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2K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Al cornuto è permesso guardare, prima parteUn grande classico, da provare quando si sta scopando, se la moglie ha voglia di immaginarsi fra le braccia di un altro ed il marito si eccita a sentirsi chiamato cornuto. Silvia è sul letto, le gambe spalancate, la figa aperta in bella mostra. Mi avvicino per poter guardare meglio. "Cosa pensi di fare?" "Niente, solo guardare." "Giusto. È tutto quello che ti è permesso, vero?" "Si," "Senti, ho passato il pomeriggio a prendere il sole in terrazza quando son tornata dal lavoro, voglio che mi met... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-08-06
di
iosonoimmaginario
Faceva il gradasso maUna tortura tornare a casa e trovare il gradasso del condominio tutto muscoli e tatuaggi pantaloni aderenti pacco in mostra e canottiera io passavo e lui sorrisino bacietto mano al pacco occhiolino Questo che vuoi frocetto ? Io correvo a casa rosso tremavo una sera androne era libero entro chiamo ascensore si apre e una mano mi tira dentro mi bloccano la bocca ascensore si chiude faccio per divincolarmi sento la sua voce all' orecchio Fai il bravo e non ti succederà niente hai capito si aprono ... tempo di lettura 6 mingenere
Bisex
scritto il
2021-07-24
di
ScorpioneRM
L'Arbitro Donna CAP 1 Gli Inizi Ci pensa mai qualcuno all'arbitro ? A quella persona senza la quale il gioco del calcio non potrebbe esistere , a colui che tiene le redini del gioco , che fa rispettare il regolamento, che continuamente viene insultato, colpevolizzato, solamente perché fa il suo dovere. Certo, essere arbitro è difficile, essere donna è pure difficile, essere un arbitro donna è infernale. Io però non mi sono mai creata troppi problemi, fin da bambina ho amato il calcio e amo l'idea di rendermi partecipe a questo... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2017-05-15
di
Brook
Claudio: il gioco si fa duroDopo la rivelazione di Martina, Claudio barcollò fuori dal bagno. Le ginocchia gli tremavano, ma non per il forte orgasmo di poco prima. I suoni dell'aeroporto tornarono a inondare la sua mente, assordanti. La folla, prima solo un rumore di fondo, divenne una marea di volti giudicanti. Passò il banco del noleggio auto, prese un taxi e si diresse verso il centro città come un gitante senza meta. Ogni semaforo rosso, ogni clacson e ogni frenata brusca era un pugno nello stomaco. Quando arrivò, Rom... tempo di lettura 13 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-09-17
di
Maschio Vero
Lo spurgo della fossa io ero a casa dormivo mia madre mi chiama dai alzati stanno venendo gli operai a pulire la fossa sotto devi aprire e accompagnarli giu apri la porta della cantina del acque e quando hanno finito chiudi tutti ok vado mi alzo mi faccio una doccia ho 18 anni mi vesto una pantaloncino aderente e una maglietta aderente mostravo la pancia e apro sono due stranieri rumeni biondi uno è giovane bello muscoloso e lo fulminato subito altro ha 35 anni sta messo bene scendiamo con il camion si appoggiano all... tempo di lettura 6 mingenere
Bisex
scritto il
2025-09-29
di
Passato
Da dom a schiavo 8L’attesa era stata lunga, estenuante, e ogni giorno che passava sembrava allungarsi in un’eternità. Il padrone mi aveva detto che, alla fine, ci saremmo incontrati, ma non sapevo quando sarebbe successo. Ero stato preparato, addestrato, e spinto oltre ogni limite che avessi mai immaginato, e ogni notte, mentre mi addormentavo con il suo nome sulle labbra, la speranza di un incontro reale si faceva sempre più vivida. Poi, un giorno, il messaggio che aspettavo arrivò finalmente: “Domani sera, cagn... tempo di lettura 10 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-01-26
di
Tester
