Trans al femminile 2

scritto il 2026-05-24 tempo di lettura 1 min

di
genere
trans
cura
D

Nella clinica a mia madre le trapiantarono un cazzo finto che diventava enorme quando lei si excitava, lasciandole però la fregna. Conobbe mio padre, il quale non disdegnò il cazzone, anzi glielo succhiava molto volentieri e si faceva certe volte anche inculare da lei, lui faceva altrettanto, ebbero due figli, mio fratello e me. Nel frattempo mia madre divenne psichiatra per seguire i percorsi delle persone trans. Qui conobbe una ragazza con tettone e culo che voleva diventare uomo. Lei gli disse che era peccato e che se voleva poteva provare il cazzo un ultima volta, detto ciò glielo mostrò e lei glielo succhiò senza battere ciglio, poi si denudarono e mia madre le stantuffò la fregna. Finché non le sborrò in faccia. Io vidi tutta la scena dalla porta, e mi toccai fino a sbrodolare dalla fichetta. Volevo diventare come mia madre e così decisi di dirglielo, ma il giorno dopo quando entrai in camera da letto trovai mio fratello a pecora che prendeva in culo il cazzone di mia madre e in bocca quello di mio padre, mentre i due si baciavano in bocca.
Io:"Ma che diamine..."
Lei:"Figlia mia, finalmente assisti a tutto ciò..."
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