Racconti erotici di Maria S. Fans

Pagina profilo di Maria S. Fans. Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.

Ha scritto 53 racconti erotici i quali sono stati letti 103K volte.
Maria S. Fans ha ricevuto un totale di 1K voti, realizando un voto medio di 5.9.

Etero | 25
Orge | 14
Incesti | 4
Dominazione | 3
Pulp | 2
Saffico | 1
Poesie | 1
Esibizionismo | 1
Feticismo | 1
Pissing | 1
1K
voti
valutazione
5.9
2026-06-22
2026-02-09
7142
L'intreccio liquidoIl sole di giugno continuava a picchiare duro sui tetti di Arcavacata, ma l'aria all'interno del salone si era fatta ancora più densa e rovente. Un anno era passato da quel primo pomeriggio d'estate, e Luca, ora ventiduenne, esibiva una baldanza e una presenza ancora più decise, un vigore maturo che rispondeva perfettamente alla voracità della madre. Maria S., fiera dei suoi 68 anni e di quei 75 chili di morbida, burrosa opulenza distribuiti su 158 centimetri di statura, lo osservava con i suoi... tempo di lettura 6 min mingenere
Orge
scritto il
2026-06-22
683
visite
valutazione
6.6
Il biliardo verde del peccato La piazza di Arcavacata, in quel torrido pomeriggio del 2005, sembrava sospesa in un tempo immobile, ma l’aria tremava di una tensione elettrica e invisibile. Il motivo di quel silenzio febbrile era il ticchettio regolare e provocante dei tacchi di Maria S. A 68 anni, Maria camminava per il corso principale come se l'intera provincia fosse il suo palcoscenico personale. Non nascondeva nulla dei suoi 75 chili distribuiti con sfacciata, fiera e burrosa opulenza su 158 centimetri di statura giunon... tempo di lettura 5 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-21
1.1K
visite
valutazione
7
La cattedra della carneIl sole pomeridiano del 2005 tagliava obliquamente le persiane della grande villa di Arcavacata, proiettando lame di luce dorata sul pavimento di cotto. Nell'aria si respirava un'afa densa, profumata di gelsomino e di una malizia tutta domestica. Al centro di quel regno accogliente c'era lei: la padrona di casa, Maria S. A 68 anni, Maria era il trionfo della carne più gioiosa e sfrontata. Centocinquantotto centimetri di prorompente esuberanza popolaresca, settantacinque chili di curve burrose e... tempo di lettura 5 min mingenere
Incesti
scritto il
2026-06-18
4.5K
visite
valutazione
4.8
## Luci rosse ##L’autunno del 2005 ad Arcavacata regalava un clima complice, ideale per l'indagine giornalistica più torbida che la redazione del piccolo quotidiano locale avesse mai affrontato. A capo del reportage c’era Maria S., 68 anni, una donna che sprizzava vitalità da ogni poro: 158 centimetri per 75 chili di prorompenti curve mediterranee, illuminate da un taglio sbarazzino di riccioli biondi e corti. Maria non cercava notizie d'archivio; la sua era un'inchiesta sensoriale, mirata a scoperchiare la ve... tempo di lettura 4 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-18
1.1K
visite
valutazione
5.5
## La professoressa ##L’autunno del 2005 ad Arcavacata non era una stagione, era un prolungamento dell’estate dei sensi, un’afa bagnata che profumava di mosto, di fichi maturi e di umori pruriginosi. E al centro di questa giostra paesana c’era lei: la dottoressa Maria S., sessantottenne lettrice straordinaria d'università, ma soprattutto monumento alla carne più gioiosa e impudica. Centocinquantotto centimetri di pura e solida esuberanza popolaresca, settantacinque chili di curve burrose che ondeggiavano a ogni pass... tempo di lettura 5 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-18
1.8K
visite
valutazione
6.1
## Maria S. ninfomane ##Il palazzo neoclassico alle porte di Arcavacata, immerso nella canicola soffocante del luglio 2004, si era trasformato nella sfarzosa alcova di Maria S., ribattezzata dai suoi devoti l’Imperatrice. A 67 anni, Maria non conosceva sazietà: i suoi 158 centimetri per 75 chili erano un monumento di carne candida, burrosa ed esondante, sormontata da una corona di capelli biondi, ricci e corti. La sua ninfomania principesca governava una corte occulta, dove una schiera eterogenea di sudditi maschi capi... tempo di lettura 5 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-17
1.1K
