Mi piace farmi pisciare in testa da mia moglie.

di
genere
pissing

Io e mia moglie, già da quando ci siamo messi insieme, abbiamo preferito di starcene da soli, ci eravamo isolati dagli amici, avevamo altro da fare. Anche al mare d'estate ce
ne stavamo soli in spiagge semi deserte. Ora non ci sono quasi più, qualche decina di anni fa erano diverse senza neanche allontanarci troppo. Nei limiti del possibile ci piaceva stare nudi, in modo particolare Tiziana è sempre stata una cultrice dell'abbronzatura integrale, io ho seguito il suo modo di fare. L'alba ci trovava sulla spiaggia, vedere sorgere il sole era una delle nostre abitudini anche perché a quell'ora
la spiaggia era completamente deserta. Ci è sempre piaciuto esporci oltre misura nelle attività sessuali, Tiziana in modo particolare se avesse avuto mille fighe , in ognuna avrebbe voluto un cazzo. Una mattina dopo aver fatto una bella nuotata siamo tornati
sulla spiaggia per riposare, ci siamo messi sul materassino, dopo dieci minuti si alza,
dice che ha caldo va ancora in acqua, torna dopo due minuti, ha la felice idea di sedere
sul mio petto. E' abbastanza esile, il suo peso si sopporta facilmente. Intanto arriva
un signore, ad occhio avrà avuto tra cinquanta e sessant'anni, si mette a qualche metro
da noi. Tiziana avvicina la figa sempre di più verso la mia bocca, poi sposta un lembo
della parvenza di costume che indossava, sento un leggero calore, stava facendo la pipì. Quello al nostro fianco deve essersi accorto perché si massaggiava il cazzo, lei ha messo la figa sulla mia faccia facendola tutta. Era un pò il nostro vizio quello di assaporare
la nostra urina. Quando ha finito le ho pulito la figa con la lingua, poi si è messa con la figa sulla mia faccia e la sua sul mio cazzo, ha volto che pisciassi anch'io. L'avevo
fatta in acqua poco prima, non ne avevo tanta, a lei però è bastato. Quella persona ha
assistito alla scena senza dire nulla, continuava a massaggiarsi il cazzo, forse aveva
problemi di erezione. Con Tiziana ci piaceva ripetere quella scena, in modo particolare
se c'era qualche ragazzo nelle vicinanze mi pisciava sulla testa in segno di autorità
nei miei confronti. Quello di farmi pisciare in testa sotto gli occhi di qualcuno, mi dava piacere, era un segno di sottomissione nei suoi confronti. Tiziana non era autoritaria, tutt'altro, ero io che volevo mi dominasse, mi piaceva se mi chiedeva qualcosa, ero pronto ad esaudire i suoi desideri. Un giorno mamma ha avuto una espressione che diceva tutto -Ti sei fatto mettere i piedi in testa- Avrei voluto risponderle che mi metteva la figa non i piedi sulla testa e ci pisciava, avrei rivelato
cose che forse non le avrebbero fatto piacere.
di
scritto il
2026-01-17
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