Generi 21
scritto il 2026-10-17 tempo di lettura 3 min
di
Genderfluid
genere
pulp
cura
D+
Avverto che questo racconto è pura fantasia:
Non vi ho mai parlato del mio lavoro, sono un poliziotto. Una volta ebbi un caso, un uomo uccideva delle donne, mi chiedevo perché le uccidesse, non era meglio scoparle? Lo catturammo e ne parlai con mia figlia e mia moglie e chiesi loro questa stessa domanda. Mia moglie allora suggerì di rapire una ragazza e scoparla. La cosa mi eccitò e così facemmo. C'era una ragazza che correva spesso vicino casa aveva due belle tettone e doveva avere sui 20 anni. Mia figlia si vestí e cercò di fare amicizia con lei, le die fecero amicizia e corsero insieme per un paio di giorni. Un giorno io e mia moglie incappucciati le prendemmo da dietro e con il cloroformio le portammo giù in cantina, le denudammo ed io ciucciai subito quelle belle tettone della ragazza, misi il cazzone in mezzo e mi masturbai fino a sborrarle in faccia. Le lasciammo nude lì. Dopo qualche ora nudo col cappuccio andai a trovarle erano spaventate, mia figlia faceva finta. Diedi loro die vassoi col cibo. Mangiarono e poi mi avvicinai a mia figlia e lei prese il mio cazzone in bocca.
Lei:"Dai prendilo anche tu! Dobbiamo far vedere che ci piace sennò ci fa' del male!"
La ragazza si avvicinò e mi spompinò il cazzone, dapprima piano piano , poi mia figlia glielo fece prendere tutto in gola e lei fece di suo ancor più velocemente. Poi mia figlia si mose a pecora e io la scopai davanti a lei, mentre la vedevo che si masturbava, non resistetti più la presi per i fianchi e penetrai anche lei, era molto aperta sicuramente l'aveva data a molti maschi. Mi chiese ancora e ancora e poi sborrai loro in bocca e si baciarono in un bel bacio lesbico. Per una settimana continuai a trattarle così, poi narcotizzammo la ragazza e decidemmo di lasciarla sull'uscio di casa sua dove fu ritrovata. Non raccontò mai a nessuno ciò che era successo, ma un giorno si presentò a casa nostra e mia figlia aprì la porta, non sapendo chi fosse .
Lei:"Sei viva allora!"
Mia figlia:"Si certo!"
Lei:"Menomale volevo avvisare i tuoi genitori!"
Mia figlia:"Non preoccuparti, corriamo di nuovo domani?"
Lei:"Dopo ciò che è successo non so se mi va di correre!"
Mia figlia:"Perché? A me è piaciuto molto!"
Lei:"No anche a me, aveva un bel cazzone! Ho sentimenti contrastanti!"
Mia figlia:"Ti piacerebbe risentirlo dentro?"
Lei:"È logico che mi piacerebbe! Perché tu sai chi è?"
Mia figlia:"Si certo! Ma mi devi assicurare che nonnlo dirai a nessuno e ti dovrò bendare!"
Lei:"Va bene!"
Si denudarono, lei fu bendata e la portò da me , io ero nudo col cazzone enorme sul divano, la feve mettere a cavalcioni e la penetrai.
Lei:"Si è lui lo sento, lo sento, sbattimi sbattimiiii!"
"voglio sapere chi è!"
Si tolse la benda e non appena mi vide capì tutto.
Lei:"Ma questo è incesto!"
Mia figlia:"È un piccolo gioco che abbiamo ideato io e mio padre, se non ci stai quella è la porta, me lo scopo io a lui!"
Lei prese mia figlia per il viso e la baciò in bocca con la lingua.
Lei:"Ci sto troia!"
Scopai con entrambe, nessuno venne mai a sapere nulla, ma decidemmo di non far più un crimine simile, per non rischiare. La ragazza viene spesso a trovarci e spesso me la sbatto come si deve anche insieme a mia moglie e mia figlia.