visite
valutazione
6.4
## Il Macellaio ##L’estate del 2004 ad Arcavacata aveva trasformato la macelleria di Maria S. in una vera e propria officina del sesso, un luogo chiuso e caldissimo dove l'aroma forte e ferroso della carne cruda si fondeva con l'odore penetrante degli umori intimi e del sudore continuo. Ogni barlume di pudore era stato cancellato dal battito ritmico e ossessivo dei corpi. A 67 anni, Maria governava quel tempio di pura lussuria sfruttando ogni centimetro dei suoi 158 centimetri e la consistenza opulenta dei suoi 7... tempo di lettura 5 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-17
807
visite
valutazione
6.7
L'educatrice L’aria pesante di quel luglio 2004 ad Arcavacata si era fatta irrespirabile, densa di un’elettricità che scuoteva i nervi e risvegliava i sensi. Nella villa del professor Tommaso, l'atmosfera cambiò radicalmente non appena Maria S. varcò la soglia, ingaggiata per rimettere in riga il giovane Ciccio e i suoi compagni di scorribande, Peppe e Totò. A 67 anni, Maria possedeva un'autorità carnale indiscussa: i suoi 75 chili distribuiti su 158 centimetri erano un'apoteosi di forme giunoniche, e quel ... tempo di lettura 4 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-17
955
visite
valutazione
5.8
Diglielo tu a Maria L'afa di quella notte del 2004 ad Arcavacata si condensò in un'atmosfera quasi liquida, dove l'attrito continuo dei corpi cancellava ogni barlume di pudore e la disperazione cantata da Marras si consumava nel modo più viscerale, spinto ed esplicito possibile. All'interno della stanza, l'erotismo divenne un'ossessione totale, concentrata sulla fisicità prorompente e umida di Maria. L'implacabile pomeriggio con i diciottenni Maria giaceva di schiena, completamente nuda sul lenzuolo di lino madi... tempo di lettura 3 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-16
766
visite
valutazione
7.1
Bocca di rosaL'estate del 2004 ad Arcavacata si incendiò definitivamente, consumando ogni traccia di esitazione tra le mura di quella casa. L'odore del sesso, del sudore e del talco riempiva l'aria pesante delle stanze in penombra, dove i corpi si cercavano con una fame primordiale. Pomeriggi d'estasi con i diciottenni Nella stanza da letto protetta dalle tapparelle abbassate, Maria aspettava i ragazzi distesa sul lenzuolo bagnato di sudore. I suoi 158 centimetri di statura e i suoi 75 chili erano una dist... tempo di lettura 3 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-16
674
visite
valutazione
6.5
Anatomia L'estate del 2004 ad Arcavacata toccò il suo picco di calore asfissiante, e con esso crollò ogni minimo barlume di pudore. I corpi cercavano refrigerio, ma finivano solo per accendere un fuoco ancora più incontrollabile. Sotto il portico: il contatto proibito Quel pomeriggio l’afa toglieva il respiro. Maria si era sdraiata sulla sedia a sdraio, abbandonando completamente la vestaglia di raso sul pavimento di pietra cotta. Restò solo con quel completino di pizzo nero che faticava a contenere l... tempo di lettura 4 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-16
859
visite
valutazione
6.5
MonellaIl sole di giugno picchiava forte sulle colline calabresi di Arcavacata, facendo tremare l'orizzonte sopra i campi e i profili moderni della vicina università. In paese, l'aria era immobile, interrotta soltanto dal frinire delle cicale e dal rumore metallico di una vecchia bicicletta che avanzava sul ciottolato. In sella c'era lei, Maria S. Con i suoi 168 centimetri di fiera presenza e una fisicità generosa, Maria non passava mai inosservata per le strade di Arcavacata. Avanzava fiera, con i ... tempo di lettura 5 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-14
2K
visite
valutazione
3.5
