Racconti erotici di Anna_83

Pagina profilo di Anna_83. Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.

Ha scritto 66 racconti erotici i quali sono stati letti 125.2K volte.
Anna_83 ha ricevuto un totale di 1.7K voti, realizando un voto medio di 6.2.

Etero | 23
Prime esperienze | 14
Gay | 9
Pissing | 6
Esibizionismo | 3
Dominazione | 3
Poesie | 2
Trio | 1
Bondage | 1
Sadomaso | 1
Feticismo | 1
Comici | 1
Guide | 1
1 . 7 K
voti
valutazione
6.2
2026-04-29
2026-04-16
4K
TremoriVieni per me. Voglio sentire il tuo grido soffocato, il tuo corpo che si contrae intorno alle mie dita, il tuo sapore che mi riempie la lingua mentre godi. E quando l’orgasmo ti attraversa come una scossa, io resto lì, a baciarti piano tra le gambe, finché non smetti di tremare tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2026-04-29
595
visite
valutazione
5.3
EstasiDue dita spesse entrano dentro di me senza preavviso, mi aprono, mi frugano, mi scopano lente tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2026-04-29
616
visite
valutazione
5.7
Palettina rossa, macchinina bluMi chiamo Anna, ho i capelli rossi fiammeggianti e un seno abbondante che attira sempre gli sguardi. Quella sera ero a un concerto all’aperto. L’atmosfera era elettrica, la musica altissima, e io ballavo sotto il palco con le braccia alzate, completamente presa dal momento. Poi ha iniziato a piovere. All’inizio poche gocce, poi un vero e proprio diluvio. In pochi minuti ero fradicia dalla testa ai piedi. La maglietta bianca aderiva al mio corpo come una seconda pelle, diventando quasi trasparent... tempo di lettura 4 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2026-04-29
2.4K
visite
valutazione
4.9
Pullman Il pullman era stracolmo di gente all’ora di punta. Io stavo in piedi, aggrappata alla maniglia sopra di me, il corpo che oscillava leggermente a ogni curva. Indossavo una gonna corta di jeans e una camicetta leggera. Sentii subito la sua presenza alle mie spalle. Un uomo anziano, sulla settantina, alto quasi quanto me. All’inizio fu solo una pressione leggera: la sua mano che si posava sul mio sedere, come per reggersi mentre il mezzo frenava e accelerava. Poi le dita iniziarono a muoversi. Len... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-29
3.7K
visite
valutazione
4.5
RicattoVenne dentro di me con un grugnito rauco, riempiendomi il culo di sperma caldo. Poi riprese a massaggiarmi come se niente fosse, infilando ogni tanto le dita nel mio buchetto ancora aperto per mescolare il suo seme. Quando sembrò finito, mi inginocchiai ai suoi piedi, presi il suo cazzo tra le labbra e lo succhiai con devozione fino a farlo venire una seconda volta nella mia bocca, inghiottendo tutto. Stavo ancora riprendendo fiato, nuda e con le gambe tremanti, quando lui mi chiese con voce cal... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-28
3.5K
visite
valutazione
5.1
Intimo di cartaMi chiamo Anna. Ho i capelli rossi e ricci che mi cadono selvaggi sui seni, e un seno abbondante, pesante, che attira sempre gli sguardi. Quel pomeriggio entrai nello studio di massaggi con un misto di eccitazione nervosa e curiosità proibita. Mi spogliai lasciando solo il reggiseno e il perizoma di carta sottile, poi mi sdraiai a pancia in giù sul lettino caldo. Le mani del massaggiatore erano grandi, calde e sicure. Iniziò dalle spalle, sciogliendo i nodi di tensione con movimenti profondi. Qu... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-28
2.6K
visite
valutazione
6.1
La commessa Mi chiamo Anna. I miei capelli rossi ricci erano raccolti in una coda morbida e indossavo solo le mutandine quando la commessa chiuse la tenda del camerino dietro di noi. Il centro commerciale era affollato, ma lì dentro sembrava che il mondo si fosse fermato. Il vestito nuovo era appeso davanti a me: un abito aderente, scollato sulla schiena, che richiedeva un reggiseno invisibile. La commessa, una donna di circa trentacinque anni con un sorriso caldo e mani curate, prese dal bancone un reggise... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-28
3.3K
visite
valutazione
5.5
Amore teneroLe sue labbra sfiorarono prima il mio collo, poi scesero lentamente sui miei seni pesanti. Quando prese un capezzolo tra le labbra e lo succhiò con dolcezza, un gemito mi sfuggì. Sentivo la sua lingua calda girare intorno alla punta turgida, mentre con una mano soppesava l’altro seno, stringendolo con delicatezza possessiva. Le mie tette grosse si alzavano e si abbassavano rapide al ritmo del mio respiro. Le sue dita scivolarono più in basso, accarezzando la mia figa completamente depilata. Ero ... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-28
1.3K
visite
valutazione
6.8
