La Signora Leda
scritto il 2026-10-05 tempo di lettura 4 min
di
Fitzroy
genere
prime esperienze
cura
A−
Ho sempre avuto una particolare attrazione per il sesso fin da ragazzino (giornali porno in particolare) poi ad un certo punto ho intrapreso una relazione con la figlia di amici dei miei genitori, questi erano una coppia della borghesia locale.
Lui libero professionista molto serio e poco loquace, la moglie insegnante delle scuole medie una bella signora mora di nome Leda, vestita sempre molto elegante e con un profumo delizioso, non mi ha dato mai molta confidenza, ma comunque sempre educata e gentile, a volte mi dava un po’ di timore reverenziale.
La figlia di nome Gloria era una ragazza carina con la quale al massimo facevamo petting, ma non eravamo mai arrivati ad un rapporto completo. Lei era molto in confidenza con la madre e sapevo che le raccontava spesso quello che facevamo nei nostri incontri.
Una mattina sono al supermercato per fare acquisti, ed incontro la signora Leda, come al solito elegantissima con un bel tailleur fucsia con la gonna sopra al ginocchio, calze nere e scarpe nere decolté. Mi saluta cordialmente e poi mi chiede:
“Vieni a trovare Gloria oggi pomeriggio?”
“Si abbiamo appuntamento alle 15” le rispondo.
“Bene ci vediamo oggi!” e si allontana lasciando la sua solita scia di profumo.
Alle 15 sono a casa loro, ma Gloria non c’è, la madre abbigliata come la mattina al supermercato mi dice:
“ Gloria è dovuta andare via con il padre per delle commissioni urgenti, ma tu vieni pure dentro”.
Mi fa accomodare sulla sedia del soggiorno dopo avermi chiesto se volevo qualcosa, si siede sul tavolo proprio di fronte a me, mentre si sistema la gonna intravedo le belle calze nere autoreggenti che la signora Leda indossa, e questo mi mette un po’ di subbuglio in corpo.
“Noi due dobbiamo chiarire una cosa, io so che tu e Gloria fate sesso solo superficialmente senza penetrazione, ma se tu ti azzardi ad avere rapporti completi io ti taglio i coglioni!” Questa frase mi diede come una scossa, da un lato mi intimorì, ma dall’altro non avevo mai sentito parlare Leda in maniera così scurrile e questo aumentò la mia eccitazione.
Poi lei continuò “Ma possiamo fare un accordo, se tu non fai sesso completo con Gloria, in cambio potrai avere questa quando vuoi!” e mentre diceva ciò spalanco le gambe in maniera oscena e si reclinò indietro per permettermi una migliore visione complessiva; ovviamente non indossava mutande. Rimasi quasi scioccato, non avevo mai visto una figa con così tanto pelo nero neanche sui giornali porno, in mezzo a questo pelo risaltavano due labbra rosse e carnose luccicanti di umori, l’odore era intenso ed inebriante quasi da stordimento, ma quello che mi colpì di più era il buco del culo, anche quello incoronato da un folto contorno di pelo, l’ano era molto prominente, quasi slabbrato, certamente era stato profanato molte volte! A quel punto Leda mi disse “leccami la figa” con tono quasi imperativo, non me lo feci dire due volte e mi tuffai in quel ben di Dio, “leccami anche il buco del culo!” mi ordinò poi in modo perentorio.
Ormai non ce la facevo più e anche lei lo capì, e in maniera più dolce mi disse “Dai scopami!”
In men che non si dica il mio cazzo eretto era tutto dentro quella figa maestosa!
Sono sincero, penso che al massimo io sia riuscito ad assestare non più di dieci colpi, poi per la troppa eccitazione sono venuto con una vibrante eiaculazione.
Mentre mi stavo rilassando la signora Leda si stava sistemando la gonna andando verso il bagno con un copioso rivolo di sborra bianca che le scendeva lungo le calze lucide; “Ricordati del nostro patto” mi disse sorridendo!
