Racconti erotici di solounnumero

Pagina profilo di solounnumero. Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.

Ha scritto 37 racconti erotici i quali sono stati letti 57.9K volte.
solounnumero ha ricevuto un totale di 501 voti, realizando un voto medio di 5.4.

Etero | 18
Confessioni | 5
Sentimentali | 4
Voyeur | 4
Masturbazione | 2
Feticismo | 2
Saffico | 1
Tradimenti | 1
5 0 1
voti
valutazione
5.4
2026-08-04
2026-02-10
3K
Pink Rabbitt DOTT.SSA CÉLINE ROUX Psicoterapeuta transazionale Sessuologa Tel. 01 76 788 789 Questo recitava la targa posta all’entrata del numero 110 di Rue Oberkampf. Quel sabato pomeriggio di agosto, nella capitale francese faceva piuttosto caldo e la dottoressa Roux era sul terrazzo. Nonostante il suo palazzo fosse uno dei più bassi della zona, la dottore... tempo di lettura 5 mingenere
Masturbazione
scritto il
2026-08-04
638
visite
valutazione
4.2
La scommessaCominciò tutto per una scommessa. Giorgia mi diede appuntamento a Catania, viveva in un centro limitrofo. Ci eravamo conosciuti in un forum e attraverso la messaggistica privata e messenger, avevamo sviluppato una conoscenza. La mattina della partenza da Fiumicino il cielo era terso. Mi ero preso una settimana di ferie da spendere in Sicilia, per me isola delle rimembranze, non ci tornavo da quasi tre anni ma le circostanze erano diverse ora. Il volo Wind Jet fu stranamente puntuale, m’imba... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-08-03
3.3K
visite
valutazione
5
Lettera a una donnaLa Parker scrive fluida e leggera col suo inchiostro blu, era tanto tempo che non usavo questo colore, di solito preferisco il nero, forse lo trovo più incline alla mia natura. Ho scelto un blocco dai fogli gialli per scrivere, sai di quelli che affollano i film americani: legal pad si chiamano e adesso posso comprarli on line, finalmente. Le foto che sto guardando ti ritraggono nuda col pancione, eri uscita dalla doccia mi dicesti, sono tre ma quella che preferisco è dove sei di profilo, i s... tempo di lettura 5 mingenere
Sentimentali
scritto il
2026-07-30
447
visite
valutazione
6.3
Spesa a domicilioIl perché di quel lavoro così alienante se lo chiedeva quasi ogni giorno, la risposta era semplice per quanto insoddisfacente: era l’unico che aveva trovato. Giacomo era nell’ultima cassa, quella vicina alle balle dell’acqua, la meno battuta, la più riservata, se l’era scelta in virtù del suo carattere schivo. In realtà era una persona educata e generosa, cercava di svolgere il suo lavoro in maniera professionale, anche se lo detestava. Viveva solo, in un piccolo appartamento non distante dal s... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2026-07-18
2.5K
visite
valutazione
6.4
Prima di conoscersiAvevo deciso, sarei partito per raggiungerla e consumare quello che ci eravamo promessi. L’autostrada era una lunga striscia di asfalto caldo, il sole aveva trasformato l’abitacolo in un forno, la piccola utilitaria faticava con il condizionatore acceso, qualche centinaio di chilometri ed avrei raggiunto il soggetto dei miei desideri. Una giovane donna conosciuta casualmente, che in poco tempo aveva rapito la mia attenzione, come non accadeva da tempo; l’idea di conoscerci anonimamente era stata... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2026-07-16
1.3K
visite
valutazione
5.7
Il dolce assaggio"Stenditi e chiudi gli occhi, ho una sorpresa per te" mormora in un sussurro, obbedisco sorridendo mentre cerco d’immaginare di cosa si tratti. "Apri la bocca e mordi, poi cerca d’indovinare che gusto è" mi bisbiglia nell’orecchio mentre sento qualcosa di piccolo premere sulle labbra, un cioccolatino friabile e gustoso all’interno del quale una soffice crema di nocciola impasta la mia lingua. "Adesso assaggia questo" mi dice ripetendo lo stesso rito, questa volta è un cioccolatino al tè verde, c... tempo di lettura 2 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-07-12
