La prima notte di nozze di una giovane coppia amorevole

di
genere
tradimenti

Salgo le scale con trepidazione insieme a Francesca
Siamo sposati. Ufficialmente.
Siamo marito e moglie.
È il coronamento del nostro sogno d'amore. La meta della nostra relazione. Il punto in cui tutto vorrebbero trovarsi.
Un marito e una moglie che si amano, pronti a vivere insieme la loro vita. La cerimonia era andata perfettamente. Amici e parenti si erano divertiti, c'erano state danze, risate, abbracci e tanta festività.

Dopo ore e ore di divertimento e compagnia, era arrivato il momento di ritirarsi, nella stanza d'hotel che avevamo appositamente scelto per passare la prima notte da sposati. Mi batteva forte il cuore mentre entravamo nella lussuosa stanza preparata apposta per noi. Un bellissimo letto a baldacchino ci attendeva.

Durante la doccia iniziammo a darci delle carezze fugaci e delle toccatine veloci. Mentre ci insaponavamo a vicenda capitò anche qualche bacio, simbolo del nostro amore, ma non vado oltre. So cosa mi aspetta stasera.

Dopo la doccia la vedo fugacemente mentre si cambia e si prepara. Io resto come mi ha detto sul letto tastando le coperte morbide. Esce con un sorriso angelico avvolta da una veste bianca. Mi prende il viso tra le mani e mi da un bacio molto lungo. Poi mi indica la mia posizione: c'è una sedia che mi aspetta davanti al letto. Mi siedo mentre lei viene verso di me e mi sussurra "ti fidi di me?"

Io annuisco. mi mette una mascherina e la sento mentre mi lega le mani dietro alla sedia. È un nodo molto stretto che non posso slegare da solo. Subito dopo si sposta sulle caviglie. Sono bloccato su quella sedia e la sento armeggiare e muoversi nella stanza. Improvvisamente sento il suono dei suoi tacchi sul pavimento della stanza. Sento la porta aprirsi e dopo qualche secondo la mascherina mi viene tolta.

Quella che mi trovo davanti è una delle scene più proibite e che più ho immaginato e desiderato nella nostra relazione. Vedo Francesca in piedi davanti a me: si è rimessa i tacchi del matrimonio, alti 15 cm, e indossa l'intimo da sposa bianco di pizzo, una visione celestiale. Alla sua destra c'è mio fratello F., che la sta baciando mentre le tiene un braccio attorno alle spalle. Dietro di lei c'è P. il suo ex-fidanzato, che le palpa le tette con una certa forza. Alla sua sinistra c'è R. il suo migliore amico e testimone di nozze, he ha già una mano nelle sue mutandine. Lei sta già gemendo per le attenzioni ricevute.

R. non perde tempo e le sfila le mutandine, poi viene verso di me e me le mette in bocca. "Così starai buono e zitto" asserisce umiliandomi. Tutti loro ridono. Vedo Francesca, ormai completamente esposta, come vedrei una modella su una rivista: tacchi alti, calze a rete autoreggenti bianche, reggiseno di pizzo bianco, una piccola tiara che incornicia il suo volto truccato e orecchini di diamanti piccoli e delicati.
È bellissima. E stasera non lo è per me.

Inizia a ricambiare i baci di ognuno dei suoi amanti. Li bacia con passione e voglia, non l'amore che ha con me. Dimostra una fame insaziabile di qualcosa che non ha sentimento. Si lascia baciare da R. mentre P. la sta palpando su tutto il corpo. F. invece ha deciso di sedersi sul letto e ogni tanto le tira qualche schiaffo sul culo, facendola sussultare. Francesca gradisce ogni loro attenzione. Io posso solo rimanere a guardare.

F. é sul bordo del letto e Francesca ormai non si accontenta più dei baci e delle toccatine, vuole sfogarsi.
Si inginocchia davanti a lui. F. é già pronto, con il cazzo in tiro. R. e P. ridacchiano tra di loro nel guardarla succhiargli il cazzo. Lei mi da le spalle, posso solo vedere la testa che si muove su e giù e i brividi di piacere che le provoca, mentre R. la stimola sulla fica. So che è brava, che se lo sta godendo e che è tutto ciò che lei desidera. Si stava preparando alla notte di nozze ormai da due mesi, in totale astinenza, se non gli occasionali e fugaci rapporti che abbiamo avuto insieme.

