Racconti erotici di Petulka

Pagina profilo di Petulka. Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.

Ha scritto 88 racconti erotici i quali sono stati letti 152.3K volte.
Petulka ha ricevuto un totale di 2.9K voti, realizando un voto medio di 7.7.

La rapinaL'aria nella camera da letto era ancora densa e profumata dal loro amore. Petra giaceva accanto a suo marito, il corpo ancora intorpidito e raggiante dalla dolcezza dell'amplesso appena concluso. Le sue dita accarezzavano la sua pelliccia sul petto, mentre il respiro di entrambi si era fatto lento e regolare. In casa regnava la pace, un silenzio confortante rotto solo dal ronzio quasi impercettibile del frigorifero. Loro figlio di diciannove anni dormiva nella sua stanza, ignaro di tutto, perso ... tempo di lettura 7 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-16
4.3K
visite
valutazione
7.3
Il teatro - Cap.2Mentre l'ultimo poliziotto svuotava la sua rabbia dentro di lei riempendola di sborra, Petra, incastrata tra il muro freddo e il corpo sudato dell'agente, sperimentò un'apocalisse sensoriale. L'orgasmo non fu un'onda, ma un'implosione. Partì da un punto situato tanto in profondità dentro di lei da sembrare esterno al suo stesso corpo, un epicentro di piacere puro e distruttivo. La contrazione iniziale fu così potente da strapparle un gemito che era quasi un ruggido. E poi, qualcosa di nuovo, di ... tempo di lettura 11 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-16
669
visite
valutazione
7.8
Il teatroL'atmosfera del teatro era di un'eleganza quasi innaturale. Petra, avvolta in un abito di velluto cremisi che le aderiva come una guaina di seta, era seduta in un palco d'onore isolato, un balcone di velluto bordeaux e oro zecchino che dominava il platea. Sotto di lei, l'orchestra stava per iniziare il terzo atto della "Traviata". Il pubblico d'onore, una selezione di vecchia nobiltà decaduta e nuova ricchezza senza scrupoli, la circondava. Uomini in smoking impeccabili, con volti da avvoltoi e ... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-16
1K
visite
valutazione
7.4
La galleria d’artePetra si trovava in una galleria d'arte d'avanguardia, un evento esclusivo per il jet set. Indossava un abito di seta nera, attillato e senza spalline, che disegnava la sua silhouette da dea. Era lì per lavoro, ma si sentiva una predatrice tra agnelli, osservando gli uomini ricchi e annoiati che la scrutavano con un desiderio velato. Uno di loro, un magnate russo di nome Dimitri, si avvicinò con un sorriso di predatore. "Lei è un'opera d'arte più affascinante di qualsiasi cosa qui esposta," le ... tempo di lettura 4 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-15
1.4K
visite
valutazione
7.4
Il satirol Museo d'Arte Classica era un mausoleo di marmo perfetto. Le statue si ergevano come fantasmi di pietra in un'eterna posa di bellezza e virtù, i loro occhi di agata fissanti un vuoto che nessun visitatore poteva colmare. Ma quella notte, il vuoto aveva un nome: Petra. Entrò non come un'ospite, ma come un'assolutista. Il suo corpo era avvolto in un tubino nero di latex che cigolava lievemente a ogni passo, un suono sacrilego nel silenzio sacro del museo. I suoi tacchi affilati sembravano pugnal... tempo di lettura 6 mingenere
Feticismo
scritto il
2025-11-14
1.1K
visite
valutazione
7.6
L'invitoL'invito era arrivato su una carta pesante e profumata, un biglietto che sembrava più un ordine di comparizione. "La signorina Contessa Isabella de la Croix ha il piacere di invitarla a una serata esclusiva nella sua residenza privata, Le Grotte Rose." Petra, ora completamente assorbita nel suo nuovo ruolo, sapeva cosa significava. Non era un invito, era una convocazione. Un nuovo spettacolo. Indossò un abito di pizzo nero, trasparente, che le arrivava a malapena sotto le natiche, e tacchi a spi... tempo di lettura 7 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-14
1.6K
visite
valutazione
7.6
