Come ho scoperto di essere cornuto

scritto il 2026-10-05 tempo di lettura 9 min

di
genere
corna
cura
D−

Questa è la mia storia realmente accaduta al sottoscritto.
Mi chiamo Lorenzo, ho 41 anni, alto 1.75, fisico normale anche se frequento 3 volte a settimana palestra, sempre curato capelli, barba e anche nel modo di vestire. Sono un operaio in una bella azienda con un buon stipendio e sinceramente non mi faccio mai mancare nulla. Madre natura con me è stata abbastanza gentile, infatti mi ritrovo un bel membro di 19/20cm x Ø 4,5, infatti tutte le mie ex e anche qualche ragazza rimanevano sbalordite sia per le mie misure ma fondamentalmente per le prestazioni a letto. Ritornando al fatto.
Avevo una compagna, ANTONELLA, lei 34 anni, bella donna alta quanto me, 3 di seno abbondante, culo sodo zero smagliature, capelli neri lunghi sino a metà schiena, gambe lineari, era una donna anche lei come me che curava l’aspetto, ci tiene molto.
Lei lavora come collaboratrice scolastica in una scuola media, all’apparenza di tutti sembrava una donna casa lavoro, infatti molti amici conoscenti ci invidiavano, dicevano che eravamo una bella coppia fatti l’uno per l’altro.
Questa è la storia di come ho scoperto che la mia (EX) compagna Antonella scopava con il suo collega.
Tutto è iniziato una domenica di metà dicembre, il suo telefono sul tavolo della cucina, le arriva un messaggio WhatsApp, lei era in bagno a fare la doccia perché dovevamo uscire, io non volevo guardare ma ero curioso come tutti d’altronde, ma ho guardato lo stesso.
C’era scritto
• VINC❤️“COME VA? FATTI SENTIRE” io volevo esplodere ma sono rimasto calmo senza dare modo a lei di quello che avevo letto.
All’indomani ci svegliamo insieme mentre bevo il caffè, il suo cellulare era sul mobile della cucina,io volevo sapere di più, mi accerto che lei era ancora sotto la doccia, apro il messaggio con questo VINC❤️ e mi ritrovo messaggi a non finire, vedo i media ed erano 420 tra foto e video. Apro una delle ultime foto e mi ritrovo la foto del suo cazzo accompagnato dal messaggio, un messaggio che mi ha gelato,c’era scritto
"La prossima volta te lo infilo dietro, nel buchetto ancora chiuso. Sarò io il primo."
La sua risposta : "😍😍😍Sì, lo voglio solo da te. Nemmeno da quel cornuto del mio compagno ." Quel cornuto ero io.
Lei che gli inviava foto delle sue tette mentre mordeva capezzoli, foto della figa, c’erano video che si erano fatti insieme mentre scopavano o che lei spompinava o lui che gli leccava la figa.
Rimango con nervi saldi e mi invio tutta la chat e media sul mio cell tramite AIRDROP per non lasciare traccia. Erano molti mesi che si vedevano da 4 mesi. Quel giorno non vado a lavoro, chiamo e dico che non sto bene e che non sarei andato. Mi metto in macchina e vado in un parcheggio del centro commerciale e inizio a leggere tutti i messaggi e a vedere foto e video.
L'ultimo messaggio inviato da lui diceva così , VINC❤️(Ci vediamo martedì al solito orario e posto)
Rientro a casa, saluto lei come sempre, bacio, scambiamo due parole, vado a fare la doccia, lei entra in bagno e mi dice che andava con 2 colleghe a fare aperitivo, io ho acconsentito
E subito ho inventato una scusa per uscire dicendo che andavo da un collega per giocare le bollette per le partite perché volevo sapere chi era questo VINC e poi volevo vedere tutto, non mi davo pace.
Mi sono appostato con la macchina nel parcheggio di fronte casa, ero ben nascosto. Alle 20 puntuale l'ho vista uscire da casa, l'ho seguita a distanza e l'ho vista sparire a pochi metri da casa nostra, è entrata in questa villetta , ma io quella villetta la conoscevo, era di VINC IL COLLEGA anche perché con lui scambiavamo due chiacchiere ma non più di tanto. La casa di VINC era l’ultima delle case, da un lato della casa c’è un terreno quindi senza far rumore sono entrato nel giardino dove vedevo tutto. Ero nascosto molto bene tra siepi e piante, mi sono alzato quel tanto che bastava, li ho visti,erano nella sala tv
LEI È IL SUO COLLEGA DI LAVORO.
Antonella era in ginocchio sul tappeto, con un intimo che non gli avevo mai visto addosso. Era in piedi davanti a lei, con il cazzo già duro in mano. Lei l'ha preso, l'ha guardato un secondo come si guarda una cosa che si desidera da mesi, e poi se l'è infilato in bocca fino in fondo, senza esitare. Non ci credevo. ANTONELLA mi tradisce quando invece lei dimostrava tutto l’opposto. Quel poco che ho riuscito a sentire, la sentivo gemere con la bocca piena, sentivo lui che le diceva "brava puttana , così, prendilo tutto” per i pompini e brava i migliori pompini me li ha fatti lei, l’unica cosa che non faceva non lo prendeva tutto in gola e non sputava sulla cappella cosa che con lui faceva, è a quanto pare gli piace e tanto pure. Poi l'ha tirata su per i capelli, l'ha piegata sul tavolo, e gliel'ha messo nella figa e lei urlava di piacere quando arrivava il momento che tanto aspettavo.
Lui prende il lubrificante e gli è lo inizia a passarlo nel buchetto ancora vergine.
Si era vergine perché tante volte gli ho chiesto di fare sesso anale e lei si è sempre rifiutata dicendomi “no è troppo grosso e duro mi romperai sicuramente e poi mi farà male per un po’ di giorni”. Lei ha urlato — un urlo che non le avevo mai sentito fare con me erano urla di dolore e godimento ma dopo un po’ lui incalza la dose e la inizia a sbattere forte tant’è che lei supplica lui di non fermarsi e di sbattere più forte.
Sono rimasto lì, immobile, con il cuore che mi batteva in gola volevo entrare in quella casa per spaccare tutto e fare un casino ma mentre ero intento a guardare mi viene il cazzo duro come una pietra,stavo godendo anche io a quella visione.
Prendo il telefono e inizio a fare foto a più non posso video di tutto e di più.
( che ancora oggi conservo,e a dir la verità un po’ mi eccita vederla così presa e scopata da un altro uomo) Ero duro. Guardavo la mia compagna bella, precisa, sempre in ordine, scopare con un altro uomo. Mi sono toccato e mi sono incominciato a segarmi sino al punto di arrivare. Mi stava piacendo quella situazione e anche molto. Dopo un po’, lui sempre da dietro, lo esce dal culo ormai distrutto e gli è lo infila in figa con un colpo secco. La inizia a sbattere forte. Si vedeva che voleva sborrare. Lui gli domanda dov’è, lo voleva e lei le risponde: riempimi, lo voglio in figa, voglio sentire la tua sborra calda.(Ah, dimenticavo, si faceva scopare senza preservativo) anche perché non c’era rischio di rimanere incinta perché prendeva la pillola.
Sono tornato a casa prima di lei. Mi sono rinfrescato un po’ dallo shock che avevo visto, e quando è rientrata, alle undici e mezza, le ho chiesto se si era divertita con le colleghe. Le solite domande, poi quando si è messa a letto, io ero ancora carico e le ho chiesto di scopare perché erano giorni che non l’ho facevamo, a differenza di prima che scopavano quasi tutte le sere. Lei si gira e mi dice: "No, sono stanca.“ Lascio perdere e la sera dopo, stessa cosa per tre giorni di fila, non abbiamo fatto sesso
infatti si faceva scopare quando uscivano dal lavoro a casa sua, e anche questa cosa ho costatato con i miei occhi. Io non davo segni di nervosismo o altro.
Faccio passare giorni. Si avvicinavano le vacanze di Natale. Lei mi dice che usciva verso le 20:30, 21, con le colleghe, io le dissi che rimanevo a casa a guardare la serie su Netflix perché mi stava piacendo. Bugia.
Dopo un po’, esco tipo le 22:15/30. Sapevo dove stava,entro nel giardino e vedo le luci accese e la trovo in casa del suo collega. BINGO.
Come al solito, stessa cosa. Lei piegata si faceva scopare in tutti i buchi e poi ritornava a casa.

