La vicina
scritto il 2026-10-08 tempo di lettura 2 min
di
Mazzamauro
genere
etero
cura
F
La suorina: grazie per il passaggio! Di niente! Signore, sono curiosa: e' vero che avete in mezzo alle gambe un coso molto grosso? Cos'e'? E' un uccello e voi avete il nido! Ha le piume? No, vuole vederlo? Si! Ecco! Che roba! E' per voi donne! E cosa ce ne facciamo? E' un uccello e voi lo prendete nel nido! Anzi mi faccia vedere il suo! E' questo? Si, si chiama figa! Sa signore che mi si e' bagnato il nido? Naturale: aspetti che ci do'una lavata! Non c'e' acqua come fa? Con la lingua! Davvero? Ecco vede? Hoo, che lavata! Sa che ho goduto? Lo vedo, si e' sbrodolata! Non e' vero! Le lavo la fessura: poi vediamo! Ha un buon sapore! Signore mi sta leccando il clitoride! Smetto? No,no, continui! Sa che il suo clitoride si e' drizzato e gonfiato? No, davvero? Glielo succhio! Hoo, che orgasmo! Sono una puttana? No, e' solo una donna! Non capisco: il mio nido si e' aperto: non vorra' mica l'uccello? Proprio cosi'! Ma il suo e' molto grosso, nodoso, venoso con una testa bella grossa! Vedra' che il suo nido puo' accoglierlo benissimo! Vuole provare? Si! Ecco vede, le ho fatto male? No, ho avuto un gran orgasmo! Andiamo sul sedile dietro! Ok, mi vuole mettere il suo uccello nel mio nido? Certo! Ecco vede come si muove! Si muovono tutti e due: l'uccello e il mio nido! Perche' e' una chiavata! Davvero? Si! Posso darci dentro? Assolutamente si! Le piace la pompata? Molto, non credevo di avere tanti orgasmi! Sono una troia? No! Allora zitto e chiavi! Ok! Urca che chiavata! Domani mi trova allo stesso posto! Lo immaginavo!
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Mazzamauro
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