A casa del Master Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno avevo raggiunto il mio obbiettivo, avere il suo numero personale con la possibilità di poterlo chiamare direttamente anche con quella allusione sibillina "quando sei pronta". Questa era la parte del bicchiere mezzo vuoto, quante Troie sottomesse ruotavano attorno alla vita del Master? Sicuramente moltissime per le quali passata la novità effimera entravano tutte nel cono d'ombra di una stucchevole abitudine. Il grande (forse impossibile obbiettivo) era cos... tempo di lettura 5 mingenere
Feticismo
scritto il
2025-10-09
di
Serena Rossi
“Lidia: Fuoco e Desiderio alla Centrale”Prefazione Milano Centrale di notte non è solo una stazione, è un teatro di desideri proibiti e corpi che si consumano senza pudore. Qui, tra i vagoni e i rumori metallici, si aggira Lidia, una vera regina del piacere sporco, un animale sfacciato e affamato di sesso. Non chiede, prende. Non si nasconde, si mostra. Il suo corpo è un’arma, la sua bocca una lama affilata, la sua voglia un incendio senza freni. Questo racconto non è per chi cerca carezze delicate, ma per chi vuole immergersi nel la... tempo di lettura 5 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-05-26
di
Angelo B
Sottomissione totaleSe volete contattarmi per suggerimenti/richieste: mirrijoe@gmail.com Il freddo della notte illuminata dalla luna le accarezzò la pelle mentre stava tremante davanti all'imponente villa, il cuore che le batteva forte per un misto di anticipazione e trepidazione. Era arrivato il momento che aveva temuto e desiderato per quella che sembrava un'eternità. I ​​cancelli di ferro si aprirono scricchiolando, apparentemente di loro spontanea volontà, invitandola nell'abbraccio oscuro dell'ignoto. La ragaz... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-02-20
di
JoeMirri
KamalKamal spingeva il carrello del supermercato nella corsia degli alcolici, ci misi qualche secondo a capire che era lui, infondo erano passati alcuni anni ed era un po' cambiata,ma sempre bellissimo. Lo raggiunsi alle spalle e con tono serio e deciso sussurrai:"mi risulta che i mussulmani non possano bere!" Sì giro di scatto come un bambino con le mani nel vaso della Nutella. Mi riconobbe anche lui dopo una frazione di secondo. "Signora C. Come va?" "Non siamo in banca, puoi chiamarmi Elisa, comun... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2024-11-03
di
e.c.
Colazione a buffetNotte calda, bollente. Non so se è il Malvasia di ieri o la scottatura della pelle dopo la giornata in canoa. O forse semplicemente la Croazia in agosto è troppo calda. La pelle brucia, nonostante la crema solare. E sì che avevo già arrampicato in top col sole alle spalle. Ma un conto è la Lombardia, un conto è la Croazia in agosto. Sta di fatto che comincia il chiarore fuori dalla finestra e io sono già sveglia come un grillo. Guardo l'ora al telefono. Le 5 e mezza. Sbircio la posta e trovo qua... tempo di lettura 9 mingenere
Etero
scritto il
2021-08-09
di
Yuko
Ancora noiDi solito torni molto tardi dal lavoro, e a me non resta che aspettarti a letto. A volte mi addormento nell'attesa. Altre volte, tipo oggi, non ho voglia di dormire. Voglio altro. Sento il tuo arrivo mentre apri la porta. Tengo gli occhi chiusi come dormissi profondamente mentre vieni in camera e mi dai un bacio senza svegliarmi. Conosco già il tuo rituale, sempre lo stesso: prima doccia, poi mezz'oretta di TV, e poi ti butti a letto insieme a me. Odio il tuo guardare la TV, quando invece pot... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2018-05-30
di
Alba17
Il marescialloEro militare da un mese e venni trasferito in una caserma del sud,era una base radar,avevamo il mare vicino e in caserma la vita non era male,eravamo circa 100 avieri,io mi occupavo del personale,e avevo un ufficio che dividevo con un sergente maggiore. La vita di caserma scorreva tranquilla,anche se tra i miei commilitoni c'erano anche dei ragazzi niente male,e cercavo di coltivarmi qualche avventura. Come quella volta che trovai Alberto,un ragazzone molto carino,che si faceva una sega in cam... tempo di lettura 5 mingenere