F. la accompagna con una mano sulla testa mentre la sento mugulare di piacere. La sento bagnarsi rapidamente mentre succhia e viene toccata. P. invece si gusta la visione della sua ex che spompina il fratello dello sposo, la insulta e la deride. Poi deride anche me. E in risposta Francesca non può fare altro che bagnarsi sempre di più. Gocciola sul pavimento sotto il tocco di R. Sta avendo il suo primo orgasmo. Infatti stacca la bocca un secondo per ansimare, prima che F. la forzi a riprendere con entrambe le mani.

Francesca si alza e si inchina davanti a loro. Poi li bacia velocemente uno ad uno e dice"facciamo come abbiamo stabilito per favore." P. e F. si alzano ed escono dalla stanza.

È rimasto solo R. insieme a lei. Ed è solo il primo della serata. La prenderanno uno alla volta, davanti a me. E sarà la cosa più eccitante per lei.
Guardo Francesca davanti a me, impegnata in un 69 che non le lascia respiro. Il cazzo di R. sembra anche piu grosso di quello di F. e lei non smette un secondo di succhiarlo. Contemporaneamente geme per le attenzioni che le vengono riservate sulle altre labbra, che siano date con la lingua o con le dita.

Mentre cavalca R. davanti a me la vedo come lei desidera essere sempre: esposta, bagnata, eccitata, affannata dal piacere. La vedo saltare sul suo cazzone con grande foga, non riesce e non vuole fermarsi. Lo ha desiderato così tanto, un piacere proibito che non ha mai potuto gustare davvero fino a stasera. Le nostre regole proibivano l'avvicinarsi ad amici, parenti e conoscenti. Stasera invece è il coronamento della nostra relazione. Tutto è concesso.
Francesca può solo godere. La sua fica si spacca per farlo entrare mentre lei gronda di piacere. La sua bocca non smette di gemere. Passano almeno cinquanta minuti buoni prima che R. le scarichi tutta la sua sborra dentro. Nessuna protezione stasera. Se rimane incinta abbiamo concordato di non voler sapere di chi é.

R. la alza, lasciandola sul letto a riprendere fiato, viene da me e mi sbeffeggia, dandomi qualche carezza in testa e pulendosi su di me. Poi esce dalla stanza. Sento il vociare degli altri che gli fanno domande, sui temi più sconci.
Francesca si alza e va in bagno a pulirsi pronta per il suo nuovo amante.

F. entra nella stanza senza nemmeno guardarmi, spogliandosi mentre attende mia moglie. Francesca torna e subito si baciano con passione, si lasciano andare leccandosi a vicenda e commentando da quanto avevano voglia di assaggiarsi così. F. si sdraia, Francesca lo raggiunge immediatamente, offrendogli la sua fica da leccare mentre mi offre una perfetta visuale della sua bocca che divora il suo cazzo con una fame istintiva.

Rimangono così per tanto, io al suo posto sarei già venuto, conoscendo quanto é brava Francesca a succhiare e leccare. Dal suo inguine sento solo suoni fradici mentre mugula su quella asta dritta. Ogni tanto gli permette di scoparle la bocca, offrendogli persino la gola, una cosa che con me non ha mai fatto. F. la alza e la fa sdraiare al posto suo: stavolta vedo mio fratello pomparle vigorosamente la fica, mandandola in estasi. Francesca viene immediatamente dopo, un fiotto di piacere che la fa urlare e le sconvolge i sensi. Si lascia condurre mentre F. la bacia e insieme godono del piacere proibito per quasi un'ora. Anche lui le viene dentro, riempendole l'utero di crema calda.

