Racconti erotici di solounnumero
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Ha scritto 13 racconti erotici i quali sono stati letti 17.7K volte.
solounnumero ha ricevuto un totale di 158 voti, realizando un voto medio di 5.
Etero | 8
Voyeur | 3
Feticismo | 1
Sentimentali | 1
1
5
8
voti
voti
valutazione
5
5
2026-05-10
2026-02-10
3K
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Feticismoscritto il
2026-05-101.1K
visitevalutazione
5
Tavolo 32Da quando si era licenziato, trascorreva le sue giornate alla Caffetteria della Ragione, un grazioso locale in stile liberty sotto i portici della Piazza del Mercato, dove ogni giorno, decine di banchi di frutta e alimentari trovavano posto, cercando di attrarre avventori sempre più distratti dall’offerta della grande distribuzione.
Arrivava intorno a mezzogiorno, si sedeva sempre allo stesso tavolo, il 32, dal quale poteva vedere attraverso la grande vetrata l’andirivieni delle persone e goders... tempo di lettura 8 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-05-07565
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6.6
SensazioniLa stanza è immersa nel silenzio, avremmo dovuto aprire la finestra nel pomeriggio ma non l’abbiamo fatto, eravamo entrambi occupati a godere l’uno dell’altra.
Osservo la sua schiena inarcata sul letto, apice di un corpo che mi sta mostrando la sua intimità più recondita, schiusa a pochi centimetri dal mio sesso pulsante.
Massaggio con il pollice l’anello bruno aspettando con impaziente eccitazione che si apra quel tanto da permettermi di entrare, nel mentre la penetro lentamente nella fica guaz... tempo di lettura 1 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-25797
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5.6
FerragostoMi ero svegliato presto anche quella mattina, avrei voluto dormire di più, ma l’abitudine rivelava assuefazioni impreviste.
Vidi la luce che inondava la stanza, mentre la canicola avvolgeva già la città. Era il peggiore periodo dell’anno per la mia pressione bassa.
Pensai a quello che mi attendeva, così il desiderio di sprofondare di nuovo in un sonno possibilmente fresco, mi parve l’unico percorribile. Eppure sapevo che non era praticabile.
Mi alzai e andai a pisciare. La cucina era linda, mia... tempo di lettura 6 mingenere
Voyeurscritto il
2026-04-182.8K
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5.4
Dietro la portaQuando aprì la porta non sapeva cosa sarebbe accaduto.
Si erano conosciuti per strada. Una gomma forata. Un uomo giovane si era offerto. Fra loro era nata un'immediata simpatia, così prendere un caffè e scambiarsi il numero di telefono le era sembrato una naturale conseguenza.
Poi le circostanze erano precipitate, le sue attenzioni, i gesti, l'avevano resa vulnerabile a quella dolcezza che tanto le mancava e lei non sapeva più cosa fare.
Quando aprì quella porta non sapeva cosa sarebbe accaduto.... tempo di lettura 2 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-111.9K
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4.3
Due animeAdesso che erano a letto insieme, la memoria corse indietro nel tempo.
In luoghi diversi, con la stessa intensa ferocia, i loro corpi giovani sfumavano nel ricordo.
Dopo dieci anni si erano rivisti, casualmente, e dopo avere bevuto un Martini, avevano avvertito l'insostenibile desiderio di aversi.
Così erano finiti a casa di lui, un piccolo appartamento da scapolo.
Ora i corpi erano sgualciti, ma l'intensità dei momenti, inalterata; avevano consumato il loro incontro con piacevolezza.
I volti vi... tempo di lettura 1 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-11745
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4
CrepuscoloSono seduto sulla Chesterfield verde, al buio. I gomiti poggiati comodamente sugli ampi braccioli. Le mani premono sulla pelle morbida e fredda. Fuori della finestra il sole è tramontato dietro ad un orizzonte marino.
Poche ore prima avevo camminato sulla spiaggia, a piedi nudi.
Sentivo l’arenile freddo tra le dita, ho visto un’imbarcazione a largo.
Il mare era appena arricciato da una brezza piacevole.
