Racconti erotici di Tilde
Pagina profilo di Tilde . Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.
Ha scritto 30 racconti erotici i quali sono stati letti 62.8K volte.
Tilde ha ricevuto un totale di 1.1K voti, realizando un voto medio di 7.3.
1.1K
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7.3
7.3
cura
B+
B+
2026-10-16
2026-06-18
7885
Etero973
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7
cura
A Spunte bludi Starman e Tilde Ti ho vista, sai. Ti ho vista arrivare barcollando lungo il corridoio delle camere, i tacchi che avevi rubato a Chiara in mano, i capelli che sfuggivano dallo chignon disfatto come corvi da un nido scassato. Hai appoggiato la spalla allo stipite della porta come se fosse l'unica cosa tra te e la gravità. Forse lo era. Ma partiamo dall'inizio. Perché, da tua coscienza, mi piace raccontare le cose per bene. Giovedì. Fuori porta Saragozza, sopra i giardini di villa Cassari... scritto il 2026-10-12 tempo di lettura 10 min genere
Esibizionismo887
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7.2
cura
A La curaCosa vuol dire "la cura" ? È interessante che ci sia l'inserimento di un giudizio super partes, ingestibile dagli utenti. Mi domando, però, quale siano i criteri. Se legato ad una oggettività testuale, oppure altro. Per me, la cura, è il rispetto di grammatica, sintassi, punteggiatura, tempi verbali, ricchezza lessicale, assenza di ripetizioni; financo l'impaginazione. Quindi il contenitore. Potrei estendere il concetto, forzando la semantica della parola "cura", all'originalità del brano, al... scritto il 2026-10-07 tempo di lettura 1 min genere
Interviste485
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6.4
cura
A Le crisi di Matilde 14L'inaspettato La luce del mattino entra obliqua attraverso le persiane del mio ufficio, disegnando strisce dorate sulla scrivania ingombra di fogli. Il profumo del caffè si mescola all'odore di carta e legno degli arredi naturali. Mi siedo sulla poltroncina girevole, liscio la gonna sulle cosce e cerco di concentrarmi sulle parole di Claudia, receptionist e mio vero alter ego, che sta elencando con voce monotona i problemi sorti durante la mia assenza. - La suite magnolia ha avuto un guasto ... scritto il 2026-09-29 tempo di lettura 8 min genere
Sentimentali641
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7.2
cura
A− Il sapore del pistacchioIl bar "Sòla" puzza di cornetti riscaldati e bagnoschiuma al cocco, ma ci entro come fosse il salotto di casa. Spingo la porta a vetri appiccicosa - quella con la maniglia che gira a vuoto da tre anni - e l'aria condizionata mi accarezza la nuca con quel soffio, molto vagamente tiepido, che sa di polvere e pelle invecchiata. Il bancone è affollato delle solite facce: Roberto, l'impiegato, che occhieggia la rosea e mi lancia un saluto; Dafne, la vecchietta che vive sopra la banca, col suo carrell... scritto il 2026-09-25 tempo di lettura 10 min genere
Comici1.4K
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7.1
cura
A− Le crisi di Matilde 13La Preda che Morde La porta della biblioteca si apre con un cigolio, interrompendo il silenzio ed i miei pensieri convulsi. Giulia entra, decisa, indossando un completino bianco che aderisce al suo corpo evidenziando le sue forme fertili come una seconda pelle, con la gonnellina corta che scatta ad ogni suo passo. In mano ha un altro abito, uguale al suo ma di un rosa acceso, quasi provocatorio. - Sono le cinque, tesoro. Basta clausura, molla quel libro e metti questi. Seguimi, c'è una partit... scritto il 2026-09-22 tempo di lettura 21 min genere
Etero1.7K
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7.3
cura
A− Le crisi di Matilde 12Nulla è come sembra La luce della tarda mattinata, arginata a stento da tende bianche ricamate a filet, invade la stanza e crea arabeschi di polvere dorata nell'aria. Giulia mi porge il suo telefono, lo schermo già acceso sul numero di Lapo di Talini. - Chiamalo. Spiegagli tutto. Se l'avvocato è un cane sciolto, non si arrenderà facilmente. - Il suo è un ordine, morbido, senza aggressività. Prendo lo smart, caldo nella sua cover lilla e viola. Invio. Aspetto. Un ronzio, poi due. La segret... scritto il 2026-09-18 tempo di lettura 14 min genere
