Mamma perche’ 1ª parte
scritto il 2025-11-27 tempo di lettura 5 min
di
uBorbon
genere
incesti
cura
B−
Paola, la madre di Mike e sua amante da cinque anni, all’improvviso negli ultimi tre mesi si era sempre negata ad avere rapporti sessuali con suo figlio, trovando le scuse più assurde. Mike scoprì che da tre mesi Paola, frequentando una palestra, aveva conosciuto due ragazzi africani, Bobb ed Eduward, due prostituti. Dopo il primo appuntamento, fatto più che altro per curiosità, Paola era diventata dipendente dai loro grossi membri. Le assenze da casa e dal lavoro di Paola si fecero sempre più frequenti e prolungate; ad ogni loro incontro, dal conto di Mike venivano prelevati 1000 euro anche tre volte alla settimana. Un giorno, il commercialista di Mike lo informò dell’accaduto, così Mike affrontò sua madre chiedendole spiegazioni sul perché da oltre tre mesi venissero estratti dal conto più di 10.000 euro al mese dalla carta che lei possedeva. Paola non seppe come giustificare le somme pagate, così Mike decise di bloccarle la carta, lasciandole solo la possibilità di un ritiro di 1000 euro fino a che non si chiarissero le cose. Mike fece verificare a chi appartenesse il conto di destinazione dei depositi e risultò essere quello di un cittadino africano; così Mike decise di far seguire sua madre per investigare la cosa. Dopo una settimana, Mike venne contattato dall’investigatore, che volle incontrarsi con lui. Dopo l’incontro, l’investigatore consegnò un dossier di oltre 100 pagine a Mike, dove si specificava chiaramente, con foto, che Paola teneva relazioni sessuali con ragazzi africani. Nelle foto si vedevano due differenti ragazzi africani. Allora Mike decise di sorprendere sua madre in flagranza e un giorno, quando Paola si allontanò, lui la seguì.
Paola, madre di Mike e sua amante da 5 anni, negli ultimi 3 mesi si era sempre rifiutata di avere rapporti sessuali con suo figlio, trovando le scuse più assurde. Così Mike scoprì che da tre mesi Paola frequentava una palestra dove aveva conosciuto due ragazzi africani, Bobb ed Eduward, due prostituti. Dopo il primo appuntamento, fatto più che altro per curiosità, Paola divenne dipendente dai loro grossi cazzi. Le assenze da casa e dal lavoro di Paola si fecero sempre più frequenti e prolungate; ad ogni incontro, dal conto di Mike venivano prelevati 1000 euro anche 3 volte alla settimana. Un giorno il commercialista di Mike lo informò dell’accaduto, così Mike affrontò sua madre chiedendole spiegazioni sul perché da oltre tre mesi venissero estratti dal conto ogni mese oltre 10.000 euro dalla carta che lei possedeva. Paola non seppe come giustificare le somme pagate, così Mike decise di bloccarle la carta, lasciandole solo la possibilità di un ritiro di 1000 euro fino a che non si fossero chiarite le cose. Mike fece verificare a chi appartenesse il conto di destinazione dei depositi e risultò essere quello di un cittadino africano. Così Mike decise di far seguire sua madre per investigare la questione. Dopo una settimana, Mike venne contattato dall’investigatore che volle incontrarsi con lui. Dopo l’incontro, l’investigatore consegnò un dossier di oltre 100 pagine a Mike, dove si specificava chiaramente con foto che Paola intratteneva relazioni sessuali con ragazzi africani. Nelle foto si vedevano 2 differenti ragazzi africani che facevano sesso con doppia penetrazione, penetrazione anale e orale, penetrazione vaginale e orale. Allora Mike decise di cogliere sua madre in flagrante e un giorno, quando Paola si allontanò, lui la seguì.
Paola, entrata in un hotel, si diresse verso una camera e, dopo aver bussato alla porta, venne ad aprire un ragazzo africano di nome Bobb, completamente nudo, mentre un altro ragazzo africano di nome Eduward stava seduto su un divano nero, anch’egli completamente nudo, per la gioia degli occhi e delle parti intime di Paola, ormai dipendente da quei grossi e duri cazzi.
