In vacanza dalle zie

di
genere
incesti

in vacanza dalle zie
Mi chiamo Luca ho 19 anni, finita la maturità i miei genitori mi mandano in vacanza dalle zie, due signore sui 60 anni, io non sono molto felice, comunque i miei genitori mi accompagnano da loro che vivono vicino al mare.
Arriviamo la mattina presto, ci salutiamo e mi riempiono di complimenti, ma che bel ragazzo che sei, le ragazze faranno la fila, loro sono in ottima forma, le vedo toniche, salutati i miei che tornano in città, prepariamo del cibo e
andiamo in una spiaggia, non c'era nessuno, ci
posizionammo tra le dune, poi loro si misero in costume, i loro corpi tonici e magri, si misero a
prendere il sole e mi chiesero di spalmare loro la crema solare, erano davvero belle, le
carezzai piano, si scambiarono un paio di sorrisi, io abbastanza eccitato andai a fare un
bagno nel mare, l'acqua nonostante fosse ottobre era calda, sapevo nuotare ma non mi
allontanai molto perchè l'acqua era alta, dopo un po' arrivarono le mie zie, si erano tolte i
reggiseni e la visione di loro che correvano verso il mare con i seni duri che ballavano era
una visione paradisiaca, avevo il cazzo duro, si tuffarono e iniziarono a nuotare, poi si
avvicinarono me e una mi spinse sott'acqua, mentre ero intento a cercare di uscire
dall'acqua l'altra mi tolse il costume e ridendo uscirono dall'acqua, ok non si vedeva nessuno
ma non volevo uscire nudo dall'acqua, non le vedevo, erano nascoste dietro le dune, mi girai
di schiena e mi masturbai, sborrando nel mare, poi dopo una buona mezz'ora in cui le due
zie non si erano fatte vedere una di loro tornò e mi diede il costume, ma come sei timido, ti aspettavamo nudo, noi abbiamo preso il sole nude, ma ora torniamo mangiamo, in silenzio persi un panino e dell'acqua e mangiai, loro mi guardavano e ridevano, dai
e' solo uno scherzo innocente non prendertela. Mi misi a ridere va bene ma
pomeriggio giochiamo un po', dopo un paio d'ore tornammo a fare il bagno, loro si
mettevano a gambe aperte e io mi immergevo passando sotto le loro gambe, a volte le mie
mani toccavano le loro cosce, un paio di volte sbattei apposta la testa contro il loro pube.
Poi tornammo a sdraiarci al sole e dopo andammo a casa a cenare.
poi mi fecero vedere la mia stanza a fianco alla loro, poi ci ritirammo presto, nella notte mi svegliai e
sentii dei sospiri, dei gemiti, provenivano dalla loro stanza mi alzai e mi avvicinai alla
sua porta, piano piano aprii uno spiraglio e la vidi, nuda che cavalcava un grosso
cazzo finto che aveva la sorella, le sue tette bellavano su e giù, io ero sempre stato affascinato dagli uomini,
avevo avuto un paio di storie e mi piaceva fare pompini e masturbarmi con un bel cazzo nel
culo, ma mi affascinava quel grosso cazzo, andai in camera e mi tirai una sega,
poi mi addormentai, la mattina dopo colazione e poi di nuovo al mare mi eccitavano, dietro le dune le spalmai la crema e poi si spogliarono, che belle fighe depilate, io ero tutto rosso, dai spogliati anche tu che non c'e' nessuno, no dai zie non mi va e mi sdraiai a fianco a loro, ma si vedeva il gonfiore dei pantaloncini, zia Paola allora ridendo mi tirò giù i pantaloncini, wow che bel cazzone e si mise a spompinarmi, io eccitatissimo dopo poco le sborrai in bocca, ahhh che bello zia le dissi, dopo poco tutti e tre nudi andammo in acqua, giocammo e poi il cazzo mi tornò duro, tornammo tra e dune e fu la volta di zia luisa a spompinarmi, zie mi fate impazzire, dissi loro, loro sorrisero, un bel ragazzone come te era quello che desideravamo, vedrai come ci divertiremo mi dissero.
Tornammo presto a casa, un pranzo con delle bistecche, poi zia Paola si spogliò, si mise sul divano, ti piacerebbe leccarmi la figa?
mi inginocchia, aprii la vestaglia, non aveva mutande, iniziai a leccare e succhiare, leccavo
le labbra e il clitoride, succhiavo, il suo sapore era buono, dopo una decina di minuti la sentii
gemere, mi spinse la testa ancora più nella figa e poi venne, io leccai tutto, mmmm mi disse
spogliati e continua, mi misi a pecora e leccavo con piacere, dopo poco arrivò zia luisa con il cazzo finto indossato, sembrava un trans, prese del gel e mi cosparse l'ano, poi lentamente mi infilò il cazzone dentro,
era grosso ma io ero abituato, lei si sorprese ma non disse nulla e iniziò a penetrarmi
sempre più a fondo, il mio cazzo era durissimo, io succhiavo la figa, zia paola godeva e anche zia luisa, e anche io, il cazzone mi riempiva tutto, a
un certo punto dissi zia vengo a lei si fermò, tolse il cazzone mi sbattè sul divano mentre zia paola si posizionava in modo da mettermi la figa in faccia zia luisa si infilò il
mio cazzo nella figa e iniziando a cavalcarmi, mmm hai proprio un bel cazzo bello e di carne,
saliva e scendeva velocemente e poi venne gemendo, sentivo il suo succo sulle mie palle,
continuava a venire, poi si sfilò e mi prese il cazzo in bocca, mentre mi infilava di nuovo il
cazzone nel culo, ero dilatato, provavo piacere anale e mi piaceva che me lo succhiava, a
un certo punto iniziai a sborrare, la zia succhiava e beveva, mi succhiò tanto che il cazzo mi
faceva male, mmmm sai di buono mi disse mentre io ingoiavo il succo di zia paola ed anche una sua psciata.
Furono delle vacanze fantastiche, la mattina al mare e i pomeriggio mi facevano impazzire di piacere, le scopavo, mi scopavano il culo, mi spompinavano, si scopavano a vicenda, finite le vacanze dissi ai miei che avevo trovato un lavoro dalle loro parti e rimasi a vivere con loro, inventando mille giochi e sborrando come un matto.


scritto il
2023-12-13
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