Tra qualche giorno arrivava primo gennaio e io avevo programmato tutto.

Primo gennaio. Eravamo seduti sotto al gazebo del bar , quello dove ogni tanto andavamo a fare colazione la domenica . Fuori faceva freddo. Lei teneva le mani intorno alla tazza,io avevo stampato tutto foto,messaggi erano nascosti nella tasca interna del giubbotto
Mi sono rivolto a lei e le ho detto DOBBIAMO PARLARE. sul tavolo del bar ho cacciato tutto quello che avevo stampato volevo una spiegazione perché quel comportamento, lei non si aspettava tutto ciò,foto che si vedeva sia il suo viso che quello di VINC
LEI PIEGATA A 90 CON LUI DA DIETRO
LUI CHE LE SBORRAVA IN FACCIA SUL SENO C’era dí tutto e di più
Lei alla vista di quelle foto non sapeva cosa dire e cosa fare mi ha guardato negli occhi e mi ha detto: "non è come pensi, mi sono presa una cotta ma io amo te”
Pensavo di aver sotto controllo la situazione ma invece mi è sfuggita di mano, io ti amo,amo solo te non voglio perderti perdonami .
Mi sono alzato. Ho messo i soldi sul tavolo per pagare l’ultimo il caffè insieme sono andato via lasciando lei al bar.
Sono andato a casa, ho preso le mie cose ho lasciato le chiavi sul tavolo ho chiuso la porta. Non ho sbattuto. Non serviva.
mi manda messaggio e mi dice perdonami non voglio perderti è stata una sbandata scusami se ti ho chiamato cornuto
Le rispondo dicendo
“Ma quando scopavi lui chiamandomi cornuto non era una sbandata.
Dopo un po di tempo ho trovato un compagna dolce e brava mi ama stiamo bene insieme e tra non molto andremo a convivere insieme.
Con la mia ex compagna abbiamo chiuso del tutto anche se ogni tanto ci vediamo per il paese, ho cancellato il numero dalla rubrica ma per cancellare dalla memoria ci vuole un bel po di tempo e ogni tanto mi scrive poi vedo il suo numero e come arrivano subito li cancello senza nemmeno vedere cosa c’è scritto
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