Gay
scritto il
2013-12-18
di
fellatio
Diana, mamma ubbidiente. La commessa cattiva. Finiti i giochi le amiche Martina e Camilla ( madre neo dominante e figlia aspirante schiava sottomessa) salutarono Diana e Giulia ( madre sottomessa e figlia Padrona) tra baci e abbracci, ora tutte erano ripulite e profumate, e quando Giulia salutò Martina la baciò sulla bocca e le mise un dito in bocca e le disse:” ora tua figlia è anche la tua serva, lo vuole lei, quindi per farla felice la devi dominare, punire, picchiare ed usare, devi fare di lei tutto ciò che vuoi, io farò lo stesso con l... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazione
scritto il
2024-03-14
di
Billo
Rivelazioni Segue " La spiaggia " Ovviamente i giorni successivi furono caratterizzati dal pensiero fisso della sua ultima frase, e dalla vista continua del suo tanga in bagno Mi masturbai di continuo odorando e leccando quel triangolino di stoffa intriso dei suoi umori,pur rendendomi conto di esserne diventato dipendente nn riuscivo a starne lontano Lunedì notte ci fu un temporale violento che abbassò la temperatura di parecchi gradi e al mattino il cielo era completamente nuvoloso Imprecai,ciononostante... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazione
scritto il
2023-08-10
di
Ne_phasto
Ora mi sento a posto col mio ragazzoUn metro e sessantanove, slanciata. Capelli ricci rossi, lunghi, lasciati cadere sulle spalle. Il sorriso sincero, sempre presente sul suo viso è pari in luminosità solo ai suoi occhi verdi. Il top bianco elasticizzato evidenzia con discrezione ma con spietata sincerità la forma del seno: una via di mezzo fra una quindicenne con una quarta abbondante e una diciottenne con una quinta scarsa. La vita stretta di chi può mangiare ciò che vuole contrasta la linea dei fianchi, mentre il sedere att... tempo di lettura 5 mingenere
Tradimenti
scritto il
2024-05-30
di
Simona90
Il quarto comando Roma di domenica è un velo di indolenza, un mosaico di luce che filtra attraverso i platani di Villa Doria Pamphilj come polvere d'oro su un tappeto di foglie cadute, dove il mormorio di un ruscello sotterraneo si intreccia al profumo di mandorle tostate dalle cucine dei ristoranti di Monteverde Nuovo, e il canto sporadico di un merlo sfida il silenzio dei viali deserti, un angolo dove la città si concede una pausa, rivelando le sue crepe come confessioni sussurrate al vento autunnale. Quel po... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-11-06
di
Tempo Al Tempo
Storie vere - Mortal kombat - 6Cucciolo26 è una astronave di lusso. Per questo ha le cuccette a due piazze e con le lenzuola di cotone misto lino. Ottime per il riposo. Anche in due. E di un po' di riposo c'è bisogno ogni tanto, vero maggiore Matos? Non risponde, se ne sta sdraiato accogliendo la mia testolina bionda tra la spalla e il petto mentre gli accarezzo l'armamentario che ha in mezzo alle gambe. E' umano anche lui, in fondo. Una scopata, un pompino e un'altra scopata in meno di mezz'ora un po' di stanchezza te la met... tempo di lettura 18 mingenere
Etero
scritto il
2021-07-13
di
RunningRiot
Il regno del piacere 2Capitolo 2: La Stanza degli Echi Il mattino seguente, il castello era avvolto da un silenzio innaturale. Le ombre delle torri si allungavano sul terreno come artigli che afferravano ciò che restava della notte, e un senso di attesa permeava l'aria. Nessuno osava avvicinarsi alla camera del Conte Xavier, dove le tende pesanti impedivano alla luce del giorno di entrare. Solo i più audaci dei servi si avventuravano per i corridoi con passi leggeri, portando cibo e vino che rimanevano intatti. Xavie... tempo di lettura 5 mingenere