Tra gli uliviMi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. La sera dopo il mio corpo non trovava pace. Il ricordo delle sue mani, della sua lingua e di come mi aveva presa tra gli ulivi mi aveva lasciato una fame profonda, quasi inquietan... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-28
2.2K
visite
valutazione
6.2
Con uno sconosciuto 2 Mi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. La sera dopo ero di nuovo irrequieta, la figa che mi pulsava al solo ricordo di come mi aveva riempita tra gli ulivi. Volevo sentirmi usata, sporca, umiliata. Uscii con la stessa c... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-27
2.6K
visite
valutazione
4.9
Con uno sconosciuto Mi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. Era una sera d’estate calda e immobile, di quelle in cui l’aria sembra liquida e profuma di terra secca e erbe selvatiche. Ero sola nella mia piccola casa tra le colline, con addos... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-27
3.4K
visite
valutazione
5.7
Carne all'asta 2Ero ancora seduta nella mia macchina, parcheggiata nella traversa buia vicino al corso, quando lo sentii. Un calore diverso, appiccicoso, tra le gambe. Non era solo lo sperma del ragazzo che mi colava fuori. C’era qualcosa di più. Mi toccai con le dita tremanti e le ritirai rosse di sangue. Il 19enne era stato troppo irruento, troppo grosso, troppo violento nelle spinte. Mi aveva scopata come una vera puttana da mille euro, senza delicatezza, e ora il mio sesso pagava il prezzo. Il cuore mi batt... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-26
1.4K
visite
valutazione
6.9
Carne all'asta Era ormai sera tardi. Mio figlio dormiva dalla nonna e io ero sola in casa, con un fuoco strano che mi bruciava dentro. Dopo le foto con il vestitino rosso, dopo essermi fatta guardare, toccare e fotografare mentre facevo le cose più intime, sentivo un bisogno nuovo: volevo spingermi oltre. Volevo essere vista davvero, scambiata per ciò che in quel momento desideravo fingere di essere. Mi vestii con cura, come una prostituta di strada. Indossai il vestito rosso che mi aveva regalato Renato: quel... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-26
1.5K
visite
valutazione
6.9
Gino 5Il pomeriggio seguente il cielo era coperto e una leggera pioggia batteva sui vetri dell’appartamento di Gino. Avevo lasciato il bambino dalla nonna per qualche ora, con la scusa di una commissione. Il cuore mi batteva già forte mentre bussavo alla porta. Sapevo che oggi sarebbe stato diverso. Renato aprì con un sorriso un po’ imbarazzato ma carico di aspettativa. In mano teneva una borsa elegante di un sexy shop del centro. «Anna… ti ho preso una cosa» disse con voce rauca, porgendomela. «Spero... tempo di lettura 6 mingenere
Trio
scritto il
2026-04-26
1.2K
visite
valutazione
6.7
Appendicite Mi chiamo Anna. Sono una rossa naturale, con una massa di ricci fiammeggianti che mi arrivano a metà schiena, e ho un seno grosso, pesante, che sotto il camice bianco tende sempre la stoffa e mi fa sentire esposta anche quando cerco di essere professionale. Oggi il dottore mi ha mandato a preparare un paziente per l’intervento di appendicite di domani mattina. Il compito era semplice sulla carta: depilazione completa della zona addominale e pubica. Entrai nella stanza con il carrello delle medic... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-26
3.9K
visite
valutazione
5.2
Casting 6 foto al mateEra metà dicembre. Faceva freddo, un vento umido e tagliente che arrivava dal mare. Marco mi aveva mandato un messaggio la sera prima: «Domani alle 9. Porta solo un cappotto lungo, scarpe da ginnastica e niente sotto. Giulia viene con te. Andiamo al mare per delle foto “artistiche”. Non fare domande.» Quando arrivai al parcheggio del lido “Il Gabbiano”, il posto era deserto. Il mare era grigio, le onde basse e rabbiose. Il vento mi gelava le gambe nude sotto il cappotto. Giulia scese dalla macch... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-26
1.9K
visite
valutazione
6.3
Casting 5Il telefono squillò di nuovo quattro giorni dopo. Era Marco. «Anna, domani alle 14. Stesso posto. Solo tu, Giulia e io. Niente trucchi, niente vestiti eleganti. Vieni vestita da brava ragazza: maglietta bianca, jeans, scarpe da ginnastica. Voglio vederti arrivare come la studentessa timida che in realtà non sei più.» Riattaccò senza salutare. Sentii una stretta allo stomaco. Non era più solo eccitazione. Era umiliazione pura, quella che mi faceva bagnare contro la mia volontà. Sapevo che stava s... tempo di lettura 6 mingenere
Bondage
scritto il
2026-04-26
2.5K
visite
valutazione
5.6