Davanti a me una mamma giocava coi suoi bambini, insieme al loro cane, un piccolo meticci... tempo di lettura 3 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-03968
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5.1
Barocco sicilianoAntonella lavorava come ragioniera in una piccola azienda pasticcera di Modica, nel cuore del barocco siciliano a pochi chilometri da Ragusa. Era una donna sulla quarantina, con dei bellissimi capelli rossi, ricci come una criniera, un incarnato roseo con delle efelidi a cornice di grandi occhi nocciola.
Abitava appena fuori il centro storico, dove le case sono ancora basse e ci si guarda tra le finestre; viveva da sola e coltivava diversi interessi, come il cucito, passione trasmessale dalla ma... tempo di lettura 4 mingenere
Voyeurscritto il
2026-03-282K
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4.9
La sirenaLa cicatrice sulla gamba destra era lunga, si trovava là dove la coscia incontra il tronco.
Immaginai si trattasse del lascito di un intervento: precisa come una rasoiata.
La notai mentre cambiava di corsia, nella piscina semivuota.
Ero a bordo vasca, in attesa di fare il mio ingresso in acqua.
Non era molto alta, ma ben proporzionata, fisico longilineo e tonico, si capiva che il nuoto era da sempre il suo sport.
Mentre nuotavo accanto alla sua corsia, di tanto in tanto, incrociavo lo sguardo gr... tempo di lettura 2 mingenere
Voyeurscritto il
2026-03-23932
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3.7
CineclubDa anni frequentavo quel cineclub in Prati, un vecchio cinema d’essai che alcuni conoscenti avevano rilevato dopo il fallimento e nel quale proiettavano una selezionata serie di pellicole.
Ogni giovedì, uscito dal lavoro, mi ci recavo e dopo aver visto il film, m’intrattenevo coi gestori mangiando qualcosa in trattoria, tirando le ore piccole.
Nel tempo ero stato coinvolto nelle scelte delle pellicole da proiettare e d’appassionato cinefilo, non mi ero sottratto a questa responsabilità.
Nelle ... tempo di lettura 6 mingenere
Eteroscritto il
2026-03-201.5K
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4.4
La terrazza
Ho cambiato più volte idee politiche nella mia vita, ho votato a destra quando era sconveniente farlo, a sinistra quando stava per emettere lo straziante canto del cigno; quello che non ho mai voluto fare è stare al centro, amo l’equilibrio ma in politica mi sono sempre piaciute le posizioni nette, voglio regole certe, non dogmi che si spostano continuamente a seconda delle circostanze.
Parlavo di politica con Eugenia in cima al suo terrazzo, l’estate sopravanzava la primavera in quella notte ... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2026-02-181.5K
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6.3
Barber ShopMi ha dato appuntamento alle otto di lunedì, oggi rimarrà chiuso e lei ha deciso di dedicarsi a me.
Si è raccomandata di non radermi per almeno una settimana, ho raggiunto i dieci giorni. La mia barba è morbida, ha bisogno di crescere qualche millimetro prima di essere di nuovo tagliata, altrimenti rischio graffi, tagli e peli incarniti.
Raggiungo il vicolo del centro a piedi, ho lasciato la macchina ad un paio di chilometri, non c’era alternativa, mi sono concesso una passeggiata ristoratrice, ... tempo di lettura 6 mingenere
Eteroscritto il
2026-02-121.1K
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5.5
Incontri estivi
La incontrai nell’estate di tre anni fa, eravamo entrambi ad un meeting letterario nella pineta di Castiglione della Pescaia, dove io avevo una piccola libreria. Ascoltavamo un giovane scrittore che durante quell’anno aveva pubblicato un interessante romanzo, divenuto dopo pochi mesi un best seller.
Il pomeriggio offriva un piacevole passatempo a turisti, curiosi e quelli che come me erano là, perché interessati dalla passione che mi aveva portato ad aprire l’attività.
Il cielo era limpido ed ... tempo di lettura 10 mingenere
Eteroscritto il
2026-02-101.9K
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6.7