Racconti erotici di solounnumero
Pagina profilo di solounnumero. Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.
Ha scritto 27 racconti erotici i quali sono stati letti 41.9K volte.
solounnumero ha ricevuto un totale di 375 voti, realizando un voto medio di 5.2.
Etero | 13
Voyeur | 4
Sentimentali | 3
Confessioni | 2
Feticismo | 2
Masturbazione | 1
Saffico | 1
Tradimenti | 1
3
7
5
voti
voti
valutazione
5.2
5.2
2026-06-26
2026-02-10
3K
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Voyeurscritto il
2026-06-26765
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4.7
Il desiderio del libraioNel mio lavoro di libraio mi capita di vedere tanta gente, come molti di quelli che lavorano col pubblico, potrei scrivere un libro sulle svariate personalità che entrano in questo negozio.
Stare qui tutto il giorno, a contatto con la carta, sentirne il profumo, mi eccita e mi appaga.
Sono stato fortunato e capace, nel trovare un luogo di Roma, che mi ha permesso di farmi conoscere, i clienti hanno fatto il resto, il passaparola è fondamentale quando non si hanno possibilità pubblicitarie, sp... tempo di lettura 14 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-06-151.3K
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6.9
Alta mareaLUI:
Da due ore guardo il corpo nudo di Josefina, per me Jo.
Dorme a pancia in giù, i piccoli seni schiacciati sulle lenzuola, li ho messi nella mia bocca solo qualche ora prima, succhiandone i capezzoli spessi e duri, la schiena delicata ma robusta scende armoniosamente verso i fianchi per poi risalire e formare quel profilo posteriore che ho schiaffeggiato con disinvolta naturalezza mentre le scopavo il culo, i gemiti riempiono ancora le mie orecchie, come echi di montagna.
Scendo con lo sgua... tempo di lettura 17 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-09738
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6.3
TriageL’ambulanza mi ha portato qui all’alba; da quando mi sono trasferito in questo angolo di montagna non avevo mai avuto bisogno dell’ospedale, non potevo chiedere a nessuno di accompagnarmi e salire in auto con una colica renale percorrendo dieci chilometri, era fuori questione.
L’aspetto del piccolo nosocomio è ordinato, d’altra parte l’efficienza dell’Alto Adige non è in discussione, specie da chi proviene da realtà urbane decisamente più allarmanti.
Gli infermieri mi appaiono come soldati pront... tempo di lettura 6 mingenere
Confessioniscritto il
2026-06-021.9K
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5.4
Il profumo della polvereFrequentavo quella biblioteca da circa due anni, c’era un discreto assortimento di libri ed un ambiente silenzioso.
Ogni giorno intorno alle quattro del pomeriggio mi recavo presso la struttura, in un quartiere popolare ma elegante, all’interno di una strada tranquilla.
Mi sedevo nella sala piccola accanto alla finestra, per sfruttare meglio la luce del giorno; cominciavo leggendo i quotidiani e proseguivo con un libro, una volta a settimana mi dedicavo alle riviste scegliendo fra quelle di attu... tempo di lettura 6 mingenere
Confessioniscritto il
2026-05-291.4K
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6
La partitaLa giocata giusta tardava ad arrivare, le carte non entravano ed il giro non premiava la sua strategia, ma gli occhi della sua dirimpettaia sembravano languire davanti ai suoi ammiccamenti.
I capelli biondo cenere, le iridi celesti sembravano calamite, le labbra sottili ma sensuali disegnavano un sorriso voluminoso; le mani affusolate tenevano le carte con grazia e abilità, non aveva smalto.
Un tubolare vestito color melanzana le fasciava il piccolo seno, sotto il tavolo le lunghe gambe terminav... tempo di lettura 2 mingenere
Masturbazionescritto il
2026-05-281.1K
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5.3
La stagione della cicalaConosciuta non era la parola adatta. Ci eravamo urtate, così come capita passeggiando per la città, scendendo dal bus o salendo sulla metro.
