La vicina

scritto il 2026-10-11 tempo di lettura 1 min

di
genere
etero
cura
F

A ballare. Signore se mi stringe cosi' sento il suo cazzo sotto i jeans! E lei perche' spinge col suo monte di venere? Scusi e' la mia figa che e' sensibile ai maschi! Capito! Si e' gia' bagnata! Vogliamo andare in giardino? Ma certo! Ecco adesso posso tirare fuori il mio cazzo! Hoo, che cazzo! Ecco la mia figa! Hoo, e' una spugna! Non va bene? Certo: posso asciugarla con la lingua? Ok! Umm, che sapore! Signore mi succhi anche il clitoride! Bravo: che venute! Hei signore gli si e' gonfiato il cazzo, lo vedo: grosso, nodoso, grosse vene, dritto come un palo! Signora si sta sbrodolando! Per forza a vedere il suo cazzone! Le cola del liquido giu' dalle cosce! E' sugo di figa! Lo mettiamo dentro? Si, piano! Vede come entra? Ho la figa apertissima! Cazzo mi e' arrivato in fondo! La sua figa si sta agitando! Vuole essere chiavata! Ecco una bella pompata! Dentro/ fuori! Dai pompi questa figa! Sto venendo ancora! Anche io sto per sborrare! Prego, sborri pure dentro! Hoo, che getti: li sento, che calore! Le piace? Zitto e chiavi!
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