Dominazione1.4K
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6.8
cura
A− ChimicaUn pensiero ricorrente. Non riesco a farne a meno. Ci siamo scontrati fuori dalla facoltà. Sulle scale una prima volta, al cancello la seconda. Tre indizi fanno una prova: Quattro uscite aperte; e tu cerchi me. La tua mano ha cercato la mia. Ti ho vista in aula, due scranni più avanti, I tuoi occhi verdi scintillanti mi cercavano, per poi tornare a parlottare col morettino accanto a te. E adesso, qui, sul treno, quelle dita smaltate le sento su di me. Ti aspetto in mensa, rossina. scritto il 2026-09-18 tempo di lettura 1 min genere
Poesie1K
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7.4
cura
A+ Le crisi di Matilde 11Il golf - Secondo tempo - La suite nell suo hotel del centro è immersa nel silenzio della notte e nei nostri respiri, interrotti solo dal rumore di passi e voci che salgono da tre piani sotto di noi. La cena è stata un prolungamento di sguardi, tocchi di gambe e di piedi sotto il tavolo; di mani sopra. Credo che ogni cameriere in sala abbia sorriso più di una volta. Seduti di fronte, abbiamo iniziato seri, con il golf, il contratto che mi lega alla sua holding; poi, crucciato ancora da Yasse... scritto il 2026-09-13 tempo di lettura 12 min genere
Etero1.3K
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7.4
cura
A Le crisi di Matilde 10Il golf - 1 tempo - La porta si è chiusa dietro le spalle di Giovanni. Resto rannicchiata sotto il ripiano con le ginocchia appiccicate al pavimento, il cuore che batte in un silenzio irreale. Nell'aria l'afrore ed il respiro di Giulia, orfano della compostezza forzata. Il mio viso serrato fra le sue cosce morbide, le sue mani, che anelo su di me, le immagino lontane, intente a girare pagine. È possesso o forse passione la sua, è sottomissione oppure attrazione la mia? L'adrenalina della scope... scritto il 2026-09-11 tempo di lettura 14 min genere
Corna1.8K
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7.6
cura
A Le crisi di Matilde 9Le sorprese non finiscono L'aria nella camera si è fatta più fresca, ma il calore della pelle di Giovanni contro la mia è ancora un'ancora di salvezza. Stacco lentamente la testa dal suo petto, sentendo la resistenza dei suoi muscoli che si rilassano, e mi siedo sul bordo del letto. I nastri di seta rossa, ora sciolti e privi di tensione, sono sparsi sul lenzuolo aggrovigliati, come serpenti addormentati dopo aver compiuto il loro dovere. Lui si alza e, mentre la sua figura si staglia contro... scritto il 2026-09-07 tempo di lettura 16 min genere
Saffico2K
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7.4
cura
A RomaLa sera calava su Roma, scura, portandosi via il ponentino col suo sollievo ed avvolgendo le straduzze di Trastevere degli odori di cotture e resine di pino, in un’atmosfera di luci tremolanti riflesse sui sampietrini. Venivo da palazzo Spada, con le gambe indolenzite dopo ore a vagabondare tra musei vaticani e scalinate infinite, cercando solo un po' di refrigerio. Il bar sulle rive del Tevere, quasi sotto Ponte Sisto, era un richiamo con quel caos di voci, risate e tintinnio di bicchieri, un'... scritto il 2026-09-02 tempo di lettura 7 min genere
Tradimenti2.4K
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7
cura
A Le crisi di Matilde 8Il dolore ed il piacere Il pavimento di pietra grigia è gelido contro i palmi delle mani e le ginocchia. Ogni passo che faccio è un piccolo scossone, il peso del corpo che grava sulle articolazioni, ma non oso alzare il busto, né la testa. I miei lunghi ricci creano una tunica che nasconde il mio viso fino a strisciare a terra e, più volte, rischio di pestarli con una mano. La catena del guinzaglio tintinna dolcemente sotto il mio mento, un suono metallico e crispato che echeggia contro le alt... scritto il 2026-08-29 tempo di lettura 21 min genere