Claudia era impiegata in un'azienda di servizi, quelle che nell'ultimo decennio sono comparse come funghi all'indomani di un temporale.
Nel bar sotto il suo ufficio, io trascorrevo le mie giornate lavorative, tra un cappuccino, un marocchino ed un caffè al vetro, di qua da un bancone a volte troppo basso per evitare che la vita delle persone ti stesse propr... tempo di lettura 3 mingenere
Safficoscritto il
2026-05-282.2K
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5.7
Festa di PrimaveraL'invito di Mauro era giunto inaspettato, non ci vedevamo da quando mi ero ritirato nella casa di campagna perdendo ogni contatto sociale; l'esaurimento nervoso dal quale stavo uscendo mi aveva fiaccato e avevo smesso di curare le amicizie di un tempo, ma aveva così insistito che il matrimonio di due contadini del paese limitrofo mi era sembrata un'ottima occasione per assaggiare di nuovo la socializzazione.
Mi venne a prendere a metà mattina e mi condusse ad una vera e propria festa di paese, ... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2026-05-252K
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6.2
Sulla scia di PoseidoneGli amici discorrono tra risa e bicchieri di Lighea, le fiaccole di citronella accese intorno a noi, la mia sedia di paglia distante dalle loro, ci sono abituati, mi conoscono.
La scena mi ricorda un malinconico film di Sautet: “Un cuore in Inverno”, nel quale Daniel Auteuil, introverso liutaio, seduce per gioco una giovane ma affermata violinista, interpretata da Emmanuelle Béart, mentre il Trio per piano, violino e violoncello di Ravel rapisce lo spettatore.
È tutto il giorno che ho in testa u... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-05-20707
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4.4
La ragazza del sentieroLa incrocio mentre scende dal rifugio Torre di Pisa, 2671 metri, è accaldata e non porta zaino, i suoi bastoncini carezzano la roccia, mentre i miei la picchettano, arrampicandomi sulle maniglie mentre calco la salita.
Indossa una canottiera nera e dei pantacollant tecnici, il corpo è una mappa di tatuaggi che arrivano fino alle dita.
Le offro dell’acqua, ci pensa solo un momento, poi accetta e quando fa per ridarmela le dico che può tenerla, ne ho ancora.
Mi affianco a lei che non sembra infast... tempo di lettura 6 mingenere
Eteroscritto il
2026-05-172.8K
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5.5
L'uomo in grigioLa sua bocca bollente avvolge come un abbraccio l’apice della mia virilità, mi fissa coi suoi occhi nocciola, mentre accarezza con la lingua la fragola viola che schiaccia sotto il palato.
Le cingo la testa lisciando i capelli neri, glieli sollevo dalla nuca, accompagnando il movimento con decisione.
Per lei sono l’uomo in grigio, quello che la osserva da settimane per conto di suo marito, un uomo più grande di lei, geloso e col desiderio di scoprire se veramente la sua Lisa ha una vita parallel... tempo di lettura 3 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-05-161.3K
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4
La mia puttana
“La mia puttana.” Ti ho chiamato così fin dalla prima mail, a te è piaciuto subito, perché è ciò che ti sentivi, una puttanella ninfomane.
Ti ho consigliato di vedere Nymphomaniac di Von Trier perché lo ritenevo un film adatto alle tue pulsioni, ma se tu eri Joe, io non mi sentivo il monastico Seligman, perché nella vita ho avuto esperienze interessanti; eppure la tua energia, il tuo erotismo, mi hanno svuotato e non solo di quel seme che a te piace tanto bere.
Mi raccontavi di quanto adoravi ... tempo di lettura 6 mingenere
Eteroscritto il
2026-05-141.6K
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4.3
MadreselvaCammina ansiosa per il suo salotto, indossando solo un paio di slip bianchi, di quelli liceali che fanno tanto film anni ’80.
Dovrebbe arrivare a momenti, non è stato preciso sull’orario, forse volutamente, nonostante sia un uomo puntuale.