1.2K
visite
valutazione
5.5
InaspettatoSono invisibile agli occhi di tutti, entro nella tua classe senza fare alcun rumore, ti vedo, hai scelto uno degli ultimi banchi perché sei tra le più alte e perchè così puoi distrarti facilmente, anche se l'orizzonte che si scruta dalla finestra alla tua sinistra non è così interessante, si affaccia direttamente sul cortile interno e poi, solo il grigio della struttura. Dietro di te c'è un piccolo spazio nel quale mi sistemo, ascolto il tuo respiro, è dolce come il profumo dei tuoi capelli, cos... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-07-08
637
visite
valutazione
5
Trilogia estivaTRICOLOGIA É una delle prime domande che ti fanno in chat, così Luisa decide di andare a fondo alla questione. Ti depili il sesso? Di solito viene dopo: quanti anni hai; di dove sei; di che colore porti le mutande. Possibile, si chiede, che per il genere maschile questo aspetto tricologico debba assumere un'importanza così profonda? Comincia con la sua migliore amica. Federica la guarda incuriosita, quando dopo aver terminato il panino con lattuga, pomodoro e mozzarella si sente porre il quesit... tempo di lettura 6 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-07-05
1.1K
visite
valutazione
5.7
La passeggiataNon riprenderò la mia storia esattamente da dove l’avevo lasciata, diciamo che dopo quella notte io e Nausica ci rivedemmo e vivemmo qualcosa d’importante. Vi racconterò qualcosa che forse vi farà rendere conto di ciò che abbiamo provato l’uno per l’altra. Era cominciato l’anno da qualche settimana, decidemmo di fare una passeggiata per il centro di Roma, chiusi la libreria e mi presi un giorno tutto per noi. Raggiungemmo Porta Flaminia con la metro, e scendemmo per Via di Ripetta, quando giunge... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2026-07-01
1.3K
visite
valutazione
7.5
La giostraMi sono fermato alla fine della banchina, dalla quale posso vedere distendersi centinaia di persone; Angela scende con una grossa valigia, insieme ad uno sherpa, speranzoso in una ricompensa, quando lei però, alza gli occhi nella mia direzione facendomi un cenno, lui si dilegua con una smorfia. “Ma che ti sei portata?” le chiedo quando mi è così vicina, da poter sentire il suo alito profumato. “Stiamo fuori dieci giorni, qualcosa dovevo pur portarmi, che dici?” risponde con l’insolenza che tanto... tempo di lettura 15 mingenere
Etero
scritto il
2026-06-29
850
visite
valutazione
7.2
L'osservatoreIl professore Ugo Giacomini, viveva e insegnava a Firenze, conduceva una vita tranquilla e riservata, di altezza media e fisico robusto, aveva una rada barba bianca che incorniciava un volto olivastro, dagli occhi azzurri e una calvizie incipiente, fumava indistintamente la pipa e i sigari, non era sposato. Gio era seduta davanti la scrivania del professore Giacomini, si mordeva nervosamente le unghie in attesa che il professore entrasse e le spiegasse le motivazioni della sua convocazione. “Buo... tempo di lettura 15 mingenere
Voyeur
scritto il
2026-06-26
1.4K
visite
valutazione
6.5
Il desiderio del libraioNel mio lavoro di libraio mi capita di vedere tanta gente, come molti di quelli che lavorano col pubblico, potrei scrivere un libro sulle svariate personalità che entrano in questo negozio. Stare qui tutto il giorno, a contatto con la carta, sentirne il profumo, mi eccita e mi appaga. Sono stato fortunato e capace, nel trovare un luogo di Roma, che mi ha permesso di farmi conoscere, i clienti hanno fatto il resto, il passaparola è fondamentale quando non si hanno possibilità pubblicitarie, sp... tempo di lettura 14 mingenere
Sentimentali
scritto il
2026-06-15
1.5K
visite
valutazione
7.2
