io rimasi muta senza nessun cenno di risposta come se non avessi voce in capitolo e sicuramente arrossii in volto.
La patatina pulsava all'impazzata e avrei tanto voluto che si prendesse cura anche di lei ma non osavo distrarlo dal suo intento.
Avrei potuto toccarmi da sola ma non l'ho mai fatto davanti a lui e nemmeno stavolta ci riuscii.
Si alzò di scatto, corse via ancora completamente vestito mentre io ero mezza nuda a gambe divaricate mentre mi allargavo le chiappe.
Ritornò dopo qualche secondo con in mano un giochino e del lubrificante.
Aprì il tappo e si versò del gel in una mano e ci fece ruotare il giochino.
Poi avvicino il barattolino al mio culetto e fece uscire direttamente il gel sul buchino e questo mi provocò una reazione incredibile per il freddo che provai.
Tenendo il giochino in una mano, iniziò a spingere le dita dell'altra mano in sequenza.
Una, poi due, tre e fin qui c'eravamo anche prima ora però aggiunse la quarta continuando ritmicamente dentro e fuori ed anche il quarto dito scivolava dentro senza farmi male.
Iniziò con il giochino, formato da tante sfere unita tra loro di grandezza variabile. Non entrò gradualmente ma affondò quasi di colpo lasciandomi senza fiato per un attimo non tanto per il diametro ma per la profondità a cui entrò.
Iniziò un dentro e fuori forsennato e sentivo il buchino aprirsi e chiudersi velocissimamente ed era bellissimo!!!!!
Avrei voluto continuare così all'infinito.
Rimasi delusa quando smise e dopo averlo estratto me lo appoggiò sulla pancia mentre mi leccava sia la patatina che il buchetto ormai pulsante e gonfio.
Dopo essersi spalmato ancora del gel sulle dita iniziò nuovamente a stuzzicarmi il culetto e questa volta dopo un po di dentro e fuori con quattro dita aggiunse anche il pollice ma questa volta entrando molto poco rispetto alle 4 ma stirandolo molto di più.
Sarà stato anche solo un dito in più ma oltre le seconde nocche non entrava più.
Dopo essersi fermato mi guardò dicendomi "ecco qui la mia bella mogliettina quanto è porca, mi stai guardando negli occhi mentre ho praticamente una mano nel tuo culo e tu mi stai aiutando allargandoti le chiappe" ed io in quel momento sprofondai nell'imbarazzo più grande mai provato.
La scena era proprio quella, io mogliettina che si vergogna di moltissime cose in rapporto al sesso, me ne stavo a gambe larghe mentre mio marito stava infilando una mano su per il culetto!
Dopo aver estratto la mano mi allargò il buchetto aprendolo con le dita delle due mani che tiravano in direzioni opposte.
Lui era a pochi centimetri col suo viso e osservava da vicino le pulsazioni continue del buchino.
Io non sapevo più che fare, lui non mi diceva nulla e io me ne stavo come una povera scema con ancora le mie mani sulla chiappe per tenerle aperte ed il buchetto in fiamme completamente aperto.
Avrei voluto che mi ci mettesse il suo cazzo li dentro visto che "non avevo detto espressamente che mi stava facendo male" o per lo meno che avesse insistito molto di più con le 5 dita ma invece si alzò, si sedette sulle mie gambe, ancora vestito, mi baciò appassionatamente per poi sussurrarmi all'orecchio "la prossima volta sappi che non mi fermerò e ti userò in modo più violento" e si alzò dirigendosi verso la doccia……
oggi voglio raccontarvi cosa ho provato qualche giorno fa con mio marito.
Solitamente tutti i nostri rapporti cominciano con baci audaci, strusciamenti e toccamenti che accendono in maniera esponenziale il desiderio.
Basta che uno dei due veda negli occhi dell'altro il desiderio per capire che piega prenderà il momento.
L'altro giorno arrivata a casa dal lavoro mi sono letteralmente buttata sul divano per riposarmi 10 minuti, ero stremata.