Quando le venne aperta la porta, Paola entrò, si spogliò completamente nuda e si diresse verso Eduward. Si inginocchiò davanti a lui e cominciò a leccare e a succhiare avidamente il suo grosso e lungo cazzo. Bobb chiuse la porta. Mike, dopo essersi ripreso dalla scena di aver visto i due ragazzi neri nudi, con un gran calcio buttò giù la porta. La scena agli occhi di Mike fu impattante, scatenando una furia omicida. Paola si stava facendo penetrare nel culo da un enorme cazzo, mentre succhiava avidamente il grosso e lungo cazzo di Eduward. Appena sentì il trambusto causato dal calcio di Mike contro la porta, si girò ed esclamò: «Questo mi ammazza!», rimanendo pietrificata dal terrore. Mike cominciò a prendere a calci in faccia i due prostituti, che si accasciarono al suolo in un fiume di sangue. Non soddisfatto, Mike prese a calci i coglioni dei due prostituti; solo quando si accorse di averli distrutti, si calmò e si rivolse a sua madre dicendole: «Adesso, puttana, rivestiti e vieni via, a meno che non vuoi fare compagnia ai tuoi amanti». Paola, terrorizzata, si rivestì e scese in strada con Mike che si avvicinò alla moto che la madre conduceva e utilizzava per i suoi incontri sessuali, aprì il tappo del serbatoio e buttò dentro un accendino, facendo prendere fuoco alla benzina che incendiò la moto. Poi caricò sua madre sulla sua moto Guzzi e la portò a casa.
FINE 1ª PARTE
Paola, madre di Mike e sua amante da 5 anni, negli ultimi 3 mesi si era sempre rifiutata di avere rapporti sessuali con suo figlio, trovando le scuse più assurde. Così Mike scoprì che da tre mesi Paola frequentava una palestra dove aveva conosciuto due ragazzi africani, Bobb ed Eduward, due prostituti. Dopo il primo appuntamento, fatto più che altro per curiosità, Paola divenne dipendente dai loro grossi cazzi. Le assenze da casa e dal lavoro di Paola si fecero sempre più frequenti e prolungate; ad ogni incontro, dal conto di Mike venivano prelevati 1000 euro anche 3 volte alla settimana. Un giorno il commercialista di Mike lo informò dell’accaduto, così Mike affrontò sua madre chiedendole spiegazioni sul perché da oltre tre mesi venissero estratti dal conto ogni mese oltre 10.000 euro dalla carta che lei possedeva. Paola non seppe come giustificare le somme pagate, così Mike decise di bloccarle la carta, lasciandole solo la possibilità di un ritiro di 1000 euro fino a che non si fossero chiarite le cose. Mike fece verificare a chi appartenesse il conto di destinazione dei depositi e risultò essere quello di un cittadino africano. Così Mike decise di far seguire sua madre per investigare la questione. Dopo una settimana, Mike venne contattato dall’investigatore che volle incontrarsi con lui. Dopo l’incontro, l’investigatore consegnò un dossier di oltre 100 pagine a Mike, dove si specificava chiaramente con foto che Paola intratteneva relazioni sessuali con ragazzi africani. Nelle foto si vedevano 2 differenti ragazzi africani che facevano sesso con doppia penetrazione, penetrazione anale e orale, penetrazione vaginale e orale. Allora Mike decise di cogliere sua madre in flagrante e un giorno, quando Paola si allontanò, lui la seguì.
Paola, entrata in un hotel, si diresse verso una camera e, dopo aver bussato alla porta, venne ad aprire un ragazzo africano di nome Bobb, completamente nudo, mentre un altro ragazzo africano di nome Eduward stava seduto su un divano nero, anch’egli completamente nudo, per la gioia degli occhi e delle parti intime di Paola, ormai dipendente da quei grossi e duri cazzi.
Quando le venne aperta la porta, Paola entrò, si spogliò completamente nuda e si diresse verso Eduward. Si inginocchiò davanti a lui e cominciò a leccare e a succhiare avidamente il suo grosso e lungo cazzo. Bobb chiuse la porta. Mike, dopo essersi ripreso dalla scena di aver visto i due ragazzi neri nudi, con un gran calcio buttò giù la porta. La scena agli occhi di Mike fu impattante, scatenando una furia omicida. Paola si stava facendo penetrare nel culo da un enorme cazzo, mentre succhiava avidamente il grosso e lungo cazzo di Eduward. Appena sentì il trambusto causato dal calcio di Mike contro la porta, si girò ed esclamò: «Questo mi ammazza!», rimanendo pietrificata dal terrore. Mike cominciò a prendere a calci in faccia i due prostituti, che si accasciarono al suolo in un fiume di sangue. Non soddisfatto, Mike prese a calci i coglioni dei due prostituti; solo quando si accorse di averli distrutti, si calmò e si rivolse a sua madre dicendole: «Adesso, puttana, rivestiti e vieni via, a meno che non vuoi fare compagnia ai tuoi amanti». Paola, terrorizzata, si rivestì e scese in strada con Mike che si avvicinò alla moto che la madre conduceva e utilizzava per i suoi incontri sessuali, aprì il tappo del serbatoio e buttò dentro un accendino, facendo prendere fuoco alla benzina che incendiò la moto. Poi caricò sua madre sulla sua moto Guzzi e la portò a casa.
FINE 1ª PARTE
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