Etero1.5K
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7.2
cura
A Le crisi di Matilde 7L'abisso - secondo tempo La voce di Lapo, bassa e imperiosa, risuonava ancora nelle mie orecchie, un eco che non potevo cancellare. Mi alzai, i piedi nudi insaccati nei sandali, non tornai a casa, presi il mio gippino all'hotel e scappai. Passai due ore in banchina prima che il traghetto partisse con le speranze dell'alba davanti. Poi il treno per Firenze fu un sospiro di metallo e scintille. Quasi vuoto. Chiamai Sara solo quando fui in stazione. Un taxi e fui davanti l'uscio del suo palazzo scritto il 2026-08-27 tempo di lettura 12 min genere
Dominazione1.6K
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7.6
cura
A− Le crisi di Matilde 6L'abisso - primo tempo L'aria di Bagnaia di inizio agosto era densa, pesante, un misto di salsedine ristagnata e ozio vacanziero che ti si appiccicava addosso come una seconda pelle. Ero appena uscita da casa, o meglio, ero scappata. La porta d'ingresso si era chiusa alle mie spalle con uno colpo secco, che aveva risuonato nel canale asciutto che passa vicino, molto più forte di quanto avessi previsto. Ale era rimasto dentro, probabilmente con la faccia paonazza e le vene del collo tese, anco... scritto il 2026-08-27 tempo di lettura 14 min genere
Tradimenti1.8K
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7.3
cura
A+ Rosso e pentagramma verde Ore 9.40. Volo alle undici e mezza da Pisa. L'afa sta già togliendo il fiato ed il Sole, implacabile, brilla minacciando un torrido che nemmeno le cicale festeggiano. La partenza è un macello, con Ale che non ha messo niente nel trolley. Me lo dice così, per cel, quando lo chiamo per sapere dove cazzo fosse. Andrea e Diego sono a casa mia dalle nove e dieci, in calzoncini e camicia con l'occhio assonnato, più impazienti di me. Greta ha dormito qui. È bellissima, senza neppure una linea agl... scritto il 2026-08-22 tempo di lettura 10 min genere
Etero2K
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7.4
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B Le crisi di Matilde 5Lo scrittore - secondo tempo Greta si muove per prima. Si stacca da me con un sospiro languido, i suoi capelli corvini spettinati che incorniciano un viso ancora arrossito dall'orgasmo. Mi lancia un'occhiata, una complicità silenziosa che dice di andare, poi scende dal letto. La osservo mentre raccoglie il vestito da terra, la sua pelle diafana che brilla debolmente nella penombra. La imito, sentendo i muscoli dolenti, ma soddisfatti mentre indosso il mio abito. I tessuti sembrano strani ora,... scritto il 2026-08-18 tempo di lettura 9 min genere
Trio1.8K
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6.8
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A− Le crisi di Matilde 4Lo scrittore - primo tempo Il sole del tardo pomeriggio accarezza gli intonaci ocra del casale, dai vetri limpidi irrora la reception del "Volterraio", tingendo tutto di un arancione caldo e appiccicoso che promette una serata torrida. Mi aggiusto i ricci, riflettendo la mia immagine sul vetro patinato della porta dell'ufficio: pelle olivastra luminosa, occhi nocciola che brillano di una maliziosa prospettiva, il vestito celeste - regalo di Ale per il compleanno - che valorizza il mio seno sc scritto il 2026-08-17 tempo di lettura 18 min genere
Trio2.2K
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7.2
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B Le crisi di Matilde 3Cacao amaro e pepe bianco Le luci avorio del porto si allungano sul selciato bagnato mentre mi allontano dalla banchina, nell'aria il risveglio dei gabbiani e lo sbattere dell'acqua contro il molo; voci lontane di uomini indaffarati e tintinnio di sartie. Mi guardo indietro un’ultima volta. Greta è lì, appoggiata alla ringhiera, una sagoma scura contro il cielo rosato dell'aurora. Non fa un gesto, ma so che mi sta fissando. Il suo sguardo è un tocco fisico, un dito che scorre lungo la mia co... scritto il 2026-08-08 tempo di lettura 24 min genere
