Canzone per un eiaculazione

scritto il 2013-08-11 tempo di lettura 2 min

di
genere
poesie
cura
D

(cover-parodia di "Il mondo che non c'è" di Simone)

C'e' che sento un bisogno animale
Di prenderlo in mano e sborrare
di sperma ti voglio riempire

Dai non essere fredda stasera
Prendiamo due o tre asciugamani
Dovrai solo usare le mani
Ti viene in faccia questo mio cazzone
Che tu stai segando
Se poi lo succhi fino alle palle
In gola fino in fondo
Apri la bocca e sentirai cos'e'
Lo sborro che non c'e'
Non fermarti vai avanti
Hai davanti un cazzo che è per te
E gli schizzi, ed i flutti
Hai scovato lo sborro che non c'e'

Eh, mi hai fatto solletico al culo
E' retto il mio mattatore
Mi piaci perche' sei porcona

Sì, sai che il dito in culo mi piace
E intanto ti scopo vorace
E con i tuoi urli mi assordi
tu che mi dici: “in questo strano mondo
Fatto di frocetti...
Uomini godon nel pisciarti addosso o a essere cornuti
E in tutto questo un dito dentro al culo
capirai cos'è!”

Non fermarti vai avanti
Vado avanti non mi fermo mai
Che magari un ora e sborro già
Gode il culo (e il cazzo dritto)
Gode il cazzo (e il culo rotto)
Hai scovato lo sborro che non c'è
Lo sborro che non c'è è li di fronte a te
Dai non mi sono poi dilungato
In un'ora e un quarto ho sborrato
Sei orgasmi per te: t'ho sfiancato
Grazie anche al dito che mi hai messo in culo
Io sborro su di te! AAAAAAAAAAAH split.
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