La scusa del lavaggio del auto

scritto il 2026-04-22 tempo di lettura 6 min

di
genere
incesti
cura
B−

Mi chiama mio zio Saverio ho da fare lui abita in una villa nello stesso compresso mi dovresti fare un favore Mattia ancora sta a scuola e devo portare stasera un cliente al areoporto sporca sai dove è la chiave e lavala bene e pulisci bene interno quando torna Mattia viene a darti una mano mi raccomando non fate casino ti faccio un bel regalo . vado e mi metto subito a lavoro un Suv nero mi tolgo la maglia e petto nudo e un pantaloncino stretto corto aderente e vicini passano salutano e mi fanno i complimenti ho 18 anni e sto prendendo la patente e fuori a posto e ho iniziato a aspirare interno ero infilato piegato nel sedile posteriore che una mano delicata al culo mi giro e mio cugino dai scemo dammi una mano abbiamo quasi finito e una tuta larga e canottiera e tu aspiri e io passo lo straccio bagnato sui sedili e infilando la mano trovo un portafoglio guardo se lui mi aveva visto e lo infilo nel cazzo e finiamo e lui mi dice dai facciamo una doccia e una birra e vediamo se mi superi un nuovo gioco si faccio un salto a casa lascia òa porta accostata corro e arrivo e guardo e ci sono documenti soldi tanti e carte di credito un uomo elegante dalla foto e poi vedo i tesserini lavora in una grossa banca biglietti con dei numeri torno da mio cugino e lui era in asciugamano e vado mi faccio una doccia e scendo e mi passa la birra e ci prova sempre mi vuole fare a tutti costi il culo e me lo dice oltre che infilarmi la mano da per tutto e seduti sul divano haaaa guarda ti faccio vedere quanto sono porco e perchè ho sempre voglia di fare sesso e apre un video e lui nudo con il cazzone grosso e lungo e una ragazza timida e lui la stende e lei ha paura trema piano ti prego hai un cazzo grosso mi fai male lui amore faccio piano se senti dolore mi fermi ok si e lo baciava e lui leccava i seni mordeva i capezzoli e la ragazza urlava mi fai male non mi mordere porco non ti piace ' no non sono come le troie che frequenti e fanno quello che gli ordini lui si gira a 69 e le apre le gambe e lecca e ficca le dita e la spinge a succhiare il cazzone si dimenava e lo respingeva e lui la fatta salire e a forza da sotto entrato e lei lo spingeva voleva scappare e lui da sotto la scopata e la tirava e la baciava lei si agitava e lui venuto e la spinta di lato e andata in bagno e scappata e lui girava e registrava girando a cazzo dritto beveva .poi ha ricevuto la chiamata del padre e lui raccontava una scopata stupenda e il padre si eccitava e chiedeva dai poi che hai fatto la dobbiamo mettere in mezzo ho un cazzo da paura duro come il marmo e sono venuti insieme lui qui e il padre in video chiamato e vedo il cazzone di Zio grosso doppio del figlio . beviamo e lui sta eccitato e facciamo una canna e va sul terrazzo dal asciugamano spunta la cappella dritta e se la tocca e mi guarda lo vedi non è colpa mia fino a che non scopo non si abbassa e viene dai tira e poi la birra per la bocca secca e dai vai giu a prendere la birra in frigo e scendo e torno e si è tolto asciugamano e il cazzone duro e se lo segava e tu il mio lo hai visto e io il tuo mai ti vergogni ? no perchè lo vuoi vedere ti piace il cazzo ? dai non fare lo scemo siamo cugini e mi afferrato e mi ha tolto accappatoio e eccolo allungato la mano e lo stretto bello grosso e io cercavo di togliere le mani dal mio cazzo e lui venuto sopra stai buono e da tanto che vorrei stare con te ma scappi sempre vieni qui e mi ha messo sotto il cazzo tra le gambe e mi bloccava le mani sulla testa e fai la brava lo so che ti piaceeeeeeeee ti vedo come mi guardi quanto mi cambio lasciami scemo falla finita rientrano i tuoi no sono andati da Nonna e tornano tardi e siamo soli e tu sei mio .Ma che cazzo vuoi fare non ti bastano le troie che ti scopi lasciami porco e mi leccava il collo e orecchie e brividi tremavo e il cazzone caldo scivolava tra le gambe e il mio eccitato dai troia ti piace sei dura e lasciati andare ci divertiamo con te diverso dalle donne , ma non lo hai mai fatto con un uomo ? No sei pazzo mi cacciano da casa i miei lo sai come la pensa mio padre io invece mi sono divertito a provocare i ragazzi della mia scuola e ci stavano e come godevano e come volevano sempre farlo mi hanno dato dei regali perche io li portassi nel boschetto dietro la scuola dai mi infilato la lingua e io ho cercato ma poi mi sono lasciato andare e ci siamo baciati e mi stringeva mi strinegeva le chiappe hai sempre avuto un culetto fantastico e sodo liscio e sporgente i miei amici in piscina dicevano inculati tuo cugino e poi veniamo anche noi ha un culo da sborro .mi ha leccato tutto e sceso e mi succhiato il cazzo e le palle e il culo e 69 dai amore succhiamelo come faccio io al tuo vai e ci ho provato e da sotto spingeva e alla fine lo ingoiato tutto haaaaaaaaaaaam cazzooooooo grande er lui a me e tremavamo di piacere e poi sali fermo mi fai male e lui andato a prendere una crema e me la spalmata e mi allargava e io sotto gambe aperte come una donna e le tenevo larghe e entrato pianoooooo e mi baciava e entrava piano e lo stringevo a me e lo tiravo e dai vai giu di colpo sono tuo dai sverginami e lui colpo secco e mi tappava la bocca e tutto dentro e mi sbatteva e io mugolavo e gemevo e poi lo incitavo e dai sali sopra e lo fatto scendere tutto e das sotto spingeva e io sto per schizzare e bello mi piaceeeeeeeee e lui insieme e rimasti abbracciati e sentivo lo sperma colare e sudati hai visto è stato bello e tu avevi paura si sei stato bravo lo faremo ancora mi piace tanto .sei mio e guai a te se fai la troia perchè hai voglia e vai con altri mi chiami e ti scopo io cagna hai capito si tutto quello che vuoi doccia e uno spuntino e birra e abbiamno rifatto e adesso mi soddisfa lui e i suoi amici mi ordina e io eseguo
3.3K
visite
10
voti
valutazione
4.4
il tuo voto

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Il Medico della mutua

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.