Mi puoi ospitare
di
Dioniso70
genere
comici
Mi puoi ospitare?
Luciano sta preparando la sua colazione. Suonano alla porta. Appare una bellissima fanciulla affascinante in camicia da notte. – Scusami, io sono Teresa, abito al piano di sopra. Sono rimasta fuori casa, si è chiusa la porta. Mi puoi ospitare? – Piacere, io sono Luciano, accomodati. Stavo preparando la colazione, vuoi favorire? – Molto volentieri, grazie. Poi ti chiederei il favore di chiamarmi un fabbro. – Certo, siediti.
Luciano è imbarazzato, timido, sente imponente la sua bellezza, penetrante la sua intimità. Teresa avverte la sua seminudità ed i suoi effetti. Sente Luciano affascinato. Non sa bene come sedersi, come muovere le gambe, per non sconvolgerlo. Anche perché lei stessa è sconvolta. Sente affascinante questo uomo, ed i suoi sguardi , le sue parole, l’emozionano, la fanno sorridere festosa, la risvegliano. Succede qualcosa. Quando poi lei si ricorda, sorride e ride. Si promette qualcosa.
Luciano sta preparando la sua colazione. Suonano alla porta. Appare una bellissima fanciulla affascinante in camicia da notte. – Scusami, io sono Teresa, abito al piano di sopra. Sono rimasta fuori casa, si è chiusa la porta. Mi puoi ospitare? – Piacere, io sono Luciano, accomodati. Stavo preparando la colazione, vuoi favorire? – Molto volentieri, grazie. Poi ti chiederei il favore di chiamarmi un fabbro. – Certo, siediti.
Luciano è imbarazzato, timido, sente imponente la sua bellezza, penetrante la sua intimità. Teresa avverte la sua seminudità ed i suoi effetti. Sente Luciano affascinato. Non sa bene come sedersi, come muovere le gambe, per non sconvolgerlo. Anche perché lei stessa è sconvolta. Sente affascinante questo uomo, ed i suoi sguardi , le sue parole, l’emozionano, la fanno sorridere festosa, la risvegliano. Succede qualcosa. Quando poi lei si ricorda, sorride e ride. Si promette qualcosa.
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