I patti erano che lui avrebbe portato il vino, uno buono e lei avrebbe messo il divano ed il dvd, o cavoli! Ancora non l’ha cercato, eppure gli ha detto che ce l’ha.
Vestita delle sole mutandine si mette a rovistare nella libreria di betulla, dove ha una monta... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2026-05-132.1K
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4.8
BirichinaI piedi, queste estremità tanto indispensabili, quanto importanti, sono da secoli divenuti anche simbolo estetico, li si cura, specie durante la bella stagione con smalti, anellini e quant’altro.
Ero seduto al bar sulla spiaggia, sorseggiavo un Campari con uno spicchio di limone, sul tavolo giaceva stancamente il giornale, troppo distratto da quell’umanità che mi circondava e si muoveva a velocità folle: bambini urlanti e ridenti, attempate signore che si alternavano al bagno oppure davanti ad ... tempo di lettura 7 mingenere
Feticismoscritto il
2026-05-121.4K
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5.6
Fuori sedeQuando finalmente, lo chiamarono dalla sede centrale, per comunicargli la destinazione, ci andò col cuore leggero e pronto ad affrontare questa nuova esperienza, senza troppe ansie.
Ricordava la fatica fatta, per ottenere questo lavoro, vincendo un concorso inseguito per anni, non era il momento di fare il difficile.
Pensò alla campagna, mentre il responsabile del personale, gli comunicava il nome del piccolo paese, nel quale era diretto, avvertendolo, che non avrebbe potuto chiedere il trasferi... tempo di lettura 15 mingenere
Feticismoscritto il
2026-05-101.6K
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5.3
Tavolo 32Da quando si era licenziato, trascorreva le sue giornate alla Caffetteria della Ragione, un grazioso locale in stile liberty sotto i portici della Piazza del Mercato, dove ogni giorno, decine di banchi di frutta e alimentari trovavano posto, cercando di attrarre avventori sempre più distratti dall’offerta della grande distribuzione.
Arrivava intorno a mezzogiorno, si sedeva sempre allo stesso tavolo, il 32, dal quale poteva vedere attraverso la grande vetrata l’andirivieni delle persone e goders... tempo di lettura 8 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-05-071K
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6
SensazioniLa stanza è immersa nel silenzio, avremmo dovuto aprire la finestra nel pomeriggio ma non l’abbiamo fatto, eravamo entrambi occupati a godere l’uno dell’altra.
Osservo la sua schiena inarcata sul letto, apice di un corpo che mi sta mostrando la sua intimità più recondita, schiusa a pochi centimetri dal mio sesso pulsante.
Massaggio con il pollice l’anello bruno aspettando con impaziente eccitazione che si apra quel tanto da permettermi di entrare, nel mentre la penetro lentamente nella fica guaz... tempo di lettura 1 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-25909
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5.6
FerragostoMi ero svegliato presto anche quella mattina, avrei voluto dormire di più, ma l’abitudine rivelava assuefazioni impreviste.
Vidi la luce che inondava la stanza, mentre la canicola avvolgeva già la città. Era il peggiore periodo dell’anno per la mia pressione bassa.
Pensai a quello che mi attendeva, così il desiderio di sprofondare di nuovo in un sonno possibilmente fresco, mi parve l’unico percorribile. Eppure sapevo che non era praticabile.
Mi alzai e andai a pisciare. La cucina era linda, mia... tempo di lettura 6 mingenere
Voyeurscritto il
2026-04-183.3K
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5.5
Dietro la portaQuando aprì la porta non sapeva cosa sarebbe accaduto.
Si erano conosciuti per strada. Una gomma forata. Un uomo giovane si era offerto. Fra loro era nata un'immediata simpatia, così prendere un caffè e scambiarsi il numero di telefono le era sembrato una naturale conseguenza.
Poi le circostanze erano precipitate, le sue attenzioni, i gesti, l'avevano resa vulnerabile a quella dolcezza che tanto le mancava e lei non sapeva più cosa fare.
