Maturo é meglio!
di
Principino
genere
bisex
Maturo è meglio!
Premessa:Chi non si è mai chiesto "meglio maturo o giovane?"....
Domenica mattina mi sveglio molto presto rispetto al solito, il sabato sera è stato molto noioso e piovoso una bevuta con gli amici e fuga a casa. È primavera, il giorno è sempre molto caldo la sera invece porta qualche temporale e serate per lo più fredde, quella mattina capii da subito come sarebbe andata la giornata dura e intensa, come al solito mi trovo con il cazzo di marmo tutto bagnato dalle perversioni della notte, la giovane età (24 anni) permette sogni intensi e risvegli ancora più intensi. Presi il telefono per il classico giro di messaggi e social finendo però sui vari siti di incontro, non sono solito ad usare questo genere di siti però ogni tanto fa bene uscire dal proprio orticello. Nessun messaggio mi stava aspettando, lo status dell' account risultava online e ben visibile, feci un giro di ispezione quando ad un tratto ricevetti un messaggio con una breve presentazione (non quei classici copia/incolla) e qualche domanda al fine di una prima conoscenza. Si presenta come un uomo da poco libero, 59 anni, statura medio alta e persona simpatica e giovanile (nome di fantasia Marco); da subito vi fu interesse reciproco, notai come avevamo molti punti e interessi in comune. Tutti e due amiamo le gite all'aria aperta e quindi decidemmo di darci appuntamento nel primo pomeriggio in un parcheggio vicino ad un Parco naturale della zona. Mi dirigo verso il parcheggio, nel mentre dalla mattina fino a pochi minuti prima del incontro continuammo a chattare parlando dei nostri interessi fino ad arrivare a scambiarci qualche foto. Arrivo leggermente in anticipo così da essere sicuro di trovare un posto comodo e ben visibile, appena finito il posteggio scendo dalla macchina e vedo arrivare un Suv che si posteggia vicino a me, apre la portiera e mi saluta con fare molto sicuro. Si presenta come una bella persona, curata nell aspetto e fisico tipico di chi ha quell età, barba bianca che si unisce ai capelli completamente bianchi e carnagione chiara.
Si avvicina e mi pone la mano, si presenta di persona dicendomi "piacere marco, scusami per il ritardo" ribatto con "piacere mio marco io sono Luca, tranquillo sono appena arrivato", da patito di macchine che sono prendo la palla al balzo per complimentarmi della macchina "bellissima la macchina, hai preso un modello che pochi possono permettersi" risponde "beh si è molto bella e comoda, la migliore per persone della mia età, vuoi provarla? Se guidi tu ti porto a vedere un posto bello in collina qui vicino..." "mi imbarazza dirti di sì, ci conosciamo da poco non so se è la cosa giusta" insiste e mi passa le chiavi, accetto e salto su in macchina. Il tragitto dura 15 minuti tra una curva e l altra, ad un certo punto imbocchiamo una strada sterrata che ci porta in cima ad una collina, marco non perde l ocassione per stuzzicarmi e farsi stuzzicare. Mi prende la mano e con dolcezza si mette l indice in bocca succhiandolo intensamente ed infine mi posa la mano sul pacco. Lo vedo sorridere, sento che palpando pian piano si fa sentire fino a diventare barzotto, è grosso... lo sento. Arriviamo in cima alla collina, parcheggiamo in mezzo ad un prato, spenta la macchina mi prende con forza per baciarmi, iniziamo a levarci prima le maglie poi i pantaloni, in pochi secondi siamo nudi divisi solo dal cambio. Passiamo nei sedili posteriori, i sedili davanti vengono spostati più avanti possibile, seduti l uno vicino all altro mi avvicino e lo bacio, inizio a scendere con la mano è un uomo robusto la pancia tonda e leggermente pelosa si piega leggermente, fa gola come uomo scendo inizio inizio a baciarlo prima sul petto poi scendo sulla pancia fino ad arrivare lì al cazzo; lui si gira si appoggia la schiena tra il sedile e la portiera e allarga le gambe. Scendo dal sedile e mi inginocchio davanti a lui, cazzo depilato come piace a me sento il profumo d uomo, ha un uccello bellissimo leggermente largo che si appoggia alle morbide palle, le venature lo ricoprono in parte, la pelle è morbida e ricopre la cappella che dà barzotto ne fa uscire solo una piccola parte. Annuso il forte odore di cazzo maturo mischiato a sudore, mi fa impazzire e inizio passandogli la lingua dal sotto palla salgo per le palle, il cazzo è sempre barzotto, lo prende il mano ed io apro la bocca e tiro fuori la lingua piena di saliva me lo appoggia scopra e guardandomi mi dice "succhialo e sentilo crescere dentro di te", ubbidisco e lo faccio mio, le mie labbra avvolgono la sua cappella e facendolo entrare lo sento scappellarsi in bocca "oh si, hai la bocca calda ti prego succhia di più" mi dice mentre lo spompino. Dopo 10 minuti tra pompino e leccate di palle mi fa alzare, mi metto a cavalcioni sui sedili in la faccia che guarda il baule, si inginocchia dietro di me, mi prende le mani e me le posa sulle mie natiche facendomi segno di tenerle larghe, sento la sua lingua che inizia ad ispezionarmi il buco e con una mano mi sega e l altra inizia ad allargarsi l ano. Ho tutto il culo bagnato e il cazzo gronda di sperma pre venuta, dall allargare le natiche passo ad afferrargli il cazzo e me lo metto tra le natiche, stringo e inizio a segarlo così, la pressione che si forma con la cappella sul mio ano mi provoca intensi ma brevi gemiti, "siamo soli, non ci sente nessuno fammi sentire come godi" io sento la sua mazza quasi dentro di me. Nel segarlo tra le natiche si sofferma a premere la punta contro l ano, lo sento e rilasso l ano, scivola dentro con una bellissima naturalezza, si cercavano da tempo, arriva in fondo, mollo un sospiro di sollievo "oddio, ti prego siii".
