Alla fine ha vinto la transgressione

di
genere
trans

Da quanto tempo fantasticavo, quante volte ho immaginato quel momento, così tanto che alla fine è arrivato.Girando per i vari siti ho ritrovato lei, Ariel già in foto spettacolare.La vedevo spesso anche nelle vicinanze e stavolta finalmente ho voluto provarla.La chiamo ed è un po' diffidente, vado verso l'indirizzo sempre con il dubbio che mi assale ma prevale la voglia.Arrivo alla porta mi apre ed è meglio delle foto, ha un corpetto a rete che lascia intravedere tutto e soprattutto mentre mi cammina davanti vedo un culo perfetto ma non sarà lui a prendersi le mie attenzioni.Sono agitato e l'inizio è lento perché non so da dove partire, o forse lo saprei ma non voglio essere troppo diretto.Le chiedo di spogliarsi e lei mi dice "spogliati anche tu".Alla fine sono io il primo a restare senza nulla e allora lei tira giù quel poco che aveva addosso e ci prendiamo.Abbracci, carezze e baci sul collo.La verità è che glielo voglio toccare e non solo.Non so se lei lo capisce e allora le dico "ti va di mettere il preservativo così te lo succhio?".Capisce che ho proprio voglia di prenderlo e non si fa pregare.Resta in piedi e io mi segno sul letto e glielo prendo tutto,quasi lo ingoio, vado su e giù come se in una sola volta volessi recuperare tutte le volte che l'ho desiderato.Mi concentro un po' sulla cappella ma lo voglio sentire in gola e lì mi prende un conato perché nell'eccitazione è arrivato troppo giù.Questo anche perché le piace il mio pompino, si fa sempre più duro e lei me lo conferma prendendomi anche per la testa e spostandomela fa per vedermi mentre glielo succhio,e io continuo e vado ancora più su,urto continuamente contro la sua pancia, ciò significa che il suo cazzo mi tocca le tonsille e allora un altro conato mi ferma.Lei sembra quasi sorpresa da tutta questa voglia e mi asseconda.Avevo bisogno di essere spinto ad andare oltre però le chiedo se me lo fa solo sentire dietro senza entrare.Ormai lei però ha capito tutto e me lo appoggia ma dopo esserci guardati allo specchio, mi fa appoggiare le mani sul letto e prova ad entrare.Il primo tentativo è molto doloroso, lei spinge e io le chiedo di uscire perché fa male, e dopo pochi tentativi esce e va a prendere il gel."Con questo non senti dolore solo piascere".Le sudamericane quando parlano già ti fanno sesso.Mi spalma il buco e se lo passa sul preservativo.Io mi piego e cerco di avere una posizione che possa farlo entrare tutto e bene.Ed è così che entra tutto e sento solo il cazzo duro nel culo.Godo come una troia che aspettava solo di essere riempita.Andiamo avanti, anzi è lei che affonda sempre di più.C'è complicità nel ritmo."Adesso girati che ti prendo così".Mi prende i piedi e se li porta sulle spalle, ormai sono in balia sua, godo e non mi renderei conto più di niente.Per fortuna lei continua solo a spingere e a solleticarmi il cazzo.Ormai ci sono e non riesco proprio a fermare la sborrata.Vengo sulla mia pancia con il cazzo nel culo.Lei non esce subito, mi illudo che le sia piaciuto e vuole continuare. Però mi voglio ripulire e ci alziamo.Mi guarda e non mi sembra completamente soddisfatta.Quando le dico che mi vesto per andare è come se mi volesse dire qualcosa ma poi rinuncia.Mentre mi rivesto continuo ad ammirarla.Che figona.Con un cazzo in più.Mi accompagna nuda alla porta forse per non farmi dimenticare cosa sto lasciando dietro la porta. Tornerò perché la voglio far godere, perché voglio godere con lei.
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scritto il
2026-10-02
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