La presentazione - Cap.3La luce del mattino filtrava attraverso le finestre sbarrate, non come una promessa, ma come un'accusa. Petra si svegliò non con un sobbalzo, ma lentamente, come se emergesse da una palude densa e tossica. Ogni muscolo del suo corpo era un nodo di dolore. La sua pelle tira, segnata da lividi e graffi. Ma sotto il dolore fisico, c'era qualcosa di molto peggio: il vuoto chimico. L'afrodisiaco se n'era andato, lasciando dietro di sé un deserto arido di rimpianto e un'umiliazione così profonda che l... tempo di lettura 8 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-14
793
visite
valutazione
7.8
La presentazione - Cap.2Il silenzio che seguì la chiusura della porta era più assordante di qualsiasi urlo. Petra giaceva immobile sul pavimento di marmo freddo, un'isola di carne umiliata in un oceano di lusso sterile. Lo sperma si stava raffreddando sulla sua pelle, diventando una seconda epidermide appiccicosa e degradante. Il dolore fisico era un rumore di fondo, un fastidio sordo rispetto al terrore che le aveva ghiacciato il sangue. Non era finita. Sapeva che non era finita. Voss non era un uomo che lasciava i te... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-14
904
visite
valutazione
7.3
La presentazioneL'architettura era fredda, sterile, perfetta. Il nuovo headquarters della "Innovatech Dynamics" era una torre di vetro e acciaio che sfidava il cielo, un tempio moderno dedicato all'efficienza e al profitto. Petra era lì per una presentazione, l'ultima di una lunga serie. Indossava un tailleur grigio perla, tagliato con precisione chirurgica, che nascondeva più di quanto rivelasse. Orecchini a cerchio d'argento e un orologio minimalista al polso: l'immagine della professionalità. L'ascensore er... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-14
1K
visite
valutazione
7.7
La merce - Cap.2Petra si risvegliò con un brivido. Il cemento freddo del bancone le si era impresso sulla pelle. Ogni muscolo del suo corpo era un dolore sordo, ogni orifizio una memoria bruciante di volgarità estrema e piacere. Si sentiva vuota, svuotata, e stranamente, incredibilmente viva. Attorno a lei, il capannone era deserto. I sette uomini se n'erano andati, lasciandola sola con il suo respiro affannato e il pacchetto che era il motivo di tutto. Si rialzò a fatica, le gambe che tremavano come quelle di ... tempo di lettura 9 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-14
761
visite
valutazione
7.3
La mercePetra si avvicinò al capannone con fare circospetto, il tacco alto dei suoi stivali che cigolava sul cemento crepato. L'aria era densa, un misto di umido, benzina e ruggine. Aveva un appuntamento, non era una svista. La sua piccola attività di importazione richiedeva a volte di scendere a patti con elementi poco raccomandabili, e questa era una di quelle volte. Indossava un cappotto di pelle nero, stretto in vita, che le sottolineava le curve generose, e sotto, solo un vestito rosso fuoco che le... tempo di lettura 9 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-14
1.1K
visite
valutazione
7.3
Shopping al centro commerciale - cap.4La pace fu un'illusione che durò il tempo di un respiro. Mentre Petra si trascinava via dal parcheggio, un abbagliante la accecò. Un furgone bianco, senza insegne, si era fermato a pochi metri da lei. Due uomini scesero. Non erano operai, non erano tossici. Erano puliti, silenziosi, con gli occhi freddi e vuoti di chi ha visto troppe cose e non ne sente più nessuna. Indossavano tute nere e guanti di lattice. "Signorina Petra, crediamo?" disse uno dei due, con una voce calma e senza inflessioni.... tempo di lettura 5 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-12
964
visite
valutazione
7.5
Shopping al centro commerciale - cap.3Petra era un'ombra che si muoveva contro la sua volontà. Il corpo non le apparteneva più, era un involucro di carne contusa, piena di sperma, piscia e olio, che la obbediva solo per istinto primario. Ogni passo era un'agonia, la figa e il culo le bruciavano come se le avessero infilato un tizzone acceso. Ma dentro di lei, una fiamma più folle e vorace di prima la consumava. Non era sazia. Era solo stata scalfita. Vagò verso l'uscita del parcheggio, un labirinto di cemento che odorava di gas di ... tempo di lettura 4 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-12
