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Salve, sono (ero) ALEXIA! Premetto che sono M e sono etero... ma in questa storia sono ALEXIA! Perchè? Beh... ero un cosplayer... un giorno ad una fiera del fumetto di Roma (era il lontano 1997 avevo 18 anni e stavo ad Expocartoon) decisi di travestirmi da un personaggio femminile da me inventato. i capelli li avevo lunghi e lisci di mio, mi misi un abitino corto tipo cameriera, calze a rete e scarpe con tacco, orecchiette da gattina, un po di trucco (occhi molto truccati, e rossetto dorato molto sexy), un reggiseno con imbottitura e il gioco era fatto!
Ero quasi glabro quindi... tutti mi hanno scambiato per una ragazza e mi facevo appunto chiamare ALEXIA (da questo momento parlerò di me al femminile).
Stavo in fiera con la mia fidanzata dell'epoca e giravamo insieme gli stand. Mi sentivo gli occhi addosso di parecchia gente e mi divertivo anche a sollevare un po il vestitino, o fare sguardi provocatori... infondo ero li per giocare.
Faccio qualche passeggiata da sola, e mi fermano alcuni ragazzi per farmi foto e domande, alcuni volevano il mio numero di telefono (che non ho dato dicendo che ero fidanzata). Tra questi ci fu un uomo sui 55 anni di nome Gianni, molto palestrato al quale piacevo parecchio e ho anche passeggiato un po con lui.
Facevo la vocina femminile per sembrare più possibile una ragazza e a quanto pare la tattica riusciva!
Lo rincontravo spesso quasi come se mi pedinasse.
Si fa tardi e la mia ex se ne va coi genitori, io resto un altro po in fiera a guardare gli stand e incontro di nuovo Gianni, così passeggiamo un po insieme per una mezzora.
Non mi chiede il numero di telefono anche perchè la differenza di età era abbastanza abissale, ma mi fa tanti complimenti. Lo ringrazio, ci dividiamo e dopo un'altra passeggiata da sola, decido di andare a casa.
Ricordo che era un venerdì... e cosa succedeva spesso il venerdì a Roma? SCIOPERO DEI MEZZI PUBBLICI (e non mi ero informata)!!!
Mi metto alla fermata ad aspettare l'autobus che non passa mai... la fortuna ha voluto che passasse di li Gianni con la macchina che mi chiede se volevo un passaggio... beh, inutile dire che ho accettato!
Salgo in macchina con lui, parliamo del più e del meno, e si offre di portarmi fino a casa (abitavo ad Acilia insomma un bel po di strada).
Dopo un po che siamo in viaggio mi fa qualche battuta un po spinta alla quale rispondo con una risatina... a una certa mi chiede se può toccarmi le cosce... un po intimorita dalla sua "stazza" cerco di rifiutare ma alla fine accetto ed inizia ad accarezzarmi le gambe... ero un po spaventata... insomma... io 18 anni in macchina con uno sconosciuto di 55 pure molto grosso.
Dopo un po infila la mano in mezzo alle cosce ed inizia a salire... stringo le cosce e lo bocco dicendogli che ho il ciclo e che mi da fastidio, così si ferma e continua con le carezze "caste".
A un certo punto mi confessa che non resiste più e siccome mi sta portando fino a casa vorrebbe qualcosa da me (un pompino). Gli dico che sono fidanzata e quindi non me la sento, allora arriviamo ad un compromesso... lo avrei fatto venire con la mano.
Ci accostiamo sulla Cristoforo Colombo all'altezza di un camping, lo tira fuori e mi dice di prenderlo in mano... inizio a segarlo mentre lui continua a toccarmi le cosce.
Dopo circa 20 minuti vedo che ancora non viene... cosi per accellerare i tempi mi faccio coraggio mi abbasso e glielo prendo in bocca, "abbracciando" il suo cazzo solo con le labbra.
Sento la puzza del suo cazzo in bocca (una cosa disgustosa) ma inizio a muovere la testa su e giù e fare finti mugolii di piacere.
mi poggia la mano sulla testa ed iniza a gemere.
Dopo altri 5 minuti ancora nulla.... a quel punto lo prendo più infondo e poggio la lingua sul suo cazzo muovendola tutta intorno, ed inizia a gemere molto più forte dicendomi che sono bravissima (io provavo solo schifo ma per eccitarlo mugolavo di piacere).
Mi dice di andare più infondo che stava quasi per sborrare.... lo prendo piu giu facendogli toccare le tonsille che quasi mi viene da vomitare. Dice di andare più giu ancora... faccio passare il suo cazzo tra le mie tonsille trattenendo i conati... una volta... due volte... tre volte... a quel punto mi tiene la testa ferma ed iniza a sborrare mentre ho il cazzo tra le tonsille!!! Un colpo di tosse mi fa uscire un po di sborra dal naso, ed ho sentito quell'odore fortissimo, altra sborra era finita giu per la gola ed ho dovuto ingoiarla per non affogare, mi tiro un po su stringendo le tonsille e facendolo finire di sborrare nella bocca e su tutta la lingua che continuavo a muovere intorno e mugolando come se mi piacesse... sento quel sapore salato orrendo insieme alla puzza di sborra... stavo quasi per vomitare. Lui geme di piacere, trattengo tutta la sborra in bocca e mentre continuo a tenerlo in bocca e a muovere la testa su e giù, continuo a muovere la lingua intorno al suo cazzo fino a che non schizza l'ultima goccia.
Mi accarezza dolcemente i capelli, mi porge dei fazzoletti e mi aiuta a pulirmi. Sputo la sua sborra gli sorrido e gli chiedo se sono stata brava... dice che non ha mai provato un pompino simile... mi chiede di pulirglielo con la lingua... e lo accontento.
Lo rimette dentro, ripartiamo e mi porta fino a sotto casa come aveva promesso.
Mi ringrazia per la bellissima serata e se ne va... una volta a casa (fortunatamente i miei erano al paese), avevo ancora il sapore della sborra in bocca... mi sono vomitata pure l'anima... via gli abiti da donna, e sono tornato il ragazzo di sempre!!!
Questo è stato il mio primo (ed ultimo) pompino. ALEXIA non è mai più esistita!!! Dopo questa esperienza, non ho più indossato abiti da donna (non si sa mai :D )!!!
Non ho mai raccontato questa storia a nessuno... adesso a 47 anni mi è venuta voglia di scriverla... pensandoci adesso la trovo abbastanza eccitante (dal punto di vista di Gianni ovviamente).
P.S.
Ragazze... ma come fate!?!?
scritto il
2026-01-18
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