Alta mareaLUI: Da due ore guardo il corpo nudo di Josefina, per me Jo. Dorme a pancia in giù, i piccoli seni schiacciati sulle lenzuola, li ho messi nella mia bocca solo qualche ora prima, succhiandone i capezzoli spessi e duri, la schiena delicata ma robusta scende armoniosamente verso i fianchi per poi risalire e formare quel profilo posteriore che ho schiaffeggiato con disinvolta naturalezza mentre le scopavo il culo, i gemiti riempiono ancora le mie orecchie, come echi di montagna. Scendo con lo sgua... tempo di lettura 17 mingenere
Etero
scritto il
2026-06-09
853
visite
valutazione
6.3
TriageL’ambulanza mi ha portato qui all’alba; da quando mi sono trasferito in questo angolo di montagna non avevo mai avuto bisogno dell’ospedale, non potevo chiedere a nessuno di accompagnarmi e salire in auto con una colica renale percorrendo dieci chilometri, era fuori questione. L’aspetto del piccolo nosocomio è ordinato, d’altra parte l’efficienza dell’Alto Adige non è in discussione, specie da chi proviene da realtà urbane decisamente più allarmanti. Gli infermieri mi appaiono come soldati pront... tempo di lettura 6 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-06-02
2K
visite
valutazione
5.4
Il profumo della polvereFrequentavo quella biblioteca da circa due anni, c’era un discreto assortimento di libri ed un ambiente silenzioso. Ogni giorno intorno alle quattro del pomeriggio mi recavo presso la struttura, in un quartiere popolare ma elegante, all’interno di una strada tranquilla. Mi sedevo nella sala piccola accanto alla finestra, per sfruttare meglio la luce del giorno; cominciavo leggendo i quotidiani e proseguivo con un libro, una volta a settimana mi dedicavo alle riviste scegliendo fra quelle di attu... tempo di lettura 6 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-05-29
1.5K
visite
valutazione
6
La partitaLa giocata giusta tardava ad arrivare, le carte non entravano ed il giro non premiava la sua strategia, ma gli occhi della sua dirimpettaia sembravano languire davanti ai suoi ammiccamenti. I capelli biondo cenere, le iridi celesti sembravano calamite, le labbra sottili ma sensuali disegnavano un sorriso voluminoso; le mani affusolate tenevano le carte con grazia e abilità, non aveva smalto. Un tubolare vestito color melanzana le fasciava il piccolo seno, sotto il tavolo le lunghe gambe terminav... tempo di lettura 2 mingenere
Masturbazione
scritto il
2026-05-28
1.3K
visite
valutazione
5.2
La stagione della cicalaConosciuta non era la parola adatta. Ci eravamo urtate, così come capita passeggiando per la città, scendendo dal bus o salendo sulla metro. Claudia era impiegata in un'azienda di servizi, quelle che nell'ultimo decennio sono comparse come funghi all'indomani di un temporale. Nel bar sotto il suo ufficio, io trascorrevo le mie giornate lavorative, tra un cappuccino, un marocchino ed un caffè al vetro, di qua da un bancone a volte troppo basso per evitare che la vita delle persone ti stesse propr... tempo di lettura 3 mingenere
Saffico
scritto il
2026-05-28
2.4K
visite
valutazione
5.6
Festa di PrimaveraL'invito di Mauro era giunto inaspettato, non ci vedevamo da quando mi ero ritirato nella casa di campagna perdendo ogni contatto sociale; l'esaurimento nervoso dal quale stavo uscendo mi aveva fiaccato e avevo smesso di curare le amicizie di un tempo, ma aveva così insistito che il matrimonio di due contadini del paese limitrofo mi era sembrata un'ottima occasione per assaggiare di nuovo la socializzazione. Mi venne a prendere a metà mattina e mi condusse ad una vera e propria festa di paese, ... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2026-05-25
2.1K
visite
valutazione
6.3
Sulla scia di PoseidoneGli amici discorrono tra risa e bicchieri di Lighea, le fiaccole di citronella accese intorno a noi, la mia sedia di paglia distante dalle loro, ci sono abituati, mi conoscono. La scena mi ricorda un malinconico film di Sautet: “Un cuore in Inverno”, nel quale Daniel Auteuil, introverso liutaio, seduce per gioco una giovane ma affermata violinista, interpretata da Emmanuelle Béart, mentre il Trio per piano, violino e violoncello di Ravel rapisce lo spettatore. È tutto il giorno che ho in testa u... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentali
scritto il
2026-05-20
780
visite
valutazione
4.4
La ragazza del sentieroLa incrocio mentre scende dal rifugio Torre di Pisa, 2671 metri, è accaldata e non porta zaino, i suoi bastoncini carezzano la roccia, mentre i miei la picchettano, arrampicandomi sulle maniglie mentre calco la salita. Indossa una canottiera nera e dei pantacollant tecnici, il corpo è una mappa di tatuaggi che arrivano fino alle dita. Le offro dell’acqua, ci pensa solo un momento, poi accetta e quando fa per ridarmela le dico che può tenerla, ne ho ancora. Mi affianco a lei che non sembra infast... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2026-05-17
3K
visite
valutazione
5.6
L'uomo in grigioLa sua bocca bollente avvolge come un abbraccio l’apice della mia virilità, mi fissa coi suoi occhi nocciola, mentre accarezza con la lingua la fragola viola che schiaccia sotto il palato. Le cingo la testa lisciando i capelli neri, glieli sollevo dalla nuca, accompagnando il movimento con decisione. Per lei sono l’uomo in grigio, quello che la osserva da settimane per conto di suo marito, un uomo più grande di lei, geloso e col desiderio di scoprire se veramente la sua Lisa ha una vita parallel... tempo di lettura 3 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-05-16
1.4K
visite
valutazione
3.8
La mia puttana “La mia puttana.” Ti ho chiamato così fin dalla prima mail, a te è piaciuto subito, perché è ciò che ti sentivi, una puttanella ninfomane. Ti ho consigliato di vedere Nymphomaniac di Von Trier perché lo ritenevo un film adatto alle tue pulsioni, ma se tu eri Joe, io non mi sentivo il monastico Seligman, perché nella vita ho avuto esperienze interessanti; eppure la tua energia, il tuo erotismo, mi hanno svuotato e non solo di quel seme che a te piace tanto bere. Mi raccontavi di quanto adoravi ... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2026-05-14
1.7K
visite
valutazione
4.3
MadreselvaCammina ansiosa per il suo salotto, indossando solo un paio di slip bianchi, di quelli liceali che fanno tanto film anni ’80. Dovrebbe arrivare a momenti, non è stato preciso sull’orario, forse volutamente, nonostante sia un uomo puntuale. I patti erano che lui avrebbe portato il vino, uno buono e lei avrebbe messo il divano ed il dvd, o cavoli! Ancora non l’ha cercato, eppure gli ha detto che ce l’ha. Vestita delle sole mutandine si mette a rovistare nella libreria di betulla, dove ha una monta... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-05-13
2.2K
visite
valutazione
4.8
BirichinaI piedi, queste estremità tanto indispensabili, quanto importanti, sono da secoli divenuti anche simbolo estetico, li si cura, specie durante la bella stagione con smalti, anellini e quant’altro. Ero seduto al bar sulla spiaggia, sorseggiavo un Campari con uno spicchio di limone, sul tavolo giaceva stancamente il giornale, troppo distratto da quell’umanità che mi circondava e si muoveva a velocità folle: bambini urlanti e ridenti, attempate signore che si alternavano al bagno oppure davanti ad ... tempo di lettura 7 mingenere
Feticismo
scritto il
2026-05-12
1.5K
visite
valutazione
5.6
Fuori sedeQuando finalmente, lo chiamarono dalla sede centrale, per comunicargli la destinazione, ci andò col cuore leggero e pronto ad affrontare questa nuova esperienza, senza troppe ansie. Ricordava la fatica fatta, per ottenere questo lavoro, vincendo un concorso inseguito per anni, non era il momento di fare il difficile. Pensò alla campagna, mentre il responsabile del personale, gli comunicava il nome del piccolo paese, nel quale era diretto, avvertendolo, che non avrebbe potuto chiedere il trasferi... tempo di lettura 15 mingenere
Feticismo
scritto il
2026-05-10
1.7K
visite
valutazione
5.3
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