Quando aprì quella porta non sapeva cosa sarebbe accaduto.... tempo di lettura 2 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-112.1K
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4.1
Due animeAdesso che erano a letto insieme, la memoria corse indietro nel tempo.
In luoghi diversi, con la stessa intensa ferocia, i loro corpi giovani sfumavano nel ricordo.
Dopo dieci anni si erano rivisti, casualmente, e dopo avere bevuto un Martini, avevano avvertito l'insostenibile desiderio di aversi.
Così erano finiti a casa di lui, un piccolo appartamento da scapolo.
Ora i corpi erano sgualciti, ma l'intensità dei momenti, inalterata; avevano consumato il loro incontro con piacevolezza.
I volti vi... tempo di lettura 1 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-11822
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3.7
CrepuscoloSono seduto sulla Chesterfield verde, al buio. I gomiti poggiati comodamente sugli ampi braccioli. Le mani premono sulla pelle morbida e fredda. Fuori della finestra il sole è tramontato dietro ad un orizzonte marino.
Poche ore prima avevo camminato sulla spiaggia, a piedi nudi.
Sentivo l’arenile freddo tra le dita, ho visto un’imbarcazione a largo.
Il mare era appena arricciato da una brezza piacevole.
Davanti a me una mamma giocava coi suoi bambini, insieme al loro cane, un piccolo meticci... tempo di lettura 3 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-031K
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5
Barocco sicilianoAntonella lavorava come ragioniera in una piccola azienda pasticcera di Modica, nel cuore del barocco siciliano a pochi chilometri da Ragusa. Era una donna sulla quarantina, con dei bellissimi capelli rossi, ricci come una criniera, un incarnato roseo con delle efelidi a cornice di grandi occhi nocciola.
Abitava appena fuori il centro storico, dove le case sono ancora basse e ci si guarda tra le finestre; viveva da sola e coltivava diversi interessi, come il cucito, passione trasmessale dalla ma... tempo di lettura 4 mingenere
Voyeurscritto il
2026-03-282.2K
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4.8
La sirenaLa cicatrice sulla gamba destra era lunga, si trovava là dove la coscia incontra il tronco.
Immaginai si trattasse del lascito di un intervento: precisa come una rasoiata.
La notai mentre cambiava di corsia, nella piscina semivuota.
Ero a bordo vasca, in attesa di fare il mio ingresso in acqua.
Non era molto alta, ma ben proporzionata, fisico longilineo e tonico, si capiva che il nuoto era da sempre il suo sport.
Mentre nuotavo accanto alla sua corsia, di tanto in tanto, incrociavo lo sguardo gr... tempo di lettura 2 mingenere
Voyeurscritto il
2026-03-231.1K
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3.5
CineclubDa anni frequentavo quel cineclub in Prati, un vecchio cinema d’essai che alcuni conoscenti avevano rilevato dopo il fallimento e nel quale proiettavano una selezionata serie di pellicole.
Ogni giovedì, uscito dal lavoro, mi ci recavo e dopo aver visto il film, m’intrattenevo coi gestori mangiando qualcosa in trattoria, tirando le ore piccole.
Nel tempo ero stato coinvolto nelle scelte delle pellicole da proiettare e d’appassionato cinefilo, non mi ero sottratto a questa responsabilità.
Nelle ... tempo di lettura 6 mingenere
Eteroscritto il
2026-03-201.6K
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4.2
La terrazza
Ho cambiato più volte idee politiche nella mia vita, ho votato a destra quando era sconveniente farlo, a sinistra quando stava per emettere lo straziante canto del cigno; quello che non ho mai voluto fare è stare al centro, amo l’equilibrio ma in politica mi sono sempre piaciute le posizioni nette, voglio regole certe, non dogmi che si spostano continuamente a seconda delle circostanze.
Parlavo di politica con Eugenia in cima al suo terrazzo, l’estate sopravanzava la primavera in quella notte ... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2026-02-181.6K
visitevalutazione
5.8