Innarco la schiena per sentirlo meglio, si piega su di me e mi sussurra "sento come godi", continua a cavalcarmi con colpi intensi ma non cattivi. Marco abbassa completamente i sedili, mi corico a schiena in su, chiudo le gambe e alzo il culo, voglio sentirlo entrare di più voglio che le mie natiche gli accarezzi o il cazzo mentre entra dentro. Si posa sopra di me, lo sento con forza entrare, mi inebria sentire le natiche che da strette si allargano per farlo entrare, la sua pancia si posa piano sulla schiena arrivata alla fine il cazzo è completamente entrato. "voglio sborrarti dentro, hai il culo caldo"
Sono esausto, lui sembra averne per tanto allargo le gambe e porto una mano a massaggiargli le palle "oh si bravo, così mi fai venire" mi prende per i capelli, siamo sudati marci "quando stai per venire dimmelo" ansimando gli dico. I colpi si fanno più intesi e lenti lo sento gocciolare dentro di Me, "oh si sto venendo, oh siii" mi giro velo giusto il tempo di aprire la bocca ed accoglierlo e viene, continuo a succhiarlo è buono non mi perdo neanche un goccia di tutto quello sperma. Ripulito di tutto ci rivestiamo e mi riporta alla macchina, non è un addio ma un arrivederci.
Premessa:Chi non si è mai chiesto "meglio maturo o giovane?"....
Domenica mattina mi sveglio molto presto rispetto al solito, il sabato sera è stato molto noioso e piovoso una bevuta con gli amici e fuga a casa. È primavera, il giorno è sempre molto caldo la sera invece porta qualche temporale e serate per lo più fredde, quella mattina capii da subito come sarebbe andata la giornata dura e intensa, come al solito mi trovo con il cazzo di marmo tutto bagnato dalle perversioni della notte, la giovane età (24 anni) permette sogni intensi e risvegli ancora più intensi. Presi il telefono per il classico giro di messaggi e social finendo però sui vari siti di incontro, non sono solito ad usare questo genere di siti però ogni tanto fa bene uscire dal proprio orticello. Nessun messaggio mi stava aspettando, lo status dell' account risultava online e ben visibile, feci un giro di ispezione quando ad un tratto ricevetti un messaggio con una breve presentazione (non quei classici copia/incolla) e qualche domanda al fine di una prima conoscenza. Si presenta come un uomo da poco libero, 59 anni, statura medio alta e persona simpatica e giovanile (nome di fantasia Marco); da subito vi fu interesse reciproco, notai come avevamo molti punti e interessi in comune. Tutti e due amiamo le gite all'aria aperta e quindi decidemmo di darci appuntamento nel primo pomeriggio in un parcheggio vicino ad un Parco naturale della zona. Mi dirigo verso il parcheggio, nel mentre dalla mattina fino a pochi minuti prima del incontro continuammo a chattare parlando dei nostri interessi fino ad arrivare a scambiarci qualche foto. Arrivo leggermente in anticipo così da essere sicuro di trovare un posto comodo e ben visibile, appena finito il posteggio scendo dalla macchina e vedo arrivare un Suv che si posteggia vicino a me, apre la portiera e mi saluta con fare molto sicuro. Si presenta come una bella persona, curata nell aspetto e fisico tipico di chi ha quell età, barba bianca che si unisce ai capelli completamente bianchi e carnagione chiara.
