Autoerotismo con i miei genitori 1

di
genere
incesti

Mi chiamo Lara ho 22 anni e da 3 anni intrattengo regolarmente rapporti sessuali con i miei genitori. La prima volta ero nella mia cameretta e guardavo porno, ho sempre adorato le gang bang, un gruppo di uomini tanti uccelli e un solo obbiettivo far godere una donna. La cosa mi stuzzicava e iniziai così a toccarmi la fighetta. Poi sentii dei gemiti provenire dalla camera dei miei genitori, era mia madre. La curiosità mi aveva presa, così andai nella loro camera da letto e vidi mia madre a pecora nuda, ma a scoparla non era mio padre, era il nostro giardiniere, un uomo di colore con un bel cazzone che entrava e usciva dalla sua fica. Non sapevo se essere eccitata oppure schifata che mia madre lo tradisse con lui, poi vidi un altro bel cazzone stavolta bianco, qualcuno li guardava e si masturbava, era mio padre. La cosa mi eccitò, il marito cornuto che gli piaceva che la moglie lo tradisse col giardiniere, nemmeno in un porno c'era così tanto divertimento. Iniziai a toccarmi, non mi importava se mi avessero scoperta. Fu così! Mia madre mi vide e fece uscire quel bel cazzone nero dalla sua fregna che colava precum.
Lei:"Amore ci pensi tu ?"
Mio padre si mise in ginocchio e prese quel bel cazzone in bocca spompinandolo, mentre mia madre si avvicinò a me.
Lei:"Figlia cara tu non dovresti guardare certe cose!"
Io:"Ma mamma guardo tutti i giorni porno, fatemi vedere qualcosa di reale!"
Lei:"E va bene siediti sul divano dove stava tuo padre e toccati !"
Mi sedetti apri le gambe, spostai gli slip e mi toccai, mentre mia madre si infilò a smozacandela il cazzone nero e, mentre lo cavalcava, succhiava quello di mio padre. La cosa mi fece molto eccitare, così tanto che venni sbrodolando, mentre il cazzo nero venne in fica di mia madre riempendola mentre lei subì un orgasmo e si riempì la bocca dello sperma di mio padre. Il giardiniere se ne andò e mio padre andò a lavarsi, perché soveva lavorare. Mia madre si avvicinò a me e mi sputò in bocca tutto lo sperma di mio padre che presi volentieri e ingoiai, ci baciammo con la lingua e poi ci facemmo un bel 69 dove venimmo l'una sulla faccia dell'altra e bevvi lo sperma del cazzone nero.
Lei:"La prossima volta vuoi essere presente?"
Io:"La prossima volta voglio partecipare!"
Le si illuminarono gli occhi, aprì un cassetto e uscì fuori un bello strapon indossabile.
Lei:"Vediamo come te la cavi!"
Io:"Sono pronta!"
Ed aprì le gambe esponendo la mia fighetta all'aria, lei prese lo strapon e mi scopò, mentre io lanciai gemiti di piacere.
di
scritto il
2026-03-27
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