Poco prima delle 18 ho sentito mio marito che entrava in casa e mi ha raggiunta sul divano baciandomi prima sulla testa mentre mi passava dietro.
Appena seduto mi ha salutato con un appellativo che non usa mai ma che mi ha fatto capire che era su di giri.
Allora mi sono allungata verso di lui e l'ho baciato in modo moooolto profondo.
Al che lui mi ha fissato per qualche secondo negli occhi e poi mi ha tirata a se facendomi sdraiare ed appoggiando la mia testa sulle sue gambe.
Mi sono rilassata chiudendo gli occhi mentre lui ha iniziato a toccarmi il seno pizzicandomi i capezzoli perché sa benissimo che mi da fastidio e si diverte e farmelo.
Dopo qualche attimo ha infilato la mano destra nei pantaloni ed ha iniziato a scendere passando sotto l'elastico delle mutandine arrivando alla mia patatina.
Sentivo le sue dita armeggiare tra le mie cosce cerando di aprirla e mi è venuto da sorridere nel vedere che non trovava subito la strada.
Dopo qualche altro tentativo finalmente due sue dita riuscirono ad aprirmela ed iniziò a giocarci ma era comunque limitato nei movimenti della mano compressa dalle mutandine e dai pantaloni.
Allora presi l'iniziativa di sollevare il culetto, sbottonarmi i pantaloni e abbassarmeli un po.
Immediatamente vidi le braccia di mio marito protendersi verso le mie gambe per abbassarmi i pantaloni il più possibile spingendo in basso anche le mutandine.
Con i pantaloni alle caviglie, mi separò le ginocchia tra di loro lasciandomi per qualche secondo senza toccarmi.
Mi infilò due dita in bocca dicendomi di leccarle per bene ed io un po imbarazzata obbedì.
Iniziò a toccarmi prima esternamente, poi entrando ed uscendo con le dita passandole sul clitoride facendo partire delle scariche in tutto il mio corpo.
Una volta alzatosi dal divano e messosi in ginocchio mi tirò su e mi mise a sedere davanti a lui.
Mi tolse del tutto pantaloni e mutandine ed iniziò lentamente a leccarmi ovunque, partendo dai miei piedini, cosa che adoro, salendo poi pian piano.
Gli dissi che volevo farmi una doccia al volo ma non ci fu verso di farlo desistere.
Mi tirò un po in avanti in modo da far sporgere il culetto dal bordo del divano e prese a leccarmi sia la patatina che il culetto.
Io sentivo che l'eccitazione stava salendo in me in modo potente e gli appoggiai le mani sulla sua testa tirandolo a me.
Ha iniziato a leccarmi insistentemente il buchetto spingendoci contro la lingua in modo ritmico ed io ho iniziato a tremare dal piacere.
Quando ho visto che si stava facendo colare la sua saliva sulle dita unite ho pensato "ecco, ci siamo, ora si che fa sul serio" e così è stato.
Ha raccolto un bel po di saliva e me l'ha fatta colare sul culetto iniziando immediatamente ad infilare un dito per evitare che colasse via del tutto.
Il primo dito è scivolato dentro senza problema, poi ha aggiunto il secondo e poi un terzo.
Con tre dita potevo già sentire una presenza che mi stimolava e combinata con la lingua che iniziava a leccarmi la patatina, la combinazione era esplosiva.
Io istintivamente ho sporto ancora di più il culetto dal bordo per renderlo ancora più accessibile.
A quel punto iniziò ad inserire alternativamente due o tre dita di una mano e poi le dita dell'altra mano lasciando che il buchino si richiudesse ad ogni affondo.
Ogni tanto aggiungeva altra saliva "sputandola" direttamente e questa cosa non so perché ma mi ha eccitata tantissimo, era una cosa che mi faceva sentire porca, usata, a sua disposizione.