Si avvicina e mi pone la mano, si presenta di persona dicendomi "piacere marco, scusami per il ritardo" ribatto con "piacere mio marco io sono Luca, tranquillo sono appena arrivato", da patito di macchine che sono prendo la palla al balzo per complimentarmi della macchina "bellissima la macchina, hai preso un modello che pochi possono permettersi" risponde "beh si è molto bella e comoda, la migliore per persone della mia età, vuoi provarla? Se guidi tu ti porto a vedere un posto bello in collina qui vicino..." "mi imbarazza dirti di sì, ci conosciamo da poco non so se è la cosa giusta" insiste e mi passa le chiavi, accetto e salto su in macchina. Il tragitto dura 15 minuti tra una curva e l altra, ad un certo punto imbocchiamo una strada sterrata che ci porta in cima ad una collina, marco non perde l ocassione per stuzzicarmi e farsi stuzzicare. Mi prende la mano e con dolcezza si mette l indice in bocca succhiandolo intensamente ed infine mi posa la mano sul pacco. Lo vedo sorridere, sento che palpando pian piano si fa sentire fino a diventare barzotto, è grosso... lo sento. Arriviamo in cima alla collina, parcheggiamo in mezzo ad un prato, spenta la macchina mi prende con forza per baciarmi, iniziamo a levarci prima le maglie poi i pantaloni, in pochi secondi siamo nudi divisi solo dal cambio. Passiamo nei sedili posteriori, i sedili davanti vengono spostati più avanti possibile, seduti l uno vicino all altro mi avvicino e lo bacio, inizio a scendere con la mano è un uomo robusto la pancia tonda e leggermente pelosa si piega leggermente, fa gola come uomo scendo inizio inizio a baciarlo prima sul petto poi scendo sulla pancia fino ad arrivare lì al cazzo; lui si gira si appoggia la schiena tra il sedile e la portiera e allarga le gambe. Scendo dal sedile e mi inginocchio davanti a lui, cazzo depilato come piace a me sento il profumo d uomo, ha un uccello bellissimo leggermente largo che si appoggia alle morbide palle, le venature lo ricoprono in parte, la pelle è morbida e ricopre la cappella che dà barzotto ne fa uscire solo una piccola parte. Annuso il forte odore di cazzo maturo mischiato a sudore, mi fa impazzire e inizio passandogli la lingua dal sotto palla salgo per le palle, il cazzo è sempre barzotto, lo prende il mano ed io apro la bocca e tiro fuori la lingua piena di saliva me lo appoggia scopra e guardandomi mi dice "succhialo e sentilo crescere dentro di te", ubbidisco e lo faccio mio, le mie labbra avvolgono la sua cappella e facendolo entrare lo sento scappellarsi in bocca "oh si, hai la bocca calda ti prego succhia di più" mi dice mentre lo spompino. Dopo 10 minuti tra pompino e leccate di palle mi fa alzare, mi metto a cavalcioni sui sedili in la faccia che guarda il baule, si inginocchia dietro di me, mi prende le mani e me le posa sulle mie natiche facendomi segno di tenerle larghe, sento la sua lingua che inizia ad ispezionarmi il buco e con una mano mi sega e l altra inizia ad allargarsi l ano. Ho tutto il culo bagnato e il cazzo gronda di sperma pre venuta, dall allargare le natiche passo ad afferrargli il cazzo e me lo metto tra le natiche, stringo e inizio a segarlo così, la pressione che si forma con la cappella sul mio ano mi provoca intensi ma brevi gemiti, "siamo soli, non ci sente nessuno fammi sentire come godi" io sento la sua mazza quasi dentro di me. Nel segarlo tra le natiche si sofferma a premere la punta contro l ano, lo sento e rilasso l ano, scivola dentro con una bellissima naturalezza, si cercavano da tempo, arriva in fondo, mollo un sospiro di sollievo "oddio, ti prego siii".
Innarco la schiena per sentirlo meglio, si piega su di me e mi sussurra "sento come godi", continua a cavalcarmi con colpi intensi ma non cattivi. Marco abbassa completamente i sedili, mi corico a schiena in su, chiudo le gambe e alzo il culo, voglio sentirlo entrare di più voglio che le mie natiche gli accarezzi o il cazzo mentre entra dentro. Si posa sopra di me, lo sento con forza entrare, mi inebria sentire le natiche che da strette si allargano per farlo entrare, la sua pancia si posa piano sulla schiena arrivata alla fine il cazzo è completamente entrato. "voglio sborrarti dentro, hai il culo caldo"
Sono esausto, lui sembra averne per tanto allargo le gambe e porto una mano a massaggiargli le palle "oh si bravo, così mi fai venire" mi prende per i capelli, siamo sudati marci "quando stai per venire dimmelo" ansimando gli dico. I colpi si fanno più intesi e lenti lo sento gocciolare dentro di Me, "oh si sto venendo, oh siii" mi giro velo giusto il tempo di aprire la bocca ed accoglierlo e viene, continuo a succhiarlo è buono non mi perdo neanche un goccia di tutto quello sperma. Ripulito di tutto ci rivestiamo e mi riporta alla macchina, non è un addio ma un arrivederci.
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Commenti dei lettori al racconto erotico