F. lascia il posto a P. che entra immediatamente. Prende il suo tempo a canzonarmi, mettendo Francesca a 90 e aprendole la fica, facendomi vedere tutti i liquidi colare sul talamo nuziale. Le tira degli schiaffi sul culo, facendola gemere, mentre parla e mi sminuisce davanti a lei, la cui unica risposta é di bagnarsi ancora di più davanti all'umiliazione. É ormai entrata in un circolo vizioso in cui il sesso ha preso il sopravvento sulla sua personalità.

P. la prende da dietro, penetrandole il culo in un colpo secco. A nulla valgono le flebili proteste di Francesca, il suo orgasmo immediato mi fa capire che era proprio quello in cui sperava. Il suo ano si apre automaticamente per ospitare il suo cazzo, godendo all'inverosimile mentre si fa aprire il culo dal suo ex fidanzato. Le mani di mia moglie afferrano le lenzuola, stringendole per il troppo piacere mentre P. si diverte a fare quello che lui chiama 'preparare la mogliettina.'

Vanno avanti a lungo, P. aveva di sicuro molta tensione e cose non dette da sfogare. Francesca si abbandona completamente, si lascia girare docilmente mentre P. alterna i buchi in cui scoparla, tenendola sapientemente al suo guinzaglio. Lei non fa che mugulare di piacere, ogni tanto guardandomi per sapere se sono ancora lì, se sto assistendo a tutto questo. Lei ha bisogno che io ci sia.
Con un colpo poderoso, P. le riempie il culo, tirandole uno schiaffone sulle natiche. Poi si stacca e le violenta la bocca. Prende il telefono e le fa delle foto, nelle pose più oscene, poi me le fa vedere mentre sono impotente e legato alla sedia. Ride di gusto mentre esce dalla stanza.

Rimango seduto sulla sedia mentre Francesca riprende fiato. Gli orgasmi che ha avuto l'hanno scossa profondamente e il piacere che ne ha ricavato é stato frutto di un desiderio proibito. Finalmente ha avuto accesso a quello che si era sempre negata. Si mette a sedere, sorridendo e leccandosi le labbra. Ansima felice per lo sforzo di aver preso 3 veri uomini uno dopo l'altro.

Viene verso di me e mi fa delle coccole, si siede sulle mie ginocchia e mi abbraccia dolcemente. Sento i suoi buchi svuotarsi del seme della sua lussuria, la sborra le esce e mi cola sulle ginocchia mentre mi da delle carezze e mi bacia il collo, sussurrando parole dolci. Ho ancora le sue mutandine in bocca. Quelle non vuole togliermele. Mi rimette la mascherina sugli occhi. Si sta preparando per la portata principale. L'apice del suo desiderio proibito. L'occasione di una notte unica ed irripetibile. La sento maneggiare e muoversi nella stanza, quasi di fretta. Non riesce più a resistere.

La sento camminare verso di me, i tacchi che cliccano sulle piastrelle ad ogni passo. Mi toglie la mascherina e la visione mi colpisce immediatamente: Francesca si é rimessa il vestito da sposa. É elegante come un angelo, avvolta in quel candido bianco che le dona un aria fedele. La gonna é lunga e cadente e la generosa scollatura rivela il suo seno parzialmente nascosto. Una collana di diamanti le adorna il collo. Mi sorride a 32 denti, non riesce più a gestire l'eccitazione. Bussa per 3 volte alla porta. I suoi 3 amanti entrano tutti insieme, nudi e le loro mani raggiungono immediatamente il corpo di Francesca. La prenderanno insieme, sul talamo nuziale, con l'abito da sposa.

Francesca prende il suo tempo ad inginocchiarsi al centro della stanza. Stavolta la sua fame non si ferma: prende i loro cazzi in bocca e inizia a spompinarli uno alla volta, cambiando spesso per assaporare l'asta di ognuno in preda all'estasi. Questo era ciò che aspettava con fame e lussuria. Quel poco che la tratteneva é ormai andato perduto: si lascia andare a dei versi di gusto mentre si fa scopare la bocca.

Si rialza e il suo magnifico vestito attira le attenzioni di tutti e tre. F. si posiziona sul letto al centro, Francesca lo cavalca immediatamente, prendendolo in fica con un gemito. P. si mette dietro di lei e il suo cazzo ritrova il sentiero per il suo culo, riprendendo ciò che io non posso avere. Francesca così inizia una doppia penetrazione che la porta alle vette del piacere più alte della sua vita.