Maria l'inizio |GG|Luca convinse ad Adele a giocare un altro tranello a sua madre. Convinsero Maria a seguirli in macchina con loro con la scusa di un pomeriggio divertente per loro. Giunsero in un'area di sosta appartato dove c'era parcheggiato un furgone con cinque uomini di fuori. Maria disse andiamo in un altro posto qua ci sono questi. Luca e Adele si guardarono e sorrisero. Luca disse: Mamma non è ancora capito? Maria sgranò gli occhi. I cinque aprirono lo sportello, Luca spinse sua madre fuori, gli tapparo... tempo di lettura 2 min mingenere
Dominazione
scritto il
2026-04-06
2.8K
visite
valutazione
5.7
Prendiamo Maria |GG|Maria era coricata sul letto, Luca e Adele erano in un altra stanza. Luca disse ad Adele: perché non andiamo di là e ci scopiamo quella troia di mia madre? Adele sarebbe bellissimo poi ti immagini tu insieme a lei siete due maggiorate solo che tu hai delle tette bellissime lei delle tette da troia sfatta. Adele disse: ma no cosa dici Luca? Luca la continuò ad insistere, iniziò a sbottonarle la camicetta, se continui così sai che non resisto disse Adele, iniziò a spogliarsi anche lui e si trov... tempo di lettura 2 min mingenere
Dominazione
scritto il
2026-04-02
1.9K
visite
valutazione
6.9
Maria in piscina |GG|Arianna Katia e Anna invitarono Maria in un pomeriggio in piscina. Arianna e Katia erano in piscina completamente nude insieme a Maria, Anna in costume sul bordo piscina. Arianna e Katia iniziarono a toccarsi reciprocamente poi si avvicinò a Maria e anche lei iniziò a toccarsi insieme alle altre due. Alla piscina si avvicina un uomo facoltoso d'accordo con le tre volle fare un tranello a Maria, senza farsi notare prese Maria alle spalle, lei si stupì mentre le altre tre iniziarono a ridere.... tempo di lettura 1 min mingenere
Etero
scritto il
2026-03-31
2.4K
visite
valutazione
4
Maria: Mamma e figlio (3)Maria si stava spogliando con la porta aperta, Luca la osservava da dietro la porta. Maria si tolse da prima i pantaloni, Luca sapeva che sarebbe venuto il più bello e aspetto, infatti poi Maria si tolse le mutande e davanti a lui si presentò uno spettacolo stupendo, una figa nera pelosa e completamente aperta, dai numerosi cazzi presi da i suoi clienti. Luca non resistette ed entro in camera, prese Maria e glielo butto dentro quella figa, Maria emanò un gemito di piacere. Luca inizio a sbatterl... tempo di lettura 2 min mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-28
5.1K
visite
valutazione
5.5
Maria in Grecia Ad Arcavacata, quella domenica di ottobre, l'autunno non arrivava: moriva direttamente addosso alla Statale 107, lasciando un odore di foglie marce e fumo di castagne. Maria stava sulla veranda della locanda, avvolta in una vestaglia di seta che aveva visto troppe albe e troppe battaglie. Fumava una sigaretta amara, di quelle senza filtro che ti grattano la gola, osservando Franco che la guardava come se lei fosse uno specchio rotto, capace solo di riflettere i cocci di un matrimonio fatto di s... tempo di lettura 5 min mingenere
Etero
scritto il
2026-03-21
2.1K
visite
valutazione
4.7
Maria moglie infedele L'aria nello studio del Dottor Borelli è ferma, satura dell'odore di disinfettante e carta gommata, un contrasto asettico con il calore che Maria si porta dentro. È una mattina di metà settimana ad Arcavacata, ma per Maria è solo un altro turno di lavoro. Fuori, appostato in una vecchia utilitaria grigia, Mister T tiene l'obiettivo della reflex puntato sulla finestra al secondo piano. È un uomo d'ombra, incaricato da Franco di documentare lo sfacelo di un matrimonio che non è più nemmeno un ri... tempo di lettura 3 min mingenere
Etero
scritto il
2026-03-20
2.4K
visite
valutazione
6
Maria la locandiera Agli inizi degli anni 2000, Arcavacata è un crocevia di asfalto rovente e colline che trasudano umidità. La locanda di Maria non è solo un posto dove mangiare un piatto di pasta e ceci; è il centro gravitazionale di ogni appetito della zona. Maria, con le sue forme esplosive che mettono a dura prova i bottoni del grembiule, regna sovrana in attesa di un Franco che sembra essersi perso tra i nebbioni del Nord o in qualche affare poco chiaro. Ma Maria non è donna da consumarsi nell'attesa. La su... tempo di lettura 6 min mingenere