Non vi ho mai parlato del mio lavoro, sono un poliziotto. Una volta ebbi un caso, un uomo uccideva delle donne, mi chiedevo perché le uccidesse, non era meglio scoparle? Lo catturammo e ne parlai con mia figlia e mia moglie e chiesi loro questa stessa domanda. Mia moglie allora suggerì di rapire una ragazza e scoparla. La cosa mi eccitò e così facemmo. C'era una ragazza che correva spesso vicino casa aveva due belle tettone e doveva avere sui 20 anni. Mia figlia si vestí e cercò di fare amicizia con lei, le die fecero amicizia e corsero insieme per un paio di giorni. Un giorno io e mia moglie incappucciati le prendemmo da dietro e con il cloroformio le portammo giù in cantina, le denudammo ed io ciucciai subito quelle belle tettone della ragazza, misi il cazzone in mezzo e mi masturbai fino a sborrarle in faccia. Le lasciammo nude lì. Dopo qualche ora nudo col cappuccio andai a trovarle erano spaventate, mia figlia faceva finta. Diedi loro die vassoi col cibo. Mangiarono e poi mi avvicinai a mia figlia e lei prese il mio cazzone in bocca.
Lei:"Dai prendilo anche tu! Dobbiamo far vedere che ci piace sennò ci fa' del male!"
La ragazza si avvicinò e mi spompinò il cazzone, dapprima piano piano , poi mia figlia glielo fece prendere tutto in gola e lei fece di suo ancor più velocemente. Poi mia figlia si mose a pecora e io la scopai davanti a lei, mentre la vedevo che si masturbava, non resistetti più la presi per i fianchi e penetrai anche lei, era molto aperta sicuramente l'aveva data a molti maschi. Mi chiese ancora e ancora e poi sborrai loro in bocca e si baciarono in un bel bacio lesbico. Per una settimana continuai a trattarle così, poi narcotizzammo la ragazza e decidemmo di lasciarla sull'uscio di casa sua dove fu ritrovata. Non raccontò mai a nessuno ciò che era successo, ma un giorno si presentò a casa nostra e mia figlia aprì la porta, non sapendo chi fosse .
Lei:"Sei viva allora!"
Mia figlia:"Si certo!"
Lei:"Menomale volevo avvisare i tuoi genitori!"
Mia figlia:"Non preoccuparti, corriamo di nuovo domani?"
Lei:"Dopo ciò che è successo non so se mi va di correre!"
Mia figlia:"Perché? A me è piaciuto molto!"
Lei:"No anche a me, aveva un bel cazzone! Ho sentimenti contrastanti!"
Mia figlia:"Ti piacerebbe risentirlo dentro?"
Lei:"È logico che mi piacerebbe! Perché tu sai chi è?"
Mia figlia:"Si certo! Ma mi devi assicurare che nonnlo dirai a nessuno e ti dovrò bendare!"
Lei:"Va bene!"
Si denudarono, lei fu bendata e la portò da me , io ero nudo col cazzone enorme sul divano, la feve mettere a cavalcioni e la penetrai.
Lei:"Si è lui lo sento, lo sento, sbattimi sbattimiiii!"
"voglio sapere chi è!"
Si tolse la benda e non appena mi vide capì tutto.
Lei:"Ma questo è incesto!"
Mia figlia:"È un piccolo gioco che abbiamo ideato io e mio padre, se non ci stai quella è la porta, me lo scopo io a lui!"
Lei prese mia figlia per il viso e la baciò in bocca con la lingua.
Lei:"Ci sto troia!"
Scopai con entrambe, nessuno venne mai a sapere nulla, ma decidemmo di non far più un crimine simile, per non rischiare. La ragazza viene spesso a trovarci e spesso me la sbatto come si deve anche insieme a mia moglie e mia figlia.
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