In seguito abbiamo avuto numerosi incontri nei quali Leda mi ha fatto provare numerose esperienze, io e Gloria ci siamo lasciati dopo circa un anno senza che lei abbia mai capito perché non siamo mai arrivati ad avere rapporti completi!
Lui libero professionista molto serio e poco loquace, la moglie insegnante delle scuole medie una bella signora mora di nome Leda, vestita sempre molto elegante e con un profumo delizioso, non mi ha dato mai molta confidenza, ma comunque sempre educata e gentile, a volte mi dava un po’ di timore reverenziale.
La figlia di nome Gloria era una ragazza carina con la quale al massimo facevamo petting, ma non eravamo mai arrivati ad un rapporto completo. Lei era molto in confidenza con la madre e sapevo che le raccontava spesso quello che facevamo nei nostri incontri.
Una mattina sono al supermercato per fare acquisti, ed incontro la signora Leda, come al solito elegantissima con un bel tailleur fucsia con la gonna sopra al ginocchio, calze nere e scarpe nere decolté. Mi saluta cordialmente e poi mi chiede:
“Vieni a trovare Gloria oggi pomeriggio?”
“Si abbiamo appuntamento alle 15” le rispondo.
“Bene ci vediamo oggi!” e si allontana lasciando la sua solita scia di profumo.
Alle 15 sono a casa loro, ma Gloria non c’è, la madre abbigliata come la mattina al supermercato mi dice:
“ Gloria è dovuta andare via con il padre per delle commissioni urgenti, ma tu vieni pure dentro”.
Mi fa accomodare sulla sedia del soggiorno dopo avermi chiesto se volevo qualcosa, si siede sul tavolo proprio di fronte a me, mentre si sistema la gonna intravedo le belle calze nere autoreggenti che la signora Leda indossa, e questo mi mette un po’ di subbuglio in corpo.
“Noi due dobbiamo chiarire una cosa, io so che tu e Gloria fate sesso solo superficialmente senza penetrazione, ma se tu ti azzardi ad avere rapporti completi io ti taglio i coglioni!” Questa frase mi diede come una scossa, da un lato mi intimorì, ma dall’altro non avevo mai sentito parlare Leda in maniera così scurrile e questo aumentò la mia eccitazione.
Poi lei continuò “Ma possiamo fare un accordo, se tu non fai sesso completo con Gloria, in cambio potrai avere questa quando vuoi!” e mentre diceva ciò spalanco le gambe in maniera oscena e si reclinò indietro per permettermi una migliore visione complessiva; ovviamente non indossava mutande. Rimasi quasi scioccato, non avevo mai visto una figa con così tanto pelo nero neanche sui giornali porno, in mezzo a questo pelo risaltavano due labbra rosse e carnose luccicanti di umori, l’odore era intenso ed inebriante quasi da stordimento, ma quello che mi colpì di più era il buco del culo, anche quello incoronato da un folto contorno di pelo, l’ano era molto prominente, quasi slabbrato, certamente era stato profanato molte volte! A quel punto Leda mi disse “leccami la figa” con tono quasi imperativo, non me lo feci dire due volte e mi tuffai in quel ben di Dio, “leccami anche il buco del culo!” mi ordinò poi in modo perentorio.
Ormai non ce la facevo più e anche lei lo capì, e in maniera più dolce mi disse “Dai scopami!”
In men che non si dica il mio cazzo eretto era tutto dentro quella figa maestosa!
Sono sincero, penso che al massimo io sia riuscito ad assestare non più di dieci colpi, poi per la troppa eccitazione sono venuto con una vibrante eiaculazione.
Mentre mi stavo rilassando la signora Leda si stava sistemando la gonna andando verso il bagno con un copioso rivolo di sborra bianca che le scendeva lungo le calze lucide; “Ricordati del nostro patto” mi disse sorridendo!
In seguito abbiamo avuto numerosi incontri nei quali Leda mi ha fatto provare numerose esperienze, io e Gloria ci siamo lasciati dopo circa un anno senza che lei abbia mai capito perché non siamo mai arrivati ad avere rapporti completi!
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Fitzroy
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