Quando mi disse "portati le mani sotto le chiappe ed allagartele" non mi feci pregare e subito iniziai ad allargarmi le chiappe mentre lui continuava con le dita.
Ogni tanto abbassava la testa e leccava avidamente il mio culetto e la cosa mi eccitava ed al tempo stesso speravo non colasse fuori niente di schifoso visto che stava ripulendo tutto con la lingua…
In quel momento mi disse di colpo "ora ti apro finchè non mi dirai espressamente che ti faccio male" ed io rimasi muta senza nessun cenno di risposta come se non avessi voce in capitolo e sicuramente arrossii in volto.
La patatina pulsava all'impazzata e avrei tanto voluto che si prendesse cura anche di lei ma non osavo distrarlo dal suo intento.
Avrei potuto toccarmi da sola ma non l'ho mai fatto davanti a lui e nemmeno stavolta ci riuscii.
Si alzò di scatto, corse via ancora completamente vestito mentre io ero mezza nuda a gambe divaricate mentre mi allargavo le chiappe.
Ritornò dopo qualche secondo con in mano un giochino e del lubrificante.
Aprì il tappo e si versò del gel in una mano e ci fece ruotare il giochino.
Poi avvicino il barattolino al mio culetto e fece uscire direttamente il gel sul buchino e questo mi provocò una reazione incredibile per il freddo che provai.
Tenendo il giochino in una mano, iniziò a spingere le dita dell'altra mano in sequenza.
Una, poi due, tre e fin qui c'eravamo anche prima ora però aggiunse la quarta continuando ritmicamente dentro e fuori ed anche il quarto dito scivolava dentro senza farmi male.
Iniziò con il giochino, formato da tante sfere unita tra loro di grandezza variabile. Non entrò gradualmente ma affondò quasi di colpo lasciandomi senza fiato per un attimo non tanto per il diametro ma per la profondità a cui entrò.
Iniziò un dentro e fuori forsennato e sentivo il buchino aprirsi e chiudersi velocissimamente ed era bellissimo!!!!!
Avrei voluto continuare così all'infinito.
Rimasi delusa quando smise e dopo averlo estratto me lo appoggiò sulla pancia mentre mi leccava sia la patatina che il buchetto ormai pulsante e gonfio.
Dopo essersi spalmato ancora del gel sulle dita iniziò nuovamente a stuzzicarmi il culetto e questa volta dopo un po di dentro e fuori con quattro dita aggiunse anche il pollice ma questa volta entrando molto poco rispetto alle 4 ma stirandolo molto di più.
Sarà stato anche solo un dito in più ma oltre le seconde nocche non entrava più.
Dopo essersi fermato mi guardò dicendomi "ecco qui la mia bella mogliettina quanto è porca, mi stai guardando negli occhi mentre ho praticamente una mano nel tuo culo e tu mi stai aiutando allargandoti le chiappe" ed io in quel momento sprofondai nell'imbarazzo più grande mai provato.
La scena era proprio quella, io mogliettina che si vergogna di moltissime cose in rapporto al sesso, me ne stavo a gambe larghe mentre mio marito stava infilando una mano su per il culetto!
Dopo aver estratto la mano mi allargò il buchetto aprendolo con le dita delle due mani che tiravano in direzioni opposte.
Lui era a pochi centimetri col suo viso e osservava da vicino le pulsazioni continue del buchino.
Io non sapevo più che fare, lui non mi diceva nulla e io me ne stavo come una povera scema con ancora le mie mani sulla chiappe per tenerle aperte ed il buchetto in fiamme completamente aperto.
Avrei voluto che mi ci mettesse il suo cazzo li dentro visto che "non avevo detto espressamente che mi stava facendo male" o per lo meno che avesse insistito molto di più con le 5 dita ma invece si alzò, si sedette sulle mie gambe, ancora vestito, mi baciò appassionatamente per poi sussurrarmi all'orecchio "la prossima volta sappi che non mi fermerò e ti userò in modo più violento" e si alzò dirigendosi verso la doccia……
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