892
visite
valutazione
7.4
Shopping al centro commerciale - cap.2Petra barcollava fuori dal bagno, le gambe molli e la figa che le stillava sperma. Il vestito nero era un brandello, la stoffa le si attaccava alla pelle sudata e incrostata di sborra. Si sentiva una dea, una troia consacrata da cinque cazzi operai. Ma la fame non era saziata. Anzi, era peggiorata. Voleva di più. Voleva essere usata, svuotata, distrutta. Camminava a tentoni per i corridoi deserti della nuova ala, lasciandosi alle spalle l'odore di cemento e piscio. All'improvviso, una porta bli... tempo di lettura 5 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-12
1.1K
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valutazione
7.3
Shopping al centro commercialePetra si sentiva una regina quel pomeriggio. Gironzolava per il centro commerciale più nuovo della città, con le sue borse firmate e i tacchi che facevano "clack-clack" sul pavimento lucido. Indossava un vestino nero attillato che le saliva sopra le chiappe ogni volta che si piegava, una provocazione calcolata per sentirsi desiderata. Dopo aver speso un pacco di soldi alla faccia del marito, sentì lo stimolo. "Oddio, devo pisciare," pensò, cercando un bagno. Vide un cartello: "Nuova Ala - Serviz... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2025-11-12
2.3K
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valutazione
7.4
La partita di HockeyPetra amava lo sport e in particolar modo l'hockey uno degli sport nazionali nella sua terra natale. Quella sera, allo stadio di hockey, indossava una gonna cortissima senza mutande e una maglietta aderentissima che lasciava intravedere i suoi capezzoli duri come chiodi. La partita era tra due squadre di bestioni muscolosi, sudati e con i pacchi gonfi sotto le divise attillate. Petra si era intrufolata nello spogliatoio prima del match, fingendo di essere una giornalista, ma in realtà voleva sol... tempo di lettura 4 mingenere
Orge
scritto il
2025-10-28
1.8K
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valutazione
7.8
I vicini - cap.4Petra fu scaricata dall’ambulanza con un tonfo sordo, il corpo ancora tremante avvolto in un lenzuolo fradicio di umori vaginali e sperma. Le porte automatiche del Pronto Soccorso si aprirono con un sibilo metallico, rivelando un corridoio illuminato da luci al neon tremolanti, dove l’odore di disinfettante si mescolava a quello acre di sudore e lubrificante. Due infermieri in camice verde la afferrarono per le caviglie, trascinandola fuori dalla barella mentre il guidatore dell’ambulanza le spu... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2025-10-28
1.3K
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valutazione
7.8
I vicini - cap.3Petra aprì gli occhi al suono delle sirene, il corpo ancora tremante mentre l’ambulanza sfrecciava verso l’ospedale. Era distesa sulla barella, le gambe divaricate senza vergogna, la fica lucida di umori che colavano lungo le cosce. Dove sono? pensò, confusa, finché non sentì le mani—quelle mani—scivolarle tra le pieghe della vagina. L’EMT più giovane, un ragazzone con gli occhi azzurri e le vene in rilievo sulle braccia, le stava infilando due dita dentro con un sorriso malizioso. «Sei già pron... tempo di lettura 4 mingenere
Orge
scritto il
2025-10-27
2K
visite
valutazione
7.8
I vicini - cap.2Petra strisciò verso il telefono, il respiro affannoso mentre le dita sfioravano i tasti, quando il campanello squillò. Le vicine hanno chiamato aiuto, pensò, il cuore che batteva all’impazzita. Si alzò barcollando, il corpo ancora tremante per gli orgasmi incontrollabili dei vicini, la fica pulsante e lucida di umori. Aprì la porta, il viso arrossato, i capezzoli turgidi che sfioravano il legno del battente. Davanti a lei, quattro agenti—tre uomini in divisa impeccabile e una donna con un sorr... tempo di lettura 4 mingenere
