Culetto

di
genere
gay

Sto'inculando Mario,un mio collega di lavoro.Tutto è cominciato in ufficio,anzi nei bagni, perché sovente,Mario,mi seguiva,fino al giorno che non mi ha detto:sai che hai un bel cazzo, vorrei tanto sentirlo dentro il buco del mio culo.Alla sera, viene a casa mia,apro la porta, nudo con l' uccello bello dritto e duro.Lui mi guarda con l' acquolina in bocca,mi dice: mmmh che bello, dai che ti faccio un bel pompino.Mi lecca la cappella, passa la lingua sul frenulo,sono con le goccine sulla cappella,le lecca.Io ho tanta voglia di incularlo: su' dai, girati a 90 gradi,ti sodomizzo come una puttana,senti come entra tutto bene dentro il buco, t'ho prendilo.Lui:oh siiii così dai spingi spingi ancora più dentro l' uccello, cazzo siiii spaccami il buco, insisti così, mmmh non fermarti continua spingi spingi ancora più forte, slabbrami il buco.Spingo l' uccello, completamente dentro, stantuffo con forza: prendi vacca,godi,ohhh siii vengo vengo ahh godo godo ummh godoo tesoro sborrooo ahhh siii eccola che ti riempie il buco,ahhh che goduria stare con l' uccello dentro che sborra.Ha la sborra che cola fuori dal buco del culo, è uno spettacolo meraviglioso.Tiro fuori l' uccello dal buco, con la sborra,Mario mi dice: mmmh che buona la tua sborra, dammene ancora,dopo quando l' uccello è duro ti faccio un bel pompino.
scritto il
2026-03-24
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