Le prime volte in tre (seconda parte)

scritto il 2026-10-19 tempo di lettura 5 min

di
genere
gay
cura
D+

Dopo l’appagante esperienza di sesso a tre con Piero e Fede, durante la quale ho usufruito della magnifica bocca di Fede mentre Piero lo sbatteva da dietro, tornammo a Roma e con Piero abbiamo ripreso la nostra routine. Convivenza, lavoro, sesso alternandoci i ruoli da attivo o passivo. Nessuno dei due preferiva a priori farsi penetrare. Infatti ciò avveniva solamente dopo aver provveduto a far eccitare molto, mediante pompini, chi poi lo avrebbe preso da dietro. Questa nostra predilezione creava sopratutto in me poi la voglia insoddisfatta di sfogare la mia natura attiva..sia con donne che con uomini passivi. Pertanto pensavo ancora a Fede che era totalmente passivo e volevo provare la metterglielo di dietro così come aveva fatto Piero. Non ne parlai più con Piero, anche se ci speravo che prima o poi sarebbe successo, perché mi aveva fatto capire che era un po' geloso e non si fidava di Fede che non avendo una relazione stabile aveva rapporti anche occasionali. Un fine settimana ci venne a trovare, io ero eccitatissimo solo all’idea che poteva capitare l’occasione di fare di nuovo sesso in tre e sopratutto questa volta non mi sarei lasciato scappare l’occasione di sodomizzarlo. Non lo diedi a vedere. Salutai cordialmente Fede e abbiamo trascorso tutta la giornata in giro per il centro di Roma. Dopo cena siamo tornati a casa. Ormai era tardi ed eravamo stanchi. Piero propose di dormire tutti a tre nel letto matrimoniale per evitare di aprire il divano letto per l’ospite. Ovviamente io approvai e già cominciavo ad eccitarmi all’idea di essere tutti e tre nello stesso letto. Anche Fede era d’accordo...immagino che anche lui aveva aspettative erotiche. Dopo essere stati in bagno io e Piero ci mettemmo a letto aspettando Fede che passò un bel po' di tempo in bagno. Immagino che oltre a lavarsi per bene aveva provveduto a ripulirsi il retto con delle perette...potendo esserci la possibilità di ricevere visite da dietro. Quando finalmente uscì dal bagno si mise nel letto dal mio lato, così io ero a centro Piero a sinistra e Fede a destra, probabilmente aveva capito che io sarei stato più propenso ad accendere la miccia. Piero era già mezzo addormentato. Spente le luci, buonanotte! Dopo 10 minuti nessuno si muoveva Piero aveva già il respiro pesante, Fede mi dava le spalle ed era immobile..ed io timoroso di giocarmi male l’occasione. Così pian piano porto il dorso della mia mano destra sulle natiche di Fede..lui niente, non si muoveva. Spingo di più e lui comincia a spingere il bacino verso di me come ad incoraggiarmi. Io ormai certo che Fede stava apprezzando comincio a palpeggiargli i glutei. Si gira verso di me e mi accarezza la pancia. Con il bordo della mano tocca la mia cappella e scopre che ero già in tiro..me lo prende in mano e comincia a smanettarlo. Mi sussurra nell’orecchio: hai parlato con Piero? È d’accordo? Ed io: non ti preoccupare! Così dicendo con la mano dietro la sua nuca lo invito a prendermelo in bocca. Lui non si fa pregare e comincia un meraviglioso trattamento..prima fatto di leccatine poi..un vero proprio pompino...favoloso! Ero già estasiato. Poi si ferma, temendo una reazione di Piero, va verso di lui, e lo cerca con la bocca, donandomi la vista della sua parte posteriore, l’oggetto del mio desiderio. Mi metto in ginocchio dietro di lui, mentre Piero cerca di capire che cosa stava accadendo. Mi guarda con aria interrogativa ed io gli faccio cenno di lasciarsi andare. La scena per me è eccitantissima, Fede, con il cazzo del mio ragazzo in bocca, chissà quante volte già glielo aveva preso in passato! Io che abbasso i pantaloni del pigiama e mutande a Fede, gli lubrifico il buchetto e gli punto la mia cappella. Spingo un pò verso di lui. Trovo poca resistenza immagino che Fede in bagno aveva già lubrificato quella parte con la vasellina, per trovarsi pronto ad ogni evenienza. Chissà se immaginava che sarei stato io a deflorarlo per primo. Lui emette un piccolo gemito e apre di più la bocca ingoiandosi il cazzo di Piero interamente...ha sempre avuto un debole per lui..del resto aveva un bel fisico ed un bel cazzo. Io impazzisco per l’eccitazione..stavo inculando a pecorina l’ex del mio ragazzo che a sua volta lo stava spompinando. Aumento il ritmo, è una sensazione diversa rispetto alle volte che lo facevo con Piero, Fede ha più voglia di prenderlo, si lascia sbattere, non dice nulla si dedica al cazzo di Piero con ingordigia. Io non ce la faccio devo venire, glielo sbatto fortissimo ed esplodo. Anche Piero è al limite, non vuole venire così, glielo sfila dalla bocca, prende tempo, respira profondamente per rallentare l’eccitazione. Vuole entragli dentro, consapevole che questa volta trova la porta aperta e ben lubrificata. Io mi sfilo dal corpo di Fede ed esausto mi distendo sul letto. Piero incomincia a baciarlo dappertutto, cerca di masturbarlo ma Fede non lo lascia fare vuole godere solo da dietro. Così Piero lo fa distendere sopra di se e glielo pianta nel culo..lo sbatte forte e dopo un po' viene. Ci laviamo e dinuovo a letto. Fede avrebbe continuato ancora ma io e Piero eravamo sfiniti.
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