Pulp
scritto il
2024-08-13
di
AngelicaBella
Nicole – La mia putinha preferitaPrefazione C’è un desiderio che non si spegne mai. Un fuoco che arde anche quando pensi di averlo domato. Una voglia che non ha nome, ma un volto sì. Anzi, due. Nicole è la mia nipote brasiliana, ma nulla in lei è innocente. Ha occhi che sanno tutto, labbra che mentono solo per farti godere di più, e un corpo fatto per peccare. È giovane, sfacciata, esibizionista. Si offre con la naturalezza di chi è nata per essere scopata. E poi c’è Gis, mia cognata, sua zia. Donna piena, madre, incinta del... tempo di lettura 5 mingenere
Incesti
scritto il
2025-06-08
di
Angelo B
Suite 69 – Tre Troie per MeUna notte a Napoli. Una notte da leggenda. Era già buio su Napoli, ma al trentesimo piano dell’hotel Vesuvio la notte stava per esplodere. La porta si richiuse alle sue spalle. Caterina. Tacchi alti, vestito nero aderente, scollatura che sfidava ogni equilibrio. Mi guardò, poi si leccò il labbro superiore. — «Quindi… è qui che volevi portarmi?» — «Sì. E non uscirai finché non ti avrò fatta godere come non hai mai fatto in vita tua.» Non aspettò. Si voltò, si appoggiò al vetro con vista sul ma... tempo di lettura 5 mingenere
Trio
scritto il
2025-06-18
di
Angelo B
Lucia 5Fa caldo. Un caldo che s’incolla al corpo come la bava di un uomo dopo che ti è venuto addosso. Un caldo che puzza di letame, di galline, di sudore e di pelle. E io, in mezzo a tutto questo schifo, ci sto bene. La gonna che indosso è leggera, vecchia, l’ho messa apposta. Niente mutande. Il tessuto si appiccica alle cosce nude, al sesso nudo, e ogni passo è uno sfregamento lento, voluto. Mi dondolo mentre cammino. Piano. Lo so che mi guardano. Tutti. Sempre. Ma oggi è diverso. Oggi ho deciso di a... tempo di lettura 5 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-19
di
LuciaEmiliana
Due ragazze ed un ragazzosono con Rebecca, siamo sdraiate sul letto e ho iniziato a baciarla, mi fa impazzire con quelle labbra carnose e il suo seno perfetto, io la bacio e la mordicchio mentre le passo la mano sotto la maglietta per poter palpare il suo seno stupendo "aspetta..." mi dice lei ansimando, si stacca da me e si toglie maglietta e reggiseno mentre i suoi capezzoli turgidi si mostrano finalmente ai miei occhi, la guardo e mi accorgo di essere rimasta a fissarla quando lei ridacchia, "sei stupenda scusa, mi ... tempo di lettura 6 mingenere
Trio
scritto il
2023-07-19
di
TakePics
La cure della zia Gioia 2Capitolo 2 – Il cinema, la mano e la lezione Dopo quella colazione, Mario ha evitato di incrociare il mio sguardo per un paio di giorni. Faceva finta di non sentire quando passavo nuda dal bagno alla mia camera, coi capezzoli duri e la fica rasata sotto la vestaglia aperta. Ma il cazzo non mente. Lo vedevo gonfiarsi anche se lui cercava di nasconderlo col libro sulle ginocchia. E allora ho deciso che era il momento di alzare il tiro. Una sera, mentre eravamo a tavola, lui con la solita pasta in ... tempo di lettura 5 mingenere
Incesti
scritto il
2025-05-22
di
AngelicaBellaWriter
La Signora Claudia - Capitolo 8La ragazza si volse immediatamente verso il padrone che le tolse la catenella che univa naso a bocca, in modo da liberarla perché potesse dedicarsi all’uccello di Carlo, il quale prontamente si calò pantaloni e mutande sedendosi nuovamente sulla poltrona. Così mentre i due uomini conversavano di affari la schiava iniziava un intenso pompino, non tralasciava nulla: leccava palle, asta e cappella succhiando avidamente e inducendo Carlo ad interrompere le proprie frasi, che poi riprendeva successiv... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-12-16
di
duke69
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