Etero
scritto il
2026-03-20
1.2K
visite
valutazione
6.3
Maria a LondraLondra non è Arcavacata. Qui l'aria profuma di pioggia, asfalto bagnato e un’eleganza fredda che Maria sente come una sfida. È in vacanza con Franco, ma il grigiore della City non riesce a spegnere il fuoco che si porta dentro, quella fame di manodopera pesante che le pulsa nelle vene fin da quando ha lasciato la Statale. Mentre cammina lungo South Bank, tra i turisti e il vento che le sferza il viso, Maria sente un brivido che non è dovuto al freddo. Lo ha notato fin da Piccadilly Circus: un ... tempo di lettura 4 min mingenere
Etero
scritto il
2026-03-20
631
visite
valutazione
5.8
Maria e i quattro L'alba ad Arcavacata sorge lenta, filtrando tra le persiane socchiuse del casale e illuminando il pulviscolo che danza nell'aria satura di sesso e stanchezza. Ma per Maria non c'è riposo: il giorno dopo il saldo dell'affitto, la Regina reclama il suo tributo di piacere per rigenerare la carne martellata. Maria è distesa al centro del grande letto matrimoniale, un’isola di pelle ambrata tra le lenzuola di lino stropicciate. È completamente nuda, le braccia abbandonate sopra la testa e le gambe s... tempo di lettura 6 min mingenere
Orge
scritto il
2026-03-17
2.4K
visite
valutazione
3.7
Maria paga l'affitto Maria sa che per estinguere un debito con un uomo come il Signor Vincenzo, la manodopera deve essere completa, totale, senza esclusione di colpi. Quando il vecchio lupo della Statale entra nel salone del casale, non cerca solo un corpo, cerca la sottomissione della Regina di Arcavacata. Prima ancora che il Signor Vincenzo si avvicini al tavolo, Maria decide di fargli capire chi è che comanda davvero la scena, anche quando è al verde. Si mette in ginocchio sul pavimento di cotto freddo, proprio ... tempo di lettura 3 min mingenere
Etero
scritto il
2026-03-14
4.1K
visite
valutazione
5.4
La scommessa di Maria Il clima ad Arcavacata non era mai stato così elettrico. Maria non era una donna che accettava sfide alla leggera, specialmente se a lanciarle era quel sangue del suo sangue che pensava di averla chiusa in un recinto di moralità domestica. Quando suo figlio, con l'arroganza dei suoi vent'anni, aveva scommesso che lei non avrebbe mai avuto il coraggio di portarsi a letto il suo intero gruppo di amici, non sapeva di aver appena firmato il decreto per il weekend più selvaggio del casale. "Lavoro, ... tempo di lettura 4 min mingenere
Orge
scritto il
2026-03-13
2.4K
visite
valutazione
5.7
Maria: Mamma e figlio (2)Maria non aveva ancora finito di sfidare lo sguardo di Luca. Con il corpo ancora scosso dai postumi del "lavoro" appena concluso sulla Statale, rimase ferma davanti allo specchio, le gambe divaricate sopra le mutandine di pizzo abbandonate sul pavimento. Senza distogliere gli occhi dal riflesso, Maria allungò una mano verso il basso. Con una lentezza esasperante, iniziò ad asciugarsi la figa con un fazzoletto, raccogliendo gli umori residui del cliente precedente. Ogni gesto era studiato per to... tempo di lettura 2 min mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-13
4K
visite
valutazione
6.6
Maria: Mamma e figlio (1)Il caldo estivo della montagna era ancora più soffocante di quello della pianura, un'afa densa che faceva appiccicare la pelle ai mobili di legno della baita. Maria non cercava refrigerio; cercava il fuoco che solo il dazio di Luca sapeva darle. Nella penombra della camera, con le finestre spalancate sui boschi immobili, Maria iniziò a spogliarsi. Non c’era la luce del camino, ma quella cruda e dorata di un tramonto estivo che filtrava dalle persiane socchiuse. Quando sfilò la maglietta, i suo... tempo di lettura 2 min mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-12
7.1K
visite
valutazione
5.9
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