Ho una visuale perfetta sulla mia neo moglie che viene scopata da F. nella fica e P. nel culo. R. prende posizione davanti a lei, usando la sua bocca ogni tanto. Prima la bacia, facendola sbrodolare dalle labbra umide, poi le da le dita, che prontamente lei succhia avidamente. Quando le offre il cazzo, Francesca si lascia in mano alla tripla penetrazione, venendo copiosamente con dei gemiti sommessi.

La sposina impiega il suo tempo, venendo sempre più spesso: il suo corpo ha desiderato tanto questo atto, forse più del matrimonio stesso. La sua fica gronda di umore, il suo culo si apre, permettendo al suo ex di scoparla ancora una volta. La sua bocca lavora alacremente, per saziare la sua sete. F. le succhia le tette direttamente dal vestito, lasciandole segni rossi sui seni, R. la schiaffeggia ogni tanto sul viso, P. le graffia le natiche. La usano come il loro oggetto davanti a me. E lei può solo godere.

La tripla penetrazione prende parecchio. I suoi amanti non cambiano buco, segno che avevano già prestabilito come usarla.

Dopo un paio d'ore di desiderio accecante Francesca viene ancora una volta, inondando il cazzo di F. Si stacca da tutti e tre e si inginocchia a fatica ancora una volta davanti a me. É l'ora del suo ultimo atto.

Prende il suo anello, quello che le ho affidato oggi. Contiene tutto il mio amore per lei. Il simbolo della nostra unione. Lo toglie e lo mette per terra.

Uno ad uno i suoi amanti vengono sopra all'anello, inondandolo con il loro seme. É coperto di una coperta bianca viscida, una grossa quantità di sperma.

Francesca mi slega e mi sorride. "Sai cosa devi fare amore." Mi toglie finalmente le mutandine dalla bocca e prendo un bel respiro.

Mi inginocchio per terra, leccando il seme dei suoi amanti per liberare l'anello e riconsegnarglielo. Francesca riprende in bocca i loro cazzi, pulendoli dalla folle notte d'amore. R. si gusta per un ultima volta l'accesso alla sua bocca mentre P. rivolge la sua attenzione su di me, addirittura toccandomi il culo e ridacchiando mentre mi dice "lecca frocetta. Assaggia la sborra di un vero uomo. Quella cagna di tua moglie ne avrà sempre più bisogno da oggi in avanti." Francesca mugula sul cazzo di F. sentendo queste parole.

Pulisco fino a liberare l'anello e attendo che mia moglie finisca di spompinare i suoi amanti. Si inginocchia di fianco a me e le rimetto l'anello sull'anulare sinistro. É contentissima di questo.

Prima di congedare i suoi amanti, Francesca si fa penetrare un'ultima volta dalle loro dita, mettendosi sul bordo del letto e alzando l'imponente gonna, mostrandomi uno spettacolo degno di questo finale. Il primo turno é ovviamente di R. chea fa squirtare rumorosamente in poco tempo. Il secondo turno é di F. che la tortura lentamente, negandole l'orgasmo per un po'. L'ultimo turno é di P. che si arringa del diritto di baciarla, stringerla a sé e toccarla mentre le sue dita le distruggono la fica e lei si ritrova a recitare come un mantra "sono una mogliettina vogliosa di cazzi grossi. Ho bisogno di essere scopata davanti a mio marito. Voglio godere." su ordine del suo ex. É chiaro che lui possiede ancora un forte ascendente su di lei e stasera l'ha ampiamente dimostrato.

Quando Francesca viene, lancia un forte gemito di piacere. P. si pulisce le dita sul vestito da sposa, spuntandole addosso. Poi esce dalla stanza. Finalmente siamo soli.

La folle notte d'amore finisce così. La aiuto a svestirsi e rientrare in una più comoda vestaglia, per poi appartarci per la nostra prima notte da sposati.
scritto il
2026-09-25
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