Dominazione1.9K
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7.6
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A− Le crisi di Matilde 2Sale e gelsomino Sono le sette passate quando esco dallo studio, la scrivania ed il bancone dell'ingresso sono già ordinati e puliti, le poltroncine riallineate, segno che la chiusura è imminente. Greta nota subito che non è andata benissimo: il mio viso, vagamente contrariato, è un indizio troppo ghiotto ed evidente. Faccio per salutarla stancamente, ma lei aggira il tavolo e si avvicina fin quasi a toccarmi, così riavverto che fra noi c'è un'alchimia misteriosa. - Signora... - - Matilde, t... scritto il 2026-07-28 tempo di lettura 14 min genere
Saffico3.3K
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7.6
cura
B+ Le crisi di Matilde 1L'avvocato Mio marito e me non siamo più in sintonia da molti mesi ormai, diciamo pure che ci stiamo facendo del male e la misura è colma. È per questo che ho deciso di rivolgermi ad un avvocato, la mia amica Chiara mi ha consigliato un certo “Lapo di Talini” a Piombino; mi ha detto che si è trovata benissimo, anche se poi non ha avuto più bisogno del divorzio. Così ho preso appuntamento allo studio del legale per ieri pomeriggio. Inutile raccontare l'iniziale ilarità dell'azzeccagarbugli,... scritto il 2026-07-22 tempo di lettura 10 min genere
Comici3.5K
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7.4
cura
F La neoassunta Di Starman e Tilde Sono il responsabile della sezione sviluppo informatico di una grossa software house. Assieme al mio team, siamo completamente assorti nel risolvere un problema ad un applicativo, richiesto da un cliente, per il nostro programma di punta: non riusciamo a trovare il bug che impalla il gestionale nativo. Una rogna che si protrae da una settimana. Mi ritiro in ufficio per staccare la testa e gli occhi dai codici. Faccio appena in tempo a sprofondarmi nella mia poltrona, mug gi scritto il 2026-07-18 tempo di lettura 9 min genere
Esibizionismo4.4K
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7.6
cura
B− Scuola guida Succede, ho scoperto, non di frequente, ma succede. A marzo ho preso palo all'esame. Teoria, na bomba: zero errori, dico, zero! una marcia trionfale. Ma poi... Pratica. E lì, niente. Sob. Mi ha detto il tizio, l'ingegnere, che non guiderei malissimo ed il parcheggio in due mosse, top; però... lo stop bellamente bucato nemmeno fosse stato un via libera... Anche no. La scalata alla (cito) "so'chumacher" non è il massimo, la freccia sulla rotatoria sarebbe un obbligo e non una libera interpretaz... scritto il 2026-07-17 tempo di lettura 11 min genere
Incesti7.9K
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7.1
cura
B Idi di luglio Un weekend lungo, lunghissimo, quello appena trascorso. Partenza mercoledì dopo pranzo, direzione Massa. Casa di zia. Un tempo casa nostra. Babbo la vendette pur mantenendo l'uso di tre settimane d'estate. Mia zia, invece, ci vive tutto l'anno. In macchina: babbo, mia sorella e me. Soli, nessun fidanzato né fidanzata. Poi, magari, racconterò di Chiara, la tipa che vorrebbe farmi da matrigna (che parola orribile). Traffico niente, piede pesante di babbo, in meno di un'ora ci siamo. Zia non c'è... scritto il 2026-07-15 tempo di lettura 10 min genere
Corna3.8K
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7.3
cura
B+ La gitaStazione centrale. Il sole sta già calando, infilandosi sotto la pensilina, si riflette sulla pietra serena della balaustra, levigata da decenni di mani; in lontananza gli alberi del giardino, ancora spogli e lo zampillo della fontana. Non ci avevo mai guardato, è una bella piazza, specie nel rosso oro del tramonto. Un soffio di vento porta rumore d'auto ed odore d'inverno che finisce. Il treno parte fra venti minuti, anzi, sedici. Vienna. Ho un pensiero fisso da giorni: sarò l'unica femmina i... scritto il 2026-07-07 tempo di lettura 11 min genere
Tradimenti2.9K
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7.4
cura
D+