Casting 4Una settimana dopo ero di nuovo davanti a quella porta, il cuore che batteva così forte da farmi tremare le gambe. Sotto il trench indossavo solo un completino di pizzo nero che Marco mi aveva ordinato di mettere: reggiseno a balconcino che a malapena conteneva le mie tette enormi e un perizoma minuscolo. I capelli rossi mi ricadevano selvaggi sulla schiena. Quando entrai, Giulia era già lì, nuda tranne per un’imbragatura di pelle nera che le sottolineava i seni e i fianchi. Marco era in piedi i... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-04-26
2.4K
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valutazione
5.5
Casting 3Erano passati tre giorni dal secondo casting. Il mio ano pulsava ancora leggermente quando mi sedevo, un ricordo costante di quanto mi ero lasciata andare. Ogni volta che ci pensavo, un misto di vergogna e eccitazione mi bagnava le mutandine. I capelli rossi mi ricadevano sulle spalle mentre ero sdraiata sul divano di casa mia, con indosso solo una maglietta larga che faticava a contenere le mie tette grosse e pesanti. Stavo ancora cercando di convincermi che era stato solo un “provino”, quando ... tempo di lettura 6 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-26
2.1K
visite
valutazione
5.8
Casting 2Marco spense la telecamera e mi guardò con quel sorriso soddisfatto che mi faceva sentire allo stesso tempo potente e sporca. Ero ancora in ginocchio davanti a lui, il viso e le mie grosse tette rosse di lentiggini completamente imbrattate del suo sperma denso e caldo. Sentivo i fiotti scivolare lentamente lungo la curva dei miei seni pesanti, colare sui capezzoli ancora turgidi e gocciolare sul pavimento. Il sapore salato mi riempiva la bocca. Il cuore mi batteva fortissimo nel petto. «Brava, A... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-26
1.9K
visite
valutazione
6.7
CastingMi chiamo Anna e quel pomeriggio ero un fascio di nervi mentre salivo le scale strette di quel palazzo anonimo in periferia. I miei capelli rossi, lunghi e mossi, mi ricadevano sulle spalle come una cascata di fuoco, e li avevo lasciati sciolti proprio perché sapevo che agli uomini piacevano. Indossavo un vestitino nero corto, aderente, che faticava a contenere il mio seno abbondante: due tette grosse, pesanti, naturali, che ballonzolavano a ogni passo. Sentivo il tessuto tirare sul décolleté, e... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-26
2.2K
visite
valutazione
6.5
Prostata 3Mi chiamo Anna. I ricci rossi mi ricadevano disordinati sul viso mentre mi rialzavo lentamente dal letto del signor Rossi, le labbra ancora umide e gonfie per averlo appena fatto venire nella mia bocca. Sentivo il sapore salato del suo sperma in gola e il seno pesante che si alzava e abbassava rapidamente sotto il camice bianco, i capezzoli durissimi che sfregavano contro la stoffa. Lui era ancora sdraiato sul fianco, il respiro affannoso, il cazzo lucido di saliva che si ammosciava piano contro... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-25
2.2K
visite
valutazione
6.7
Prostata 2Mi chiamo Anna. Sono una rossa naturale con ricci fiammeggianti che mi ricadono pesanti sulla schiena, e ho un seno grosso, pieno, che sotto il camice bianco tende sempre la stoffa e mi fa sentire esposta anche quando cerco di mantenere un atteggiamento professionale. Il giorno dopo il primo massaggio prostatico, il medico supervisore mi disse che al signor Rossi era stato prescritto un secondo trattamento per completare il drenaggio. «Stesso protocollo, Anna. Procedi con calma.» Entrai nella st... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-25
2K
visite
valutazione
6.8
ProstataMi chiamo Anna. Sono una rossa naturale con una cascata di ricci fiammeggianti che mi arrivano a metà schiena, e ho un seno grosso, pesante, che sotto il camice da tirocinio tende sempre la stoffa e mi fa sentire esposta anche quando cerco di essere professionale. Sto facendo il tirocinio in un reparto di urologia, a ventitré anni, sto imparando procedure delicate che mettono a dura prova il mio distacco emotivo. Quel pomeriggio mi era stato assegnato il signor Rossi, un paziente di trentotto an... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-25
2.4K
visite
valutazione
7
Università Mi chiamo Anna. Sono una rossa naturale, con una massa di ricci fiammeggianti che mi arrivano a metà schiena, e ho un seno grosso, pesante, che tende sempre i maglioni e attira sguardi anche quando indosso il camice da tirocinio. Studio infermieristica all’Università La Sapienza, qui a Roma. Sono al terzo anno e l’esame di Anatomia Patologica mi sta facendo impazzire: ho già dato due volte e ho preso 18 entrambe. Se fallisco di nuovo rischio di perdere l’anno e di dover rimandare tutto. Da setti... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-25
1.8K
visite
valutazione
7
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