Orge
scritto il
2025-10-27
1.9K
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valutazione
7.7
I vicini - cap.1Petra si stiracchiò sulla sdraio del giardino, il sole pomeridiano che le scaldava la pelle nuda. Indossava solo un microbikini nero, ormai abituata a crogiolarsi in giardino senza curarsi del cancello basso che separava la sua proprietà da quella dei vicini. Quando il marito non c'era in casa per lavoro, aveva trovato conforto nell’essere libera, nel sentirsi osservata mentre si abbronzava—sapeva di essere guardata, e quel brivido segreto la eccitava. Ma quel giorno aveva esagerato: si era tolt... tempo di lettura 5 mingenere
Orge
scritto il
2025-10-24
2.8K
visite
valutazione
7.4
L'ex monasteroPetra si era spinta nel monastero abbandonato spinta da una mappa antica trovata in soffitta, un foglio ingiallito con la scritta «Chi ha il sangue delle Ovaie Sacre, entri qui». Le sue dita sfiorarono le pietre muschiose dell’ingresso, mentre il vento sibilava tra le arcate spezzate. Non vide le ombre muoversi finché non fu troppo tardi. Cinque ex monaci, vestiti di stracci neri e con il cranio rasato a metà, la circondarono. Uno di loro, con un sorriso sdentato, le strappò il vestito dal coll... tempo di lettura 5 mingenere
Orge
scritto il
2025-09-03
2.3K
visite
valutazione
8.2
La visita - cap.5Capitolo 5: Il Laboratorio delle Onde Orgasmiche Petra si risvegliò in una stanza circolare, illuminata da neon viola, il corpo avvolto in una tuta aderente di lattice trasparente che lasciava intravedere i lividi sulle cosce e il tatuaggio *OVARIUM-001* pulsare come un circuito elettrico. Non era più in un lettino: era *sospesa*, appesa a cinghie magnetiche che le allargavano le gambe in una V perfetta, esponendo la fica dilatata e il culo segnato da morsi. Sopra di lei, un soffitto a specchio... tempo di lettura 5 mingenere
Fantascienza
scritto il
2025-09-03
1.2K
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valutazione
8
La visita - cap.4Capitolo 4: Il laboratorio segreto – Operazione Ovarium Petra uscì dal *Palais des Congrès* con il vestito incollato alla pelle dallo sperma ovarico, le cosce tremanti per gli orgasmi accumulati. Non fece in tempo a chiamare la limousine che due SUV neri la circondarono. Uomini in tenuta tattica le strapparono il sacchetto dalla testa, rivelando un volto coperto da un passamontagna con la scritta *«OVARIUM-001»*. «Petra, sei *nostro*», sibilò uno, iniettandole un sedativo nel collo prima che po... tempo di lettura 5 mingenere
Orge
scritto il
2025-09-02
1.3K
visite
valutazione
7.9
La visita - cap.3Capitolo 3: Il Congresso mondiale del desiderio Petra si sistemò il tubino nero davanti allo specchio dell’albergo, le dita tremanti mentre aggiustava il filo di perle false intorno al collo. Quella mattina, una mail urgente l’aveva convocata al *Congresso Internazionale di Ginecologia Avanzata* a Montecarlo: «La sua condizione è unica al mondo. Partecipi come caso studio in diretta streaming per 50.000 specialisti». Non aveva esitato. Ora, con le cosce umide e il cuore accelerato, salì sulla l... tempo di lettura 6 mingenere
Orge
scritto il
2025-09-02
1K
visite
valutazione
7.7
La visita - cap.2Capitolo 2: L’Esito anomalo Petra si svegliò con il cuore in gola, la vibrazione insistente del telefono che squarciava il silenzio della sua camera da letto. Era il Dottor Rossi. «Signora Bianchi, ho bisogno che torni in clinica *oggi stesso*. I risultati dell’ecografia… be’, non sono mai capitati casi simili nella mia carriera. La sua cervice è… *iper-distensibile*. Una rarità assoluta. Dobbiamo approfondire.» La voce del medico era calma, ma Petra colse una nota di eccitazione trattenuta. *F... tempo di lettura 5 mingenere
Orge
scritto il
2025-09-02
1.5K
visite
valutazione
7.9
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